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Tv2000, i Millennials in diretta

Ateneo Tv2000, i Millennials in diretta Alla vigilia del convegno “Educati dalla Misericordia: un nuovo sguardo sull’umano”, in programma venerdì 11 e sabato 12 novembre, andrà in onda domani alle 21 uno speciale su giovani e futuro realizzato in collaborazione con l'Ateneo. Tra gli ospiti Antonella Sciarrone Alibrandi, docente di Istituzioni di Diritto Privato e di Principi di Diritto e Gestione delle Banche presso la facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative nonché prorettore dell’Università Cattolica di Milano; Pierpaolo Triani , professore associato di Didattica generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Parteciperanno, con un filmato intervista, anche il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli e l’Assistente Ecclesiastico Generale Mons. A partire dai dati concreti, come quelli raccolti per il Rapporto Giovani curato dall’Istituto Toniolo in collaborazione con Ipsos, ci si interrogherà su quale futuro hanno davanti i giovani oggi, quali sono i sogni che vogliono realizzare o quelli a cui hanno dovuto rinunciare. E poi, serve ancora la formazione accademica o si va sempre più verso la pratica? E infine, cosa può offrire una università che ha insito nel suo core business un’attenzione verso l’uomo e il suo essere più profondo? E qual è questo sguardo nuovo? giovani #toniolo #misericordia Facebook Twitter Send by mail.

 

Un Natale di misericordia

Roma Un Natale di misericordia Con la celebrazione eucaristica in Chiesa centrale nella sede di Roma si è dato inizio agli eventi in preparazione al Santo Natale. by Federica Mancinelli | 19 dicembre 2016 “La parola di Dio ci ricorda che l’eccellenza riconosciuta delle nostre competenze accademiche e sanitarie deve essere vissuta e trasmessa come un segno della bontà divina. Dentro la ricerca di salute si cela sempre anche una domanda di salvezza. Una tale attenzione, ispirata al modello del Buon Samaritano, icona luminosa di questo anno giubilare, deve essere ciò che ci contraddistingue e ci qualifica – così, in uno dei passi centrali dell’omelia della celebrazione eucaristica del 14 dicembre, S.E. Claudio Giuliodori , Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha voluto introdurre tutta la comunità della sede di Roma dell’Ateneo e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli al cammino più intenso di preparazione al Santo Natale. È la strada della misericordia che permette di incontrare tanti fratelli e sorelle che tendono la mano perché qualcuno la possa afferrare per camminare insieme». natale #misericordia Facebook Twitter Send by mail.

 

È tempo di guardare avanti

MILANO È tempo di guardare avanti Nella celebrazione in preparazione al Natale, l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori , citando Papa Francesco, ha esortato l’Ateneo a continuare a costruire la cultura della misericordia sollecitata dal Giubileo. dicembre 2016 di monsignor Claudio Giuliodori * Cosa può significare, come Ateneo Cattolico, preparare la via del Signore? In questo anno dobbiamo prendere atto che il Signore stesso ha tracciato una strada davanti a noi su cui abbiamo camminato assieme e su cui forse dobbiamo continuare a indirizzare i nostri passi. Quello che poteva apparire come un fatto marginale rispetto al fluire ordinario dell’attività accademica, si è rivelato invece capace di toccare e fecondare in profondità anche la vita del nostro Ateneo. In questo anno giubilare abbiamo scoperto e condiviso una grande quantità di esperienze che declinando le conoscenze più avanzate con la misericordia hanno dimostrato di saper generare processi davvero virtuosi e incisivi sul fronte della promozione umana. Il nostro Ateneo, per la sensibilità dei suoi docenti, per l’interesse manifestato dagli studenti, per i progetti che è in grado di sviluppare, è già certamente e può esserlo sempre di più una fucina dove prende forma quella “misericordia sociale” ripetutamente sollecitata dal Santo Padre. Occorre pertanto mettere in campo una rinnovata creatività nel pensare e vivere le “opere di misericordia”, che a diverso titolo, interessano anche il nostro Ateneo, come sottolineava anche il Magnifico Rettore in occasione dell’apertura dell’anno accademico. Stralci dell’ omelia della celebrazione eucaristica in preparazione al Natale che si è tenuta nell’aula magna della sede di Milano il 15 dicembre 2016 TESTO INTEGRALE DELL'OMELIA DI MONSIGNOR CLAUDIO GIULIODORI ( KB) #natale #misericordia #messa #giuliodori Facebook Twitter Send by mail.

 

Mercy In-sight, mostra nei chiostri

Milano Mercy In-sight, mostra nei chiostri Quindici artisti contemporanei espongono in Ateneo sul tema “La misericordia e le sue opere” per iniziativa del Centro pastorale in collaborazione con il dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte. ottobre 2016 Uno sguardo sulla misericordia nel tempo presente è al centro della mostra Mercy In-Sight. L’arte interpreta la misericordia nelle parole di papa Francesco , promossa dal Centro pastorale dell’ateneo in collaborazione con il dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte nel contesto delle iniziative per il Giubileo Straordinario “La misericordia e le sue opere”, e aperta al pubblico a partire dal prossimo 18 ottobre. L’esposizione è stata curata dalle docenti Cecilia De Carli e Elena Di Raddo e da padre Enzo Viscardi del Centro pastorale che hanno invitato gli artisti a dialogare con le loro opere partecipando al grande tema attualizzato dal Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco. La sfida che raccoglie Mercy In-Sight è quella di dialogare sul tema della Misericordia che nasce in ambito cristiano, dentro un dinamismo costruttivo di apporti, indispensabile passaggio ad ogni autentica e vitale crescita culturale e religiosa. Su queste basi si pone la preziosa collaborazione tra artisti, dottorandi e docenti dell’Ateneo, in primo luogo quelli della sezione Arte del Dipartimento di Storia, Architettura e Storia dell’Arte. In questo anno giubilare credo che al nostro Ateneo sia affidata una missione peculiare in coerenza con la sua storia e la sua identità: farsi promotore di una cultura della Misericordia offrendo approfondimenti, sviluppando confronti, condividendo testimonianze», spiega monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica.

 

Fotogrammi di misericordia

Rientra nell’ambito delle iniziative dell’Ateneo per l’anno giubilare, la mostra fotografica con gli scatti di Marta Carenzi e Franco Viganò su gesti, volti, incontri. Nelle suggestive immagini dei fotografi Marta Carenzi e Franco Viganò, la mostra propone una riflessione sul senso della misericordia, attraverso gesti, volti, incontri portatori di senso ben aldilà dei bisogni che li hanno sospinti. Franco Viganò (Milano, 1952) – che nella sua fotografia predilige i ‘panorami umani’ di situazioni normali spesso trascurate – ha realizzato la sua campagna nella Fondazione Don Gnocchi, che da oltre sessant’anni si occupa di rispondere ai bisogni emergenti delle persone più fragili. Marta Carenzi (Busto Arsizio, 1977) invece ha scelto di proporre un percorso attraverso otto realtà (enti e associazioni, tra le quali il Banco Alimentare Lombardia, il Consultorio La Famiglia, il centro Esagramma) che a Milano mettono in atto opere che vanno incontro ai bisogni fondamentali dell’uomo. In una galleria di gesti e volti, emergono le storie del quotidiano impegno di carità, così umano da avere in sé tracce del Divino. La mostra, allestita nello scalone d’onore nel primo chiostro di largo Gemelli nella sede milanese, sarà presentata il 16 maggio dalla curatrice e da Giuseppe Colombo, insieme a Francesco Botturi , prorettore vicario. Le fotografie selezionate verranno esposte, con il nuovo anno accademico, insieme a quelle di Carenzi e Viganò e presentate in occasione del convegno conclusivo sulla Misericordia in programma per il 10-12 novembre 2016.

 

Insieme verso la Pasqua

Milano Insieme verso la Pasqua A Milano, dopo la celebrazione della messa, un corteo raccolto ha varcato la Porta santa della Basilica di Sant’Ambrogio . Un segno del clima di attenzione al cammino giubilare, come ha sottolineato monsignor Claudio Giuliodori nell’omelia. marzo 2016 di monsignor Claudio Giuliodori * Nell’anno giubilare della misericordia l’invito a rendere sempre più autentica e visibile la sequela si concretizza nell’impegno ad essere misericordiosi come il Padre. Condividiamo con tutta la Chiesa questo anelito a riscoprire il volto misericordioso di Dio che si riflette nel misericodiae vultus del Cristo. È incoraggiante vedere come in questi mesi anche nel nostro Ateneo si respira, pur tra mille impegni e nel ritmo serrato dell’attività accademica, un clima di attenzione e di viva partecipazione al cammino giubilare della Chiesa. Dalle iniziative dei Centri di Ateneo al percorso “ La misericordia e le sue opere ” che vede coinvolti molti docenti e organismi del nostro Ateneo in workshop, seminari e un Convegno finale, senza dimenticare le diverse proposte artistiche, dal teatro alle mostre ai concorsi fotografici. Un fermento bello e vivace, segno dell’azione dello Spirito che non snatura l’identità della nostra Istituzione universitaria, ma la rafforza e la vivifica per attuare, nelle forme che le sono proprie, una vera esperienza di discepolato.

 

Roma, apre la casa per chi non ce l’ha

ROMA Roma, apre la casa per chi non ce l’ha La Villetta della Misericordia ospiterà persone senza fissa dimora. Promossa da Fondazione Policlinico Gemelli, Istituto Toniolo, Università Cattolica e Comunità di Sant’Egidio, è l’unica nella Capitale all’interno di un’area universitaria e ospedaliera. giugno 2016 Apre a Roma la Villetta della Misericordia , un Centro di accoglienza per le persone senza fissa dimora realizzato per iniziativa della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Comunità di Sant’Egidio. La struttura, ubicata nel Campus di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, potrà accogliere fino a 20 ospiti, uomini e donne italiani o stranieri senza fissa dimora . L’iniziativa inoltre è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione tra istituzioni cattoliche che, ognuno per la propria parte, vogliono dare una risposta concreta al grave problema della povertà a Roma, e nello stesso tempo costituisce un modello di accoglienza replicabile anche in altre strutture ospedaliere. L’ospitalità nella Villetta della Misericordia sarà garantita per un periodo di tempo a seconda della situazione sociale di ciascun ospite, seguendo un progetto personalizzato. Agli ospiti saranno fornite risposte di tipo sociale a più livelli, in collegamento con i servizi socio-sanitari territoriali, come: sostegno socio assistenziale, contatti e coinvolgimento delle famiglie d’origine, recupero sociale e animazione, reinserimento lavorativo.

 

Se l’economia misura il perdono

milano Se l’economia misura il perdono Essere oggetto di cura e di relazione cambia l’atteggiamento verso la realtà anche nelle situazioni più marginali. Molto esplicativo il caso dei carceri californiani di massima sicurezza di Avenal e Mule Creek , condotto su un gruppo di 50 detenuti che la Ong americana Insight-Out ha coinvolto in un progetto di riappropriazione del sé e di riconoscimento e gestione delle proprie emozioni. Insieme ai giochi economici sono stati inseriti anche due test psicologici in cui si chiede a detenuti e tossicodipendenti di dare una propria valutazione sia della propria attitudine al perdono degli altri sia della propensione al perdono di sé. Quello che dimostra la ricerca, che rientra nei progetti di interesse d'Ateneo, è che una persona, anche nella situazione più disastrata, per poter cambiare e avere una relazione positiva con gli altri deve per prima cosa sperimentarla su di sé. I carcerati californiani che hanno partecipato al progetto Grip hanno mostrato una crescita dell’autostima (+13%) una maggiore capacità sia di concedere (+33%) che di richiedere (+15%) il perdono ad altre persone . Nel momento in cui uno si accorge di aver fatto un grande errore ma di poter ripartire e che nonostante l’errore che ha compiuto c’è qualcuno che gli vuole bene e lo mette in grado di voler bene ad altri che hanno sbagliato, lì comincia il cambiamento. E una volta che uno sta facendo qualcosa con chiunque, se non è capace di perdonare ed essere perdonato questa bella cosa non partirà mai; non è infatti possibile mantenere una relazione con altre persone senza essere capaci di perdono.

 

Francesco, il volto della misericordia

ANNO DEL GIUBILEO Francesco, il volto della misericordia Con il Giubileo il Papa rilancia la pratica delle opere di misericordia . Sono un grido anche estremamente autorevole perché nasce da un’esperienza , da un vissuto che – cosa piuttosto rara ai nostri tempi – è riuscito a divenire esperienza e può dunque essere raccontato e testimoniato. In papa Francesco invece ci è dato di vedere ciò che da tempo non si vedeva e che a tutt’oggi non si vede soprattutto nelle persone che hanno una responsabilità della cosa pubblica. E forse, la credibilità di papa Francesco risiede anche nel fatto che il grido di cui parlavamo nasce da radici molto profonde e antiche, nasce dal vangelo e dalla testimonianza di Gesù narrata nei vangeli, vangelo che si dimostra essere, in Francesco, un vissuto divenuto esperienza. Ecco allora che indicendo il Giubileo della Misericordia, papa Francesco rinvia al vangelo e lo fa rinviando a una tradizione antica e veneranda nella storia della spiritualità cristiana: la tradizione delle opere di misericordia. Nelle diverse sedi le celebrazioni saranno proposte in modo tale da favorire la partecipazione di tutti i membri della nostra comunità nella certezza che la dimensione liturgica è parte integrante della vita di un Ateneo cattolico». L’INVITO DEL PAPA: RISCOPRIAMO LE OPERE DI MISERICORDIA È mio vivo desiderio che il popolo cristiano rifletta durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale .

 

Opere di misericordia, impegni d’Ateneo

MILANO Opere di misericordia, impegni d’Ateneo Per iniziativa del Centro pastorale, un sito web raccoglie attività e ricerche che l’Università Cattolica, nel suo cammino giubilare, promuove e sostiene a testimonianza di queste pratiche della tradizione cristiana. febbraio 2016 L’idea era stata lanciata nella messa di apertura del Giubileo della misericordia nella sede di Milano dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori : accogliere l’invito di papa Francesco a riscoprire anche nel nostro Ateneo le opere di misericordia corporali e spirituali. Dovremo cercare di condividere la straordinaria ricchezza di queste opere, che dal punto di vista intellettuale, culturale e sociale, sono già ben presenti nella nostra comunità universitaria» affermava monsignor Giuliodori nell’omelia. La necessità e la bellezza di condividere storie di misericordia - confidava l’assistente ecclesiastico - mi è stata suggerita dall’incontro avuto di recente con due ricercatori chiamati dalle rispettive facoltà a diventare professori associati. Uno mi ha presentato il volume in cui raccontava il percorso, curato anche da una nostra équipe, di riconciliazione tra i familiari delle vittime delle stragi degli anni di piombo e i terroristi di allora. L’altro mi ha illustrato il progetto realizzato con un gruppo di lavoro del nostro Ateneo per un sistema di bond (in questo caso buoni) finalizzati alla creazione di cooperative e aziende per insegnare mestieri e dare lavoro ai carcerati. In queste pagine sono messe in evidenza attività e ricerche, che il nostro Ateneo promuove e sostiene, a testimonianza di ciascuna delle sette opere di misericordia spirituale e corporale.

 

Misericordia e Bellezza, prossimi eventi

Milano Misericordia e Bellezza, prossimi eventi Mentre si conclude il contest fotografico La misericordia è una carezza , prosegue il percorso sulla bellezza con un dibattito a due voci, accompagnato dalla lettura da parte di Christian Poggioni, di capolavori della letteratura sul tema della natura. settembre 2016 Giunge a conclusione il 30 settembre il contest fotografico La misericordia è una carezza. Il percorso si è inoltre articolato in una serie di incontri con fotografi professionisti, ultimo dei quali si è tenuta giovedì 29 ottobre alle 18.30 allo Scalone d’Onore in largo Gemelli 1 a Milano. Alessandra Fuccillo , titolare dello studio fotografico CameraOff, ha dialogato con gli studenti di fotografia e attualità. Il titolo dell’incontro, Il Bello e il brutto in fotografia; ritratti e foto da (non) pubblicare , metteva al centro la provocazione di uno scatto che ha come soggetto il “brutto”, in una società come la nostra sempre più ossessionata dall’estetica e dal culto del bello a tutti i costi. Un’occasione preziosa per riflettere assieme a una professionista del settore di tecnica e intuizione. bellezza #misericordia #educatt #fotografia Facebook Twitter Send by mail.

 

A Roma il Giubileo delle Università

roma A Roma il Giubileo delle Università Anche l’Ateneo parteciperà all’evento che si terrà dal 7 all’11 settembre su “Conoscenza e Misericordia. settembre 2016 Dai temi economici a quelli della comunicazione, dalla bioetica alla teologia, fino alla psicologia e alla finanza, una tavola rotonda che raggrupperà oltre 50 Rettori giunti da tutti i cinque continenti, e infine l’udienza con Papa Francesco. Sono questi alcuni dei punti principali del Giubileo delle Università e dei Centri e delle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Coreutica che si svolgerà a Roma dal 7 all’11 settembre prossimi e avrà come filo conduttore il tema “Conoscenza e Misericordia. La rappresentanza dei docenti sarà guidata dal rettore Franco Anelli che parteciperà il giorno 8 settembre alle ore 9 all’Incontro Mondiale dei Rettori. L’evento si aprirà il 7 settembre alle ore 15.30 con la cerimonia inaugurale presso l’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense, che vedrà la presenza del Premio Nobel per la Fisica Claude Cohen-Tannoudji e di Peter van Inwagen, docente all’università statunitense di Notre Dame. Il giorno dopo, 8 settembre alle ore 9.00 , presso l’Università degli Studi di “Tor Vergata” si svolgerà l’Incontro mondiale dei Rettori, quindi i lavori proseguiranno suddivisi nelle differenti sessioni, che si svolgeranno tra l’Università degli Studi di Roma Tre, la Libera Università Maria Santissima, e la Pontificia Università della Santa Croce. La sera alle 21 nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura ci sarà il concerto giubilare con Orchestra Nazionale dei Conservatori, che sarà introdotto da un intervento del cardinale Gianfranco Ravasi , presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

 

Sette opere di misericordia spirituale

Brescia Sette opere di misericordia spirituale Sette incontri organizzati dalla Facoltà di lettere e filosofia, sonderanno i diversi aspetti dell'importante tematica. Relatori d'eccezione, l'architetto Mario Botta, il magistrato Gherardo Colombo e il filosofo Silvano Petrosino. Artisti, architetti, scrittori, giornalisti, intellettuali e figure di pace si susseguiranno nel folto programma, al fine di comunicare al pubblico bresciano progetti culturali forti, riconoscibili e mirati con chiarezza alla creazione del valore. Tra i nomi di spicco del panorama nazionale e internazionale chiamati a confrontarsi con l’importante tematica, vi saranno: Roberto Righetto , già caporedattore del quotidiano Avvenire e oggi coordinatore della rivista di cultura e dibattito “Vita e Pensiero” che dialogherà con il teologo mons. Ciascuno dei sette appuntamenti avrà il compito d’illustrare un’opera di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti. Giacomo Canobbio 18 aprile, ore 18 Università Cattolica Via Trieste - Sala della Gloria La sapienza necessaria Ferruccio Parazzoli dialoga con Alessandro Zaccuri. Mario Botta, dialoga con Tino Bino 23 maggio, ore 18 Libreria ed. Paoline Comunicare è molesto? Silvano Petrosino dialoga con Giacomo Scanzi 27 maggio, ore 18 Carcere di Verziano Quasi senza parole: l'ultima testimonianza.

 

Misericordia e dedizione, parla Di Segni

Il Rabbino capo della comunità ebraica di Roma, vice-presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, è l’ospite del primo degli incontri promossi dall’Università Cattolica per celebrare i dieci anni di attività dei Centri d’Ateneo. È la proposta dell’Università Cattolica per celebrare i dieci anni di attività dei cinque Centri di Ateneo: Bioetica , Studi e ricerche sulla Famiglia , Dottrina Sociale della Chiesa , Solidarietà internazionale e Vita . Dopo i saluti del rettore Franco Anelli e l’introduzione del direttore del Centro d’Ateneo di Bioetica Adriano Pessina , interverrà Rav. Riccardo Di Segni (nella foto) , Rabbino capo della Comunità ebraica di Roma e vice-presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica. Il Centro di Ateneo di Bioetica ha ritenuto importante vivere lo spirito dell’anno della Misericordia aprendo uno spazio di riflessione su come la fedeltà di Dio all’uomo possa manifestarsi nelle pratiche di assistenza e di cura delle fasi finali della vita dell’uomo. centridiateneo #bioetica #misericordia Facebook Twitter Send by mail CINQUE INCONTRI PER CINQUE CENTRI D’ATENEO L’Università Cattolica del Sacro Cuore, in occasione del decimo anniversario della fondazione dei Centri di Ateneo, organizza il ciclo di incontri “I volti e le parole della Misericordia. Nel mese di dicembre al termine del ciclo di incontri, si terrà una tavola rotonda conclusiva con la partecipazione dei direttori dei Centri di Ateneo. CALENDARIO DEGLI INCONTRI CENTRO DI ATENEO DI BIOETICA Morire di fronte a Dio e agli uomini.

 
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