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Sette gradi, ci si salva solo insieme

Sfogliando i giornali Sette gradi, ci si salva solo insieme Dalla preghiera nella piazza vuota di Papa Francesco all’ingresso nella “grande settimana”. Proprio quando iniziamo a capire che ci si salva insieme siamo soli : su un sagrato, nelle case , nei Paesi , per le strade , nei palazzi , in ospedale , nei pensieri , nelle chiese . C’è buio perché c’è luce, nella Città che misura il mondo , e si schiarisce anche l’Europa . Ciò che non è scarso è il tempo, ma non si può rischiare . Ciò che scarseggia è l’entusiasmo, anche nelle Primarie più belle del mondo . Com’è sicura la crisi economica che il leader del mondo libero prova a mitigare : la Cina è vicina . L’America che abbiamo scoperto ora sogna solo di guarire , mentre l’alleanza tra scienza medica e tecnologia ormai è essenziale.

 

Sette gradi, il tempo della con-divisione

News Sette gradi, il tempo della con-divisione La rassegna stampa delle notizie principali che emergono dalla lettura dei giornali degli ultimi sette giorni. Oggi è San Benedetto, ma è sospeso tutto , anche per il patrono d’Europa. Mentre in Asia aumentano i timori , e in Italia c’è bisogno di speranza, quella della scienza , è il momento della solidarietà, anche fra le nazioni: proprio quelle dell’Europa di Benedetto . Funziona? Rinunciare è difficile , resistere di più , ma lo sforzo ora è globale e l’ emergenza economica preoccupa ciascuno . Nei campi di Moria i bambini tossiscono tutta la notte, senza sciroppi né medicine: è questa la vera disperata pandemia . Gli effetti non collaterali del virus si fanno sentire e quando coglie il senso di oppressione la mente va a chi si sacrifica davvero e a chi davvero non può sacrificarsi di più . Gli USA guadagnano un altro primato , in famiglia si cercano nuovi modelli e la buona volontà più che mai è oro. Forse l’arte per un po’ ci salverà .

 

Tra sostegno alle imprese e "teachable moment"

Sul Quotidiano Nazionale l’economista Massimo Bordignon dichiara che i governi, più che pensare di mettere un assegno nelle tasche delle famiglie, devono tenere in piedi a ogni costo imprese e lavoratori. Bisogna, infatti, rassicurarli che non perderanno il lavoro e che potranno continuare a far fronte alle spese. Bordignon sottolinea che l’Eurozona potrebbe varare una politica di investimenti pubblici in infrastrutture, ambiente e sanità, finanziandoli con emissioni di eurobond che potrebbero essere acquistati dalla Bce e dagli altri operatori finanziari. Come afferma la psicologa dei consumi Guendalina Graffigna sul Corriere Salute , la dura prova che gli italiani stanno affrontando in questo momento dovrebbe costituire un’esperienza trasformativa, una crisi evolutiva che ci porti a ridimensionare il nostro modo di vivere e a rivedere la nostra scala valoriale. Sul Corriere Salute il geriatra Roberto Bernabei ricorda che l’età media dei contagiati è 64 anni e dei deceduti 82, più uomini che donne; che sono troppi i nuovi casi di Covid-19 che si sovrappongono a quelli ordinari (traumi, scompensi cardiaci e respiratori, accidenti cerebrovascolari…). Sul Messaggero la docente di Igiene generale Stefania Boccia riconosce che il problema è stato inizialmente sottovalutato: le persone hanno continuato a viaggiare, a spostarsi, soprattutto in regioni come la Lombardia, poli industriali importanti. Si può riconoscere che il Lazio sia uno dei più virtuosi come testimonia il Covid hospital al Columbus che è stato realizzato in tempi record.

 

Sette gradi, rassegna dal 14 al 20 marzo

News Sette gradi, rassegna dal 14 al 20 marzo Dal virus che procede con precisione matematica al bazooka da 750 miliardi sparato dalla Banca centrale europea. Nei giorni del virus, nulla è lontano, ma tutto è a distanza. Intanto, la Siria entra nel decimo anno di guerra , San Pietro è chiusa, Roma città deserta. Sembra di tornare agli “anni di piombo” quando paura e speranza erano di tutti: oggi è il giorno di Aldo Moro e degli agenti della sua scorta. Press release: ECB announces : 750 miliardi di Euro di uno straordinario acquisto di titoli: adesso l’emergenza è europea. Straordinario è il Paese che trasporta con l’Esercito in caduti in malattia . Straordinario è l ’impegno che stiamo vivendo , riscoprendo l’ordinario che ora ci manca.

 

Sette gradi, le notizie della settimana

Sfogliando tra le pagine Sette gradi, le notizie della settimana La rassegna stampa degli ultimi sette giorni, sfogliando le edizioni cartacee e online delle diverse testate, tra interni e politica internazionale 13 marzo 2020 A porte chiuse . Pensavamo che fosse "nell'altra torre", invece, più veloce di un jet, il virus è qui. Usiamo bene questo tempo , impariamo la lezione . Ora non è solo l'unica, è la migliore cosa da fare. Mentre in Occidente solo ora capiamo quanto è importante la comunità . Quest’anno sono le dottoresse in medicina, le operatrici sociosanitarie, le infermiere, le analiste di laboratorio: sono loro le festeggiate, in ogni parte del mondo. Da Time alla BBC : l’Italia è nelle prime pagine di tutti i giornali del mondo. Chi è normalmente costretto ora ha più paura , i listini hanno aperto soffrendo e continuano , si deve scegliere fra libertà e sicurezza , fra tempo ed efficacia, fra informazione e urgenze.

 

A caccia di fake news

L’informazione va OnLine” che approfondisce i settori del giornalismo e della comunicazione nell'era del digitale. by Elisa Belussi | 05 aprile 2019 Il giornalismo digitale ha un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità: ci permette di essere informati in tempo reale sulle notizie più disparate condivise da tutto il mondo. È proprio davanti alla verità che i falsi miti si estinguono, lasciando spazio a ciò che la realtà veramente è. Ed è soprattutto di fronte alle notizie più eclatanti che bisogna mantenere alta l’allerta, in particolare se accompagnate da contenuti fotografici o video, che hanno un impatto immediato sullo spettatore. Dubitare, rallentare, pensare e verificare: secondo Massimiliano Menichetti , coordinatore di VaticanNews, ricordarsi che l’informazione parte anche da noi è fondamentale. L’interazione è una lama a doppio taglio: se da un lato amplifica le possibilità di comprensione dei contenuti, dall’altro rischia di seppellire la realtà sotto a strati di interpretazioni e supposizioni inattendibili. Entrare all’interno delle notizie, riportarle oggettivamente, dare agli utenti la possibilità di alimentare la propria coscienza critica: compito del giornalista è fornire un panorama a 360 gradi, che non punti allo schieramento ma a riportare opinioni confrontabili, senza indirizzare il pensiero dei lettori.

 

Sulle tracce dei documenti papali

Brescia Sulle tracce dei documenti papali Un gruppo di studentesse di Storia del Cristianesimo contemporaneo, accompagnate dalla professoressa Raffaella Perin, ha visitato le sale dell'Archivio in cui si trova conservato il patrimonio di documenti privati papali più eterogeneo del mondo. Prima di allora, l’immane patrimonio era conservato nei sotterranei di Castel Sant’Angelo, la residenza papale dove nessuno avrebbe potuto accedere ai documenti custoditi, poiché erano in pochissimi a conoscere il camminamento nascosto che conduceva nelle sale. Lo scorso 7 maggio, un gruppo di studentesse della sede bresciana, accompagnate dalla docente di Storia del Cristianesimo contemporaneo Raffaella Perin , ha avuto l’onore di attraversare le sale in cui si trova conservato il patrimonio di documenti più eterogeneo del mondo. Superate la sala degli indici e la sala lettura - dove lavorano incessantemente i ricercatori - si percorre un corridoio alle spalle del banco distribuzione che conduce a due rampe di scale che portano al bunker: è qui che 85 km di scaffalature girevoli custodiscono i documenti dell’Archivio segreto vaticano. Gli armadi recanti lo stemma di papa Gregorio XIII , oggi sono vuoti ma per molti anni hanno conservato documenti unici quali le lettere di Lucrezia Borgia e Giulia Farnese a Papa Alessandro VI, nonché parte del testo che riporta l’abiura pronunciata da Galileo Galilei durante il processo. Inoltre, ha spiegato in che cosa è consistita la riforma, mirata a un rinnovamento dei media e del modo di lavorare nel segno di una collaborazione tra mezzi di comunicazione differenti e di un adattamento del Vaticano al mondo contemporaneo e alla comunicazione di oggi, in continua trasformazione. Un incontro, quello tra la Chiesa cattolica e i mezzi di comunicazione, che si è trasformato nel corso del tempo e che oggi più che mai si sta evolvendo per adattarsi alle esigenze della società contemporanea.

 

Libri, in mostra i tesori della Braidense

Milano Libri, in mostra i tesori della Braidense L’Università Cattolica cura un’esposizione di un centinaio degli oltre 2.300 incunaboli della storica istituzione milanese, divisa in tre sezioni: la storia della stampa, le perle più preziose della raccolta, la storia della sua formazione. Da non perdere by Natale Ciappina | 16 gennaio 2020 «Si tratta di una mostra che arriva al termine di un lavoro di catalogazione di questi volumi iniziato nel 2016, quindi è come il punto finale di un rapporto molto più lungo». È con queste parole che Fabrizio Fossati , laureato alla facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, definisce la mostra Ab artis inventae origine , di cui è il curatore sotto la supervisione del professor Edoardo Barbieri . La Braidense ha una delle più importanti collezioni di incunaboli in Italia, con un fondo che raccoglie più di 2.300 volumi» rimarca Fossati che, oltre che della mostra, si è occupato anche della catalogazione degli antichi volumi. Se la raccolta della Braidense è una delle più prestigiose e importanti di Italia, significativa è anche la storia della sua formazione , a cui è dedicata l’ampia terza sezione della mostra. braidense #incunaboli #stampa #libro Facebook Twitter Send by mail Print LA MOSTRA La mostra Ab artis inventae origine: storie di libri, di persone e di biblioteche tra le edizioni quattrocentesche della Braidense si svolgerà presso la sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano dal 4 febbraio al 28 marzo 2020 . All' inaugurazione martedì 4 febbraio alle ore 17.30 interverranno James Bradburne (Direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense), Maria Goffredo (Direttrice della Biblioteca Nazionale Braidense), Edoardo Barbieri (Direttore del CRELEB ), Danilo Zardin (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Fabrizio Fossati (Curatore della mostra).

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

Nell’inverno più caldo degli ultimi trent’anni, iniziano a farsi sentire quarantena e interruzioni aeree e gli intellettuali scendono in campo per spiegare tutela dei diritti e l’armonizzazione delle norme, in primis il diritto alla salute. Intanto, poiché il leader del mondo libero è in tempo di elezioni e sa bene che bisogna farli sognare, gli elettori, e non spaventarli troppo con le epidemie, sogna: su Marte con scalo Luna . Un “Internet migliore”: forse non esiste tema più urgente di questo, a livello sociale. Per questo Ministero e mondo delle Università si riuniscono, in occasione del Safer Internet Day , per evitare, almeno arginare, cyberbullismo e hate speec h. Quali le ricette? Ascolto, protezione, pensiero critico, e-ducazione. E non solo sociale, anche economica: un’Italia senza figli significa lo svuotamento progressivo del mercato del lavoro. Sociologi e demografi lo dicono da tempo : la bassa fecondità, quando non sia una scelta personale, è diretta conseguenza di assenza o scarsezza di misure per la natalità. Ma oggi non è solo San Valentino, oggi è la festa di Cirillo e Metodio , co-patroni d’Europa insieme a Benedetto, un ragazzo di Norcia partito per Roma per studiare, uno “studente fuori sede” divenuto Santo che, assieme a Francesco, dall’Umbria ci dà l’esempio.

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

Il Pontefice che comunica con i gesti e con i Social lo sa: sono le “storie buone” a farci vivere. Un mese senza Emanuele Severino: Brescia si prepara a ricordare uno dei suoi cittadini più illustri , un gigante del pensiero che il pensiero fatica a volte a decifrare. Il Professore che parlava a braccio e riempiva le aule universitarie, che raccomandava la lettura dei testi in greco antico era davvero un maestro di vita. Inventa una storia che la faccia sorridere un po’ : ogni volta che viene lanciata una bomba a Idlib, in Syria, si ride. Nel 1968 suo padre viene ucciso e lei sceglie la strada dei diritti per portare il messaggio a tutte le generazioni : “Dobbiamo avere un sogno: il sogno di un mondo migliore, che passa attraverso l'amore, la compassione e il rispetto gli uni per gli altri”. Qualcuno si è accorto che gli studenti sono già grandi per scegliere. Mentre si moltiplicano gli appelli , e gli amici hanno paura , ecco una piccola scintilla: è il venerdì del clima.

 

Sette Gradi, la rassegna della settimana

È la più grande sfida comunicativa degli ultimi decenni, occorre da parte di tutti un grande sforzo di responsabilità per trasmettere conoscenza, buon senso e solidarietà: gli unici virus che, speriamo, si diffondano. Ma il tema del giorno è sempre un altro: la sfida comunicativa continua , nella prima “infodemia” della storia . L’aggiornamento è in tempo reale: il tema ora è la sua qualità. Esiste ancora il “sogno americano”? Certo, ma è molto diverso: per i Democratici, non più solo i più radical, ora si chiama Bernie Sanders . E ha se-dotto sia i giovani che gli over 65: non è più solo “il candidato di Sinistra”. Ora è dalla qualità delle relazioni che dipende la vita in comune, anche quelle interiori che passano spesso dalla socialità. Il cardinal Angelo Scola, dai luoghi manzoniani che davvero conobbero emergenze, indica la via: “La paura è una reazione normale di difesa (…) L’importante è far evolvere la paura in modo razionale, cogliere il significato del fatto straordinario che ci sta accadendo”.

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

News Sette gradi, la rassegna della settimana Un percorso ragionato tra le notizie della settimana dal 29 febbraio al 6 marzo, sfogliando le pagine dei giornali nazionali e internazionali by Federica Mancinelli | 06 marzo 2020 “A tutti gli storti, tutti gli sbagliati, tutti gli emarginati”: un italiano è il miglior attore quest’anno . Per un attimo il pensiero si distoglie, da un artista agli emarginati del mondo: quelli ai quali avremmo pensato di più anche questa settimana. È strage umanitaria : mentre gli eserciti combattono e i governi progettano, migliaia di profughi sono in fuga , spinti verso l’Europa, in pericolo di vita. Dall’altra parte dell’Oceano, ‘mayor Pete” si ritira : a un passo dal SuperTuesday, mentre Sanders immagina di ripetersi, il candidato più giovane presidenziale è libero. In Texas è accaduto, non in California, ma Bernie è doppiato, ‘mayor Mike’ si è arreso, mentre Elizabeth ci pensa. Dall’altra parte del mondo una strage umanitaria : mentre Erdogan chiede armi agli Stati Uniti, la Grecia sospende le domande di asilo e la guardia costiera apre il fuoco sui barconi, un milione di persone, bambini per più della metà, fugge da case e territori. Aveva 100 anni, si era dedicato al mondo e ora faceva lo scrittore: Perez de Cuellar da oggi non c’è più , l’uomo della pace fra Iran e Iraq che aveva scelto la diplomazia.

 
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