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Cooking class per studenti internazionali

educatt Cooking class per studenti internazionali Attraverso lezioni teoriche e prove pratiche i ragazzi si mettono alla prova sperimentando ed entrando in contatto con le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese. by Valentina Giusti | 05 settembre 2019 Scoprire l’Italia, terra ricca di bellezze artistiche e culturali, attraverso uno degli aspetti più rinomati al mondo: la sua cucina. Avviate nel 2013 da un’idea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e da Edilio Mazzoleni , in collaborazione con Educatt e Pietro Parmeggiani , Angelo Giornelli e Renato Colombo , le cooking class hanno visto una crescita esponenziale dei partecipanti. Per i corsi arrivano richieste da studenti provenienti da moltissime università sparse in tutto il mondo, non solo dall’Europa ma anche dall’America del Nord e del Sud, dall’Asia, dall’Australia. Durante le lezioni pratiche di cucina, che si svolgono nelle mense di via Necchi 5 e 9, gli studenti scoprono il meglio della cucina regionale italiana, tradizionale e contemporanea, grazie alla guida degli chef Dante Busnelli e Tito Sestu . The Discovery of Italy through its Culinary Traditions arriva nel mese di settembre alla sua sesta edizione, e l’entusiasmo legato a questi corsi è sempre maggiore, come il numero di studenti internazionali che ogni anno richiede di potervi partecipare. È un’esperienza davvero piacevole» racconta Tito Sestu , chef collaboratore di Educatt e coordinatore della cooking class.

 

Un MasterChef per i fuorisede

PIACENZA Un MasterChef per i fuorisede Dopo l’esperienza al talent televisivo di Sky, lo studente di Cremona sogna di ritagliarsi un profilo professionale che non esiste ancora, creando un connubio tra cucina e scienza. febbraio 2018 di Francesco Rozza * Il mio viaggio di andata e ritorno dalle aule della sede di Cremona dell’Università Cattolica di Cremona alla classe di MasterChef è nato durante un soggiorno a Praga nel febbraio 2017. I motivi che mi hanno spinto a iscrivermi, però, non era la voglia di “popolarità” o di apparire in tv, quanto dimostrare ai miei genitori che il mio futuro lo vedo in cucina, forte anche delle competenze acquisite nel corso di Scienze e tecnologie alimentari della sede di Cremona. La passione per la scienza, legata all’alimentazione e al cibo, è nata qualche anno fa, quando ho deciso di accostarmi al lavoro di mio padre, che consiste nell’analizzare prodotti alimentari, in particolare lattiero-caseari. Tendo sempre a distinguere la passione per la cucina da quella per il cucinare: la prima è un qualcosa che ho avuto fin da bambino quando guardavo mia nonna e l’aiutavo nella preparazione di ravioli. Ecco un modo veloce per preparare un antipasto di ottimo sapore, mantenendo una filosofia che oramai sposo pienamente nella mia idea di cucina: Zero Sprechi! INGREDIENTI: 1-2 patate lessate per altre ricette; 1 cipolla; 2-3 fette di salame avanzate; 2 fette di pane raffermo; aceto balsamico q.b.; RISOTTO ALLA ZUCCA, SALSA ALLA LIQUERIZIA, CRUMBLES DI AMARETTO E CAPASANTA Un risotto non è proprio una ricetta che si addice a uno studente fuorisede, che non ha tempo in generale, specialmente da dedicare alla cucina.

 
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