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Confucio, 10 anni in un video di due minuti

MILANO Confucio, 10 anni in un video di due minuti A margine del convegno internazionale “ 1919-2019. Speranze di pace tra Oriente e Occidente ”, è stato siglato il nuovo accordo con Hanban , l’Ufficio per la diffusione del cinese all’estero. Le immagini realizzate dalla Scuola di Giornalismo dell'Ateneo 16 maggio 2019 L ’Istituto Confucio dell’Università Cattolica ha rinnovato la convenzione con Hanban, l’Ufficio per la diffusione del cinese all’estero, collegato con il Ministero dell’Istruzione di Pechino. La firma è stata siglata il 14 maggio a margine del convegno internazionale dal titolo " 1919-2019. Speranze di pace tra Oriente e Occidente ", con la partecipazione del Segretario di Stato Vaticano cardinal Pietro Parolin , che ha incontrato per la prima volta in un evento pubblico due vescovi cinesi. Nel video, curato da Davide Arcuri e Paolo Frosina , i momenti salienti di un evento storico. cina #cinese #istitutoconfucio #vaticano Facebook Twitter Send by mail.

 

Paolo, campione di cinese

Paolo De Giovann i, 26 anni, di Ardenno (So), si è appena laureato alla magistrale in Lettere, con una tesi sulla Storia della Cina, ma ha già in tasca un passaporto per il gigante asiatico. Paolo è stato folgorato dal corso di Storia della Cina tanto da iscriversi a un corso per principianti dell’ Istituto Confucio dell’Università Cattolica : 40 ore in un semestre e lezioni due volte alla settimana. In questo modo ha perfezionato la conoscenza della lingua fino a frequentare un periodo di studio alla Beijing Language and Culture University . Paolo ha suonato il Guqin, uno strumento della tradizione, e recitato una poesia di Li Bai, famoso poeta di epoca Tang. Adesso si sta preparando per partecipare alle Olimpiadi , la gara mondiale di lingua cinese che si svolgerà in Cina nel prossimo mese di luglio. Ogni anno molti giovani d'Italia e San Marino che studiano il cinese si sfidano con discorsi in cinese e varie performance per dimostrare la propria padronanza della lingua e di alcune discipline tipiche della tradizione cinese» afferma Elisa Giunipero , direttrice dell’Istituto Confucio dell’Università Cattolica. Dalla prima edizione del 2002, alla competizione hanno partecipato oltre mille sedi universitarie di 80 differenti Paesi, divenendo un importante appuntamento internazionale di confronto e di scambio e una occasione per approfondire la conoscenza della lingua e della cultura cinese.

 

Il Confucio e la voglia di Cinese

Milano Il Confucio e la voglia di Cinese Per soddisfare il crescente interesse per la lingua asiatica, l’Istituto dell’Ateneo ha organizzato un corso di formazione sulla storia della Cina per insegnanti delle scuole superiori in cui è lingua curricolare. settembre 2016 L’apprendimento di una lingua non può essere disgiunto dalla conoscenza della storia del Paese in cui è parlata. Infatti, la sua recente introduzione tra le materie curricolari di molti istituti superiori, insieme alla maggiore mobilità internazionale degli studenti e alle trasformazioni generali che la globalizzazione ha portato nella società italiana, richiedono che si presti un’attenzione maggiore alla storia della Cina. D’altra parte, la scarsa attenzione alla gigante asiatico nella maggior parte degli strumenti didattici disponibili e la permanenza di un approccio prevalentemente eurocentrico nello studio della storia rendono spesso difficile per gli insegnanti fornire ai propri studenti nuovi contenuti e rinnovate prospettive. Le lezioni e gli incontri del corso sono state tenute da docenti universitari di Storia contemporanea, Storia della Cina e dell’Asia Orientale, provenienti da prestigiosi atenei italiani. Oltre agli incontri in presenza erano previste attività di studio, rielaborazione personale e la produzione di materiali didattici a distanza e un incontro finale di discussione di materiali prodotti che si svolgerà il 7 novembre 2016 in Università Cattolica e concluderà questo percorso di formazione dei docenti. cinese #istitutoconfucio #openday Facebook Twitter Send by mail OPEN DAY L'Istituto Confucio dell'Università Cattolica apre le porte martedì 4 ottobre dalle 10 alle 17 a chi vuole conoscere di più le sue attività.

 

Una guida in cinese su Milano romana

MILANO Una guida in cinese su Milano romana La mappa dei percorsi antichi, realizzata dall'Istituto Confucio dell’Università Cattolica, è pensata per gli studenti dell’Estremo oriente, che ogni anno scelgono l’Ateneo per il proprio percorso di studi. Si tratta della prima guida dedicata a questo tipo di itinerari, realizzata in lingua cinese e rivolta agli studenti provenienti dall’Estremo oriente, che sempre più numerosi scelgono il capoluogo lombardo per il loro percorso di studi. Sono infatti 39 i cinesi che negli ultimi mesi hanno frequentato l'Ateneo di largo Gemelli per il semestre, l’anno all’estero o un double degree che si aggiungono ai 569 gli iscritti ai corsi di cinese dell’Istituto Confucio dell’Università Cattolica. Si parte con il percorso “dentro l’Università”, che prende il via dai chiostri del campus universitario di largo Gemelli, i cui spazi sono ancora oggi disposti attorno ai due chiostri che furono dell’antico monastero di Sant’Ambrogio. ”Nelle immediate vicinanze dell’Università” (meno di 5 minuti a piedi) è il secondo percorso suggerito, e comprende la visita ai seguenti edifici: il Monumento alla Vittoria Sacrario dei Caduti di Giovanni Muzio, la chiesetta di San Sigismondo, la Basilica di Sant’Ambrogio. Il terzo percorso è quello “verso Corso Magenta” (500 metri, circa 5 minuti a piedi) e dà l’opportunità di conoscere da vicino Palazzo Litta, la chiesa San Maurizio al Monastero Maggiore, il Museo Archeologico e i resti del Palazzo Imperiale di Via Brisa. Infine, il quarto e ultimo percorso “verso San Vittore” (800 metri, circa 8 minuti a piedi) include tappe alla Pusterla di Sant’Ambrogio, alla chiesa di San Vittore al Corpo e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”.

 

Primo doppio titolo Italia-Cina

DOUBLE DEGREE Primo doppio titolo Italia-Cina Grazie all’accordo siglato tra Cattolica e BLCU di Pechino , gli studenti cinesi potranno ottenere triennale e magistrale di Lettere nell’ambito dei beni culturali e quelli italiani di Scienze linguistiche potranno conseguire il Bachelor in lingua cinese. Grazie all’accordo siglato, gli studenti dell’Ateneo di Pechino iscritti in Cina alla laurea undergraduate in Italianistica potranno ottenere la laurea triennale in Scienze dei beni culturali, profilo Storico-artistico , della facoltà di Lettere dell’Università Cattolica. Gli iscritti in Cina alla laurea magistrale in Lingua e letteratura europea, profilo di Italianistica, potranno, invece, ottenere la laurea magistrale in Filologia moderna, profilo Storico-culturale , frequentando un anno alla BLCU, uno in Cattolica e un altro alla BLCU. Per gli amanti della lingua e della cultura cinese, l’accordo prevede un doppio titolo rivolto agli studenti della facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere dell’Università Cattolica . Gli iscritti alla laurea triennale in Scienze linguistiche - curriculum Esperto linguistico d’impresa delle sedi di Milano e Brescia avranno l’opportunità di ottenere il Bachelor in Lingua cinese studiando al College of Chinese Language della BLCU . Il modello di mobilità prevede che gli studenti frequentino due anni in Università Cattolica e due anni alla BLCU, riuscendo in questo modo a completare il percorso della laurea triennale e a vedersi riconosciuti, al rientro, i crediti necessari per l’iscrizione alla laurea magistrale. Da qui l’idea di consolidare questa esperienza costruendo un percorso di studi più strutturato, che potesse permettere ad un gruppo di questi studenti di ottenere il doppio titolo BLCU e UCSC.

 
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