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Hong Kong, uno stage da svolta

ucsc international Hong Kong, uno stage da svolta Ilaria , studentessa di Scienze linguistiche, ha avuto l’opportunità di lavorare per la cinese CITIC Telecom International, che le ha dato la possibilità di far parte di un team splendido. maggio 2019 di Ilaria Brutti * Lasciare l’Italia per andare all’estero a fare uno stage è il modo migliore per dare una svolta al proprio percorso accademico. Ho avuto l’opportunità di lavorare per CITIC Telecom International, azienda appartenente al gruppo cinese CITIC, e di sentirmi parte di un team splendido, che dal primo momento ha cercato di inserirmi, avvicinarmi alla propria cultura e accertarsi che la mia permanenza a Hong Kong fosse il più piacevole possibile. In quanto Sales Intern, ho avuto l’occasione di partecipare a numerosi eventi di settore, soprattutto alla Camera di Commercio Inglese, con l’obiettivo di attrarre potenziali clienti. Non è stato difficile creare nuove amicizie e tessere una rete di conoscenze sia professionali che non. Ed è ciò che ha reso il mio viaggio un’esperienza unica. Se è vero che trascorrere del tempo all’estero a contatto con diverse realtà è un ottimo modo per crescere, allora ad Hong Kong posso dire di aver ampliato ancora una volta i miei orizzonti. Senza accorgermene, con questo piccolo gesto, mi sono guadagnata la stima degli Hong Kongesi, un popolo dalla gentilezza ammirabile, che quotidianamente ha avuto la pazienza di insegnarmi questa varietà di cinese.

 

Economia e Medicina, International Day

Roma Economia e Medicina, International Day Mercoledì 13 marzo, al Polo Universitario "Giovanni XXIII", la Summer Edition con incontri e stand informativi per conoscere le opportunità di studio, stage e volontariato internazionale offerte dall’Ateneo. Gli incontri per gli studenti hanno avuto inizio alle in Aula 6 con il meeting “Summer Programs: dove sosterrai quest’estate i tuoi esami?” (UCLA, Boston U, King’s College, University of Warwick, Stanford University). Quindi, sono stati presentati i programmi di Volontariato Internazionale e i programmi dei Corsi di Lingua estivi personalizzati (Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Russo). Alle ore 12.30 il Focus per la Facoltà di Economia con l’incontro “Quest'estate parti per uno stage e arricchisci il tuo CV” e alle ore 13.00 il Focus per la Facoltà di Medicina e chirurgia nell’incontro “Metti alla prova le tue medical skills con uno stage estivo”. In chiusura delle singole presentazioni spazio alle testimonianze degli studenti che hanno maturato negli anni passati esperienze di studio, stage e volontariato internazionale (Student Ambassadors). Dalle ore 10.00 e fino alle ore 14.00 , nello spazio antistante l’Aula 6 , verranno allestiti stand informativi con student ambassadors e Info Point dell’Ufficio Internazionale. L’UCSC International Day è un evento gratuito e aperto a tutti, gli studenti potranno registrarsi tramite l’Email inviata sulla casella personale icatt.

 

Volontariato in Costa Rica

Piacenza Volontariato in Costa Rica Giulia, studentessa di Agricultural And Food Economics a Piacenza, ha svolto un progetto di volontariato internazionale nel settore dell’agricoltura sostenibile. dicembre 2018 di Giulia Raineri * Il settore agroalimentare è sempre stato un mio forte interesse, a partire dalla mia laurea triennale e ora con il proseguimento dei miei studi nel corso di Management and Food Economics a Cremona. Proprio questa mia passione mi ha spinta a partecipare al programma di volontariato internazionale in Costa Rica nell’ambito dell’agricoltura sostenibile, perfettamente in linea con la mia carriera universitaria. Ho vissuto in una splendida famiglia che mi ha accolto calorosamente, sono stata come adottata: abbiamo svolto parecchie attività insieme e siamo in contatto tutt’ora. Il giovedì, invece, era il giorno della raccolta della frutta: ci spostavamo quindi, dentro il cassone di un pick-up, fino in cima alla collina, dove la famiglia possedeva una piantagione di mandarini, limoni acidi e dolci, arance, jocotes (piccoli frutti molto famosi in Costa Rica) e banane. È stata un’esperienza bellissima, che insegna tanto: dal piacere di aiutare persone con il volontariato, alle nuove abitudini, da una lingua nuova all’affrontare imprevisti in un contesto lontano dalla tua realtà. Economia e gestione del sistema agro-alimentare, facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali #postcard #ucscinternational #agroalimentare Facebook Twitter Send by mail INTERNATIONAL VOLUNTEERING UCSC International, in partnership con l'associazione internazionale WorldEndeavors, offre la possibilità di svolgere un'esperienza di volontariato internazionale in diversi ambiti e paesi.

 

Un salto nel vuoto a Shanghai

ucsc international Un salto nel vuoto a Shanghai È l’emozione che ha provato Lucia, studentessa di Economia, all’arrivo nella città cinese per la Summer School di Comau Academy, senza lasciarla più. È la sensazione che ho provato quando, per la prima volta, ho messo piede sulla metropolitana di Shanghai, ho fatto la guerra con le bacchette cinesi per mangiare dumplings seduta al tavolo di una bettola e sono salita in cima al secondo grattacielo più alto del pianeta. Allora, però, non ero consapevole che avrei convissuto con quella sensazione fino alla fine della Summer School di Comau Academy , e oltre. Rappresenta l’anima di un’esperienza che trasmette un insegnamento da portare sempre con sé: che mettersi in gioco, cercare l’incontro (talvolta lo scontro) con persone sconosciute, imparare da esse, mettersi in discussione, cambiare, sono la linfa che ci nutre e ci fa crescere. Alle intense giornate trascorse nella sede di Comau sono seguite cene in compagnia e avventure negli angoli più disparati di una città che è tutta da scoprire. Quella sensazione iniziale, quel tuffo nel vuoto che nell’immaginario dei più è sinonimo di disagio, è in realtà uno strumento potentissimo che tutti dovremmo essere in grado di padroneggiare con destrezza. Quella sensazione rappresenta la forza propulsiva del motore che spinge ognuno di noi a muoversi autonomamente in un mondo che corre a una velocità incontrollabile.

 

La mia estate al King’s College

UCSC INTERNATIONAL La mia estate al King’s College Erica , studentessa di Economia, ha vissuto tre settimane di Summer Program alla prestigiosa università londinese, dove ha potuto mettere alla prova le sue competenze linguistiche ma anche la preparazione accademica. La seconda settimana ci saremmo concentrati su tematiche più politiche e sociali: abbiamo discusso di Brexit, dei pro e contro della globalizzazione e abbiamo spesso preso parte a dibattiti in cui ho potuto mettere alla prova la conoscenza dell’inglese e la mia cultura generale. Tuttavia ho anche apprezzato molto i dibattiti organizzati nelle lezioni del mattino della seconda settimana, perché mi hanno consentito di approfondire la mia conoscenza su argomenti di attualità e di imparare ad esporre un’argomentazione a voce in maniera convincente. Ritengo che il gruppo di lavoro della prima settimana sia stato invece una buona spinta per intrattenere relazioni non solo con il gruppo di italiani che dall’Università Cattolica era giunto con me a Londra. Uno degli aspetti che più abbiamo apprezzato di Londra è stato per l’appunto la sua totale apertura a differenti culture e nazionalità, il che ha coronato la nostra vacanza rendendola ancora più internazionale. anni, di Savona, secondo anno della laurea magistrale in Management per l’impresa, facoltà di Economia , campus di Milano #postcard #summerprogram #ucscinternational Facebook Twitter Send by mail SUMMER PROGRAM I Summer Program si rivolgono a tutti gli studenti che vogliano seguire uno o più corsi durante il periodo estivo. Sono indicati per chi ha già una buona conoscenza della lingua inglese e vuole trascorrere un periodo di studio all’estero durante l’estate, da 2 settimane a 3 mesi, per sostenere uno o più esami, con possibilità di riconoscimento dei CFU al ritorno.

 

Overseas all’ombra del Cremlino

UCSC international Overseas all’ombra del Cremlino I monasteri ortodossi, i numerosi parchi, i musei e i moltissimi teatri, oltre che la vita in una famiglia russa e lo studio all’Università San Tichon: sono stati gli ingredienti del semestre a Mosca di Giulia , studentessa di Scienze linguistiche a Brescia. L’avevo inserita al primo posto fra le possibili mete del programma Exchange per un semestre all’estero, complice il fascino esercitato da tre anni di studio della cultura e della letteratura russe, oltre che la curiosità per la vita della metropoli. Inoltre, a Mosca avrei potuto rivedere le ragazze russe, studentesse di italiano, che avevo conosciuto due anni prima alla scuola estiva presso il monastero ortodosso di Valdaj, nella oblast’ di Novgorod. Si tratta di un’università privata fondata appena 25 anni fa col proposito di formare i propri studenti recuperando i valori della religione ortodossa, dimenticati da molte famiglie a causa del regime sovietico, che proponeva un’istruzione fondata su un’ideologia atea. Per quanto riguarda l’alloggio, l’Università ospitante mi ha fatto una bellissima sorpresa, chiedendo alla mia compagna di stanza della scuola estiva, Polja, di ospitarmi nella sua famiglia per la durata del mio Overseas . Innanzitutto, dal punto di vista psicologico, perché Polja e i suoi genitori si sono sempre comportati in modo molto ospitale; in secondo luogo, dal punto di vista linguistico, perché ero esposta alla lingua quasi 24 ore per 7 giorni. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere, permettendomi non soltanto di migliorare le mie competenze linguistiche, ma anche di sviluppare elasticità mentale, capacità di adattamento e di risolvere problemi.

 

Volontariato in Thailandia

gennaio 2019 di Sara Bellini Bertoglio * Ho iniziato la mia esperienza con la certezza che sarebbe stato estremamente complicato adattarmi a una cultura differente, una casa differente e un’attività che non avevo mai svolto prima. Ma, nel momento in cui sono arrivata alla casa che mi avrebbe ospitata, mi sono sentita al sicuro e benvenuta, e durante tutta l’esperienza questa sensazione non è mai vacillata. Ho ricevuto lo stesso benvenuto dai coordinatori di World Endeavors per la Thailandia, una coppia estremamente dolce e accogliente che, ancora una volta, mi ha fatta sentire parte di una famiglia. Sono stata inoltre trattata da amica durante il mio secondo giorno alla fondazione dove facevo volontariato, quando quattro ragazze che lavoravano lì per uno stage universitario mi hanno sorpresa invitandomi a fare una pausa con loro e comprandomi da mangiare. Un’altra persona che sono grata di aver conosciuto è Moeko, una studentessa di Tokyo che ama tanto la Thailandia ed era occupata con delle ricerche per la sua tesi di laurea sull’empowerment femminile. Mi sono sentita amata dai bambini che ho incontrato alla fondazione e grazie a loro credo di aver perso la sensazione di imbarazzo e agitazione che ho sempre sentito con i più piccoli. Il pensiero che un giorno quei piccoli bimbi cresceranno e costruiranno le loro vite mi emoziona molto, perché per solo un mese nella loro esistenza io mi sono presa cura di loro e ho voluto loro bene.

 

Ucla, un summer program perfetto

ucsc international Ucla, un summer program perfetto Alessandra , della facoltà di Economia e Giurisprudenza, ha partecipato al programma estivo in una delle più prestigiose università del mondo. marzo 2019 di Alessandra Scazzina * Il sole inizia a calare sul molo di Santa Monica e mi preparo ad assistere dall’altra parte del mondo a uno degli spettacoli più belli che la natura ci possa regalare ogni giorno: il tramonto. Il viaggio è stato lungo, ma avere la possibilità di vedere, vivere e studiare in una università americana, come Ucla, è stato veramente qualcosa di indimenticabile. Il campo di Ucla è davvero immenso e oltre alla grandezza del campus, quello che colpisce è la presenza di così tante aree verdi e di scoiattoli abituati agli sguardi curiosi degli studenti. Le lezioni erano tenute da professori che prima di essere tali, sono manager: questo è un grande valore aggiunto che consente di capire veramente come i concetti appresi in università trovino un’applicazione nella realtà aziendale di tutti i giorni. Una volta arrivata, sedersi sull’orlo delle rocce che formano il Grand Canyon e osservare scorrere il fiume Colorado mi hanno lasciato senza fiato: sono rimasta estasiata dall’immensità del luogo, dai colori intensi delle montagne, dall’azzurro del cielo, dalla profondità degli strapiombi e dal silenzio circostante. Durante le sei settimane trascorse alla Ucla ho avuto la possibilità di migliorare il mio livello di inglese, cercando di diventare più sciolta nella conversazione e di capire sempre meglio quello che dicevano gli americani, impresa non sempre così semplice.

 

In Terra Santa alla ricerca di verità

UCSC international In Terra Santa alla ricerca di verità Si parte per il Medio Oriente credendo di sapere già qualcosa sul conflitto israelo-palestinese, ma una volta lì si capisce che esistono solo tante narrative diverse. ottobre 2017 di Alessandra De Poli * L’idea di partire per il Middle East Community Program (Mecp) mi è venuta dopo aver parlato con una ragazza che era stata in Terra Santa l’anno precedente. Abbiamo alloggiato tutti insieme a Betlemme, che nei 17 giorni di programma è diventato il nostro campo base, ma anche un po’ la nostra casa, dato che ci accoglieva una famiglia palestinese. Non sono mancate le visite alle realtà sociali e ai progetti di Ats Pro Terra Sancta , che si estendo in tutto il territorio sia palestinese che israeliano, e si occupano di categorie di persone diverse (bambini disabili, anziani, giovani studenti arabo cristiani…). Uno parte per la Terra Santa (Israele, Palestina, territori occupati, che nome si deve usare?) credendo di sapere già qualcosa sulla realtà della regione e sul conflitto israelo-palestinese, ma una volta lì si rende conto che non esiste una verità assoluta. Perché passare da Betlemme a Tel Aviv crea un certo shock, così come camminare nella Città Vecchia di Gerusalemme e poi prendere il tram in Città Nuova e arrivare fino al museo Yad Vashem dedicato alla Shoah. Mentre vedere il muro che fagocita i villaggi palestinesi e passare a piedi attraverso i checkpoint crea un po’ di timore e un po’ di rabbia, un po’ di tristezza e un po’ di eccitazione.

 

Con Comau a Shanghai

I cinesi sono persone che devono essere scoperte poco per volta in quanto hanno un carattere molto timido e chiuso, però uno degli aspetti che li caratterizza è la generosità, una virtù bellissima che mi ha davvero colpito nel profondo. È stata un’esperienza che mi ha permesso di capire come devono essere gestite le difficoltà che possono insorgere durante il lavoro e che alla fine con l’aiuto di ogni singolo membro del proprio team si può arrivare all’obiettivo che ci si è prefissati. Grazie a questa esperienza sono riuscita a migliorare le mie competenze di team-working, di confrontarsi con altre persone e di scambiarsi idee, talvolta differenti, ma con l’obiettivo comune di raggiungere lo stesso risultato. Bisogna imparare ad ascoltare le persone che si ha di fronte e anche se si hanno opinioni diverse, con pazienza e con la volontà di voler imparare e conoscere, alla fine si riuscirà sempre a trovare un punto in comune. Grazie alla spiegazione di una guida abbiamo visto le varie fasi di assemblaggio e montaggio delle auto e il fatto più affascinante è stato vedere come lavoravano i robot: sembrava quasi che danzassero mentre svolgevano la propria attività. di Opera (Mi), corso di laurea magistrale in Mercati e strategie d’impresa, facoltà di Economia , campus di Milano #postcard #summerprogram #ucscinternational Facebook Twitter Send by mail SUMMER PROGRAM I Summer Program si rivolgono a tutti gli studenti che vogliano seguire uno o più corsi durante il periodo estivo. Sono indicati per chi ha già una buona conoscenza della lingua inglese e vuole trascorrere un periodo di studio all’estero durante l’estate, da 2 settimane a 3 mesi, per sostenere uno o più esami, con possibilità di riconoscimento dei CFU al ritorno.

 

Cenerentola stagista a Hong Kong

UCSC International Cenerentola stagista a Hong Kong Maddalena Duò , laureanda magistrale di Economia, ha raccontato in aula magna il suo stage alla Camera di Commercio della metropoli asiatica: come l’eroina della fiaba, dopo la fatica iniziale, è andata al ballo, stimata e valorizzata. Guarda il video 19 ottobre 2017 Non è stata semplicemente una favola a lieto fine quella che Maddalena Duò , laureanda magistrale della facoltà di Economia, ha vissuto a Hong Kong e Macao . Lo stage alla Camera di Commercio è stato una lezione di vita, che Maddalena ha deciso di raccontare, facendosi aiutare dalla fiaba di Cenerentola, nel corso dell’ International Day dello scorso 12 ottobre, in aula magna a Milano. Siamo noi che attraverso un atteggiamento positivo e propositivo possiamo creare armonia sul posto di lavoro. Alla fine dei tre mesi di stage, come Cenerentola, sono andata al ballo: mi sono sentita stimata, valorizzata e mi si sono aperte nuove opportunità lavorative a Hong Kong. Ho capito che a parità di livello di istruzione ciò che fa la differenza sono le esperienze fatte e le soft skills acquisite. Possiamo cambiare le cose se impariamo a essere come Cenerentola: sempre gentili e con una buona dose di coraggio».

 

A Boston tra teoria e pratica

UCSC INTERNATIONAL A Boston tra teoria e pratica Le tre settimane di Summer Program di Anna, del Cimo, sono state un’esperienza di learning by doing: dalle lezioni al lavoro in gruppo, dall’organizzazione di un evento in città al corso di Public Speaking davanti alle telecamere. Oltre che per le lezioni potevamo recarci lì per lavorare in gruppo, usufruire delle aule studio e delle stampanti, ma anche per rilassarci, stenderci sul prato o sederci sulle panchine e scambiare due chiacchiere: insomma un vero e proprio spazio a misura di studente. I tre corsi che questo Summer Program prevedeva (Interactive Marketing, Event Management and Public Speaking) hanno decisamente superato le mie aspettative, sia a livello di organizzazione, sia di competenze e conoscenze acquisite. Per questo corso e quello di interactive marketing siamo stati in visita a hotel, agenzie e vari palazzi, abbiamo anche avuto occasione di parlare e fare domande dirette a chef o a responsabili delle strutture visitate. Sahl , ex giornalista, è stato per tutti un grande riferimento, anche per gli altri nostri professori, che fin dal primo giorno ce l’hanno descritto come un “uomo modello” per la sua esperienza lavorativa ma anche il suo modo di porsi, pacato ma autorevole al tempo stesso. Nessuno di noi aveva la minima idea di come si gestisse un programma televisivo, dalla stesura del copione al movimento delle telecamere, fino alla regolazione del volume dei microfoni. Grazie alla sua professionalità e alle sue preziose indicazioni siamo stati in grado di creare e registrare una nostra versione del programma “ Adesso Boston ”: è stata davvero una delle esperienze più divertenti e significative, non posso che ripetere una frase che è presto diventata un mantra “Grazie maestro”.

 

Diventare grande a Parigi

Ecco come iscriversi a un Exchange Semester Abroad entro il 22 maggio 04 maggio 2017 di Sara Minoia * Mi sono iscritta al programma per gioco, poi ci ho creduto con tutta me stessa. Significa conoscere le persone, e farsi conoscere, per quello che realmente sono, senza filtri, senza preconcetti, senza distinzioni di razza, religione, lingua, modo di vestire, modo di pensare. Le amicizie che nascono durante questa esperienza sono vere e sincere: io ho trovato una famiglia e porterò ognuna delle persone che ho conosciuto sempre nel cuore. Lontano da casa impari a dare valore alle cose giuste, impari cos’è la vera mancanza di qualcuno, impari cosa significa avere il sostegno di chi ti vuole bene. L’ Erasmus significa sentirsi a casa in un Paese che non è il tuo e scoprire che i francesi camminano davvero con la baguette ancora calda sotto al braccio. L’ Erasmus ti cambia la vita perché cambia te. Cambia il modo di vedere il mondo, di guardare chi ti cammina di fianco, di pensare al diverso, di amare ciò che ti circonda. L’ Erasmus ti catapulta completamente fuori dalla tua comfort zone, e per questo è la cosa più bella che ti possa capitare a vent’anni.

 

Un’estate a Gerusalemme

Israele e Palestina: tra territorio e comunità per gli studenti di Scienze politiche e sociali. Israele e Palestina: tra territorio e comunità per gli studenti di Scienze politiche e sociali come me. Ha catturato subito la mia la mia attenzione, anche grazie ai commenti positivi degli ex-partecipanti. Ho avuto la fortuna di ammirare con i miei stessi occhi dei luoghi meravigliosi: il Santo Sepolcro, il Monte degli Ulivi, Betlemme, Gerusalemme, Acri, il mar Morto e il confine con la Giordania, Sebastya, il Muro del Pianto e molto altro ancora. Partirei domani stesso per ripetere questa esperienza di vita, perché di vita oltre che di studio e di conoscenza si parla. Mi ha permesso di conoscere una piccola e nuova parte di mondo che mai avrei immaginato fosse così, neanche avendo studiato a fondo sui libri il conflitto arabo-israeliano e la storia del Medioriente. anni, di Ancona, corso di laurea in Politiche europee e internazionali, facoltà di Scienze politiche e sociali #summerprogram #estate #ucscinternational Facebook Twitter Send by mail MIDDLE EAST COMMUNITY PROGRAM Le iscrizioni al Middle East Community Program. In collaborazione con l’Associazione pro Terra Sancta (Ats) – Ong della Custodia Francescana di Terra Santa, gli studenti e neolaureati dell’Ateneo avranno la possibilità di vivere per tre settimane, dal 24 agosto al 10 settembre , una vera e propria esperienza di conoscenza del territorio e di approfondimento sulla realtà storico-politica dell’area.

 

International Volunteering, estate 2017

Ateneo International Volunteering, estate 2017 Il programma offre a studenti e neolaureati la possibilità di svolgere un'esperienza di volontariato internazionale estiva in Asia, Africa o Sudamerica. gennaio 2017 È tempo di candidature per il nuovo programma International Volunteering promosso da UCSC International, in partnership con l'associazione internazionale WorldEndeavors. L’iniziativa offre agli studenti e neolaureati dell’Ateneo e a esterni (studenti o laureati di altre università), la possibilità di svolgere un'esperienza di volontariato internazionale durante la prossima estate in Asia, Africa o Sudamerica. Uno di loro, Giovanni Mordenti , 22 anni, di Parma, studente del corso di laurea in Linguaggi dei media (facoltà di Lettere e Filosofia), racconta nel video pubblicato in questa pagina la sua esperienza in India. Per presentare il programma sono previste tre Info session mercoledì 25 gennaio , mercoledì 15 febbraio e lunedì 6 marzo , sempre alle 11.30, nella sede di via Carducci 28 a Milano. In alternativa, tutti gli studenti interessati sono invitati ai prossimi International Day : 28 febbraio a Roma, 1° marzo a Piacenza e 2 marzo a Milano. internationalvolunteering #studenti #ucscinternational Facebook Twitter Send by mail UCSC INTERNATIONAL, I CONTATTI http://ucscinternational.unicatt.it MILANO Via Carducci 30 Tel: 02 7234 5252 info.outbound@unicatt.it BRESCIA Via Trieste, 17 Tel: 030 2406 246 : orientamento-bs@unicatt.it PIACENZA Via E. Parmense, 84 Tel: 0523 599 165 : ucsc.international-pc@unicatt.it ROMA Istituti Biologici, piano terra, stanza 231 Largo Francesco Vito, 1 Tel: +39 06 3015 5819 : ucsc.international-rm@unicatt.it.

 
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