La tua ricerca ha prodotto 3 risultati per spiritualita:

Riapre la chiesa di Sant’Agostino

Milano Riapre la chiesa di Sant’Agostino Grazie al contributo degli amici del professor Agostino Fusconi, scomparso lo scorso gennaio, è stato riconsegnato al culto il piccolo “santuario urbano” di via Lanzone. “Un cristiano pensante”, come l’ha definito don Jacopo De Vecchi della Basilica di sant’Ambrogio durante la breve cerimonia di riapertura della chiesa il 13 novembre (giorno del compleanno di Sant’Agostino), ricordando il professore scomparso lo scorso gennaio. Grazie all’intervento dell’Associazione Realmonte e degli amici del professore, sono stati realizzati gli interventi necessari per il ripristino della piccola chiesa, oggi dotata anche di una libreria che ospita diversi libri a disposizione di chi entri e abbia il desiderio di leggerli: una sorta di bookcrossing spirituale. Così l’abate di sant’Ambrogio, monsignor Carlo Faccendini , ha inaugurato la breve cerimonia di riapertura della chiesa gremita di amici e familiari di Agostino Fusconi. Alzando lo sguardo si nota una piccola croce gialla e blu, realizzata da un falegname con il legno di un barcone approdato a Lampedusa: pende dal soffitto del transetto, simbolo del viaggio dello stesso Sant’Agostino, fuggito e arrivato anche lui in Italia con una barca. santagostino #chiesa #spiritualita Facebook Twitter Send by mail LA STORIA Parte della comunità parrocchiale di sant’Ambrogio, la chiesa adiacente all’ingresso dell’Università Cattolica in via Lanzone, è stata custodita dalle suore minime del Sacro Cuore per un secolo fino al 2013 ed è divenuta un luogo di devozione al Santo. Delle origini alto-medievali della chiesa non è rimasto nulla, gli interni sono seicenteschi come la facciata che mostra la lapide a ricordare il battesimo di Agostino, ricevuto da Sant’Ambrogio nel 387 d.C., evento simbolo della sua conversione e rinascita spirituale.

 

Corpo a corpo con l’arte

Milano Corpo a corpo con l’arte Le opere di 12 artisti scelte da 16 studenti saranno in mostra nei chiostri dell’Ateneo dal 30 ottobre. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il Centro pastorale dell’Ateneo ha affidato agli studenti il compito di allestire un’esposizione di arte contemporanea che sarà aperta dal saluto ufficiale dell’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori . Seguirà una visita guidata in presenza di artisti e curatori e la performance di Marco Di Giovanni . Giovani e desiderio dello scorso anno, gli studenti si sono incaricati di scegliere ed approfondire in tema del corpo, proporre e selezionare opere ed artisti, curare allestimento e catalogo della mostra, organizzare l’inaugurazione e gestire la comunicazione. A guidarli nei mesi di preparazione padre Enzo Viscardi , assistente del Centro Pastorale, e le professoresse del dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’Arte Cecilia De Carli ed Elena Di Raddo . Il confronto dialettico con l’artista ha chiarito il ruolo che la sua opera ha nella mostra e l'ampiezza di riferimenti formali, iconografici e culturali che contengono le sue opere». Gli studenti che hanno preso parte alla curatela della mostra sono: Davide Amata , Beatrice Bartolini , Kevin Bellò , Chiara Colmegna , Elena De Panfilis , Beatrice Formis , Caterina Frulloni , Costanza Nizzi , Ileana Noseda , Andrea Padova , Angela Perletti , Mattia Savia , Andrea Telesca , Alessandro Tonini , Carla Tozzi , Anna Vardabasso .

 

Arte nei chiostri, largo agli studenti

Milano Arte nei chiostri, largo agli studenti La mostra promossa dal Centro pastorale in largo Gemelli, è stata ideata e curata da 11 allievi di diversi corsi, che hanno scelto gli artisti contemporanei e progettato il percorso sul tema I Wish. ottobre 2017 Dall’ispirazione cercata nella poesia di Dante fino alle canzoni di Gaber e Guccini, per arrivare alla selezione di artisti contemporanei, che danno forma nelle loro opere al desiderio. All’invito rivolto dal Centro Pastorale e dalle docenti di Storia dell’arte Cecilia De Carli e Elena Di Raddo a tutte le tutte le associazioni studentesche, hanno risposto i ragazzi di BoulevArt, Unilab e Ateneo Studenti, coinvolti per la prima volta dall’inizio dell’ideazione e della progettazione della mostra. Gli studenti sono partiti dalla raccolta di testi letterari che li aiutassero a definire il desiderio: dal Canzoniere di Petrarca al Convivio di Dante, da Baudelaire alle canzoni di Gaber e Guccini, da Leopardi a Calvino, da Camus a Max Pezzali. Il dialogo tra i giovani e gli artisti è durato diversi mesi in un’ottica di confronto sulle diverse letture dei desideri, degli ideali e dei pensieri che ha permesso di creare testi critici dell’opera» spiega Alessandro Tonini , laureando magistrale della facoltà di Lettere. iwish #arte #spiritualita #mostra Facebook Twitter Send by mail L’INAUGURAZIONE DI “I WISH” Il progetto è stato promosso dal Centro pastorale e dal Dipartimento di Storia, archeologia e storia dell’arte dell’Ateneo e curata da padre Enzo Viscardi , Cecilia De Carli , Elena Di Raddo . Martedì 31 ottobre l’inaugurazione avverrà nella Cripta dell’Aula Magna di largo Gemelli alle 16.30 alla presenza dell'assistente ecclesiastico generale dell'Ateneo, monsignor Claudio Giuliodori , di Padre Enzo Viscardi , delle docenti di Storia dell'arte Cecilia De Carli e Elena Di Raddo , degli studenti e degli artisti.

 
Go top