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La Bibbia in movimento

Cattolicapost La Bibbia in movimento A Gerusalemme , nella sede della Custodia di Terra Santa , una mostra di rotoli, manoscritti, antichi libri a stampa : 40 edizioni antiche del testo sacro in ebraico, spagnolo, greco, arabo, siriaco, copto, armeno, in latino e in alcune delle lingue europee. ottobre 2018 Quaranta Bibbie provenienti dalla Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa esposte nella città vecchia di Gerusalemme. Si tratta di un vero e proprio viaggio alla scoperta di come la Bibbia sia il contrario di un testo fisso, immobile, ma piuttosto un testo “in movimento”, on the move . È il frutto, anche, del lavoro dei tanti studenti che negli ultimi otto anni hanno aiutato la Biblioteca di Gerusalemme studiando e catalogando il suo materiale antico e prezioso. È proprio da questo materiale che sono state scelte le Bibbie messe a disposizione dei visitatori, che potranno immediatamente percepire quanto possano essere diversi fra loro gli incontri con il testo sacro». Ed è proprio questo l’obiettivo di “ Libri ponti di pace ”, un progetto nato nel luglio del 2010 per valorizzare il patrimonio della Biblioteca dei francescani come occasione di incontro, dialogo, amicizia tra le tante e diverse identità che vivono a Gerusalemme. Grazie a loro è stato possibile creare un accurato catalogo di libri, disponibile anche online : qui si trovano catalogati circa 650 manoscritti, circa 100 edizioni del XV secolo, 600 del XVI secolo, 1.200 del XVII.

 

In collegio scatti di Terra Santa

Educatt In collegio scatti di Terra Santa L’Augustinianum ospita la mostra fotografica “Viaggio in Terra Santa”. Raccontata all’interno di un intenso percorso artistico, l’Associazione pro Terra Sancta si impegna nel voler portare pace e consapevolezza culturale in zone afflitte dalla guerra. I progetti dell’Associazione pro Terra Sancta nella terra amata da Dio , con il supporto del Collegio Augustinianum e dell’ Associazione Agostini Semper . La mostra si inserisce all’interno di un ricco repertorio di mostre artistiche che impegnano i Collegi universitari (di qui a qualche mese anche il Collegio Marianum ospiterà un evento per gli ottant’anni del Collegio). Dal 15 settembre 2018 al 31 marzo 2019 sarà possibile entrare in contatto, attraverso un intenso percorso fotografico, con le attività dell’Associazione pro Terra Sancta, organizzazione no-profit che realizza progetti di conservazione dei Luoghi Santi, di sostegno alle comunità locali e di aiuto nelle emergenze umanitarie. L’Associazione, impegnata nell’accrescere la consapevolezza dei luoghi e delle comunità cristiane, ebraiche e musulmane, è raccontata nelle sue attività di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale , nel sostenere i più poveri e nel mostrare ai più giovani una strada che porti a un futuro di pace e sviluppo . Seguendo l’esempio tracciato da san Paolo, chi fa parte dell’Associazione sostiene con viva fede progetti che gli permettano di «scrivere per sempre il proprio nome nella storia della Terra Santa ».

 

In Terra Santa alla ricerca di verità

UCSC international In Terra Santa alla ricerca di verità Si parte per il Medio Oriente credendo di sapere già qualcosa sul conflitto israelo-palestinese, ma una volta lì si capisce che esistono solo tante narrative diverse. ottobre 2017 di Alessandra De Poli * L’idea di partire per il Middle East Community Program (Mecp) mi è venuta dopo aver parlato con una ragazza che era stata in Terra Santa l’anno precedente. Abbiamo alloggiato tutti insieme a Betlemme, che nei 17 giorni di programma è diventato il nostro campo base, ma anche un po’ la nostra casa, dato che ci accoglieva una famiglia palestinese. Non sono mancate le visite alle realtà sociali e ai progetti di Ats Pro Terra Sancta , che si estendo in tutto il territorio sia palestinese che israeliano, e si occupano di categorie di persone diverse (bambini disabili, anziani, giovani studenti arabo cristiani…). Uno parte per la Terra Santa (Israele, Palestina, territori occupati, che nome si deve usare?) credendo di sapere già qualcosa sulla realtà della regione e sul conflitto israelo-palestinese, ma una volta lì si rende conto che non esiste una verità assoluta. Perché passare da Betlemme a Tel Aviv crea un certo shock, così come camminare nella Città Vecchia di Gerusalemme e poi prendere il tram in Città Nuova e arrivare fino al museo Yad Vashem dedicato alla Shoah. Mentre vedere il muro che fagocita i villaggi palestinesi e passare a piedi attraverso i checkpoint crea un po’ di timore e un po’ di rabbia, un po’ di tristezza e un po’ di eccitazione.

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 

Collegiali in Terra Santa

EDUCATT Collegiali in Terra Santa Dal 4 al 10 maggio gli studenti dei collegi dell’Università Cattolica saranno impegnati in un viaggio tra Israele e Palestina alla ricerca della spiritualità attraverso i luoghi simbolo della cristianità. by Giada Meloni | 08 febbraio 2018 Torna anche quest’anno l’appuntamento con una delle attività che coinvolge maggiormente gli studenti dell’Università Cattolica e gli ospiti dei Collegi in Campus delle sedi di Milano e Roma: il pellegrinaggio in Terra Santa, in programma dal 4 al 10 maggio 2018. Il viaggio - organizzato dall’agenzia Duomo Viaggi&Turismo e promosso dal Centro Pastorale, con il patrocinio dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori - ripercorre le tappe della vita di Cristo attraverso i luoghi del Vangelo in cui il Verbo si è fatto carne. Si parte da Nazareth, luogo topico dell’Annunciazione e della giovinezza di Gesù, in cui i partecipanti potranno entrare in contatto con la quotidianità degli abitanti con una visita al suk prima di giungere alle pendici del Monte Tabor, il monte della Trasfigurazione. Costeggiando la Valle del Giordano e il Mar Morto, i pellegrini potranno sostare nel deserto per una suggestiva pausa ristoro prima di giungere a Betlemme, sito della Natività e punto di partenza ideale di questo viaggio sulle orme di Cristo. L’obiettivo di quest’iniziativa, promossa e sostenuta dai fondi che l’Istituto Toniolo stanzia ogni anno, è quello di favorire e rendere ancora più preziosa l’esperienza formativa della vita in Collegio, attraverso incontri e progetti che possano arricchire gli studenti. Le iscrizioni sono ancora aperte: è possibile far pervenire la propria adesione entro il 2 marzo 2018 all’indirizzo centro.pastorale-mi@unicatt.it (sede di Milano) e all’indirizzo centro.pastorale-rm@unicatt.it (sede di Roma).

 

Studenti in Terra Santa

EDUCATT Studenti in Terra Santa Alcuni allievi dell’Università Cattolica e ospiti dei collegi in Campus delle sedi di Milano e Roma hanno trascorso una settimana nei luoghi in cui visse Gesù. maggio 2018 Da Nazareth a Gerusalemme passando per il Mar Morto e la valle del Giordano, alcuni studenti dell’Università Cattolica hanno ripercorso, dal 4 al 10 maggio, le tappe più importanti della vita di Gesù, alternando momenti di preghiera alle visite ai musei e ai siti archeologici del Medio Oriente. Si è trattato di una settimana di intenso pellegrinaggio, possibile anche grazie al sostegno dell’Istituto Toniolo, alla scoperta di civiltà millenarie e delle proprie radici culturali e religiose. Particolare è stata l’esperienza nel deserto vicino a Gerico: celebrare la Santa messa tra le dune, nel silenzio del deserto, è stato davvero un momento intenso». Il viaggio in Terra santa è stato per i pellegrini anche un’occasione per conoscere nuove culture e per toccare con mano cosa sia la convivenza di fedi e culture diverse. Trentanove studenti di età compresa tra i 19 e 26 anni hanno visitato, sotto la guida di don Daniel Balditarra e don Giacomo Pompei , le tre città più significative raccontate dai Vangeli: Nazareth, Gerusalemme e Betlemme. Centinaia di chilometri, di cui 75 di solo cammino, percorsi in una sola settimana, dal 4 al 10 maggio.

 

Gerusalemme, il dialogo inizia dai libri

Un colloquio internazionale tra diverse realtà culturali presenti in città (mondo ebraico, palestinese, armeno e cattolico) sulla catalogazione di manoscritti e volumi antichi. novembre 2016 Catastrofi naturali, incuria, furti, atti di guerra possono causare la perdita di opere d’arte, siti archeologici, libri e documenti. Prima ancora però di parlare di interventi materiali su libri e manoscritti (come il restauro), quei libri bisogna conoscerli e sapere che ci sono e cosa contengono. Si tratta di un primo incontro tra diverse realtà culturali presenti in città (mondo ebraico, palestinese, armeno e cattolico) per parlare dei vari aspetti della catalogazione di manoscritti, libri antichi, documenti. Sarà una prima occasione per conoscersi e conoscere cosa si sta facendo in proposito nelle diverse istituzioni culturali: un momento di dialogo e condivisione tra personalità interessate a costruire momenti di comprensione e ascolto tra alcune delle molte identità presenti a Gerusalemme. L’evento si pone in continuità coi progetti che dal 2010 l’Università Cattolica ha sviluppato con la Custodia di Terra Santa col titolo di Libri ponti di pace / Books bridges of peace . Si tratta di una serie di iniziative che hanno portato a Gerusalemme circa 30 studenti universitari o neolaureati per periodi più o meno estesi destinati a valorizzare il patrimonio librario più antico e prezioso conservato in loco dai Francescani.

 
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