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Studenti in Terra Santa

EDUCATT Studenti in Terra Santa Alcuni allievi dell’Università Cattolica e ospiti dei collegi in Campus delle sedi di Milano e Roma hanno trascorso una settimana nei luoghi in cui visse Gesù. maggio 2018 Da Nazareth a Gerusalemme passando per il Mar Morto e la valle del Giordano, alcuni studenti dell’Università Cattolica hanno ripercorso, dal 4 al 10 maggio, le tappe più importanti della vita di Gesù, alternando momenti di preghiera alle visite ai musei e ai siti archeologici del Medio Oriente. Si è trattato di una settimana di intenso pellegrinaggio, possibile anche grazie al sostegno dell’Istituto Toniolo, alla scoperta di civiltà millenarie e delle proprie radici culturali e religiose. Particolare è stata l’esperienza nel deserto vicino a Gerico: celebrare la Santa messa tra le dune, nel silenzio del deserto, è stato davvero un momento intenso». Il viaggio in Terra santa è stato per i pellegrini anche un’occasione per conoscere nuove culture e per toccare con mano cosa sia la convivenza di fedi e culture diverse. Trentanove studenti di età compresa tra i 19 e 26 anni hanno visitato, sotto la guida di don Daniel Balditarra e don Giacomo Pompei , le tre città più significative raccontate dai Vangeli: Nazareth, Gerusalemme e Betlemme. Centinaia di chilometri, di cui 75 di solo cammino, percorsi in una sola settimana, dal 4 al 10 maggio.

 

Collegiali in Terra Santa

EDUCATT Collegiali in Terra Santa Dal 4 al 10 maggio gli studenti dei collegi dell’Università Cattolica saranno impegnati in un viaggio tra Israele e Palestina alla ricerca della spiritualità attraverso i luoghi simbolo della cristianità. by Giada Meloni | 08 febbraio 2018 Torna anche quest’anno l’appuntamento con una delle attività che coinvolge maggiormente gli studenti dell’Università Cattolica e gli ospiti dei Collegi in Campus delle sedi di Milano e Roma: il pellegrinaggio in Terra Santa, in programma dal 4 al 10 maggio 2018. Il viaggio - organizzato dall’agenzia Duomo Viaggi&Turismo e promosso dal Centro Pastorale, con il patrocinio dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori - ripercorre le tappe della vita di Cristo attraverso i luoghi del Vangelo in cui il Verbo si è fatto carne. Si parte da Nazareth, luogo topico dell’Annunciazione e della giovinezza di Gesù, in cui i partecipanti potranno entrare in contatto con la quotidianità degli abitanti con una visita al suk prima di giungere alle pendici del Monte Tabor, il monte della Trasfigurazione. Costeggiando la Valle del Giordano e il Mar Morto, i pellegrini potranno sostare nel deserto per una suggestiva pausa ristoro prima di giungere a Betlemme, sito della Natività e punto di partenza ideale di questo viaggio sulle orme di Cristo. L’obiettivo di quest’iniziativa, promossa e sostenuta dai fondi che l’Istituto Toniolo stanzia ogni anno, è quello di favorire e rendere ancora più preziosa l’esperienza formativa della vita in Collegio, attraverso incontri e progetti che possano arricchire gli studenti. Le iscrizioni sono ancora aperte: è possibile far pervenire la propria adesione entro il 2 marzo 2018 all’indirizzo centro.pastorale-mi@unicatt.it (sede di Milano) e all’indirizzo centro.pastorale-rm@unicatt.it (sede di Roma).

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 

In Terra Santa alla ricerca di verità

UCSC international In Terra Santa alla ricerca di verità Si parte per il Medio Oriente credendo di sapere già qualcosa sul conflitto israelo-palestinese, ma una volta lì si capisce che esistono solo tante narrative diverse. ottobre 2017 di Alessandra De Poli * L’idea di partire per il Middle East Community Program (Mecp) mi è venuta dopo aver parlato con una ragazza che era stata in Terra Santa l’anno precedente. Abbiamo alloggiato tutti insieme a Betlemme, che nei 17 giorni di programma è diventato il nostro campo base, ma anche un po’ la nostra casa, dato che ci accoglieva una famiglia palestinese. Non sono mancate le visite alle realtà sociali e ai progetti di Ats Pro Terra Sancta , che si estendo in tutto il territorio sia palestinese che israeliano, e si occupano di categorie di persone diverse (bambini disabili, anziani, giovani studenti arabo cristiani…). Uno parte per la Terra Santa (Israele, Palestina, territori occupati, che nome si deve usare?) credendo di sapere già qualcosa sulla realtà della regione e sul conflitto israelo-palestinese, ma una volta lì si rende conto che non esiste una verità assoluta. Perché passare da Betlemme a Tel Aviv crea un certo shock, così come camminare nella Città Vecchia di Gerusalemme e poi prendere il tram in Città Nuova e arrivare fino al museo Yad Vashem dedicato alla Shoah. Mentre vedere il muro che fagocita i villaggi palestinesi e passare a piedi attraverso i checkpoint crea un po’ di timore e un po’ di rabbia, un po’ di tristezza e un po’ di eccitazione.

 
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