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Famiglia, c’è ancora chi investe

marzo 2017 Sono sotto gli occhi di tutti i “sintomi” di una sempre crescente fragilità delle coppie e della difficoltà nell’esercizio della funzione genitoriale, con evidenti ripercussioni sulla crescita dei bambini e degli adolescenti. Bambini che a sei sette anni prendono ancora il biberon, preadolescenti che dormono spesso nel lettone dei genitori, adolescenti che si sballano in discoteca, che ricorrono ad alcool e droghe, o che si ritirano nei social network, coppie che si separano alle prime difficoltà, pensando di avere sbagliato partner. È necessario dunque mettere a punto e diffondere interventi di tipo preventivo rivolti agli adolescenti e ai giovani, così come alle coppie e ai genitori nelle diverse fasi del ciclo di vita e finalizzati non solo all’ accompagnamento ma anche all’arricchimento e alla promozione dei legami familiari. In tale ottica si occupa non solo degli aspetti di rischio connessi alla sessualità, ma anche dellla promozione di un’identità integrata e matura, che sia in grado di fare scelte responsabili nell’ambito della propria sessualità. Il Centro ogni anno propone una formazione “base” per i tutor Teen Star e una formazione “progredita” per tutor che lavorano già con questo metodo e vogliono approfondire maggiormente gli aspetti della conduzione di gruppo (la direzione scientifica è della professoressa Raffaella Iafrate). famiglia #ateneo #percorsi #gruppidiparola #studi #ricerche Facebook Twitter Send by mail Print I GRUPPI DI PAROLA Il Centro di Ateneo ha messo a punto una modalità di intervento preventiva rivolta ai figli di famiglie separate, i Gruppi di Parola (GdP) . Si tratta di una forma d'intervento breve della durata di quattro incontri, che ha lo scopo di accompagnare i bambini e le loro famiglie durante la riorganizzazione della vita quotidiana a seguito della separazione o del divorzio dei genitori.

 

Torna la voglia d’Europa

BRESCIA Torna la voglia d’Europa Una ricerca condotta tra i giovani di sette Paesi europei contrasta il vento che soffia contro l’Ue. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal progetto europeo “Europe 2038” che ha raccolto le opinioni sul futuro dell’Europa di giovani tra i 16 e i 25 anni di sette Stati europei. Come azione principale del progetto è stata realizzata nel 2016 un’indagine, a cui in Italia hanno partecipato oltre 800 giovani, con lo scopo di raccoglierne le aspettative sull’Europa, ma anche le sfide e le possibilità che immaginano per il suo futuro. Il contrasto della disoccupazione è indicato tra le priorità dal 25% dei partecipanti allo studio, mentre i temi dell’immigrazione e dell’ambiente sono segnalati solo dal 14% e dal 17% dei giovani. Minoranze più esigue, invece, hanno segnalato altre problematiche pure di stringente attualità, quali la crisi finanziaria (6.8%) e, con percentuali inferiori al 5%, i temi delle tecnologia, della comunicazione e dei media, dell’informatizzazione, della sicurezza dei dati e della mobilità. Altri temi emergenti, seppure con percentuali di scelta minore, sono quelli dei conflitti religiosi e etnici, dei migranti e del collasso dell’UE, della corruzione e dell’avanzata dei partiti di estrema destra. erasmus #studenti #ateneo #europa Facebook Twitter Send by mail Print PER UN NUOVO INIZIO «Nonostante le loro paure, inoltre, i giovani italiani appaiono credere nell’Europa, esprimendo maggiore fiducia nelle istituzioni europee che in quelle nazionali e con quasi l’89% che valuta che l’Italia debba restare nell’Unione Europea.

 

Cinque progetti studiano i nuovi anziani

Al tema dell’ active aging l’Università Cattolica dedica cinque ricerche d’ateneo in altrettanti ambiti scientifici che coinvolgono ricercatori di quattro campus 20 dicembre 2013 Una rivoluzione con conseguenze enormi, e non solo sul sistema pensionistico. L’allungamento della vita si rivela anche un’opportunità, dato che oggi la percentuale di disabilità a 70 anni è del 10%. Sul tema dell’invecchiamento l’Università Cattolica investe una cifra consistente di risorse economiche proprie con un progetto d’ateneo che coinvolge cinque diversi ambiti di ricerca che occupano i ricercatori di quattro campus. Sul tema dell’ active ageing l’ateneo ha messo a punto strumenti, procedure e metodologie per riconoscere e incrementare le potenzialità dell’anziano utilizzando le conoscenze dei medici, degli psicologici, dei nutrizionisti, degli economisti, dei sociologi. Si indagano altre opportunità offerte dall’allungamento dell’età matura, toccando un tema caro agli anziani autosufficienti: la gestione del tempo liberato dal lavoro per il mantenimento di buone condizioni di vita e contributo fondamentale nei passaggi generazionali. Nel 2014, anno di avvio di Horizon 2020, sarà aperto un bando per la creazione di un nuovo Kic con l’obiettivo di stimolare l’innovazione per una vita sana e per l’invecchiamento attivo. In particolare le due parole-chiave che guideranno la proposta dell’Università Cattolica saranno: “patient engagement”, cioè il coinvolgimento attivo del paziente nel processo di cura, e “positive technology”, cioè l’uso della tecnologia per migliorare le caratteristiche dell’esperienza soggettiva.

 

Madre Teresa, il ricordo dell'Ateneo

Roma Madre Teresa, il ricordo dell'Ateneo Una mostra fotografica e un evento commemorativo di riflessione e testimonianza dedicati a Santa Teresa di Calcutta si svolgeranno lunedì 21 novembre e il 5 dicembre presso il Policlinico Gemelli. Lunedì 5 dicembre avrà luogo un meeting di riflessione e testimonianza sulla Santa intitolato “Fede, scienza e carità – Madre Teresa e l’Università Cattolica” con inizio alle ore 15.00 nell’Aula Brasca del Policlinico Gemelli introdotto da SE Mons. Particolarmente forte è il legame dell’Università Cattolica, con Facoltà di Medicina e Policlinico Gemelli, con Madre Teresa di Calcutta , cui nel 1981 fu conferita a Roma la Laurea Honoris causa in Medicina e chirurgia nel corso di una intensa cerimonia presieduta dall’allora Rettore Giuseppe Lazzati . “Il desiderio anche quest'anno di proporre alla Comunità Universitaria e del Policlinico una mostra, nasce innanzitutto dalla memoria dell'esperienza di ricchezza fatta gli anni passati nel portare, in questa circostanza pubblica di condivisione, un percorso bello e significativo per l'esperienza di ognuno – spiegano i rappresentati di Ateneo Studenti - . Che il soggetto della mostra proposta quest'anno fosse Santa Madre Teresa, non siamo, in un certo senso, stati noi a deciderlo: le circostanze ci hanno innanzitutto suggerito la strada. A partire da questi suggerimenti, ci siamo interessati alla sua vita e ci siamo scoperti provocati da questa donna che ha semplicemente amato e servito ciò che agli occhi del mondo è più piccolo, misero e scomodo: la persona nell'esperienza della sofferenza fisica e morale. Domandiamo, innanzitutto per noi, questo suo sguardo alla persona che soffre, e nel proporre questo itinerario, il desiderio è quello di lasciare che Madre Teresa sfidi il nostro temperamento tiepido.

 

Variazioni aperture estate 2018

Ateneo Variazioni aperture estate 2018 I giorni di chiusura e i cambiamenti degli orari dei servizi durante i mesi di luglio e agosto in tutti i campus dell’Università Cattolica. Riaprirà lunedì 20 agosto e dal 20 al 24 agosto sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 17. Da lunedì 27 agosto sarà nuovamente aperta dalle ore 8.30 alle ore 19 La Biblioteca di Cremona sarà chiusa al pubblico dal 30 luglio al 26 agosto. Riaprirà regolarmente lunedì 27 agosto Ufficio Master ed Esami di Stato resterà chiuso dal 3 al 21 agosto.

 

Valutare, per migliorare, i servizi dell’Ateneo

Milano Valutare, per migliorare, i servizi dell’Ateneo Un questionario per tutti gli iscritti, matricole escluse, per esprimere il proprio giudizio. L’importanza di dare voce agli studenti 20 settembre 2019 Ascoltare gli studenti per migliorare i servizi. Programma ambizioso, che richiede un duplice sforzo: all’università quello di trovare un modo per dare voce agli studenti e agli studenti quello di dedicare qualche minuto alla valutazione di alcuni servizi della loro università. Nasce da questa volontà di continuo miglioramento degli aspetti organizzativi dei diversi corsi di studio il questionario predisposto prima dell’estate dalla Funzione di supporto al Nucleo di valutazione dell’Ateneo, di cui viene richiesta la compilazione a tutti gli studenti che non sono matricole. Per facilitarne la compilazione ogni iscritto ha ricevuto una mail con il link attraverso cui accedere alle poche domande in cui è strutturata l’indagine. A tutti si garantisce che rispondere non è stato e non sarà inutile, perché i dati, in forma aggregata e assolutamente anonima (come prevede la normativa in vigore) vengono raccolti, studiati e messi a disposizione delle facoltà e, in generale, dell’Ateneo per considerare ulteriori, possibili miglioramenti. Le domande non sono molte, ma più studenti risponderanno e più le azioni ipotizzate andranno realmente incontro ai bisogni dello studente.

 

Chiostri aperti con il Fai

Milano Chiostri aperti con il Fai Sabato 24 e domenica 25 marzo la sede storica di largo Gemelli dell’Ateneo sarà protagonista delle Giornate di Primavera . marzo 2018 Storia, arte e cultura dell’Università Cattolica saranno protagoniste delle Giornate Fai di Primavera . Sabato 24 e domenica 25 marzo le porte di largo Gemelli si apriranno dalle 10 alle 18 a tutti coloro che vorranno scoprire le bellezze conservate per oltre dodici secoli all’interno dell’Ateneo. Le Giornate Fai di Primavera costituiscono un’occasione unica per mostrare al pubblico questo luogo di studio e ricerca, tradizionalmente impegnato nella formazione di persone, oltre che di professionisti, collocato in ambienti che conservano ancora oggi le tracce di un glorioso passato. fai #giornatediprimavera #ateneo #chiostri Facebook Twitter Send by mail Print CREMONA, VISITA ALLA FUTURA SEDE DEL CAMPUS Le Giornate di Primavera del Fai apriranno le porte del complesso che ospiterà, dopo i lavori di ristrutturazione, il nuovo campus dell’Università Cattolica a Cremona. Attualmente è di proprietà della Provincia di Cremona e, a breve, è previsto il recupero dell’intera area per la realizzazione della nuova sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona. Si tratta di un vasto edificio a pianta rettangolare, costruito in muratura alla fine del XIX secolo, disposto su due piani, di cui quello superiore di minore estensione, adibito al ricovero dei mezzi militari, al piano terreno, ed a dormitorio a quello superiore.

 

Silvestrini, il cardinale della diplomazia

Ateneo Silvestrini, il cardinale della diplomazia Il cordoglio dell’Università Cattolica per la scomparsa del Card. Achille Silvestrini , Prefetto Emerito della Congregazione per le Chiese Orientali. by Federica Mancinelli | 30 agosto 2019 Una preghiera di accompagnamento nel ricordo della “paterna vicinanza all’Ateneo dei cattolici italiani, la sensibilità educativa nei confronti delle nuove generazioni e il prezioso servizio reso alla Chiesa come stimato interprete della grande tradizione diplomatica della Santa Sede”. Così, in un messaggio pubblico di cordoglio, il Rettore dell’Ateneo Franco Anelli, l’Assistente Ecclesiastico generale S. E. Mons. Achille Silvestrini, scomparso il 29 agosto a Roma, nella sua abitazione in Vaticano, all’età di 95 anni, dopo che, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute, era stato ricoverato al Policlinico Gemelli. Negli anni ’80 numerose sono le sue missione diplomatiche in ogni parte del mondo come “ministro degli Esteri” della Santa Sede e centrale il suo ruolo nella revisione del Concordato lateranense, conducendo le trattative con le autorità italiane fino alla firma dell'Accordo del 18 febbraio 1984. Nel 1991 Papa Giovanni Paolo II lo nomina Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali dove rimane fino al 2000.

 

Premi SMART, graduatoria online

Premi Premi SMART, graduatoria online Pubblicato l’elenco dei vincitori che si sono distinti per merito. Un riconoscimento che l'Ateneo assegna ogni anno con il sostegno dell'Istituto Giuseppe Toniolo e della Fondazione EDUCatt 28 febbraio 2020 Anche quest’anno l’ Università Cattolica e l’ Istituto Giuseppe Toniolo , ente fondatore e garante dell’Ateneo, premiano i 100 migliori studenti delle 12 facoltà per l'anno accademico 2019-2020. È online sul sito www.borsepermeritouc.it l’elenco di tutti coloro cui sono stati assegnati i Premi di studio SMART istituiti dal 2016 anche in collaborazione con la Fondazione EDUCatt , ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica. I Premi, pari al valore di 1.000 euro ciascuno, salgono a 115 grazie al contributo di BDO Italia, che fa parte del network globale di revisione contabile e consulenza alle imprese. L’azienda ne offre altri 15 ai 15 migliori studenti iscritti a Economia. borsedistudio #studentimeritevoli #ateneo Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Giornata Universitaria, il messaggio della Conferenza episcopale italiana

Lo sguardo al futuro e ai giovani sono temi ricorrenti nel messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana: «Per pensare e costruire il futuro bisogna partire dai giovani e investire su di loro. Per questo il futuro si declina sempre con l’educazione e sarà tanto più positivo quanto più solido e qualificato sarà l’investimento educativo». Pubblichiamo il testo integrale del messaggio scritto dai vescovi Messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana per la 96ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore “Alleati per il futuro” Guardare al futuro è un’esigenza fondamentale per chiunque voglia dare compimento alle attese dell’umanità. La Chiesa, fedele al suo Maestro che amava fissare lo sguardo sui giovani (cfr. Mc 10, 21), continua a rivolgersi con particolare attenzione e affetto alle nuove generazioni, anche perché il futuro si è fatto più complesso e incerto. È in questo contesto che le diocesi italiane si apprestano a celebrare, domenica 26 aprile 2020, la 96ª Giornata nazionale per l’Università Cattolica del Sacro Cuore che avrà come tema di riflessione e confronto “Alleati per il futuro”. Alleati per il futuro significa collaborare assieme per sviluppare una visione antropologica integrale in grado di contrastare i processi di frammentazione e disgregazione che insidiano il cammino degli uomini del nostro tempo a livello individuale, familiare e sociale. Come e più che nel passato la comunità ecclesiale italiana vede nell’Università Cattolica del Sacro Cuore, alle soglie del suo centesimo anno di attività, un faro e un volano per accompagnare i giovani, in modo altamente qualificato e profondamente motivato, ad affrontare le grandi sfide del nostro tempo.

 

Il messaggio di monsignor Claudio Giuliodori

Abbiamo cercato di far fronte alla nuova situazione rivedendo l’organizzazione didattica in base alle indicazioni date dal governo, pensando che si potesse trattare di una breve fase di difficoltà. Siamo in prima linea, infatti, con la Facoltà di Medicina e chirurgia e il Policlinico universitario A. Gemelli che nella sede di Roma stanno contrastando con grande competenza scientifica e con uno straordinario impegno assistenziale, gli effetti del Coronavirus nell’area laziale. Esprimiamo pertanto in primo luogo la nostra vicinanza e la nostra gratitudine a tutti coloro che operano sulla frontiera più avanzata della tutela della salute, in tutte le strutture sanitarie del Paese e, in particolare, nel presidio ospedaliero legato al nostro Ateneo. Grazie alla sollecitudine del Rettore e degli organismi di governo dell’Ateneo si è approntato quanto necessario, soprattutto dal punto di vista dell’infrastruttura informatica, per dare continuità via web alle attività didattiche e di ricerca. Oltre ad incentivare questa concreta modalità operativa in rete, è importante che la nostra comunità continui a coltivare sentimenti di appartenenza e di condivisione al fine di contrastare virus non meno pericolosi, come quelli dell’isolamento, dello smarrimento e della sfiducia. Questa situazione può accentuarli, ma può anche diventare l’occasione per una significativa inversione di tendenza o, se vogliamo, con una parola non estranea alla cultura cattolica del nostro Ateneo, di vera e propria conversione personale e sociale, culturale e spirituale. Sarà certamente così anche questa volta, soprattutto se sapremo fare nostro l’invito di Papa Francesco a «vivere questo momento difficile con la forza della fede, la certezza della speranza e il fervore della carità» (Angelus, 8 marzo 2020).

 

Bruxelles, la Cattolica parla all’Ecofin

La Buona notizia - Presenza Bruxelles, la Cattolica parla all’Ecofin È stata anticipata a oggi pomeriggio la riunione dei ministri delle finanze Ue per decidere sulle misure economiche anti-Covid. Tra gli autori della nota, richiesta dalla presidenza di turno dell’Ue, c’è anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore rappresentata da Simone Tagliapietra , della facoltà di Scienze politiche e sociali e unico esponente italiano del core team del Bruegel (acronimo per Brussels European and Global Economic Laboratory). Il think tank, infatti, è stato chiamato a preparare il documento che servirà all’Eurogruppo per indicare tutte le misure da prendere per limitare le conseguenze economiche che la diffusione del Coronavirus, ormai dichiarata pandemia, sta provocando a livello non solo europeo ma anche mondiale. Tra le misure contenute nel documento emerge l’urgenza di fornire ai servizi sanitari di ogni Paese ampi fondi nazionali, così come di azioni mirate a sostegno dei lavoratori autonomi, delle imprese e delle comunità locali più colpite. È inoltre indispensabile alleviare i vincoli finanziari e di liquidità e fornire incentivi per preservare l'occupazione, raccomandando a tutti gli Stati membri dell'Ue di accettare di dimezzare i contributi previdenziali delle imprese per tre mesi o di ridurre l'imposta sui salari. La Banca centrale europea dovrà aumentare le linee di swap per garantire una sufficiente liquidità in dollari e incrementare il suo programma di acquisto di obbligazioni sovrane per assicurare il regolare funzionamento del mercato del debito. È questa una notizia che rende orgogliosa tutta la comunità dell’Ateneo e che sicuramente troverà spazio e sarà approfondita tra le pagine della rubrica “Sul podio” della rivista dell’Università Cattolica Presenza .

 

La Cattolica amplia il piano di lavoro agile

Coronavirus La Cattolica amplia il piano di lavoro agile Il personale dell’Ateneo lavorerà da casa, garantendo il funzionamento dei servizi e delle attività didattiche a distanza. Progressivamente attuato nei giorni scorsi, il piano di lavoro agile messo a punto dall’Ateneo consente al personale tecnico-amministrativo di lavorare da casa, collegandosi da remoto con i dovuti strumenti. Sarà garantito il regolare funzionamento sia dei servizi amministrativi sia delle attività di didattica, che si svolgeranno esclusivamente a distanza grazie anche a Blackboard , la piattaforma di Learning Management System di Ateneo, e Collaborate Ultra, uno strumento integrato di Blackboard che consente attività di web-conference. coronavirus #lavoroagile #ateneo Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Coronavirus, la Cattolica proclama i primi dottori di ricerca a distanza

Ateneo Coronavirus, la Cattolica proclama i primi dottori di ricerca a distanza Venerdì 20 marzo discusse le tesi delle scuole di dottorato per il Sistema agroalimentare Agrisystem e in Neuroscienze 20 marzo 2020 Si sono discusse venerdì 20 marzo le prime tesi di dottorato online dell’Università Cattolica del Sacro. Sono quelle della Scuola di Dottorato per il Sistema agroalimentare (Agrisystem), del campus piacentino, e della Scuola di Dottorato in Neuroscienze , del campus romano, coordinato da Paolo Calabresi , docente di Neurologia nella facoltà di Medicina e chirurgia. Avremo bisogno di nuove forze e di competenze di alto livello in tutti i settori per riprenderci da questa tragedia. La scuola di dottorato Agrisystem è e sarà in prima linea per dare un contributo concreto alla ripresa, preparando specialisti con competenze trasversali in tecnologia, economia e legislazione». Il programma di ricerca è stato un progetto multidisciplinare che ha indagato diversi aspetti nella gestione del paziente neuromuscolare ed in particolare dei bambini con Atrofia Muscolare Spinale (SMA). La didattica, che rimane sempre un faro, e la cultura, intesa anche come cultura scientifica, anche in condizioni difficili sono in grado di produrre, di resistere. La partecipazione, oggi, anche da parte della collega online dall'Inghilterra ci dice che un meccanismo più agile, che non richiede voli aerei, ma che permette la presenza di professori che si inseriscono nel nostro contesto italiano ci aiuta a migliorare.

 

Lo sforzo della comunità universitaria contro Covid-19

A cominciare dalla Fondazione Policlinico Gemelli, a Roma, che nel giro di poche settimane ha disposto la trasformazione del Presidio Columbus in Covid Regionale per supportare l’ospedale Spallanzani nell’emergenza sanitaria mondiale più grave degli ultimi decenni. La Fondazione Policlinico Gemelli, cui fa capo il Presidio Columbus, ha riadattato la struttura per i pazienti con Coronavirus, dotandola di 59 posti letto di terapia intensiva e 80 posti letto singoli. Per questo motivo la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha lanciato la campagna di raccolta fondi “Emergenza Coronavirus”, proprio per venire incontro a tali esigenze strutturali e professionali (le modalità concrete di donazione sono indicate su questo link e maggiori informazioni si possono chiedere all’indirizzo insieme@policlinicogemelli.it ). A Brescia la Fondazione Poliambulanza si è attivata per mettere a disposizione 15 posti letto in terapia Intensiva, riconvertendo interi reparti per ospitare pazienti affetti da COVID-19 o con sintomatologia sospetta, e riorganizzando spazi e attività. L’ondata di solidarietà ha coinvolto anche gli studenti cinesi dell’Università Cattolica protagonisti di alcune iniziative con l’obiettivo di supportare le vittime dirette ed indirette del Nuovo Coronavirus (Covid-19). Un segno tangibile di vicinanza e di attenzione alle esigenze del territorio, in tal caso verso coloro che quotidianamente rischiano sulla propria pelle l’emergenza sanitaria in atto. In questa straordinaria gara di solidarietà è intervenuta anche “Vita e pensiero”, l’editrice dell’Università Cattolica, chiedendo ai propri lettori di sostenere con un contributo le attività del Columbus Covid-2, seguendo le indicazioni nel sito web della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

 

Carissimi, l’università vi abiliti a farvi un pensiero vostro

Ateneo Carissimi, l’università vi abiliti a farvi un pensiero vostro Così padre Gemelli si rivolgeva agli studenti della Cattolica in merito alla preparazione degli esami, nei tempi più bui per l’Italia della seconda guerra mondiale. Un ammonimento, secondo il professor Dino Rinoldi , cui abbiamo l’obbligo di dar seguito 01 aprile 2020 di Dino Rinoldi * La guerra nel diritto internazionale non è un accidente, intendendo quest’ultima parola nel senso della filosofia aristotelico-scolastica, cioè come qualcosa che si manifesta in un essere ma non ne concerne l’essenza. Ma se vogliamo rimanere su un piano culturale generale, come mi pare debba essere oggi appropriato fare, è significativo ricordare la lettera del Magnifico Rettore Padre Agostino Gemelli rivolta agli studenti in merito alla preparazione degli esami, nei tempi più bui per l’Italia della seconda guerra mondiale. Nello stesso tempo, scriveva ancora il Rettore, «guardatevi dal ritenere assolto il vostro compito studiando», solo studiando, giacché «verrà presto giorno in cui vi disingannerete, verrà cioè presto la prova della vita vera: non quella studentesca; essa verrà con il terribile controllo della realtà». Alla «guerra mondiale a pezzetti» (così Papa Francesco), di cui nel mondo si sopportano tanti focolai, si somma la guerra alla pandemia, col suo forse ancor maggior numero di focolai. Credo si possano rileggere - e considerare quanto mai attuali - le parole di allora di Padre Gemelli: «La vita universitaria vuol dire lavoro attivo, non recezione passiva di un sapere ordinato ; vuol dire conquista di un proprio pensiero, di proprie convinzioni; occorre spirito di penetrazione » . Docente di Diritto dell’Unione europea nella facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Piacenza Nella foto in alto padre Gemelli nel 1949 a Milano con un gruppo di laureati #ateneo #padregemelli #milano Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Femminicidi, un numero antiviolenza per prevenire

Molte donne sono oggetto di violenza domestica e l’essere costrette a stare a casa mette ancor più a repentaglio la loro salute e incolumità. Nel 2019 in Italia l’82,2% dei femminicidi è avvenuto all’interno della famiglia, un dato non confortante e tanto più preoccupante nella situazione di questi giorni. La ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti ha chiesto alle istituzioni di dare il massimo risalto alla campagna sul numero antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24, perché le donne oggetto di abusi possano chiedere aiuto anche scaricando sullo smartphone la app 1522. Alcune Ong in Cina hanno già denunciato un’impennata di violenze sulle donne e di femminicidi, rischio che l’Italia vuole assolutamente scongiurare. In particolare gli studi riguardano il terzo settore, soprattutto nelle aree psicologica e pedagogica, e sono dedicati alla formazione di operatori qualificati nell’attività di prevenzione e di contrasto». Il nostro ateneo infatti - ha specificato il professore - da sempre è attento ad affiancare alla tradizionale attività di ricerca e alla didattica una sensibilità alla preparazione di persone che opereranno nel sociale. Nel caso specifico si tratta di insegnare agli operatori un metodo per affrontare le dinamiche interne ai nuclei familiari con la conoscenza delle loro relazioni intime e, a partire da queste, prendere iniziative di contrasto alle forme di violenza».

 

Rinviata la 96esima Giornata Universitaria

Ateneo Rinviata la 96esima Giornata Universitaria A causa del Covid19 l’iniziativa promossa dall’Istituto Toniolo non sarà celebrata il 26 aprile. È quanto si legge in una nota della Presidenza della Conferenza Episcopale italiana, di cui pubblichiamo il testo integrale. A distanza di poche settimane dalla 96ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore – prevista per domenica 26 aprile 2020 – come Presidenza della CEI abbiamo ritenuto opportuno rinviarne la celebrazione, a seguito dell’emergenza sanitaria e delle limitazioni che ha imposto. In realtà, proprio questa difficile situazione ci consegna una volta di più l’urgenza di partire dai giovani e investire su di loro per pensare e costruire il futuro. Come, infatti, scrivevamo nel Messaggio per questa Giornata, “la Chiesa e la società italiana si aspettano dall’Università Cattolica che sappia preparare gli uomini e le donne del futuro. Sono parole che, alla luce di quanto accaduto con questa pandemia, assumono una valenza ancora più forte. Per questo, la nostra gratitudine a tutti coloro che nelle diverse modalità oggi si spendono per il bene dell’Ateneo si coniuga con l’impegno a sostenerne il progetto educativo e formativo.

 

Covid-19 e Fase 2, manovra da 1,6 milioni a favore degli studenti

Ateneo Covid-19 e Fase 2, manovra da 1,6 milioni a favore degli studenti A predisporla Università Cattolica e EDUCatt. È quanto hanno predisposto Università Cattolica e Fondazione per il diritto allo studio EDUCatt in queste giornate di Open Week , l’iniziativa di orientamento dedicata alla presentazione dei 50 corsi di lauree triennali e magistrali a ciclo unico dei cinque campus dell’Ateneo. A favore degli studenti beneficiari di borsa di studio che in questi mesi non hanno potuto accedere al servizio di ristorazione, e pertanto non hanno usufruito del pasto giornaliero previsto, è stata predisposta inoltre una riduzione fino a circa 130 euro della trattenuta per i pasti da consumare in mensa . La comunicazione delle riduzioni agli interessati avverrà presumibilmente entro la metà di giugno; la restituzione dei rimborsi per le eventuali terze rate già corrisposte è prevista entro la fine di luglio. Il pacchetto di azioni comprese nella manovra si aggiunge al Fondo salva studi intitolato ad Agostino Gemelli e istituito dall’Ateneo per offrire un sostegno concreto agli studenti che, insieme alle loro famiglie, sono stati colpiti dalle ricadute economiche dell’epidemia causata dal Coronavirus. Grazie a queste misure circa 5.000 studenti dell’Ateneo potranno beneficiare di una agevolazione che vuole andare incontro a situazioni di difficoltà e consentire la normale prosecuzione degli studi. ateneo #educatt #covid19 Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Monsignor Mario Delpini apre il Seminario dei teologi

L’apertura lunedì 14 settembre – in presenza e nel rispetto delle norme di distanziamento – è prevista alle ore 15.30 nell’ Aula Magna di largo Gemelli con i saluti di monsignor Mario Delpini , arcivescovo di Milano e presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo, e di Franco Anelli , rettore dell’Ateneo. Dopo l’introduzione di monsignor Claudio Giuliodori , seguirà la tavola rotonda Alleati per il futuro: memoria e profezia di un Ateneo cattolico , che trae spunto dal tema cui s’ispira la Giornata per l’Università Cattolica che quest’anno eccezionalmente si celebra domenica 20 settembre . Al dibattito, moderato dal prorettore Mario Taccolini , parteciperanno Agostino Giovagnoli , docente di Storia contemporanea in Cattolica, Stefano Paleari , già rettore dell’Università di Bergamo e membro dell’Istituto Toniolo, monsignor Vincenzo Zani , segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica. Il compito della teologia di fronte alla pandemia è il tema attorno a cui verteranno gli interventi del 15 settembre . Nella sessione per gli assistenti pastorali, dalle ore 16.30 alle ore 18.30 , il demografo dell’Università Cattolica Alessandro Rosina presenterà in anteprima alcuni dati della ricerca su: “I Giovani ai tempi del Coronavirus. La giornata di giovedì 17 settembre chiuderà il Seminario di studio che si concluderà, alle ore 17.00 , con il Webinar realizzato in collaborazione con gli Alumni dell’Ateneo intitolato Il ruolo delle università per un patto educativo globale e in diretta sul sito www.unicatt.it e sui canali social unicatt. Dialogheranno il rettore Franco Anelli , monsignor Antonino Raspanti , vice presidente della Conferenza episcopale italiana e comitato scientifico Cortile dei Gentili, Andrea Riccardi , presidente della Società Dante Alighieri, Roberto Cingolani , Chief Technology &; Innovation Officer di Leonardo.

 

Il grazie dell’Ateneo al preside Domenico Bodega

Ateneo Il grazie dell’Ateneo al preside Domenico Bodega Il docente di Organizzazione aziendale ha guidato per dodici anni la facoltà di Economia dell’Università Cattolica. Sullo sfondo dei reperti dell’Aula Bontadini l’artista Christian Poggioni , insegnante di recitazione presso il Laboratorio di Drammaturgia Antica, ha esordito con la recitazione di storie di grandi viaggiatori: il Canto di Ulisse dantesco e una lettura tratta da “Le città invisibili” di Italo Calvino, con protagonista Marco Polo. A seguire hanno preso la parola i vertici dell’Ateneo e vari docenti della Facoltà, unanimi nel ringraziare il professor Bodega e riconoscergli grandi capacità di gestione, di mediazione, di elaborazione di alti progetti perseguiti con grande determinazione. La professoressa Antonella Occhino , che subentra al professor Bodega come preside della Facoltà, ha dichiarato per lui gratitudine, stima e affetto, e ha sottolineato i contenuti sapienziali che ha saputo dare ai suoi mandati di preside. Per il direttore generale Paolo Nusiner il primo incontro coi presidi fu proprio con il professor Bodega che, trasmettendogli entusiasmo, lo aggiornò – anche in veste di laureato in Economia – sull’internazionalizzazione della Facoltà e circa le aperture sulla base del magistero del papa. Nello spirito gioioso e sapienziale del saluto, la Facoltà ha consegnato al preside uscente un dono nel segno della reciprocità: “Un compendio di aforismi e citazioni per guardare avanti con sapienza” . Il volume, pubblicato da Educatt, raccoglie appunto aforismi e citazioni utilizzati dal preside stesso in apertura dei Consigli di Facoltà e ora messi a disposizione di tutti.

 

Nell’anno del Centenario nuovo sito, nuovo logo e nuovi colori

UNICATT100 Nell’anno del Centenario nuovo sito, nuovo logo e nuovi colori Il nostro Ateneo presenta il nuovo portale online, completamente rinnovato e ripensato nella grafica. In questa fase difficile che attraversa il Paese, colpito da una nuova forte ondata di contagi da Coronavirus, l’Ateneo dei cattolici italiani fondato da padre Agostino Gemelli non si ferma e da martedì 3 novembre presenta online il nuovo sito Unicatt.it . Sarebbe facile dire che il nuovo sito è la porta di ingresso alla nostra università per chi naviga nella rete, così come chiostri e portali lo sono per chi accede fisicamente ai nostri campus», sostiene il direttore generale dell’Ateneo Paolo Nusiner . Il sito è il punto di accesso all’«ecosistema digitale» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, suggellato dal nuovo logo realizzato per il centenario del nostro Ateneo, che ha “un secolo di storia davanti”. Un tocco di originalità che mi porta a dire che, oltre che funzionale, il nuovo portale è anche bello. Il ripensamento del nuovo portale è frutto di un lungo lavoro di ricerca che si è basato su focus group di studenti e di istituzioni e analisi di confronto con prestigiosi atenei del panorama nazionale e internazionale. Il punto di arrivo è stata la realizzazione di un portale che, oltre a dialogare con istituzioni accademiche, vuole innanzitutto parlare in modo diretto alle future matricole, offrendo loro fin dalla homepage un accesso rapido alle occasioni di orientamento, all’offerta formativa e a tutte le informazioni legate all’immatricolazione.

 
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