La tua ricerca ha prodotto 4 risultati per statistica:

Quando finirà l’emergenza? Cosa dicono i numeri

Covid-19 Quando finirà l’emergenza? Cosa dicono i numeri L’analisi statistica offre dei modelli per provare a prevedere gli sviluppi dell’epidemia da coronavirus nel nostro Paese. Il mondo fenomenico è di per sé complesso, tuttavia, se riusciamo a ridurlo ad alcuni suoi aspetti quantitativi fondamentali, ne ricaviamo una semplificazione che ci aiuta nelle decisioni quotidiane. Non stupisce dunque che in questi giorni di assoluta incertezza ingenerata dalla pandemia di Covid-19, moltissimi si rivolgano al potere dei numeri per trovare conforto e speranza. Con una regolarità che non ricordavamo ormai da anni (e che i più giovani probabilmente non hanno mai visto), ci ritroviamo tutti i giorni alle 18 davanti al televisore, o comunque collegati via internet, per ascoltare i nuovi dati relativi ai contagi emessi dalla Protezione civile. Mi spiego meglio: se leggiamo che attualmente in Italia il tasso di letalità (numero di morti per infetti) è dell’11,7% (dato al 22 marzo) questo non va interpretato assolutamente come il fatto che attualmente chi sia ammala da coronavirus ha una probabilità dell’11,7% di non sopravvivere. In realtà ciò che osserviamo è solo una parte di un fenomeno molto più ampio che si va evolvendo in questi giorni: ciò che gli statistici chiamano campione . docente di Statistics and Big Data alla facoltà di Econmia , campus di Roma dell'Università Cattolica ** dottore di ricerca [continua a leggere su Il Sussidiario] La foto in alto si riferisce al Columbus Covid-2 Hospital #coronavirus #epidemia #statistica #previsioni Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Pagnoncelli, gli italiani e il voto d'impulso

Milano Pagnoncelli, gli italiani e il voto d'impulso Perché ultimamente “non c’azzeccano”? La risposta di Nando Pagnoncelli a margine del Fuoriconvegno dell’evento annuale della Società italiana di statistica. di Nando Pagnoncelli * Le previsioni dei sondaggi per le recenti elezioni europee, di tutti gli istituti, sia pur in misura in qualche caso anche sensibilmente differente, sono risultate spesso inaccurate e lontane dalla realtà. In particolare è risultato sottostimato in Italia il risultato della Lega (accreditato di un 31% dalla media dagli istituti di ricerca avendo, invece, realizzato il 34.3 %) e sovrastimato quello relativo al Movimento 5 Stelle (per il quale la previsione media è stata del 22.5 % realizzando invece solo, in realtà, il 17.1 %). In secondo luogo, negli ultimi anni sta aumentando fortemente l’infedeltà degli elettori, complici la disaffezione, i sentimenti di antipolitica e la domanda di cambiamento: nelle recenti tornate elettorali in Italia si sono registrati tassi di infedeltà tra i più elevati a livello europeo. Infine, non tutti gli elettori intervistati sono disponibili a confessare il tradimento del partito votato in passato, soprattutto se la scelta ricade su un partito fortemente antagonista rispetto a quello di provenienza: è un atteggiamento molto frequente in un contesto di grande mobilità elettorale. Di fronte a questo scenario cosa faremo? Disponiamo di un team di altissimo livello qualitativo, competente e motivato (nonostante tutto), quindi continueremo a studiare e ad investire tempo ed energie nel tentativo di “modellizzare” quanto avvenuto in questi anni di cambiamenti. docente di Analisi della Pubblica opinione in Università Cattolica e Presidente Ipsos #statistica #sondaggi #elezioni Facebook Twitter Send by mail Print ILVO DIAMANTI E RENATO MANNHEIMER Ilvo Diamanti: «Mi fido dei Big Data che mi costruisco con i miei sondaggi» Renato Mannhemimer: «Quando i sondaggi sono attendibili».

 

Statistiche smart per uno smart living

Milano Statistiche smart per uno smart living Cinque tavole rotonde gratuite in Università Cattolica per il Fuoriconvegno dell’annuale appuntamento della Società Italiana di Statistica dal 18 al 21 giugno. Ed è a questo concetto che vengono dedicati il convegno annuale “ Smart Statistics for Smart Applications ” e le tavole rotonde del Fuoriconvegno organizzati dalla Società Italiana di Statistica (Sis), in programma dal 18 al 21 giugno in Università Cattolica . Sia che desideriamo scegliere il miglior ristorante, pianificare un viaggio, confrontare i nostri parametri di salute o prevedere il momento migliore per acquistare un biglietto aereo, le app dei nostri dispositivi raccolgono grandi quantità di informazioni, rendendole facilmente accessibili e usandole per fare previsioni accurate. Seguirà la tavola rotonda “ Digital transformation: nuove sfide e opportunità di dialogo tra università e industria ”, in collaborazione con Mathesia, dove interverranno Paolo Cerioli di ENI, Emanuele Manfredi di Accenture, Simone De Giuseppe di Leroy Merlin, Monica Pratesi della SIS, Luca Prati di Mathesia ( martedì 18 giugno, aula Manzoni, ore 18 ). Mercoledì 19 giugno all’interno del convegno si parlerà di “ Smart ageing: lunga vita attiva, salute e nuove tecnologie ” ( Aula Magna, ore 17.15 ). Un’ulteriore iniziativa Fuoriconvegno sempre mercoledì 19 giugno sarà " Big Data &; Big Responsibility " con Divesh Srivastava della AT&;T Lab che dialogherà con Daniela Cocchi , Università di Bologna, sui temi etici legati all’uso, anche statistico, di informazioni personali desunte dai social ( Aula Magna, ore 18.30 ). Venerdì 21 giugno la tavola rotonda “ Smart statistical societies in a small world ” si interrogherà su come è cambiato il ruolo delle società scientifiche in un mondo dove i loro primari compiti sono ormai sostituiti da social networks come LinkedIn, Research Gate.

 

Chicago, professore per un giorno

MILANO Chicago, professore per un giorno Francesco Bianchi , studente della magistrale in Banking &; Finance, è stato invitato a parlare davanti a una platea di accademici e professionisti per la nona conferenza di R/Finance, uno dei più importanti appuntamenti annuali di finanza internazionale. Di fronte a una platea di accademici e professionisti di uno dei più importanti appuntamenti annuali di finanza internazionale. Francesco Bianchi , studente all’ultimo anno di studi magistrali nel corso di Banking &; Finance, è stato invitato a parlare alla nona conferenza di R/Finance che si è tenuta a Chicago dal 19 al 20 Maggio. Francesco ha avuto l’opportunità di presentare un paper scritto congiuntamente con Lorenzo Mercuri , docente di Applied Statistics For Finance alla facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative , e con Edit Rroji , del dipartimento di Statistica e metodi quantitativi dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Al centro del suo intervento il programma R, un software di analisi statistica “open source” usato da parecchi milioni di persone nel mondo. In particolare, il paper si è concentrato sull’implementazione di un modello econometrico (Cogarch) utilizzato nelle analisi delle serie storiche. Durante la conferenza Francesco ha potuto presentare i risultati ottenuti con un particolare focus sui codici scritti appositamente per implementare il modello, la cui particolarità e novità risiede in una miglior gestione della volatilità di un determinato portafoglio di titoli.

 
Go top