La tua ricerca ha prodotto 3 risultati per social:

Nel digitale è sempre Carnevale

Il commento del prof. Claudio Bernardi 07 febbraio 2018 di Claudio Bernardi * Come sta il Carnevale, la più grande festa popolare di un tempo? Malissimo. Non c’è mai stato infatti così tanto carnevale fuori dal tempo di Carnevale. Festa della licenza e della sovversione, garantite dall’anonimato delle maschere, il Carnevale ha cominciato a perdere colpi con l’avvento della democrazia dell’opulenza e con il declino dello spirito di sacrificio. In Italia, a parte le fortissime eccezioni di alcune località come Venezia, Ivrea, Viareggio, Acireale, il Carnevale si riduce a festa e sfilata di bambini in maschera. Sapevate che il cuore del Carnevale è la guerra ? Oggi è ridotta a nuvole di coriandoli e innocue stelle filanti, ma un tempo volavano sassi, poi diventati proiettili alimentari. E non è quello che succede nella piazza mediatica dove non si contano le vittime dei proiettili mediatici di immagini, parole, insulti e infamie? Oggi ne uccide di più il web che la spada. Docente di Drammaturgia e di Antropologia della rappresentazione, facoltà di Lettere e Filosofia , campus di Brescia e Milano #carnevale #festa #social #odio Facebook Twitter Send by mail.

 

Il cibo? Sempre più "social"

Brescia Il cibo? Sempre più "social" Dalla figura dei food-blogger agli strumenti che permettono maggiore interattività da parte degli utenti, la comunicazione di tutto ciò che riguarda l’universo del food è tra le più seguite oggi. dicembre 2017 La comunicazione di tutto ciò che riguarda l’universo del food è, come tutti possiamo rilevare, molto seguita nella società contemporanea e, secondo alcune previsioni, lo sarà ancora di più in futuro. Del rapporto che intercorre tra i media e la gastronomia si è parlato durante l’incontro Dieta Mediale, storie e racconti di cibo tra carta stampata, tv e nuovi consumi che si è tenuto, venerdì 15 dicembre presso la sede bresciana dell’Università Cattolica. Nella sala della Gloria sono intervenuti la dottoressa Paola Abbiezzi , docente di Storia della radio e della televisione, all’Università Cattolica; Leonardo Romanelli , critico, giornalista e scrittore enogastronomico di spicco e Iginio Massari , primo Maestro Pasticciere d’Italia ed allenatore della nazionale di pasticceria italiana. Storie di risvegli e vite quotidiane" , ha passato la parola all’autore del libro per una presentazione dello scritto e a Massari per chiedere al mago dei dolci quale leccornia per eccellenza meriti di essere consumata durante il pasto che precede ogni nostra avventura. Il maestro bresciano ha suggerito di mangiare, tra i pochi dolci che ci sono concessi, in quanto non esistono dessert dietetici, a colazione e sempre, quelli che riportano indietro a rivivere un momento piacevole del passato. Questa intermittenza del cuore di proustiana memoria è trattata anche da Romanelli nel suo libro come nel racconto "Tè e Curry" dove il protagonista in viaggio nell’India meridionale avvicinando una tazza di tè alle labbra si ricorda della persona amata e della prima volta che l’avevano bevuto insieme.

 

Siamo tutti influencers

Piacenza Siamo tutti influencers 02 novembre 2017 Cosa hanno in comune Papa Francesco, Chiara Ferragni e uno studente di Content & Digital Marketing? Facile, sono tutti influencers. Il focus sulla figura dell’influencer spetta alla Food Blogger Giulia Golino, che descrivendo gli elementi dell’influenza (authority, knowledge, position e relationship) ne riconosce diversi livelli e conclude: “ognuno di noi è un’influencer, perché con le proprie opinioni e scelte esercita un’influenza sui propri followers, indipendentemente da quanti siano.”. Si tratta quindi di scalare i livelli di influenza e conquistarsi fiducia e credibilità, e grazie a queste gli influencers sono la soluzione vincente per garantire all’azienda visibilità e fidelizzazione, rafforzare la visibilità del brand, migliorarne la reputazione o incrementarne lo “human touch”. universita #marketing #influencer #social media Facebook Twitter Send by mail.

 
Go top