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Chiostri aperti con il Fai

Milano Chiostri aperti con il Fai Sabato 24 e domenica 25 marzo la sede storica di largo Gemelli dell’Ateneo sarà protagonista delle Giornate di Primavera . marzo 2018 Storia, arte e cultura dell’Università Cattolica saranno protagoniste delle Giornate Fai di Primavera . Sabato 24 e domenica 25 marzo le porte di largo Gemelli si apriranno dalle 10 alle 18 a tutti coloro che vorranno scoprire le bellezze conservate per oltre dodici secoli all’interno dell’Ateneo. Le Giornate Fai di Primavera costituiscono un’occasione unica per mostrare al pubblico questo luogo di studio e ricerca, tradizionalmente impegnato nella formazione di persone, oltre che di professionisti, collocato in ambienti che conservano ancora oggi le tracce di un glorioso passato. fai #giornatediprimavera #ateneo #chiostri Facebook Twitter Send by mail CREMONA, VISITA ALLA FUTURA SEDE DEL CAMPUS Le Giornate di Primavera del Fai apriranno le porte del complesso che ospiterà, dopo i lavori di ristrutturazione, il nuovo campus dell’Università Cattolica a Cremona. Attualmente è di proprietà della Provincia di Cremona e, a breve, è previsto il recupero dell’intera area per la realizzazione della nuova sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona. Si tratta di un vasto edificio a pianta rettangolare, costruito in muratura alla fine del XIX secolo, disposto su due piani, di cui quello superiore di minore estensione, adibito al ricovero dei mezzi militari, al piano terreno, ed a dormitorio a quello superiore.

 

Cinque progetti studiano i nuovi anziani

Al tema dell’ active aging l’Università Cattolica dedica cinque ricerche d’ateneo in altrettanti ambiti scientifici che coinvolgono ricercatori di quattro campus 20 dicembre 2013 Una rivoluzione con conseguenze enormi, e non solo sul sistema pensionistico. L’allungamento della vita si rivela anche un’opportunità, dato che oggi la percentuale di disabilità a 70 anni è del 10%. Sul tema dell’invecchiamento l’Università Cattolica investe una cifra consistente di risorse economiche proprie con un progetto d’ateneo che coinvolge cinque diversi ambiti di ricerca che occupano i ricercatori di quattro campus. Sul tema dell’ active ageing l’ateneo ha messo a punto strumenti, procedure e metodologie per riconoscere e incrementare le potenzialità dell’anziano utilizzando le conoscenze dei medici, degli psicologici, dei nutrizionisti, degli economisti, dei sociologi. Si indagano altre opportunità offerte dall’allungamento dell’età matura, toccando un tema caro agli anziani autosufficienti: la gestione del tempo liberato dal lavoro per il mantenimento di buone condizioni di vita e contributo fondamentale nei passaggi generazionali. Nel 2014, anno di avvio di Horizon 2020, sarà aperto un bando per la creazione di un nuovo Kic con l’obiettivo di stimolare l’innovazione per una vita sana e per l’invecchiamento attivo. In particolare le due parole-chiave che guideranno la proposta dell’Università Cattolica saranno: “patient engagement”, cioè il coinvolgimento attivo del paziente nel processo di cura, e “positive technology”, cioè l’uso della tecnologia per migliorare le caratteristiche dell’esperienza soggettiva.

 
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