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Possiamo liberarci dalla dipendenza dai competenti?

STATO DI EMERGENZA Possiamo liberarci dalla dipendenza dai competenti? La mancata realizzazione delle promesse della scienza ha portato a una progressiva sfiducia e la competenza verrà sempre più messa in discussione. Il webinar con Ventura, Castellin e Palano 30 ottobre 2020 di Alessia Silipigni * Radical Choc è il titolo a effetto che Raffaele Alberto Ventura , analista per il Groupe d'études géopolitiques di Parigi, ha usato per il suo ultimo libro. Le motivazioni vanno individuate nel lungo periodo, ma è soprattutto nell’ultimo mezzo secolo che il meccanismo è tornato a incepparsi, dando inizio a una vera e propria crisi di legittimazione. Le dinamiche restano però quasi sempre simili, perché la perdita di fiducia nei competenti può essere interpretata come il riemergere di tendenze più generali, che si ripropongono ciclicamente. Si vive nella continua illusione di riuscire a imparare dagli errori passati, di essere abbastanza informati per riuscire a governare i possibili scenari futuri e, invece, ancora oggi siamo piegati di fronte all’evidenza che non si smette mai di imparare. La dipendenza dai competenti resta necessaria di fronte all’indeterminatezza della situazione e sebbene stia subendo un graduale indebolimento, oggi è possibile sperare che possa lasciare in eredità alcune risposte per riuscire ad affrontare con lungimiranza quello che riserverà il mondo di domani. studentessa del corso magistrale di Politiche europee e internazionali, facoltà di Scienze politiche e sociali, Università Cattolica, campus di Milano #statodiemergenza #palano #castellin #ventura Facebook Twitter Send by mail Print Stato di Emergenza “Stato di emergenza.

 

La politica dopo (e durante) la pandemia

WEBINAR La politica dopo (e durante) la pandemia Emidio Diodato e Alessandro Campi protagonisti del terzo dibattito del ciclo “Stato di Emergenza”. Contro la politica di potenza serve il ritorno della fiducia nelle istituzioni internazionali by COSTANZA SAPORITO | 06 novembre 2020 Come la pandemia può cambiare la politica, l’economia e le relazioni internazionali? Questa la domanda al centro del terzo webinar del ciclo “Stato di emergenza. Ad animare il dibattito, moderato da professor Damiano Palano , i politologi Emidio Diodato , docente di Politica internazionale all’Università per Stranieri di Perugia, e Alessandro Campi , docente di Scienza politica all’Università di Perugia, editorialista e curatore del libro Dopo. Il problema – ha aggiunto – sta nel fatto che, tanto gli scienziati quanto le istituzioni internazionali non si sono dimostrati all’altezza di fornire chiavi di spiegazione del reale più semplici e maggiormente plausibili, capaci di combattere, smontandolo, un complottismo diventato ormai una mentalità sempre più difficile da sradicare». Secondo Campi la scarsa capacità operativa delle istituzioni internazionali fa da contraltare ad una riacquisita centralità da parte dello Stato, sicuramente uno dei maggiori effetti politici e culturali della pandemia, destinato a perdurare nel lungo periodo. Attraverso queste è infatti necessario che gli Stati recuperino la capacità di collaborare tra loro in politica internazionale; l’alternativa è, come afferma Diodato, una “politica di potenza” che nessun attore oggi sarebbe in grado di sostenere, neppure gli Usa». Secondo Diodato ciò è da escludere: «La Cina, la cui crescita è dovuta principalmente alla globalizzazione, si troverà infatti in difficoltà nel gestire i processi di deglobalizzazione innescati dalla pandemia e dovrà necessariamente ricorrere a nuove strategie».

 

I leader politici e lo storytelling, sedurre prima che convincere

WEBINAR I leader politici e lo storytelling, sedurre prima che convincere Narrazione e arte della persuasione prima e dopo la pandemia al centro del quarto incontro del ciclo Stato di emergenza . L’intento, prosegue Ventura, è di «produrre una diffusione virale di queste storie con lo scopo di raccogliere consenso in maniera mirata e diversificata anche grazie al web e ai big data». Proprio nel 2007 viene eletto Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy che ha fatto largo uso dello storytelling, sulla falsa riga dell’esperienza americana. Facendo un salto in avanti, bisogna ricordare anche Emmanuel Macron che si serve di «strategie comunicative tradizionali, big data, incontri Facebook per costruire un’immagine di leadership e un partito personale». statodiemergenza #politica Facebook Twitter Send by mail Print CICLO DI WEBINAR - STATO DI EMERGENZA “ Stato di emergenza. Discussioni sulla politica sospesa al tempo del virus ” è il titolo di una serie di webinar organizzati nell’ambito dei corsi di Scienza politica della facoltà di Scienze politiche e sociali delle sedi di Milano e Brescia sulle ripercussioni della pandemia sulle democrazie occidentali e sulla sfera delle nostre libertà. Per saperne di più sul programma dei webinar, consultare il calendario sul sito Unicatt.

 
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