La tua ricerca ha prodotto 3 risultati per architettura:

Città a misura d’uomo e… d’arte

Brescia Città a misura d’uomo e… d’arte In occasione della manifestazione espositiva “Meccaniche della Meraviglia 12 in The City” nel convegno Arte nello spazio della città si è parlato dell'arte come ideale veicolo di valorizzazione per gli spazi urbani, architettonici e non solo. Se ne è parlato nel seminario Arte nello spazio della città , fortemente voluto e coordinato dalla docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea Elena Di Raddo e introdotto dai saluti del Direttore di sede Giovanni Panzeri . “L’operazione fatta con le stazioni della metropolitana di Napoli, progettate ciascuna da un diverso artista contemporaneo, sono un modello da studiare – ha esordito l’assessore all’Urbanistica del Comune di Brescia, Michela Tiboni . Sono la dimostrazione di come un intervento dentro ad un luogo possa rigenerare anche gli spazi che vi stanno attorno. Esiste infatti una relazione diretta tra la crescita culturale di una città e la sua urbanistica, che non è fatta solo di architetture. “Prima individuo gli spazi, poi gli artisti sulle base delle affinità di questi ultimi con i luoghi – racconta Albano Morandi , regista e deus ex machina della kermesse . Tutti i lavori sono pensati ed eseguiti dagli artisti dopo aver visto e conosciuto la storia degli spazi” conclude Morandi.

 

Catella: Porta Nuova missione compiuta

Milano Catella: Porta Nuova missione compiuta Il Ceo di Coima , la società che ha condotto l’operazione di riqualificazione dell’area milanese, racconta agli studenti le fasi del progetto. Manfredi Catella , Ceo di Coima, la società che ha gestito il progetto dall'ideazione alla conclusione, racconta così, insieme al suo team di collaboratori, l’opera di riqualificazione di Porta Nuova a Milano. Una valorizzazione immobiliare che ha attirato il fondo sovrano del Quatar che ha acquisito prima il 40% e poi il 100% di quanto prodotto dal lavoro dal gruppo di Catella. Durante l'incontro il team di Catella espone ai tanti studenti che affollano la sala i diversi aspetti che hanno caratterizzato la genesi, lo sviluppo e la conclusione del progetto di riqualificazione immobiliare della zona di Porta Nuova. Martedì 10 novembre, nella sala Pio XI di largo Gemelli, ha avuto luogo un incontro di approfondimento sugli aspetti imprenditoriali, economico-finanziari, tecnologici e sociali del progetto immobiliare che ha coinvolto l'area dell'ex scalo ferroviario. L’incontro è stato introdotto dalla prorettrice Antonella Sciarrone Alibrandi , e dal direttore ammnistrativo dell’ateneo Marco Elefanti , che ha sottolineato come il progetto Porta Nuova «ha fatto in modo che la città si riappropriasse di quegli spazi». Ha chiuso il workshop il rettore Franco Anelli che lo ha definito «utile per tutti gli studenti, che si sono confrontati con un caso concreto, la reificazione di un'idea e la traduzione della “finanza” in una “cosa”».

 

La Milano del 2030 prende forma

Analizzare, valutare e leggere gli aspetti che hanno messo in moto questo processo di sviluppo è la giornata di studio dal titolo “Il governo di Milano al tempo della grande trasformazione. Lettura, analisi, discussione del PGT 2030” , in programma dalle 10.30 alle 18.00 nell’ Aula G.125 San Carlo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli - 1). Si tratta del XXVIII seminario scientifico promosso da Ultra ( Urban Life and Territorial Research Agency ), un gruppo di lavoro del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica istituito nel 2011 con la finalità di affrontare alcuni rilevanti problemi delle società contemporanee, in collaborazione con l’Associazione Consiglieri della Regione Lombardia. La giornata si articolerà in due sessioni. milano #architettura #metropoli Facebook Twitter Send by mail Print.

 
Go top