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Longevity Run: prevenzione e adeguato stile di vita, per vivere bene e a lungo

Piacenza Longevity Run: prevenzione e adeguato stile di vita, per vivere bene e a lungo La longevità si conquista passo dopo passo, tra attività fisica e mangiar sano. A S. Gabriele di Piozzano la seconda tappa del progetto promosso da Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Università Cattolica del Sacro Cuore. “Per invecchiare bene è importante prendersi cura di se stessi già da giovani e da adulti. Per tutta la giornata, equipe di medici dell’Ospedale “G. da Saliceto” di Piacenza e del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS hanno proposto controlli gratuiti ai presenti, soffermandosi su sette fattori di rischio: pressione arteriosa, glicemia, colesterolo, indice di massa corporea, attività fisica, abitudini alimentari e forza muscolare. Un “pacchetto” di esami completo - con misurazioni e domande precise -, allo scopo di monitorare lo stato di salute e trovare la via più semplice per la longevità. La corsa, organizzata da Purosangue ASD (progetto internazionale di running solidale), si è sviluppata su un percorso di 10 km negli splendidi panorami della Valtidone, ed è stata vinta dai giovani Alessandro Greco, per la categoria maschile, e Camilla Razza, per la categoria femminile. Dopo la tappa a San Gabriele Piozzano (Piacenza), la Longevity Run si sposterà in Trentino Alto Adige e sarà il 3 agosto a Madonna di Campiglio (Trento).

 

Il Gemelli riconosciuto come IRCCS

Il Gemelli riconosciuto come IRCCS Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha firmato in aula Brasca il decreto di riconoscimento del Policlinico come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per le discipline di Medicina personalizzata e Biotecnologie innovative. Non sono uno scienziato, ma sono innamorata della scienza: grazie a voi che mi avete accompagnato in un bellissimo viaggio in tutte le grandi sfide del mondo della Salute. Ho sempre ascoltato molto il mondo della Medicina e quella del ministero è stata una delle esperienze più importanti della mia vita». L’IRCCS è un centro di ricerca traslazionale, è un forte elemento della Ricerca italiana» ha continuato il ministro. In cinque anni di Governo quello del Policlinico Gemelli è il terzo IRCCS che ho autorizzato, poiché il progetto proposto è molto in linea con la vostra attività di ricerca, grazie a una grande team internazionale. Vi ringrazio molto e sono molto felice di poter firmare io questo decreto: in questo Policlinico c’è un’assistenza straordinaria, non solo verso il malato, ma per tutta la sua famiglia e per chi è accanto». Questo riconoscimento è il coronamento di un’operazione molto complessa e la conferma che il legame fra Università Cattolica e Fondazione Policlinico Gemelli è forte ed efficace.

 

Scambia alla guida del nuovo IRCCS

Roma Scambia alla guida del nuovo IRCCS Il professor Giovanni Scambia , Ordinario di Ginecologia e Ostetricia all'Università Cattolica, è stato nominato Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – IRCCS di Roma. marzo 2018 Il professor Giovanni Scambia è il Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – IRCCS di Roma. La ha nominato, su proposta del Presidente della Fondazione dottor Giovanni Raimondi, il Consiglio di Amministrazione riunito venerdì 16 marzo. La Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma ha ottenuto il riconoscimento del carattere di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, IRCCS, per le discipline di "Medicina personalizzata" e "Biotecnologie innovative" nei giorni scorsi con decreto del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il professor Giovanni Scambia è Ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Polo Scienze della Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. È membro del Consiglio Superiore di Sanità e Presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). Specialista in Ginecologia e Ostetricia, il professor Scambia è membro della Società Italiana di Ginecologia Oncologica, della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, dell'European Society of Gynecologic Oncology, dell'E.O.R.T. Gynecologic Cancer Coop.

 

Il Gemelli in Alleanza Contro il Cancro

Roma Il Gemelli in Alleanza Contro il Cancro Nuovo impulso alla lotta contro i tumori dall'ingresso nel network delle strutture di eccellenza di uno dei più importanti centri italiani impegnati nella ricerca e nella cura delle malattie oncologiche. giugno 2018 La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS è entrata a far parte di Alleanza Contro il Cancro (ACC), la rete di ricerca oncologica nazionale italiana. Lo ha deciso oggi il Consiglio direttivo di ACC accogliendo la richiesta della Fondazione – riconosciuta IRCCS lo scorso febbraio a testimonianza dell’impegno profuso nell’ambito della ricerca. La sua missione è di generare sinergie e innovazione nella lotta ai tumori – ha detto il Presidente, Ruggero De Maria – e l’ingresso di Fondazione Gemelli, uno dei più grandi centri italiani specializzati nella cura del cancro, incrementerà in maniera significativa il contributo che la Rete potrà fornire all'oncologia italiana. Lo testimonia il nostro Libro Bianco dell'Oncologia che riassume tutta la nostra attività clinica, scientifica ma anche solidale attraverso le associazioni che operano per la cura del paziente anche nei suoi aspetti spirituali e morali. Per il riconoscimento del carattere scientifico il Policlinico ha individuato nella medicina personalizzata e nelle biotecnologie innovative le discipline rappresentative delle attività svolte dai propri ricercatori, materie che si intersecano perfettamente con i programmi di ACC Genomics, il gruppo di lavoro creato per promuovere la collaborazione tra Soci. In ordine invece all’opportunità di condivisione dei numeri, va ricordato che nel solo 2017 circa 46 mila i Pazienti hanno scelto di curarsi al Gemelli dove sono state eseguite 1 milione di prestazioni ambulatoriali e 22 mila ricoveri di natura oncologica.

 

Gemelli, il Bilancio di Missione 2017

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS aspira a qualificarsi come il miglior academic medical center in Italia e uno dei primi 10 in Europa per qualità clinica e capacità di trasferire la ricerca al letto del paziente. Obiettivo del nuovo Piano Strategico 2018-2021 della Fondazione è di portare il Gemelli ad affermarsi come polo di assoluta eccellenza nell’attrazione di pazienti e risorse professionali e a impegnarsi a essere un ospedale al servizio di tutti che cura le persone, non solo le loro malattie. Il raggiungimento di questi risultati si collega alla programmazione necessaria per conseguire gli obiettivi di sostenibilità economica finalizzati a supportare gli investimenti di cui un grande Policlinico inesorabilmente necessita. Alla presentazione del Bilancio di Missione sono intervenuti: Giovanni Raimondi , Presidente Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Marco Elefanti , Direttore Generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Rocco Bellantone , Direttore Governo Clinico Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Giovanni Scambia , Direttore Scientifico Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. "Il Bilancio di Missione - ha dichiarato il rettore dell'Università Cattolica Franco Anelli - ha a che fare con la finalità autentica del Policlinico Gemelli, fin dalla sua fondazione nell'ambito dell'Università Cattolica. Il riconoscimento con il Decreto del Ministero della Salute di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per le discipline Medicina personalizzata e Biotecnologie innovative conferma l’impegno del Gemelli nell’ambito della ricerca clinica e scientifica. Sono stati individuati specifici obiettivi che, nei prossimi anni, dovranno essere perseguiti anche attraverso interventi formativi mirati (migliorare la comunicazione tra operatori sanitari, pazienti e familiari; diffondere una cultura di gestione del Rischio Clinico; valorizzare il lavoro di team; migliorare le competenze informatiche e linguistiche).

 
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