La tua ricerca ha prodotto 57 risultati per ecatt.
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

#Viciniadistanza, così le università italiane reagiscono alla crisi

COVID-19 #Viciniadistanza, così le università italiane reagiscono alla crisi Il mondo accademico del nostro Paese ha saputo adattarsi e affrontare l'emergenza Coronavirus: per tornare rinnovato, più forte e con più strumenti di prima. Il video della CRUI 24 aprile 2020 Gli atenei italiani non si sono piegati all'emergenza Coronavirus. E lo hanno dimostrato con una clip realizzata dalla CRUI , la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane , per dimostrare come il mondo accademico del nostro Paese, grazie alla didattica a distanza, ha saputo affrontare la crisi causata dalla pandemia. Perché l'università è una comunità sociale fatta di menti, di persone, di relazioni che si sono sapute adattare attingendo alla propria creatività con l'obbligo morale di continuare a essere una comunità. “Per continuare a stare vicini, a distanza. E tornare rinnovati, più forti di prima e con più strumenti di prima” #crui #coronavirus #covid-19 #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Mec, il master al femminile dove il gruppo supera la distanza

Master Mec, il master al femminile dove il gruppo supera la distanza La testimonianza delle 23 allieve del Master in Eventi e comunicazione per la cultura racconta lo spirito di coesione e solidarietà che si è creato sin dalle prime lezioni. Proponiamo la testimonianza delle 23 iscritte al Mec - Master in Eventi e comunicazione per la cultura, promosso dall’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo ( Almed ), che racconta lo spirito di coesione, intesa e solidarietà che si è creato tra loro sin dalle prime lezioni, nonostante le distanze causate dalla pandemia. Sorprendente come questa classe di 23 allieve tutte donne a distanza abbia accolto questo progetto formativo», raccontano Paolo Dalla Sega e Luca Monti , rispettivamente docente e coordinatore del Mec. «Questo è un grande obiettivo: resistere e proseguire negli studi. Perché ciascuna di loro ha compreso che per uscire dalla pandemia deve continuare a persistere e tenacemente difendere i valori della bellezza, della comunità, della partecipazione attiva alla vita della nostra Italia». Dopo solo un paio di settimane, è sorprendente la naturalezza dell’atmosfera di positività che è fiorita tra noi, compagne di questo viaggio ricco di tappe, di testimonianze e di esperienze. Stiamo entrando in punta di piedi in un nuovo percorso di vita formativo e saldamente sentito da tutte noi, stiamo sperimentando giorno dopo giorno il “toccare con mano” il nostro traguardo, il nostro futuro. Il nostro caposaldo è dunque la consapevolezza di poter condividere, collaborare e nutrirci continuamente di stimoli e curiosità, veri e propri carburanti di quello che sarà il nostro percorso formativo.

 

Open Week Unicatt, 340mila spettatori per orientarsi al futuro

È il bilancio dell’Open Week Unicatt, l’iniziativa che dal 21 al 28 novembre è andata in scena online sui canali social dell’Ateneo per presentare i corsi di laurea triennali e a ciclo unico delle 12 Facoltà dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’Open Week Unicatt è stata sostenuta, a livello nazionale e locale, da una intensa compagna promozionale sia sui principali quotidiani cartacei e digitali, per un totale di 16 uscite, sia sui media digitali (social, SEA, mobile adv e display), generando 15 milioni di impression e più di 150mila click alla pagina dell’evento. Una settimana ricca di incontri, approfondimenti e dirette live dove presidi, professori e tutor di Facoltà hanno raccontato dal loro punto di vista l’Ateneo e messo a disposizione conoscenze ed expertise per aiutare i maturandi nella scelta del percorso di studio. Da questo punto di vista l’Università Cattolica, con la sua offerta multidisciplinare, apre a numerose opportunità: «L’Università Cattolica, presente su tutto il territorio nazionale, spazia e interseca diversi profili disciplinari, grazie alle 12 Facoltà e a più di 150 tra dipartimenti, istituti e centri di ricerca. Un’università così ricca dal punto di vista multidisciplinare, dove coesistono e s’incontrano professori e ricercatori di varie discipline favorendo lo scambio, il confronto, l’arricchimento, è un tratto significativo che da sempre ci contraddistingue e ci aiuta a superare il rischio, molto presente in questi anni, di uno studio iper-specialistico». Da Milano a Piacenza per parlare martedì 24 novembre di ricerca al servizio delle aziende, di grande attenzione al mondo del management, delle imprese e all'internazionalizzazione punti di forza di Scienze agrarie alimentari e ambientali e di Economia e Giurisprudenza . Mercoledì 25 marzo è stata la volta di Scienze politiche e sociali , presente con i suoi corsi sia a Milano sia a Brescia, e di Giurisprudenza , due facoltà sempre pronte a offrire gli strumenti necessari per interpretare e sostenere le sfide di una società in continua evoluzione.

 

Psicologia e Scienze linguistiche, oltre tutti i confini

Open Week Unicatt Psicologia e Scienze linguistiche, oltre tutti i confini Presentate oggi all’Open Week Unicatt due Facoltà che sviluppano competenze diverse ma sempre volte a conoscere in profondità persone, realtà, luoghi, culture. Intervistato dalla psicologa Laura Galuppo , a presentare la facoltà di Psicologia è stato il preside Alessandro Antonietti che ha esordito spiegando che «la professione dello psicologo non è ancorata a un sapere fisso e dato una volta per sempre. Oggi, infatti, oltre alle figure professionali tradizionali legate all’ambito clinico, ai disturbi della personalità, alle organizzazioni, alla comunicazione, sempre più settori apparentemente distanti da questo ambito chiedono supporto agli psicologi: il mondo educativo evolutivo, quello del traffico, quello dello sport, il mondo giuridico, quello dell’arte e dell’architettura. La facoltà di Psicologia è legata alla fondazione dell’Università perchè Padre Gemelli è stato uno dei primi psicologi sperimentalisti a livello internazionale che ha costruito una visione antropologica che abbraccia l’uomo in tutte le sue dimensioni, mentale, spirituale, corporea e sociale. La facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere , presente anch’essa nelle sedi di Milano e Brescia dell’Ateneo, è stata presentata dal preside Giovanni Gobber , interpellato da Marianna Mancini , studentessa della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica. Studiare le lingue oggi è forse ancora più importante di ieri per sviluppare figure professionali che sappiano muoversi a livello internazionale, ma anche per far fronte a una necessità di conoscenza e crescita - ha detto il preside -. Così il preside ha tratteggiato la figura dell’esperto in lingue che deve avere una mentalità analitica, una disposizione particolare al sacrificio nello studio e sviluppare un tipo di apprendimento che ha a che fare con la fisicità, il dominio dell’ascolto, l’elaborazione in tempi brevi, l’esercizio della memoria.

 

Scienze bancarie, l’economia con gli occhi della finanza

Open Week Unicatt Scienze bancarie, l’economia con gli occhi della finanza Offerta multidisciplinare, pluralità di opportunità di studio all’estero, ampiezza degli sbocchi professionali: queste le caratteristiche della facoltà presentata nella giornata inaugurale dell’Open Week. A presentare la facoltà, la sua offerta multidisciplinare, la pluralità di opportunità di studio all’estero e l’ampiezza degli sbocchi professionali la preside Elena Beccalli , accompagnata dai docenti di Economia degli intermediari finanziari Alberto Floreani e di Metodi quantitativi per la finanza Alessandro Sbuelz . La situazione della pandemia non ci impedisce di potervi incontrare e presentare i nostri corsi entrando noi nelle vostre case», ha detto Michele Faldi , direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato, coordinando la presentazione che in questa giornata inaugurale ha raggiunto 53.199 persone, ottenuto 4.113 interazioni e registrato 13.495 visualizzazioni. Sin dalla sua istituzione la facoltà offre un percorso di laurea di taglio economico dove sui quattro pilastri classici di economia aziendale, economia politica, metodi quantitativi e profilli giuridici s’innestano approfondimenti relativi a più specifiche tematiche finanziarie». Inoltre è da sempre nelle intenzioni dei fondatori di questa facoltà una formazione che fornisca un metodo di studio e di lavoro che valorizzi l’applicazione delle conoscenze». Per entrambi, infatti, ai fini del loro inserimento professionale durante il percorso di studio sono risultati fondamentali l’acquisizione di un forte bagaglio di conoscenze, la vicinanza con il corpo docente, la stretta relazione con il mondo del lavoro. Dopo il Coronavirus con questa necessità di mantenere la distanza e con la conseguente assenza dei corpi cambierà il modo di raccontare? Saremo capaci di essere una comunità on life? Quale sarà il ruolo del teatro? Alcune risposte le ha date Gabriele Vacis.

 

La formazione che corre sulla linea Milano-Roma

Studiare economia vuol dire interessarsi alle vicende della vita reale, alla distribuzione delle risorse, delle opportunità, delle chance ma anche raccogliere le sfide che la distribuzione dei beni sul pianeta possono sollecitare, tra l’altro, in un momento così critico della vita globale». Ed è proprio quest’anno particolare che dovrebbe «stimolare e incuriosire» su come potere, con competenza ed esperienza, «operare nelle istituzioni, nelle aziende, nella società civile per lasciare con responsabilità il proprio segno in una logica di economia sostenibile». A completare la proposta formativa i percorsi interfacoltà: Economia e gestione dei beni culturali e dello spetaccolo, nel campus di Milano, interfacoltà con Lettere e filosofia, e il percorso di Economia e gestione dei servizi, nel campus di Roma , interfacoltà con Medicina e Chirurgia. Inserimento nelle professioni, nelle istituzioni e nelle aziende, sia pubbliche che private, senza dimenticare il terzo settore, restano tra i maggiori sbocchi occupazionali della facoltà di Economia, con una specificità del management sanitario sempre più importante nella fase pandemica che stiamo attraversando. Siamo partiti da una concezione didattica completamente rivoluzionata che in realtà ci ha offerto spiragli di innovazione sempre più importanti che rimarranno come ricchezza didattica anche quando torneremo ad una situazione normale», ha osservato il professor Lanzone illustrando l’offerta formativa. Spaziando dalla didattica frontale alla didattica simulata fino alle attività professionalizzanti, il professor Lanzone ha offerto una panoramica completa dei programmi e delle attività formative, declinate anche nelle attività di ricerca e di pratica clinica, grazie alla presenza nella sede di Roma della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. La presentazione è proseguita nel dettaglio con informazioni, caratteristiche e sbocchi professionali dei Corsi di laurea magistrali, triennali e triennali delle Professioni sanitarie della Facoltà, questi ultimi attivi non solo nel Campus di Roma, ma anche nelle sedi convenzionate su tutto il territorio nazionale.

 

Open Week Unicatt, chiusura con Scienze della Formazione e Lettere

ecatt Open Week Unicatt, chiusura con Scienze della Formazione e Lettere Dal 21 al 28 novembre presentazione delle lauree triennali e a ciclo unico. Dirette Instagram con i tutor di facoltà by Katia Biondi | 20 novembre 2020 #Cuoreèragione: è il claim che accompagnerà l’edizione invernale dell’ Open Week Unicatt di scena online da lunedì 23 a sabato 28 novembre sui canali social dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un’intera settimana ricca di iniziative, webinar, dibattiti, dirette Instagram per illustrare alle future matricole sia i 44 corsi di lauree triennali e a ciclo unico delle 12 facoltà, sia i servizi e i luoghi dei cinque campus: Milano, Brescia, Cremona, Piacenza, Roma. Durante la presentazione delle varie facoltà ci saranno studenti della scuola di giornalismo che intervisteranno i Presidi. Tutti i giorni fino a sabato 28 novembre, alle 14.30 e alle 16.30, si succederanno sul palco digitale i Presidi delle 12 facoltà: intervistati dagli studenti della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica racconteranno corsi di laurea, ambiti disciplinari e modalità didattica. Giovedì 26 novembre toccherà ai presidi Antonella Occhino e Rocco Bellantone spiegare nei dettagli le facoltà di Economia (14.30) e di Medicina e Chirurgia , campus di Roma (16.30). Sabato 28 novembre chiuderanno i presidi Domenico Simeone e Angelo Bianchi che si alterneranno per esporre i corsi di Scienze della formazione (14.30) e di Lettere e Filosofia (16.30).

 

Università, laboratorio di dialogo

Università Università, laboratorio di dialogo La tavola rotonda della penultima giornata di OpenWeekUnicatt ha messo a tema l’università come luogo di eccellenza da cui ripartire dopo la crisi. Si sono confrontati il rettore Franco Anelli, Guendalina Graffigna, Ivana Pais e Fausto Colombo by Emanuela Gazzotti | 29 maggio 2020 «La conoscenza è indispensabile, è l’essenza del capitale umano, preziosa e insostituibile ricchezza morale della società del futuro». L’ha fatto aprendo il talk serale intitolato “Come ripartire e come ripartire dall’università?” che ha chiuso l’undicesima e penultima giornata dell’ OpenWeekUnicatt a cui sono intervenuti i professori Fausto Colombo , Guendalina Graffigna e Ivana Pais dell’Ateneo, moderati dal direttore della Comunicazione Daniele Bellasio . Le ha fatto eco la sociologa Pais parlando dell’economia collaborativa come un modello che non è stato messo in discussione, fatti salvi i casi del turismo e della mobilità che negli ultimi mesi sono stati colpiti duramente. E ha citato Verità e politica di Hanna Arendt dove si dice che l’autonomia dell’università, che pure era riconosciuta dai governi, era a rischio perché le si chiedeva di lavorare solo in una chiave economicista. Cosa ci portiamo a casa da questa crisi? Alla domanda, sollecitata da Bellasio, Graffigna ha evidenziato che abbiamo scoperto che «ce l’abbiamo fatta, siamo qui a ragionare su spunti di cambiamento e resilienza. In questi mesi nelle famiglie generazioni diverse hanno dovuto necessariamente vivere una accanto all’altra e Colombo ha auspicato che quelle più giovani potranno raccontare in futuro che «è successo questo e ne siamo usciti insieme».

 

Lauree a distanza, è il turno di Scienze politiche e sociali

eCATT Lauree a distanza, è il turno di Scienze politiche e sociali Mercoledì 1° aprile 26 studenti delle triennali hanno discusso la tesi online, con tanto di domande e risposte. E giovedì toccherà ad altri 30 ragazzi 01 aprile 2020 Distanti ma vicini. Dopo Psicologia mercoledì 1° aprile lauree "a distanza" anche per le triennali di Scienze politiche e sociali . Grazie a quattro commissioni riunite in parallelo hanno discusso la tesi 26 studenti della Facoltà. Non solo una proclamazione ma una vera e propria discussione con domande e risposte. Una giornata speciale che il preside Guido Merzoni ha introdotto riprendendo le parole di Papa Francesco: "Nessuno si salva da solo. L’insegnamento del Santo Padre sul valore della comunità, scolpito nelle nostre menti dall'oggi, è un tesoro per il vostro futuro umano e professionale" #merzoni #ecatt #scienzepolitiche e sociali Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Le tre “i” per scegliere la Cattolica

L’Università Cattolica, grazie alla sua offerta multidisciplinare, fa acquisire agli studenti solide basi e una visione del mondo che può essere una bussola per entrare nel cuore della realtà», ha detto il pro rettore vicario Antonella Sciarrone Alibrandi . Rispondendo alle domande del direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato Michele Faldi ha raccontato l’Ateneo, assieme al delegato per l’Offerta formativa Giovanni Marseguerra e allo studente del secondo anno della facoltà di Economia e rappresentante della componente studentesca nel Presidio di qualità Michele Brusa . Un racconto che è proseguito con l’assistente ecclesiastico generale, monsignor Claudio Giuliodori che, accompagnato da alcuni assistenti pastorali e docenti di teologia dei cinque campus, ha illustrato le attività del Centro pastorale. L’evento - che rigorosamente online per necessità di cose ha ottenuto 5.035 visualiazzazioni e raggiunto 10.323 persone - ha offerto a quanti fossero collegati in streaming la possibilità di poter ugualmente avvicinarsi all’atmosfera che si respira in Cattolica il cui «intento educativo» è da sempre la formazione integrale della persona. Una conferma che il tipo di «formazione integrale», di «preparazione che guarda alla persona» è riconosciuta a tutti i livelli. Ci stiamo attrezzando con impegno e con grande spirito di solidarietà per fare di più e meglio grazie a importanti investimenti multimediali di modo che l’interazione, anche in un momento così difficile, possa rafforzarsi». Lo hanno ribadito gli assistenti pastorali don Paolo Bonini , del campus di Roma, don Roberto Maier , del campus di Piacenza, don Daniele Balditarra , del campus di Milano, e la docente di Teologia Gaia De Vecchi , intervenuti con monsignor Giuliodori al talk “Occhi aperti sul Mondo” .

 

SOS psicologo, l’ascolto continua a distanza

ECATT SOS psicologo, l’ascolto continua a distanza Attivato da EDUCatt lo sportello di Consulenza psicologica da remoto per gli studenti. In questi casi – osserva Farina – “i giovani vivono con l’ansia di dover studiare da soli, a distanza, senza contatti reali con amici e compagni, o con il timore di ammalarsi senza che ci sia qualcuno vicino ad assisterli”. La consultazione avviene tramite la videochiamata, “più efficace dal punto di vista clinico” rispetto alla semplice chiamata vocale: “il silenzio al telefono può risultare un po’ angosciante, invece uno sguardo accogliente comunica partecipazione e attenzione da parte dello specialista”. Il luogo del colloquio psicologico è un luogo “speciale”: “gli studenti possono raccontare sogni, fantasie o paure irrazionali, aspetti intimi che non sempre sono condivisibili con le persone con cui si vive la quotidianità”. Gli studenti che stanno usufruendo del servizio sono molto soddisfatti, così come i loro genitori, che ringraziano l’Università Cattolica per prendersi cura dei figli lontani. I questionari, spediti e compilati on line da parte degli studenti, “sono utilizzati in modo ‘collaborativo’: aiutano i ragazzi ad aprirsi di più e a indagare meglio i punti essenziali di questioni da risolvere”. Per prenotare il primo incontro virtuale gratuito, gli studenti possono scrivere all’indirizzo ascolto@educatt.org (preferenzialmente utilizzando la mail icatt.it) indicando nome, cognome, matricola, sede universitaria di appartenenza, numero di telefono, domicilio attuale e motivo della richiesta.

 

Open week, è digitale il #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura

Festival Unicatt Open week, è digitale il #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura Sei giorni con la presentazione di 57 corsi di laurea magistrale, 5 talk live su temi di attualità multidisciplinari, un evento conclusivo di Alumni e una serie di contributi sui servizi. Una settimana completamente online dell’Università Cattolica 09 aprile 2020 Dal 14 al 21 aprile va in scena l’Open Week dell’Università Cattolica, un’intera settimana streaming dedicata alla presentazione dei 57 corsi di laurea magistrale delle 11 facoltà . Un vero e proprio #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura dove ogni giorno, alle ore 11 e alle ore 16, andranno online sui canali social due dirette giornaliere dedicate all’offerta formativa di ciascuna facoltà, accompagnate da video e talk live. Ad aprire martedì 14 aprile il #FestivalUnicatt saranno le presentazioni dei corsi magistrali di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative (ore 11) e di Scienze matematiche, fisiche e naturali (ore16). Tutte le presentazioni saranno seguite da un talk live , in programma alle ore 18 , che ha l’obiettivo di analizzare le problematiche dell’attualità, a partire dalla multidisciplinarietà che da sempre caratterizza l’Università Cattolica. Così anche grazie all’aiuto di ospiti sempre nuovi si entrerà “nel cuore della realtà” e della complessità che viviamo in questi giorni, offrendo una chiave di lettura dei possibili scenari che si apriranno dopo questa emergenza sanitaria. Nei sei giorni di #FestivalUnicatt saranno condivisi video con il tour virtuale delle sedi, le fotostorie delle attività didattiche, e non solo, che caratterizzano la vita accademica e culturale dei cinque campus dell’Ateneo.

 

Umanisti ed economisti, alleanza per l’innovazione

Interdisciplinarità dei contenuti, internazionalizzazione, innovazione della didattica, focalizzazione sulla ricerca, stretta relazione con il mondo del lavoro: sono le traiettorie lungo le quali si muove la strategia della facoltà di Economia che ha l’obiettivo di trasferire competenze e capacità di leggere contenuti complessi. Oltre al fatto di partecipare alle classi e di fare esami poi ci sono il confronto con gli altri contesti disciplinari e soprattutto con la possibilità di capire alla fine che cosa una persona vuole, desidera ed è in grado di fare». Sono le caratteristiche di Lettere e filosofia che, con la pluralità dei corsi di studio, trova il suo momento essenziale nella necessità di diffondere quel patrimonio culturale di cui sin dalla nascita è custode. Questo patrimonio è la nostra cultura, la nostra civiltà, ciò che noi siamo», ha osservato il preside Angelo Bianchi che ha così introdotto il live talk di presentazione dei corsi, affiancato nelle risposte in diretta del pubblico dai professori Giuseppe Langella e Maria Grazia Fanchi . ecatt #festivalunicatt #openweekunicatt Facebook Twitter Send by mail Print #FESTIVALUNICATT, VENERDÌ 17 APRILE Venerdì 17 aprile il programma di #FestivalUnicatt continua con la presentazione dei corsi di laurea magistrali delle facoltà di Scienze della formazione e di Psicologia . Seguirà alle ore 11 la presentazione della facoltà di Scienze della formazione con gli interventi del preside Luigi Pati , del coordinatore delle attività di tirocinio della facoltà Domenico Simeone , e dei professori Pierpaolo Triani , docente di Didattica generale, e Dario Ciprani , docente di Educazione fisica. Alle ore 16 sarà la volta dei corsi di laurea magistrali dalla facoltà di Psicologia che saranno illustrati dal preside Alessandro Antonietti insieme con i professori Claudio Bosio , docente di Psicologia dei consumi, Maria Luisa Gennari , docente di Psicologia clinica, e Livia Cadei , docente di Pedagogia generale.

 

Lettere, le ragioni della passione

È il binomio distintivo che caratterizza Lettere e filosofia dell’Università Cattolica, facoltà di conoscenza e testimone del pensiero storico, filosofico, letterario che, dall’antichità alla contemporaneità, sta alla base della formazione umana. È toccato a Marco Rizzi , docente di Letteratura cristiana antica, fare una panoramica dei corsi erogati nella sede bresciana che può godere, contemporaneamente, sia dei vantaggi di una dimensione più contenuta, sia delle risorse di un Ateneo medio grande, qual è l’Università Cattolica. A Brescia è attivo il corso di laurea in Lettere - che si articola in quattro profili: Lettere Classiche, più un percorso filologico-letterario, uno storico-artistico e un ultimo in Editoria, comunicazione e spettacolo - e il DAMS, il corso di laurea in Discipline delle arti, dei media. Focus di approfondimento dedicati alla facoltà di Lettere e filosofia sono in programma per il prossimo 3 e 5 giugno, incontri con i coordinatori di ciascuno corso di laurea che in videoconferenza illustreranno i piani di studio e risponderanno in diretta a domande, dubbi e perplessità. L’esperienza che i genitori fanno oggi con i figli è molto differente rispetto a quella che loro hanno vissuto quando dovevano scegliere la facoltà universitaria perché c’era meno possibilità di scelta e i loro genitori erano meno coinvolti nella decisione. In particolare le famiglie sono attente ai ranking internazionali che determinano il posizionamento di una università e che, ha puntualizzato Faldi, «vanno tenute in considerazione ma tenendo presente che sono costruite con molti indicatori che devono essere interpretati correttamente». Da questo punto di vista lo sforzo e l’impegno dell’Università Cattolica, fin da subito, è stato quello di sviluppare e implementare con il piano #eCatt delle modalità di apprendimento che consentono allo studente di partecipare attivamente al processo di conoscenza.

 

Dieci consigli per l’engagement

La ricerca scientifica dimostra infatti come le persone più “ingaggiate” siano coloro che riescono meglio a gestire le preoccupazioni provocate dall’emergenza pandemica, siano più fiduciosi e collaborativi verso il Sistema Sanitario e più resilienti nell’adattarsi ai cambiamenti di vita che la situazione di rischio richiede. A partire dalla costruzione di un Vademecum che si sviluppa sull’acronimo della parola “engagement”: ogni lettera della parola genera un messaggio chiave, un suggerimento che possiamo adottare nella vita di tutti i giorni per essere ingaggiati in una gestione responsabile di questa emergenza sanitaria. Tale condivisione si inserisce anche in una campagna di sensibilizzazione lanciata dal Centro in partnership con "Obiettivo Salute" di Radio 24 finalizzata a promuovere l’engagement delle persone nella gestione della salute e a sostenere un cambiamento comportamentale più responsabile e aderente alle misure di contenimento al virus. La campagna si configura come un progetto “aperto”: di fatto tutti potranno manifestare con personali contributi il loro essere engaged ( #iosonoengaged ). In questo modo verrà costruita una preziosa testimonianza (rendicontata dalle pagine social del Centro) sullo sviluppo di una virtuosa “pandemia di engagement”: dove l’agente di contagio non è più il virus ma il proattivo impegno a debellarlo. engagement #psicologia #vademecum #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Economia e Giurisprudenza, facoltà senza frontiere

Ha introdotto così la sua facoltà di Economia e Giurisprudenza la preside Anna Maria Fellegara , che nella nona giornata di #Openweekunicatt ha illustrato i tratti distintivi di una facoltà interdisciplinare e innovativa, come già espresso nel suo nome. Negli anni della formazione universitaria, la capacità di sognare e avere visione, si unisce al meticoloso lavoro quotidiano del prepararsi: studiare Economia e Giurisprudenza nel campus di Piacenza e Cremona significa sperimentare il dialogo tra discipline con un approccio aperto, senza steccati, con una forte attenzione alla sostenibilità». Una didattica sempre attiva e aggiornata: «Insegniamo ciò che studiamo nei nostri centri di ricerca, che sono allineati alla comprensione di ciò che accade nel mondo. Siamo una piccola comunità universitaria nel cuore di un Ateneo di grande tradizione: le piccole dimensioni favoriscono le relazioni interpersonali, un rapporto diretto con i nostri studenti, che possiamo conoscere e accompagnare nella costruzione di un percorso di crescita personalizzato verso la loro piena realizzazione futura». E scegliere una facoltà che ha un approccio interdisciplinare e aperto, con elevatissimi sbocchi occupazionali, che punta sulle relazioni internazionali e propone una didattica interattiva e stimolante è un primo passo importante per affrontare con efficacia il proprio futuro». La presentazione si è arricchita con l’intervento del direttore risorse Umane del Gruppo Lavazza Enrico Contini , che nel 2019 ha assunto 30 neolaureati, la maggior parte dei quali provenienti dalla Cattolica «Nel selezionare i neoassunti, la formazione universitaria pesa il 60-70%. Richiamando questi concetti, in chiusura d’incontro, la preside Fellegara ha ribadito l’ambizione della facoltà di Economia e Giurisprudenza di formare professionisti preparati e collaborativi, dotati di mente aperta e abilità di problem solving, per affrontare un futuro che non è più quello di una volta.

 

Dopo Giurisprudenza le carriere sono “legali”. Anche in azienda

Il preside ha poi tranquillizzato i futuri studenti della Facoltà: «Il diritto è legato all’uomo, è scritto sulla pelle degli uomini» e, anche se è rappresentato come «qualcosa di lontano, astratto, ipertecnico», in realtà è tecnica per l’uomo nel senso che le soluzioni giuridiche risolvono i problemi della società. Il mercato continua a richiedere, oltre alle classiche figure di avvocati, magistrati e notai, anche professionisti del diritto in società, imprese, istituzioni, mondo della comunicazione», ha chiarito il professor Solimano. È toccato al professor Antonio Albanese , direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, entrare nel merito dei piani di studio e della metodologia didattica dei due corsi di laurea che compongono la struttura della facoltà: il corso magistrale a ciclo unico quinquennale e la laurea triennale in Servizi giuridici. Particolare attenzione riceve il corso di Istituzioni di Diritto privato, con 120 ore di lezione, che è alla base della formazione del giurista. Per tutti la frequenza del percorso di studio in Cattolica, oltre ad aver favorito una serie di relazioni che hanno consolidato anche rapporti lavorativi al di fuori dell’Ateneo, ha fornito un approccio sistematico non fatto di semplici nozioni e un metodo di studio rivelatosi cruciale per la riuscita professionale. E di lavoro si è parlato nell’evento serale: “Smart student for Smart placement” incentrato sul ventaglio di proposte offerte dalla Cattolica agli studenti per avvicinarli fin da subito al mondo del lavoro. I numeri del Servizio stage e placement parlano chiaro sulle opportunità offerte: 477 eventi organizzati nel 2019, con 25.966 partecipanti, 81 le aziende partner del Comitato Università Mondo del Lavoro, oltre 10mila tirocini attivati nel 2019 mentre nel pieno dell’emergenza sanitaria tra marzo e aprile 2020 sono stati 800 i tirocini attivati, molti in smart working.

 

Economia, la responsabilità di formare innovatori

Centralità della persona, creazione di solide competenze, relazione stretta con i docenti i tratti che accomunano i sei percorsi di laurea triennale by Katia Biondi | 30 maggio 2020 Dal management al diritto, dalla finanza alla statistica, dalle Humanities alla salute passando per i beni culturali e lo spettacolo. Come università e facoltà di economia abbiamo un dovere e una responsabilità: perché una nazione ben educata è una nazione che innova», ha esordito il preside Domenico Bodega dando il via alla presentazione, moderata dalla giornalista Giuliana Grimaldi . E va ribadita, se possibile oggi ancora di più, l’importanza di quelli volti ad accrescere i livelli di cultura e di conoscenza, dalla scuola all’università così come nella ricerca”. E allora essere parte della facoltà di Economia della Cattolica vuol dire essere parte di un ambiente colto, intelligente, animato di entusiasmo, parola che significa serietà, impegno, dedizione al conseguimento di un obiettivo, lavoro scrupoloso negli studi e nelle ricerche». Ma si occupano anche di sostegno alla creatività imprenditoriale, di internazionalizzazione, delle aziende multinazionali, delle tecnologie e delle loro applicazioni, dei servizi professionali d’alto valore aggiunto, di valorizzazione del patrimonio culturale, di risposta ai bisogni della salute e del benessere». L’aspetto prioritario, ha chiarito il professor Bodega, è «costruire e sviluppare, far crescere e formare una comunità di studenti e di docenti il cui valore è la relazione, il patrimonio relazionale, le competenze che questa comunità è in grado di esprimere». Un’ occasione preziosa per conoscere da vicino lo Studium Musicale della Cattolica attraverso le parole, con gli interventi del direttore Enrico Reggiani , docente di Letteratura inglese, e del coordinatore Martino Tosi , attraverso le esecuzioni live di alcuni studenti che ne fanno parte.

 

Fase 2, il piano #eCatt per il prossimo anno

Didattica Fase 2, il piano #eCatt per il prossimo anno “Tutto il possibile in presenza, tutto il necessario da remoto”: questa la filosofia per consentire agli studenti di proseguire il corso di studi senza rallentamenti, grazie a un modello di didattica integrata. Investimenti per 3,5 milioni di euro 18 maggio 2020 È molto difficile prevedere come evolverà nei prossimi mesi la situazione determinata dall’emergenza sanitaria Covid-19, ma è certo che l’anno accademico 2020-2021 dell’Università Cattolica si svolgerà regolarmente e in sicurezza . eCatt infatti mette a fattor comune tutte le nuove iniziative che consentiranno agli studenti che non potranno raggiungere i Campus di restare allineati agli insegnamenti anche se lontani dall’Università. Per la realizzazione del piano l’Ateneo ha messo in campo risorse finanziarie per 3,5 milioni di euro che, oltre al milione di euro inizialmente conferito per il Fondo salva studi Agostino Gemelli , comprende gli investimenti per la didattica digitale resa possibile anche dalla riqualificazione tecnologica delle complessive 500 aule dell’Università Cattolica. Una didattica a distanza ma non virtuale, frutto di una alleanza strategica di competenze tra iLab , il servizio di e-learning della Cattolica, Cremit , il centro studi sulla didattica, le Facoltà, il delegato del Rettore alla didattica e la commissione del Senato accademico a ciò preposta. La didattica integrata sarà progettata secondo i migliori standard scientifici, che si sono dimostrati efficaci nei mesi dell’emergenza e che l’Ateneo ha ulteriormente rafforzato in previsione del prossimo anno accademico. Ove non fosse possibile condurli in presenza, anche gli esami di profitto e le prove finali di laurea avverranno da remoto attraverso la piattaforma Blackboard o altri strumenti che saranno via via indicati.

 

Ecco come saranno gli esami di laurea nella sessione estiva

ecatt Ecco come saranno gli esami di laurea nella sessione estiva Nei campus di Milano e di Brescia per tutto luglio le prove finali di profitto continueranno a svolgersi “a distanza” per garantire il pieno rispetto delle disposizioni vigenti. Al 30 maggio, grazie all’utilizzo di Blackboard , la piattaforma di Learning management system di Ateneo, 1.877 docenti avevano realizzato un totale complessivo di 37.419 lezioni a distanza , di cui 26.564 videolezioni registrate e 10.855 lezioni live trasmesse in diretta con studenti collegati in contemporanea e realizzate tramite Collaborate Ultra . Analogamente anche gli esami di profitto e gli esami di laurea non hanno subito variazioni e si stanno svolgendo regolarmente mediante l’utilizzo delle piattaforme Microsoft Teams e Blackboard . Nei campus di Milano e di Brescia per tutto luglio le prove finali di profitto continueranno a svolgersi “a distanza” per garantire il pieno rispetto delle disposizioni vigenti per la tutela della salute nell’attuale situazione di emergenza epidemiologica. Nella sola sede di Milano sono più di 1.500 gli studenti che conseguiranno il titolo finale nella sessione di laurea di luglio. Nelle sedi di Piacenza e di Roma le configurazioni logistiche e il numero previsto di laureandi consentono di svolgere già dal mese di luglio alcune prove finali di laurea con modalità “in presenza”, ferma restando l’osservanza della normativa vigente, del distanziamento sociale e delle regole sanitarie. Tutto ciò sempre con l’obiettivo di mettere l’Ateneo nelle condizioni tecniche di gestire lo svolgimento delle sessioni di laurea in piena sicurezza e nella massima ottemperanza delle disposizioni governative vigenti.

 

Il #FestivalUnicatt supera il mezzo milione di persone raggiunte e i 115mila spettatori

Spazio agli studenti ma soprattutto ai presidi che nella sei giorni del #FestivalUnicatt si sono alternati sul palco digitale per presentare i 57 corsi di laurea magistrale delle 11 facoltà dell’Università Cattolica. Il FestivalUnicatt si è contraddistinto soprattutto per la sua capacità di generare dibattito e una riflessione a 360 gradi sul “tempo che verrà” dopo questo passaggio epocale che ha rivoluzionato le nostre vite. Il compito di entrare nel “cuore della realtà” che stiamo vivendo è stato affidato ai live talk: sei dibattiti a distanza che hanno offerto l’opportunità di analizzare a tutto tondo tematiche di attualità sulla base dei contenuti disciplinari delle 11 facoltà. Interdisciplinarità e integrazione dei saperi il binomio che ha dominato giovedì 16 aprile con le presentazioni di Economia e di Lettere e Filosofia nel racconto dei presidi Domenico Bodega e Angelo Bianchi che, nei rispettivi interventi, hanno messo in evidenza le caratteristiche delle due facoltà. Internazionalizzazione, innovazione della didattica, focalizzazione sulla ricerca, stretta relazione con il mondo del lavoro: sono le traiettorie lungo le quali si muove la strategia di Economia che ha l’obiettivo di trasferire competenze e capacità di leggere contenuti complessi. Dinamismo e flessibilità di pensiero gli elementi su cui fa leva Lettere e filosofia che, con la pluralità dei corsi di studio, trova il suo momento essenziale nella necessità di diffondere il patrimonio culturale, vale a dire la storia dell’uomo, di cui sin dalla nascita è custode. A presentarli il professor Claudio Grassi, ordinario di Fisiologia e vice preside della facoltà di Medicina e chirurgia nel talk in diretta live, cui ha partecipato anche Lorenzo Cecchi , direttore della sede di Roma, per illustrare le attività e gli spazi del campus romano.

 

Medicina, formazione e ricerca sono alleati

Festival Unicatt Medicina, formazione e ricerca sono alleati La forte attenzione alla didattica, anche attraverso le attività di tirocinio e tutoraggio, è una delle caratteristiche che insieme con l’ alta vocazione scientifica contraddistingue la facoltà del campus romano. L’alta qualità della ricerca anche grazie alla sinergia tra facoltà e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, fa sì che la tradizionale attenzione della facoltà alla formazione, anche attraverso le attività di tirocinio e tutoraggio, rafforzi l’attenzione particolare ai temi della didattica», ha proseguito il professor Grassi. La giornata è stata dedicata alla presentazione dei Corsi di laurea magistrale in Biotecnologie per la Medicina Personalizzata , Scienze infermieristiche e ostetriche e Scienze riabilitative delle professioni sanitarie . Tutto ciò fa sì che il tasso di placement dei nostri laureati sia elevato, a dimostrazione di una buona qualità della didattica negli anni di corso e nella visione degli sbocchi professionali». Secondo il professor Quadrio Curzio l’Europa ha a disposizione tre arnesi per rispondere ai pericoli di una crisi economica: la Banca centrale europea, la Commissione europea e la Banca europea degli investimenti. E a tal proposito il professor Quadrio Curzio, più che paralre di un nuovo piano Marshall per l’Europa, ha rilanciato la sua idea, proposta in varie sedi, di un Piano Delors-Draghi. Questo significa, ha osservato l’emerito di Economia politica, «mettere insieme tre tipi di politiche: la politica del mercato unico, costruita dal primo presidente della Commissione europea Jacques Delors; la politica monetaria della Banca centrale europea, portata a maturità completa da Mario Draghi.

 

In tv l’OpenWeek Unicatt

Per noi che abbiamo un numero significativo di studenti con disabilità - ha detto il Rettore - è fondamentale che questi studenti siano accolti in università e non siano seguiti esclusivamente nelle loro case » . Sulla situazione geopolitica il 20 maggio a Zapping di Radio 1 Vittorio Emanuele Parsi ha dichiarato che i comportamenti individuali hanno avuto un buon effetto nella protezione di se stessi e degli altri, come sottolinea nel suo ultimo libro Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo . Diversamente torneremo alla globalizzazione precedente, alla riedizione di un modello che ci ha portati fino a qui, come dimostrano la lotta per la leadership senza esclusione di colpi tra Stati Uniti e Cina. Giuseppe Dentice al GR di Radio Vaticana il 21 maggio ha commentato l’anniversario della nascita della Repubblica in Yemen spiegando che la frammentazione del sistema Paese che si riversa su quello politico deriva dalla mancanza di un potere forte. Americo Cicchetti a Effetto giorno di Radio 24 ha parlato dello scontro tra amministrazione USA e OMS. Mentre il 19 maggio a Il prezzo del virus di Class CNBC sempre Vittorio Emanuele Parsi è intervenuto sul recovery fund europeo. Lo pneumologo Riccardo Inchingolo del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha parlato delle iniziative di solidarietà dell’Ateneo a A sua immagine di Rai1 il 17 maggio. Segnaliamo infine l’intervento di Giacomo Gerosa sull’ambiente il 18 maggio a Sportello Italia di Radio1 dove il fisico si è espresso sui cambiamenti climatici in Europa che stanno contribuendo ad aumentare i picchi di livelli di ozono nell’aria.

 

The Day After Covid-19

Nata su iniziativa dei professori Fausto Colombo e Ciro De Florio , e con il contributo della Direzione comunicazione, la raccolta di video pone l’accento sugli scenari post-pandemia e su ciò che ci aspetterà "dopo". Ogni video è “un’intervista dal futuro” per iniziare a immaginare i possibili scenari che ci attendono. Protagonisti delle clip i professori dell'Università Cattolica che, secondo le proprie competenze e sensibilità disciplinari, raccontano perché il Coronavirus sia un evento davvero epocale e per questo imponga di ridiscutere e di riconfigurare le categorie del nostro modo di vivere, lavorare, amare e insegnare. L'obiettivo del progetto non è inseguire gli sviluppi della situazione ma proporre contributi capaci di suscitare interrogativi nuovi e aprire dibattiti costruttivi.

 

#FestivalUniCatt, la Cattolica in diretta sul web e sui social con l’Open Week

Ateneo #FestivalUniCatt, la Cattolica in diretta sul web e sui social con l’Open Week Dal 14 al 21 aprile una settimana di streaming per presentare i 57 corsi di laurea magistrale. ore di diretta, 250 di video by Valentina Stefani | 03 aprile 2020 11 facoltà coinvolte, 57 corsi , 250 ore di video , 24 ore di dirette tra presentazioni e talk show. Sono i numeri con cui l’Università Cattolica del Sacro Cuore si prepara all’Open Week dell’orientamento dal 14 al 21 aprile: una settimana di streaming sui social per presentare i corsi di laurea magistrale dell’Ateneo e approfondire temi di attualità. Alle dirette dedicate ai corsi di laurea, seguirà ogni giorno alle ore 18 un momento di confronto che, con ospiti sempre nuovi, sarà l’occasione per discutere di temi culturali e di attualità. Apriremo al dibattito culturale e all’attualità, perché crediamo che, ora più che mai, i professionisti di domani debbano costruirsi gli strumenti per una lettura composita della realtà che dovranno affrontare». La laurea magistrale è una scelta importante nel percorso di studi, per questo le registrazioni video saranno rese disponibili sui canali social e si troveranno sul sito www.unicatt.it , nell’area dedicata agli studenti dopo la triennale, per chi non avrà potuto partecipare alla diretta o vorrà approfondire temi specifici. Le pagine saranno arricchite da video di presentazione dei singoli corsi (un video per ogni corso), ma anche da materiali su modalità e procedure di iscrizione, i contributi universitari, le borse di studio, le agevolazioni economiche e tutti i servizi e le opportunità offerti dall’Ateneo.

 

Go top