La tua ricerca ha prodotto 3 risultati per resistenza:

L’ufficio “falsi” di largo Gemelli

GIORNATA DELLA MEMORIA L’ufficio “falsi” di largo Gemelli In occasione della Giornata della memoria ricordiamo le storie di laureati e studenti dell’Università Cattolica che aiutarono gli ebrei a fuggire alla loro terribile sorte o che, invece, soffrirono in prima persona nei campi di concentramento tedeschi. Nel 2018 la neuroscienziata Maryanne Wolf ha scritto: «Stiamo frazionando troppo la nostra attenzione perché la nostra memoria di lavoro possa funzionare in maniera ottimale; diamo per scontato che in un mondo digitale non si abbia bisogno di ricordare nello stesso modo che in passato». E continua: «Ci sono alcune tetre valutazioni che indicano come la capacità media di memoria di molti adulti sia diminuita di oltre il 50% nell’ultimo decennio». La storia che vogliamo ricordare è quella dei laureati e studenti dell’Università Cattolica che aiutarono gli ebrei a fuggire alla loro terribile sorte e altri che invece soffrirono in prima persona nei campi di concentramento tedeschi. Si trattava di assisterli, di sistemarli, di trovare loro rifugio o di avviarli subito, nei casi più urgenti e più gravi, alla frontiera, in maniera possibilmente sicura. Violante rifiuta di aderire alla Repubblica di Salò e viene deportato in Polonia: «La presenza dei cattolici era particolarmente viva: io l'Università Cattolica, attraverso i suoi giovani laureati e professori, l'ho conosciuta lì. gennaio 2019, ricordiamo il terribile crimine dell’Olocausto, ricordiamolo rileggendo pagine di una storia che è passata anche da qui, davanti a persone che hanno compiuto scelte difficili sfidando «uomini che dell’ingiustizia avevano fatto la loro legge».

 

La resistenza con gli occhi dei bimbi

piacenza La resistenza con gli occhi dei bimbi Per le celebrazioni del 25 aprile , la facoltà di Scienze della formazione organizza a Piacenza un incontro centrato sulla narrazione, per sostenere il dialogo intergenerazionale, come sognava Italo Calvino, su un passaggio cruciale della nostra storia. aprile 2017 “E vorrei che quei nostri pensieri / quelle nostre speranze di allora / rivivessero in quel che tu speri / o ragazza color dell’aurora” . La narrazione, infatti, sarà il filo rosso dell’incontro, con la lettura di brani tratti dal romanzo di Ilaria Mattioni Stelle di panno (edizioni Lapis, 2017) e un reading di temi originali scritti durante il fascismo dai ragazzi delle scuole medie grazie alla partecipazione dell’Associazione Quaderni Aperti. Attraverso la proiezione di documenti dell’epoca (giornali, fumetti, copertine di quaderni di scuola, giocattoli) e l’ascolto di canzoni verrà ricostruito il clima storico e sociale del periodo, visto attraverso gli occhi dei bambini. Solo a questo punto, immedesimandosi in un ragazzo del Ventennio e interrogando se stessi, si potrà comprendere la scelta di quei giovani che decisero di “andare in montagna”, di combattere per la libertà, di Resistere. L’incontro si propone infatti di accompagnare i partecipanti in un percorso che conduca alla comprensione di quei sogni di libertà, uguaglianza e giustizia che guidavano quegli adolescenti che decisero di diventare partigiani. La ricerca del “proprio posto nel mondo” accomuna i ragazzi di ieri e di oggi e ricordare a questi ultimi, prendendo in prestito le parole di Calvino, che battersi per “un mondo più umano, più giusto, più libero” è sempre una buona scelta, non può che essere positivo.

 

Da Sidney a Brescia, per studiare la Resistenza

Archivio storico della Resistenza Da Sidney a Brescia, per studiare la Resistenza È l’avventura della ricercatrice australiana Judy Steele Parolini, dottoranda all’Università di Sidney, in visita all’Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'età contemporanea. by Bianca Martinelli | 20 aprile 2016 Ha attraversato il mondo per studiare e toccare con mano documenti e testimonianze relative al movimento della Resistenza Italiana , avvenimento di capitale importanza per la contemporaneità e storicamente inquadrabile nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all'occupazione nazifascista. La ricercatrice australiana Judy Steele Parolini , dottoranda dell’ Italian Department dell’Università di Sidney , lo scorso 14 aprile è stata ospite dell’ Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'età contemporanea , con sede in Università. La dottoressa Steele fino al 30 aprile rimarrà nel nostro Paese per realizzare alcune video-interviste a proposito dei combattenti che negli anni tra il 1940 e il 1945 presero parte al fenomeno della Resistenza partigiana in Valsaviore . Per la ricercatrice australiana, giunta in città accompagnata dal marito di origini bresciane emigrato oltreoceano dieci anni or sono, non è la prima volta nel nostro Paese: nel 2012, grazie ad un programma di scambio con l’Università di Zurigo, si era già recata in Valcamonica e Valsaviore. resistenza #ricerca #storia #australia #italia #sidney #valsaviore #valcamonica #archiviostorico Facebook Twitter Send by mail L'ARCHIVIO STORICO DELLA RESISTENZA L' Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'età contemporanea nasce come "Istituto storico della Resistenza bresciana" nel 1967. Attualmente l'Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'età contemporanea è impegnato al completamento della catalogazione del fondo riguardante il CLN bresciano e più in generale il periodo immediatamente successivo alla Liberazione.

 
Go top