La tua ricerca ha prodotto 5 risultati per coro:

Il concerto del Girton College Cambridge

milano Il concerto del Girton College Cambridge Accompagnato da un ensemble di cornetti e ottoni rinascimentali ha proposto in aula magna musiche del cremonese Marc’Antonio Ingegneri, famoso per essere stato l’insegnante del piccolo Claudio Monteverdi. luglio 2019 Nelle numerose possibilità di ascolto della musica dal vivo ci sono concerti che rimangono negli annali e si ricordano con grande intensità emotiva, sia per il repertorio che per gli interpreti. Questo è accaduto Mercoledì 3 luglio nell’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano grazie alla splendida esecuzione del Girton College Cambridge e dell’Historic Brass of the Guildhall School and Royal Welsh College of Music & Drama, diretti da Gareth Wilson . Il Girton College ha creato un’atmosfera quasi ipnotica, trascinando l’ascoltatore all’interno di una musica solenne e maestosa ma, al tempo stesso contemplativa, nella proclamazione della gloria di Dio di cui voci e strumenti si sono fatti interpreti. L’organico dei brani musicali andava dalle 8 voci in doppio coro fino alle 16 voci, a testimonianza non solo della grandiosità di questa musica, ma anche della complessità insita in queste partiture trascritte completamente dai manoscritti dal direttore Gareth Wilson. È auspicabile che anche nella nostra Università sorga un “chapel choir” di grande spessore tecnico, in grado di assicurare – oltre alle celebrazioni- concerti con repertori di alta qualità esecutiva. Al termine del concerto monsignor Claudio Giuliodori ha ringraziato il direttore Gareth Wilson e gli studenti inglesi per il momento di intensa contemplazione musicale che ha letteralmente avvolto l’Aula Magna e i presenti, soddisfatti per aver sconfitto il temporale con la meravigliosa musica di Marc’Antonio Ingegneri.

 

Cornetti e ottoni col coro di Cambridge

concerto Cornetti e ottoni col coro di Cambridge Il Girton College Chapel Choir mercoledì 3 luglio nell’Aula Magna di largo Gemelli eseguirà la Missa “ Laudate pueri” di Marc’Antonio Ingegneri e mottetti dello stesso compositore cremonese. Continua la tradizione di ospitalità di cori inglesi in Ateneo. L’evento prosegue la tradizione di ospitalità dei cori inglesi, giunta al nono anno, organizzata dal Centro Pastorale della sede universitaria di Milano e dal Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema, diretti da Giampiero Innocente. L’imponente scenario che si presenterà agli ascoltatori rievoca la grande tradizione polifonica rinascimentale veneziana (Ingegneri lavora a Venezia a partire dal 1557) che viene poi esportata in altre importanti città e corti del nord Italia: ritroveremo il compositore a Cremona come maestro di Claudio Monteverdi. Le otto voci del coro (tipiche delle due cantorie in San Marco a Venezia) e i cornetti e ottoni in raddoppio creano un affresco che rimanda alle sonorità di una tradizione che sarà di esempio e imitazione per i grandi polifonisti europei del XVI e XVII secolo. Alle 14.30 sono previste le prove aperte al pubblico, sempre in Aula magna. musica #coro #cambridge Facebook Twitter Send by mail.

 

Da Cambridge in concerto

Milano Da Cambridge in concerto The Choir of St Catharine’s College, diretto da Edward Wickham, si esibirà mercoledì 4 luglio in aula magna. Il coro dello Studium musicale “Note d’inChiostro” eseguirà alcuni brani insieme alla compagine inglese. giugno 2018 Per il settimo anno consecutivo l’Università Cattolica ospita un coro di un prestigioso college inglese: mercoledì 4 luglio alle 21 si esibirà in aula magna The Choir of St Catharine’s College University of Cambridge, diretto da Edward Wickham. Durante il concerto, come avviene ormai da alcuni anni, il coro dello Studium musicale “Note d’inChiostro”, diretto da Giampiero Innocente , si affiancherà alla compagine inglese per eseguire alcuni brani insieme. L’occasione per il coro universitario di provare insieme (4 luglio ore 14.30 prova aperta) ed eseguire insieme il repertorio scelto diviene importante in un momento storico in cui la coralità italiana è profondamente in crisi. Fondato nel 1473, il college ha avuto un suo coro per oltre cento anni e dal 2008 la tradizione corale di St Catharine’s si è arricchita da un coro femminile, primo di questo genere nelle Università del Regno Unito. Negli ultimi anni il coro è stato in tournée in Giappone, Singapore, Stati Uniti e in Cina con frequenti tour in Europa, e ha pubblicato quattro dischi con la casa discografica Resonus Classics: le incisioni riguardano il meglio della musica corale britannica contemporanea e del repertorio rinascimentale poco conosciuto.

 

Note d'inchiostro, Mozart in Aula magna

Milano Note d'inchiostro, Mozart in Aula magna Milano, giovedì 7 aprile 2015 . La compagine formata per lo più da studenti e laureati del nostro Ateneo, eseguirà una serie di brani raffinati e impegnativi per soli, coro e orchestra, per celebrare i 260 anni dalla nascita del Genio di Salisburgo.

 

Note d’inChiostro parla più lingue

Credo che l’Austria abbia una maggiore tradizione di musica corale rispetto all’Italia, dove è più difficile trovare cori di laici ad alto livello». Note d’inChiostro le ha permesso di non abbandonare la sua passione, oltre che di conoscere persone con cui condividere anche il tempo libero: «Ho conosciuto ragazzi e ragazze molto simpatici che mi hanno accolto. L’esperienza londinese le ha permesso di capire che «la musica è molto presente e importante nella vita dei giovani sia in Inghilterra che in Svizzera, ma in un modo diverso. A Londra come a Milano, Leyla ha sentito l’esigenza naturale di continuare a cantare, ed è entrata in Note d’inChiostro: «Sentivo la mancanza di fare parte di un coro. Nonostante noti una minore attenzione verso il mondo della musica rispetto al suo ateneo di provenienza, Francisco è contento di avere l’opportunità di suonare con Note d’inChiostro: «È un’esperienza per poter continuare a coltivare la mia passione imparando cose nuove: dai concetti musicali all’italiano». La community musicale di “Note d’inChiostro” vuole essere «non un’orchestra stabile, ma una struttura mobile che interagisce, collabora, cresce e fa musica in università, raccogliendo talenti del nostro ateneo; con competenze anche di diversi livelli». L’ultimo in ordine di tempo è stato il 18 novembre nella Basilica di Sant'Ambrogio , dove il Coro e l'Ensemble di Note d'inChiostro hanno registrato in video prima assoluta la Missa St. Raphaelis di Michael Haydn , opera inedita i cui manoscritti sono conservati presso la Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera.

 
Go top