La tua ricerca ha prodotto 7 risultati per esperti:

Gli esperti Unicatt sette giorni in Tv

Rassegna stampa Gli esperti Unicatt sette giorni in Tv La Fase 2 al centro degli interventi dei professori dell’Università Cattolica sulle principali emittenti televisive. Spazio anche a politica estera e sport by Antonella Olivari | 29 maggio 2020 Il virus pare stia perdendo la sua carica virale e l’Italia inizia ad alzare lo sguardo sul dopo, senza perdere d’occhio il numero dei contagiati. Per esempio, che ruolo ha avuto la comunicazione durante l’emergenza sanitaria? Da qui è nato l’ebook gratuito di Marianna Sala del Corecom e di Massimo Scaglioni presentato al tg di Telecity Lombardia il 22 maggio nel quale si parla di fake news e disinformazione medico scientifico. Un’altra analisi è stata fatta da Guendalina Graffigna ospite il 24 maggio a Radio Vaticana che ha messo in evidenza sintomi da stress per il 70% degli operatori sanitari a causa del Covid-19. Stress e timori anche in famiglia emergono dall’indagine realizzata da Camillo Regalia e presentata a Radio Uno. A Unomattina Roberto Cauda , il 25 maggio, analizza l’andamento del virus durante la prima settimana di riapertura, ad Agorà Americo Cicchetti parla del sistema sanitario e di quali miglioramenti si possono apportare. La pandemia ha bloccato il sistema sanitario: Rocco Bellantone a Unomattina parla dei mancati controlli alla tiroide e delle conseguenze per chi ha un tumore. Il 28 maggio arriva il verdetto della ripartenza del campionato di calcio, il commento di Claudio Sottoriva Rainews24 Sport 24, mentre a Tagadà , su LA7, Roberto Cauda spiega le conseguenze del Covid su cuore, cervello e polmoni.

 

In tv l’OpenWeek Unicatt

Per noi che abbiamo un numero significativo di studenti con disabilità - ha detto il Rettore - è fondamentale che questi studenti siano accolti in università e non siano seguiti esclusivamente nelle loro case » . Sulla situazione geopolitica il 20 maggio a Zapping di Radio 1 Vittorio Emanuele Parsi ha dichiarato che i comportamenti individuali hanno avuto un buon effetto nella protezione di se stessi e degli altri, come sottolinea nel suo ultimo libro Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo . Diversamente torneremo alla globalizzazione precedente, alla riedizione di un modello che ci ha portati fino a qui, come dimostrano la lotta per la leadership senza esclusione di colpi tra Stati Uniti e Cina. Giuseppe Dentice al GR di Radio Vaticana il 21 maggio ha commentato l’anniversario della nascita della Repubblica in Yemen spiegando che la frammentazione del sistema Paese che si riversa su quello politico deriva dalla mancanza di un potere forte. Americo Cicchetti a Effetto giorno di Radio 24 ha parlato dello scontro tra amministrazione USA e OMS. Mentre il 19 maggio a Il prezzo del virus di Class CNBC sempre Vittorio Emanuele Parsi è intervenuto sul recovery fund europeo. Lo pneumologo Riccardo Inchingolo del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha parlato delle iniziative di solidarietà dell’Ateneo a A sua immagine di Rai1 il 17 maggio. Segnaliamo infine l’intervento di Giacomo Gerosa sull’ambiente il 18 maggio a Sportello Italia di Radio1 dove il fisico si è espresso sui cambiamenti climatici in Europa che stanno contribuendo ad aumentare i picchi di livelli di ozono nell’aria.

 

Gli esperti della Cattolica on air e tv

Su Radio 24, il 26 aprile, si parla della mancanza di attività sportiva e di e-sport con Stefano Tirelli , esperto di tecniche sperimentali sportive per il benessere degli atleti. Il successo delle serie tv si sta rafforzando in questo periodo di quarantena e per aiutare genitori e figli nella scelta è stato realizzato il sito Orienta Tv, un progetto, presentato alla Tgr Lombardia, che vede il coinvolgimento anche di docenti dell’Università Cattolica. Il 27 aprile fa capolino la politica estera su Radio vaticana dove Eleonora Ardemagni parla della questione Yemen con il governo che tratta con i ribelli sciiti e della paura che anche qui si diffonda il Coronavirus. In tema Covid, a Obiettivo salute di Radio 24, un gruppo di psicologi Università Cattolica racconta che ha preparato esercizi per affrontare l’emergenza, mentre Alessandro Solipaca , ospite a “I fatti vostri” di Rai2, spiega cosa ci si aspetta dopo il 4 maggio, ma tutto dipenderà da come si comporteranno i cittadini. Al Tg di Rai3 Luca Richeldi fa il punto sul contagio in Italia, con numeri e prospettive e a La vita in diretta di Rai 1 Rocco Bellantone fa un bilancio della struttura Columbus Covid 2 Hospital dopo poco più di un mese dalla nascita. Di prima mattina del 28 aprile, su Radio 1, Chiara Giaccardi racconta come le famiglie stanno reagendo a questo momento difficile e cosa è mancato per visualizzare lo sforzo fatto poiché gli strumenti per ora messi in atto dal Governo non bastano per affrontare la ripresa. Anche nella giornata del 29 aprile, a Tutta salute di Rai 3, si parla del contagio da Covid con Stefano Vella , che si sofferma sulle diversità fra regione e regione; a Uno Mattina Americo Cicchetti suggerisce come può riorganizzarsi il sistema sanitario italiano.

 

I docenti della Cattolica delineano il post lockdown

Nei giorni che precedono la fine del lockdown si parla molto di tamponi e test sierologici nei diversi spazi informativi. Luca Richeldi lo troviamo il 2 maggio a Omnibus su La7, ma sarà molto presente anche nei giorni successivi su diversi canali televisivi e radiofonici per comunicare i dati aggiornati sul contagio. Mentre l’Italia apre con cautela, la Germania scommette sulla riapertura, anche se Walter Ricciardi ricorda a Radio 24 che l’emergenza non è finita, come indica la curva dei contagi presentata da Roberto Cauda con la Protezione Civile al Tg di Canale 5, Skytg24 e Stefano Vella a Tgcom24. Martedì 5 maggio lo sguardo va oltre le Api e tutti guardano alle decisioni della BCE e al ruolo della Banca d’Italia con l’aiuto di Andrea Monticini a Piazza affari su Rai 3. Ospite di TG2 Medicina Trentatrè Federico Tognoni per parlare dell’insofferenza degli adolescenti, della dipendenza patologica da alcool e fumo. Sono ospiti di Porta a porta Luca Richeldi sul tema delle mascherine e Carlo Cottarelli sulle previsioni economiche dell’Unione europea. A Radio anch’io, il 7 maggio, Stefano Gheno insiste sul rilancio delle politiche attive, mentre sul tema sanitario, oltre al consueto bilancio di Richeldi su varie testate, Filippo Crea a Tv 2000 informa che sono triplicati i casi di infarto durante l'epidemia Coronavirus.

 

I docenti Unicatt in radio e tv

RASSEGNA STAMPA I docenti Unicatt in radio e tv Anche questa settimana gli esperti dell’ateneo sono intervenuti ai dibattiti radio televisivi sulla fase 1 e sui possibili scenari della fase 2 post Covid by Antonella Olivari | 23 aprile 2020 Una crisi globale senza precedenti. È quello che ci si aspetta dopo la pandemia da Coronavirus, secondo Carlo Cottarelli intervenuto a Radio 1 il 18 aprile. Nel frattempo su Tv 2000 Walter Ricciardi continua a mettere tutti in guardia su possibili nuovi focolai. Nell’emergenza anche i giovani universitari si danno da fare e lo studente della Cattolica ventiduenne Matteo ha l’intuizione di trasformare la visiera da scherma in presidio sanitario come racconta a Radio2 il 19 aprile. Il 20 aprile Mauro Magatti è a Storie Italiane su Rai 1 per commentare il furbetto che si finge infermiere per poter uscire e se ne vanta pubblicando la storia sui social, le nostre piazze di oggi. Roberto Cauda , il 21 aprile, è ospite alla trasmissione Tagadà , su La7, per rispondere in diretta ai vari dubbi da contagio, mentre Alessandro Curioni parla al Gr1 e Gr2 Rai, nella giornata del 22 aprile, della sicurezza dei dati raccolti dalla app Immuni. Nello stesso giorno Roberto Cauda è a Uno mattina per parlare della correlazione fra inquinamento e epidemia in occasione dell’Earth day, mentre Giacomo Gerosa presenta al GR1 Rai gli esiti della ricerca pubblicati su Nature relativi all’aumento dell’ozono “cattivo” in Europa a causa dei cambiamenti climatici.

 

I nostri esperti su radio e piccolo schermo

RASSEGNA STAMPA I nostri esperti su radio e piccolo schermo Anche nella settimana pre e post pasquale gli esperti dell’Università Cattolica non hanno lesinato la loro disponibilità a partecipare a trasmissioni radio televisive per dare il proprio contributo sul fronte medico ed economico, ma anche psico-sociologico. Una nota positiva arriva il giorno di Pasqua da Uno mattina dove il geriatra Francesco Landi racconta come fanno bene i nipoti ai nonni che, grazie alle nuove tecnologie, riescono a mantenere un rapporto vivo e a farli sentire meno soli. Nel frattempo al Policlinico Gemelli i casi più gravi vengono smistati e inviati al Columbus Covid-2 Hospital come raccontano nel giorno di Pasquetta al TG3 Francesco Franceschi , primario del Pronto Soccorso, e Antonio Gasbarrini , direttore Servizio scienze mediche e chirurgiche del Policlinico Gemelli. Nel frattempo la Regione Lombardia istituisce una cabina di regia con imprese, sindacati e rettori delle università milanesi per definire la fase Due, di cui si parla nei principali Tg del giorno e di cui ha parlato a Radio 24 il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli . Giuseppe Arbia e Carlo Cottarelli figurano fra gli esperti a Di martedì su La7 per analizzare l’andamento del contagio e le ripercussioni economiche, mentre Angelo Baglioni , su Class CNBC, parla di coronabond e del mancato accordo europeo. A Porta a Porta , il 15 aprile, Stefano Vella commenta i dati del girono e afferma che prima di entrare nella fase due bisognerà vedere come va il calo dei contagi, mentre Americo Cicchetti a La vita indiretta si sofferma sulle tematiche economiche legate al coronavirus. Anche nella giornata del 16 aprile l’infettivologo Roberto Cauda spiega a Uno Mattina e Sky Tg24 perché il numero dei morti non accenna a diminuire, così anche Giuseppe Arbia a Zapping di Rai Radio 2.

 

I nostri esperti sulla stampa nazionale

Sul Sole 24 Ore l’economista Claudio Lucifora ribadisce l’importanza del sistema sanitario italiano - riconosciuta da tutto il mondo - che, nonostante i continui tagli ai finanziamenti, cura una popolazione tra le più longeve al mondo e che in questa situazione di emergenza si è rivelato efficientissimo. L’Europa potrebbe sostenere direttamente le imprese attraverso uno Special purpose vehicle nella forma di una società holding o di un fondo per sottoscrivere strumenti di equity di tutte le grandi società europee. Questo soggetto potrebbe emettere titoli obbligazionari validi per un lunghissimo periodo di tempo, garantiti da tutti gli Stati europei e che potrebbero essere comprati dalla Bce. Le risorse raccolte verrebbero utilizzate per aumentare il capitale di tutte le società europee grandi e meno grandi. Ancora sul Sole 24 Ore il docente di Politica economica Maurizio Motolese scrive che il futuro sta nelle nostre aspettative e nelle nostre scelte, espressione di convincimento e disciplina interiori in cui credere. Il docente di Diritto dell’informazione Ruben Razzante su Il Giorno parla della possibilità di destinare alle urgenze di questi giorni i fondi strutturali e di investimento europei per il periodo 2014-2020, che l’Italia non ha ancora preso. Infine un contributo scientifico arriva oggi su Il Messaggero dal cardiologo Antonio Rebuzzi , che spiega la connessione, purtroppo stretta, tra il virus e le malattie cardiovascolari, dovuta la fatto che il Covid-19 si lega a una proteina presente, oltre che nei polmoni, in grande quantità anche nel tessuto cardiaco.

 
Go top