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Comunicatori con il master nel Cv

Per Elisabetta , che ha lasciato una professione di avvocato per il suo amore per la comunicazione, dopo il master in Media Relation, si sono aperte le porte di Generali Group. giugno 2019 Dopo la laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione alla professione di avvocato non ha resistito al suo grande amore per la comunicazione d’impresa. Elisabetta Randazzo ha lasciato un lavoro sicuro in un importante studio legale di Torino e una promettente carriera legale per iscriversi al master in Media Relation e Comunicazione d’impresa dell’Università Cattolica, con l’obiettivo di acquisire le competenze e le tecniche della professione di comunicatore. Come lei Paolo Asti , laureato in filosofia, che dopo il master è stato assunto in Intesa Sanpaolo dove si occupa di comunicazione interna. Tutte lo loro storie sono il frutto della specifica attenzione che è dedicata al periodo di stage, parte integrante del programma didattico, che rappresenta un punto di forza, con un livello di placement molto alto. Inoltre, il master si avvale di numerose partnership con rilevanti aziende che ogni anno offrono agli studenti più meritevoli borse di studio, assegnate per meriti conseguiti durante il percorso formativo. Il master è considerato d’eccellenza in quanto è il risultato di una stretta collaborazione fra la prestigiosa Università Cattolica e numerose aziende di primaria importanza, italiane e multinazionali.

 

Il fake candidato alle presidenziali

milano Il fake candidato alle presidenziali Alex Anderson, alter ego di Alessandro Nardone , è uscito dal libro Il Predestinato per candidarsi alle primarie repubblicane, creando un’incredibile case history che ha interessato i media di mezzo mondo. by Maria Mondelli | 23 gennaio 2019 È una storia intrigante quella di Alessandro Nardone , esperto di marketing digitale, docente, autore di libri e fautore di un’impresa senza precedenti. Con l’intento di lanciare sul mercato anglofono il suo romanzo “ Il Predestinato ”, Alessandro Nardone decide di candidare il suo protagonista, Alex Anderson , alle primarie repubblicane, creando un’incredibile case history che ha interessato i media di mezzo mondo. Una case history a dir poco incredibile quella di Alex Anderson, così come incredibile è il meticoloso piano di comunicazione sviluppato dal suo autore. Una scelta dettata sia dall’esigenza di arrivare nel minor tempo possibile a instaurare un rapporto diretto con il maggior numero di elettori americani, sia dalla capacità propria di twitter di trasformare un contenuto in notizia. Agli studenti Alessandro Nardone spiega che, qualsiasi sia l’obiettivo che ci si prefigge, è fondamentale la costanza, senza la quale ogni sforzo rischia di essere vanificato da qualcun’altro che ne avrà di più. Una lezione che è anche un invito a essere pragmatici senza però precludersi obiettivi e sogni, facendo di tutto per rendere possibile ciò che sembra impossibile: «Se ve lo dice uno che è riuscito a candidarsi alle elezioni americane, allora credeteci» ha concluso.

 

Una guida per la media relation

Nella sede di Assolombarda la presentazione del volume curato da Simonetta Saracino e Alberto Negri : un vademecum che racconta l’evoluzione decennale del master di Almed dedicato alla comunicazione aziendale. by Daniela Fogliada | 06 aprile 2016 Una vera e propria guida sull’universo della comunicazione aziendale, ricca di strategie, consigli di professionisti senior e junior, e di riflessioni del mondo accademico. Storie, tecniche e passioni di giovani comunicatori dall’Università all’Impresa ” a cura di Simonetta Saracino e Alberto Negri , edito da Franco Angeli, che verrà presentato mercoledì 11 maggio alle ore 18.30 nella sede di Assolombarda a Milano. Un professionista che si distingue dall’uomo di marketing, cosi come dal pubblicitario, per l’approccio con cui si pone rispetto alla comunicazione, “con la forma mentale e l’atteggiamento di un diplomatico di carriera. Racconti di scelte di vita, della passione e dell’impegno per la comunicazione e per il master, che inevitabilmente si concludono con istruzioni per l’uso a disposizione di chi desidera entrare nel mondo affascinante ma complesso e delicato della comunicazione d’impresa. Pre-requisito sine qua non, la speranza, intesa come “atto di fiducia in una scelta positiva che ti può cambiare la vita” e che accompagna il percorso nelle diverse fasi, da quella accademica del programma, allo stage, fino alla crescita in azienda. Fattore che ritorna, fondamentale, nel ruolo delle diverse realtà professionali che hanno reso e rendono possibile la storia del percorso formativo: “L’università, le imprese e i testimonial che ci hanno creduto e ci credono ”.

 
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