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Tra Stanford e la Silicon Valley

UCSC INternational Tra Stanford e la Silicon Valley L’International Honors Program di Alberto, studente di Economia, si è svolto in una delle più prestigiose università a livello mondiale a cui si è aggiunto un enrichment program alla Silicon Valley Innovation Academy . Sono i corsi che ho frequentato a Stanford , tutti accomunati dalle tematiche del business , della tecnologia e dell’innovazione, in linea con il mio percorso di studi all’Universita Cattolica in Economia e Management. Inoltre, ho preso parte alla Silicon Valley Innovation Academy , un enrichment program che insegna, con un approccio pragmatico, dinamico e innovativo, come sviluppare una grande idea che, diventando una start-up, possa potenzialmente cambiare il mondo. In quei momenti pensavo a tutti i celebri alumni che sono passati di li e a tutto ciò che in quella culla del futuro e nato e ha contribuito a cambiare il mondo. Inoltre, ho avuto la grande fortuna di poter incontrare professionisti italiani che ricoprono ruoli di rilievo all’interno delle migliori aziende della Bay Area - come Apple, Google, Samsung - che mi hanno saputo ascoltare, consigliare, e motivare in maniera sorprendente verso il raggiungimento dei miei obiettivi futuri. Per esempio, che cos’e e come funziona un quantum computer me l’ha spiegato uno dei vice-president di IBM, come costruire un’impresa di successo me l’ha insegnato il co-fondatore di LinkedIn, mentre come definire la dimensione del mercato l’ho imparato facendo un progetto con altri studenti. Per me, che sono uno studente di Economia e un appassionato di tecnologia, un ammiratore delle grande imprese hi-tech della Silicon Valley e un amante degli Stati Uniti, studiare a Stanford e stata l’esperienza piu bella della mia vita.

 

Cosimo e l’uovo di Colombo

PIACENZA Cosimo e l’uovo di Colombo Columbus’ EggTM è il rivoluzionario packaging, che estende la durata dei prodotti freschi, presentato dallo studente della sede di Piacenza agli investitori della Silicon Valley: una pellicola edibile e biodegradabile, che protegge gli alimenti dalle muffe. La shelf-life è una delle ultime frontiere del food packaging, dagli scenari inaspettati nell’ambito della conservazione degli alimenti e con rilevanti conseguenze sul fronte dello spreco alimentare. Aspetti che non devono essere passati inosservati al ventitreenne di origini toscane Cosimo Palopoli , che sin dagli anni del liceo coltiva l’idea di ridurre la quantità di cibi freschi che finiscono ogni giorno nella spazzatura. Grazie al programma promosso da Aster , la società consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione e il trasferimento tecnologico al servizio delle imprese , delle università e del territorio, Cosimo dal 19 al 30 giugno è stato in California per incontrare imprenditori e investitori e presentare il suo progetto di imballaggio: Columbus’ Egg TM . Ma in cosa consiste questo “Uovo di Colombo”? Si tratta di una tecnologia ibrida capace di risolvere gli ostacoli degli imballaggi plastici e Map, ossia il confezionamento in atmosfera modificata, tecnica utilizzata per estendere la durata dei prodotti freschi o dei cibi minimamente lavorati. Il packaging - una sorta di pellicola edibile che protegge gli alimenti dall’insorgenza di muffe - si caratterizza inoltre per la capacità di unire tre funzioni: estensione di shelf-life, monitoraggio freschezza, azione benefica sul consumatore. E tutto questo grazie all’uso di componenti, naturali, green e sostenibili quali sottoprodotti di scarto delle produzioni alimentari, estratti antiossidanti e antimicrobici, enzimi maker di freschezza, batteri e fibre funzionali.

 
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