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La pace non è assenza di guerra ma presenza di giustizia

economy of francesco La pace non è assenza di guerra ma presenza di giustizia Un nuovo modello di sviluppo è possibile. La prospettiva di un nuovo modello di sviluppo che guardi al sociale e all’ambiente così come è stato auspicato dal Santo Padre richiede riflessioni e proposte sulla nostra concezione di economia. Di questo si è dibattuto nell’incontro “Peace economics and industrial reconversion: a recovery plan for the world” , apertosi con un’affermazione forte: la pace non è solo l’assenza di guerra, ma anche la presenza di vera giustizia. Questo è ben visibile proprio nel mercato internazionale degli armamenti che è ampiamente deregolato, ma che dovrebbe essere posto sotto il controllo di un organismo internazionale e indipendente. A ribadire il concetto che la pace sia un fenomeno complesso è proprio il primo relatore dell’evento, Juan Camillo Cardenas , docente all’Universidad de los Andes in Colombia: la pace non esiste quale entità a sé stante, ma è strettamente legata ai concetti di natura e bene comune. Per il professor Cardenas, questo punto costituisce la chiave di volta per spostarsi dal concetto di homo economicus a quello di uomo “nella terra”, ovvero immerso in una fitta rete di relazioni tra il suo comportamento e il contesto umano e ambientale che lo circonda. La più concreta manifestazione di un’economia che non contribuisce alla pace è il comparto dell’industria bellica: nel solo 2019 le spese militari mondiali hanno raggiunto la cifra di 2 trilioni di dollari, dei quali 72-73 miliardi per lo sviluppo di armi nucleari.

 

Martina Brustia, un gol da 110 e lode

CALCIO Martina Brustia, un gol da 110 e lode Fin da bambina, con il numero 8 sulle spalle, ha calcato i campi della provincia, per approdare alla prima squadra dell’ Inter femminile e poi entrare nel giro delle Azzurre . Ma non ha mai smesso di studiare by Graziana Gabbianelli | 12 novembre 2020 Parlare di Martina Brustia , neolaureata in Economia e gestione aziendale alla Facoltà di Economia dell’Università Cattolica e centrocampista dell’ Inter e della nazionale Under-23 italiana, significa raccontare di grandi sacrifici ma anche di grandi soddisfazioni. Significa raccontare di una profonda passione sportiva tradotta in intensi allenamenti quotidiani e di un grande interesse per lo studio portato avanti con costanza, volontà e lunghe nottate sui libri. Ho deciso di laurearmi in marketing perché è un ambito che mi interessa molto e dove mi piacerebbe un giorno magari lavorare, tanto che mi sono già iscritta al corso di laurea magistrale in Management per l’impresa – profilo Marketing . Se non ci fosse stata una grande passione per il calcio nella famiglia Brustia forse Martina avrebbe giocato a tennis, danzato sulle punte o pattinato invece di seguire le orme del papà Antonio, anche lui calciatore e poi allenatore. E se, oltre alla passione, Martina non si fosse sempre divertita in campo forse non avrebbe retto i continui allenamenti, i sacrifici delle trasferte che l’hanno portata a vestire la maglia di una squadra importante come quella dell’Inter e ad essere un punto di riferimento del centrocampo della Nazionale. Tutto questo, racconta Martina, avendo come esempio quello che per tutti gli sportivi, e non solo gli interisti, è un grande atleta e un grande uomo: Javier Zanetti, un vero campione dentro e fuori dal campo.

 

La Cattolica per la nuova Economia di Francesco

Articolato in 12 villaggi tematici The Economy of Francesco ha coinvolto migliaia di giovani di tutto il mondo al lavoro per offrire riflessioni e spunti per ripensare l’economia a partire dal Magistero di Papa Francesco e sull’esempio di San Francesco. A coordinare le attività di The Economy of Francesco un comitato organizzatore, diretto dal professore della Lumsa Luigino Bruni , di cui fanno parte anche due economisti “junior” dell’Università Cattolica, Domenico Rossignoli e Giacomo Ciambotti , rispettivamente anche coordinatori dei villaggi “Lavoro e Cura” e “Imprese in transizione”. Tra loro ci sono il pro rettore Antonella Sciarrone Alibrandi , la preside della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative Elena Beccalli , Mario Maggioni , docente di Economia dell’innovazione, Andrea Perrone , docente di Diritto bancario, Michele Faioli , docente di Diritto del lavoro. Al mio villaggio, attraverso webinar, call, fishbowls, email, chat, hanno partecipato decine di giovani, contribuendo a un confronto costruttivo sul tema del rapporto tra “Lavoro e Cura”», spiega Domenico Rossignoli che il 20 Novembre (ore 16.40 – ore 17.30) è anche il moderatore dei lavori della sessione “New pillars of work”. Sarà dedicata al nostro villaggio e sarà l’occasione per i giovani che ne fanno parte di presentare le loro proposte al comitato scientifico, a un media partner, a un business partner e a uno dei keynote speaker di Economy of Francesco che supporta il nostro villaggio». Per Giacomo Ciambotti « The Economy of Francesco si è subito tramutato in un processo di sviluppo che andrà ben oltre le date di incontro di novembre». Mi sono trovato a coordinare insieme a Isaias Hernando (imprenditore sociale spagnolo) circa 150 giovani da tutto il mondo – Filippine, Messico, Brasile, Italia, Uganda – tutti accomunati da un desiderio di lavoro comune e una responsabilità, sentita e vissuta, verso le proprie nazioni, le proprie comunità, e i territori locali».

 

Sostenibilità: una, nessuna, centomila

Webinar Sostenibilità: una, nessuna, centomila Un ciclo di tre incontri, che rientra nell’ambito dei “Laboratori di economia e finanza” dedicati ai temi del documento “Oeconomicae et pecuniariae quaestiones ” , riflette su una nozione troppo spesso abusata. Prossimo appuntamento giovedì 26 novembre 24 novembre 2020 Dagli investimenti socialmente responsabili agli standard Environmental, Social and Governance (ESG) passando per la nuova economia di Francesco. Un progetto interdisciplinare che, rivolto a tutti gli studenti dell’Ateneo e riconosciuto nel curriculum universitario con 2 CFU sovrannumerari, coinvolge docenti, operatori di settore e autorità di vigilanza. Si sono confrontati sul tema due autorevoli esponenti del panorama culturale italiano: Stefano Zamagni , presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, alumnus dell’Università Cattolica ed ex-studente del Collegio Augustinianum, e Umberto Tombari , ordinario di Diritto commerciale all’Università di Firenze. Moderati da Antonella Sciarrone Alibrandi , pro rettore vicario dell’Ateneo e docente di Diritto bancario, hanno analizzato il significato di sostenibilità - cui si fa spesso riferimento in ambito giuridico ed economico non sempre con un’accezione univoca - nel quadro della dottrina sociale, dell’economia civile e della teoria generale dell’impresa. Giovedì 26 novembre , dalle ore 16 alle 17.30, si parlerà di “Valutazione di sostenibilità ESG: principali parametri di valutazione e processi di engagement” con Jacopo Schettini Gherardini , AD Standard Ethics, e Cristina Ungureanu , Head of Corporate Governance Eurizon Capital SGR. Modererà il dibattito Cristina Finocchi Mahne . “La sostenibilità dell’ecosistema del credito: verso una nuova ecologia sociale” è il titolo dell’incontro in programma nel mese di dicembre.

 

L'Europa di domani la progettano gli studenti

PIACENZA L'Europa di domani la progettano gli studenti 175 studenti di Politica Economica protagonisti del laboratorio Next Generation EU . Si parte il 28 ottobre , alle 10.30, con l’intervento di Luca Cerri di KPMG by Sabrina Cliti | 26 ottobre 2020 Il futuro dell’Europa si chiama Next Generation EU . L’ambizione è quella di un piano che guardi oltre la crisi, con investimenti nei megatrend e nella solidità finanziaria dell’Europa a 27. Il NgEU sarà soprattutto concentrato nel famoso “Recovery and Resilience Facility” che permetterà nuovi investimenti e spese sia allo Stato che alle Regioni. Gli studenti, suddivisi in trentacinque gruppi, dovranno produrre un elaborato di analisi ed uno di progettazione: «In questa fase stiamo costruendo le basi conoscitive. Un gruppo di studenti sta già lavorando su alcuni temi specifici, in particolare hanno partecipato ad una due giorni online promossa da due associazioni (Divercity e Pianeta) di studenti di materie scientifiche dell’Università di Pisa e dei Politecnici di Milano e Torino. Un percorso molto articolato che porterà alla produzione di progetti che saranno messi a disposizione dei policy makers interessati.

 

La pandemia insegna: webinar Altems su resilienza e sostenibilità

Roma La pandemia insegna: webinar Altems su resilienza e sostenibilità Lunedì 30 novembre un confronto on line fra medici, docenti, istituzioni, aziende del farmaco e operatori del sistema salute. L’emergenza sanitaria in corso pone, oggi ancora più di prima, in risalto il tema della sostenibilità dei sistemi sanitari e della loro resilienza”. I lavori saranno aperti alle ore 11.00 dal professor Americo Cicchetti con la presentazione dell’Offerta Formativa dell’ALTEMS. A seguire la sessione dedicata alla “Partnership for Global Health System Resilience and Sustainability” con gli interventi Alistair McGuire , Professor in Health Economics and Head of Department Health Policy (London School of Economics) e Francesca Patarnello (VP Market Access &; Government Affairs, Astra Zeneca). Obiettivo di questa partnership è di contribuire alla salvaguardia e al miglioramento della salute globale nel lungo termine, migliorando la comprensione e consentendo di intraprendere azioni per accrescere la sostenibilità e la resilienza del sistema sanitario su base mondiale. Il gruppo di ricerca dell’ALTEMS, coordinato dal professor Americo Cicchetti , ha analizzato i diversi aspetti relativi alla sostenibilità e alla resilienza del Servizio Sanitario Nazionale, fornendo informazioni e raccomandazioni di rilevanza pratica per i vari stakeholder del sistema.

 

Cosa rivela il successo dei Sure-bond

Anche nella pandemia, le Istituzioni europee hanno reagito bene con interventi rapidi, ma collocati in un quadro coerente di medio-lungo termine, disegnato dalla Commissione europea adattando il programma di mandato quinquennale della presidente Von der Leyen che, nei giorni scorsi, ha fatto un ulteriore passo avanti. L’Europa delinea ora un programma di sviluppo con investimenti e innovazione, ma con una chiara impronta sociale anche per ridurre le diseguaglianze acuite dalla crisi sanitaria. Lo dimostra con concreta evidenza la recente emissione “Surebond”, ovvero di una categoria di “Eurobond” finalizzata a scopi sociali che hanno una rilevanza grande non solo economica, ma anche etico-civile, per riaffermare il livello di civiltà della eurodemocrazia. Non si tratta di un’operazione a sé stante, infatti per portare a termine la raccolta fondi nei prossimi mesi ci saranno nuove emissioni Sure che proseguiranno anche nel 2021, data entro cui statutariamente è prevista la fine della raccolta dei fondi. Il collocamento dei Surebond ha ottenuto un successo oltre le attese con una platea di investitori molto ampia ed eterogenea tra cui anche una non trascurabile porzione di banche centrali. Il mercato ha risposto con forza a questa offerta della Ue con un record del portafoglio ordini combinato di 233 miliardi di euro (suddiviso tra 145 miliardi su 10 anni e 88 miliardi su 20 anni). Continua a leggere su L'Huffington Post * professore emerito di Economia politica all’Università Cattolica, fondatore e attualmente presidente del Consiglio scientifico del Cranec (Centro di ricerche in Analisi economica), presidente emerito dell’Accademia Nazionale dei Lincei #economia #ue #quadriocurzio Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Recovery Fund, il rischio di distribuire fondi a pioggia

Lo studio Recovery Fund, il rischio di distribuire fondi a pioggia Il numero 2/2020 di Osservatorio Monetario , presentato giovedì 22 ottobre durante un webinar promosso dall’Università Cattolica, offre alcune indicazioni sull’utilizzo del fondo europeo riservato al nostro Paese. Eppure se all’inizio, con lo scoppio della pandemia, l’Europa sembrava stesse per rimanere imprigionata nelle sue logiche fatte di diffidenze reciproche, veti incrociati e complicazioni procedurali, ha dimostrato, invece, di sapere agire in tempi rapidi e con decisioni importanti. Il rapporto, curato dal Laboratorio di analisi monetaria ( Lam ) dell’Università Cattolica, è stato presentato giovedì 22 ottobre nel corso di un webinar organizzato in collaborazione con l’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa ( Assbb ). Dall’Osservatorio Monetario emerge come, dopo qualche tentennamento inziale, la risposta europea alla crisi economica generata dal Coronavirus sia stata forte», spiega Angelo Baglioni , direttore di Osservatorio Monetario e docente di Economia monetaria nella facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative . Il fondo, partito con una dotazione di 100 miliardi di euro, è già un successo: 17 paesi europei hanno fatto richiesta per utilizzarlo, per un totale di 87 miliardi, di cui 27 sono andati all’Italia». Purtroppo il Mes, al di là delle polemiche italiane, si porta dietro una cattiva reputazione, uno stigma legato al fatto che soprattutto nel caso della Grecia sono state imposte condizioni molto pesanti a fronte di questi prestiti, come aggiustamento di bilancio o licenziamenti di risorse impiegate nel settore pubblico. Questo vuol dire che la pressione che in questo momento il tesoro italiano ha nel dover emettere titoli è un po’ minore con il risultato che sul debito che emettiamo adesso stiamo pagando tassi estremamente bassi.

 

Ideas 4 Sustainability, al via i laboratori dei "manager di Francesco"

Temi caldi sempre, ancora di più oggi davanti al mondo travolto dalle conseguenze della pandemia. Parte proprio da qui il ciclo di appuntamenti della nuova laurea triennale dell’Università Cattolica legata all’ Economia di Francesco , che ha nei temi centrali della sostenibilità il suo asse portante. Al termine dell’evento gli studenti verranno coinvolti in una call per lo sviluppo di idee progettuali per l'inclusione dei migranti da parte delle imprese. I progetti degli studenti saranno presentati, discussi e difesi nell'ambito di un convegno di presentazione del volume dedicato al tema dell'accoglienza che RFK Human Rights e Euricse concluderanno nei primi mesi del 2021». L’incontro vedrà gli interventi di Valentina Pagliai , Education &; Advocacy Manager della Robert F. Kennedy Human Rights Italia e di Matteo Boaglio , Head of Institutional Special Projects and Policies di Intesa Sanpaolo. sostenibilita #economyoffrancesco #piacenza #economia Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Dall’Europa degli Stati all’Europa solidale, la lezione di Treu

GRADUATION DAY ALTEMS Dall’Europa degli Stati all’Europa solidale, la lezione di Treu Celebrata online la cerimonia di diploma dei master dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Ateneo. La lezione del presidente del CNEL su emergenza e nuova Europa by FEDERICA MANCINELLI | 11 novembre 2020 «La crisi che stiamo vivendo colpisce la salute, l’economia, le relazioni fra le persone, è una crisi senza precedenti che ci costringe a ripensarci tutti. La crisi del Covid ha caratteristiche senza precedenti - ha proseguito il presidente del CNEL - soprattutto nell’impatto sul mondo del lavoro, nella caduta dei consumi e nella gravissima reazione di difesa delle persone con un forte aumento del risparmio. La gravità dell’impatto di questa crisi si confronta con quello della crisi precedente del 2008, aggravandone i parametri, essendo davvero tutti di fronte a una situazione drammatica. La cerimonia per il Graduation Day ALTEMS si è aperta con l’intervento della professoressa Antonella Occhino , preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica (nella foto in alto, con il professor Americo Cicchetti) «Sono lieta di questa prima occasione di presenza e condivisione nel campus di Roma dell’Ateneo. Ringrazio infine il professor Treu per avere accettato di partecipare a questa cerimonia e lo ringrazio per avere voluto condividere con noi temi fondamentali come quelli del lavoro e della nuova Europa”. Il premio, dell’importo di Euro 2.500,00 istituito con Bando di concorso, è destinato alla pubblicazione di tesi e project work di carattere economico e giuridico realizzati nell’ambito dei master universitari di II livello promossi dall’ALTEMS.

 

RdC, Di Vico e De Bortoli: «Inutile contro la disoccupazione»

MILANO RdC, Di Vico e De Bortoli: «Inutile contro la disoccupazione» I due giornalisti del Corriere, ospiti rispettivamente del Graduation Day di Scienze Bancarie e del Master in Media Relation, fanno il punto su Manovra e RdC 18 dicembre 2019 Manovra, reddito di cittadinanza, formazione e lavoro. Ospiti rispettivamente del Graduation Day della Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e del Master in Media Relation e comunicazione di impresa , i giornalisti Ferruccio De Bortoli e Dario Di Vico ai nostri microfoni hanno fatto il punto su alcuni dei temi più discussi dell’attuale Governo. Secondo l’editorialista del Corriere «quella varata è una legge di bilancio di pura sopravvivenza. Il reddito di cittadinanza – ha aggiunto - è un incentivo alla pigrizia anche se in alcune parti risponde a un aiuto agli strati più poveri della popolazione che è assolutamente indispensabile per un Paese civile». Per il responsabile del blog La Nuvola del Lavoro «La manovra ha il pregio di evitare l’aumento dell’IVA mentre il reddito di Cittadinanza confonde la lotta alla povertà con quella alla disoccupazione. Sul primo punto è necessario un bilancio condiviso sul secondo è chiaro che non è il provvedimento adatto». de bortoli #di vico #governo #economia #politica #corriere #giornalismo Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Al Graduation Day Altems la lezione di Tiziano Treu

Roma Al Graduation Day Altems la lezione di Tiziano Treu Mercoledì 11 novembre (ore 11), la cerimonia online di consegna dei diplomi per i Master dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari (ALTEMS). La cerimonia di proclamazione per gli studenti dei Master e Corsi di Perfezionamento promossi da ALTEMS per l'Anno Accademico 2018/2019 si terrà domani mercoledì 11 novembre dalle ore 11.00 alle ore 13.00 in diretta on line attraverso la homepage del sito Internet del Campus di Roma dell’Ateneo. La cerimonia avrà inizio alle ore 11.00 con il saluto della professoressa Antonella Occhino , preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica. Il professor Americo Cicchetti , Ordinario di Organizzazione Aziendale dell’Università Cattolica e Direttore dell’ALTEMS, introdurrà l’evento presentando le attività dell’Alta Scuola, con particolare riferimento all’ultimo anno formativo. Nell’occasione sarà consegnato il Premio “Elio Guzzanti” dedicato alla memoria dell’indimenticabile “maestro” nell’organizzazione e nella programmazione sanitaria. Il premio, dell’importo di Euro 2.500 istituito con Bando di concorso, è destinato alla pubblicazione di tesi e project work di carattere economico e giuridico realizzati nell’ambito dei master universitari di II livello promossi dall’ALTEMS. A conclusione avrà luogo la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno frequentato i Master dell’Alta Scuola nell’anno accademico 2018/2019 a cura dei docenti coordinatori dei singoli programmi formativi.

 

Cottarelli, l’Europa stanzi dieci volte tanto

Economia Cottarelli, l’Europa stanzi dieci volte tanto Secondo il direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani della Cattolica, i 25 miliardi messi in campo dall’Unione europea non bastano. Servirebbe l’emissione di Eurobond per sostenere investimenti infrastrutturali by Katia Biondi | 13 marzo 2020 «I 25 miliardi di euro stanziati dalla Commissione europea non bastano, l’ordine di grandezza dovrebbe esse almeno 10 volte tanto». Carlo Cottarelli , direttore dell’ Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica, è scettico sulle scelte fatte dall’Europa a sostegno dell’Italia, in questo momento tra gli stati europei più colpiti dall’emergenza medica del Covid-19. Si pensava che la Banca centrale europea mettesse in campo misure ancora più espansive, ma non è stato così e allora i mercati hanno reagito male». Il 12 marzo 2020, infatti, passerà alla storia come una delle giornate peggiori della piazza finanziaria italiana, con la Borsa di Milano che ha registrato perdite pari al -16,92%. Poi però ci sono effetti anche sulle aspettative, sul clima di fiducia: la gente in una situazione di questo genere si spaventa e smette di spendere, le imprese rimandano i piani, c’è una mancanza di domanda», afferma Carlo Cottarelli. Che cosa bisogna fare allora? Per sostenere la domanda si possono fare due cose: usare una politica monetaria molto espansiva, ma più espansiva di così è difficile, oppure spesa pubblica.

 

Economia circolare, il Forum italiano in collaborazione con Almed

Gli ospiti di questa edizione dell’appuntamento dedicato all’ Economia circolare non provengono solo dall’Italia. Ci saranno, in particolare, numerose startup danesi e olandesi che presenteranno i loro progetti e i possibili percorsi evolutivi in questo settore. Martedì 27 ottobre alle 16.30 ci sarà l’apertura in cui si introdurranno le tematiche affrontate nell’evento e ci sarà la sessione sull’agri-food; saranno presentate e discusse le principali innovazioni circolari nella coltivazione e produzione agroalimentare insieme alle metodologie per la valorizzazione degli scarti alimentari. Il forum Re-think – commenta Mariagrazia Fanchi , direttrice dell’ Alta Scuola media, comunicazione e spettacolo (Almed) del'Università Cattolica – è un’occasione per creare una rete vasta e differenziata che possa operare tramite partnership a monte e a valle dei cicli produttivi, incrementando così l’efficienza e la resilienza delle organizzazioni». Tondo , l’organizzazione no profit che promuove il forum, ha da poco lanciato anche una Innovation Call rivolta a progetti fortemente innovativi ideati o implementati da startup che operano nel campo dell’Economia Circolare. Le startup vincitrici avranno l’opportunità di presentare la loro idea innovativa durante l’evento “Re-think Circular Economy Forum”, la possibilità di ricevere servizi offerti dai nostri partner o eventualmente di valutare possibili collaborazioni per progettualità. Inoltre, la startup che conseguirà il punteggio più alto nella fase di valutazione riceverà un premio di 1.500 euro.

 

Fulbright, le borse a stelle e strisce

“Il Programma Fulbright – ha affermato il Preside della Facoltà di Economia Domenico Bodega nell’indirizzo di saluto – è coerente con i principi che ispirano i percorsi di studio e ricerca del nostro Ateneo. “Con questo primo evento – ha concluso il Direttore della Sede di Roma dell’Ateneo Lorenzo Cecchi - la nostra Università si avvicina al programma Fulbright che offre buone opportunità di finanziamento ai nostri ricercatori e docenti per programmi di scambio con gli Stati Uniti. Questo incontro è solo l’inizio di un percorso di rafforzamento degli aspetti di internazionalizzazione delle opportunità di studio e ricerca offerte dal nostro campus”. “Chiunque abbia svolto un’esperienza di ricerca negli Stati Uniti – ha detto il professor Raffaele Landolfi , Direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina Interna della Facoltà di Medicina e chirurgia, nell’introduzione dei lavori – ha ricevuto un valore aggiunto che va oltre l’eccellenza scientifica. ricerca #fulbright #economia #medicina Facebook Twitter Send by mail Print THE FULBRIGHT PROGRAM Le borse di Ricerca Fulbright (Research Scholar), il cui bando scade il 3 Febbraio prossimo, offrono ad assegnisti, ricercatori, e professori associati l’opportunità di svolgere un periodo di 4-9 mesi presso un ente di ricerca statunitense. Il Visiting Student Award è dedicato soprattutto ai dottorandi e permette lo svolgimento di 6 Mesi di studio negli USA (la scadenza è nel dicembre di ogni anno). I borsisti Fulbright sono riconosciuti a livello internazionale non solo per la loro eccellenza nella ricerca, ma anche per il loro ruolo di leader e ‘ambasciatori’ di collaborazioni di alto profilo tra Italia e USA.

 

Bisogna rifare per poter ripartire

Meeting Bisogna rifare per poter ripartire Per l'economista Luigi Campiglio intervenuto al Meeting di Rimini molte aziende si stanno muovendo nella direzione di un rapporto nuovo fra uomo e natura. Ne è convinto il prof. Luigi Campiglio , economista dell'Università Cattolica intervenuto al Meeting di Rimini , mercoledì 19 agosto, nell'ambito dei Talk Show Live Dopo il Covid #quellicheripartono , coordinato dai giornalisti Massimo Bernardini e Enrico Castelli. Per Campiglio «oggi quando si ragiona in termine di povertà assoluta si intende quel pacchetto minimo di dotazione che permette di vivere dignitosamente ovvero riuscire a sfamare se stessi e i propri figli e avere un tetto sotto cui ripararsi. Insieme all'economista dell'Università Cattolica Luigi Campiglio, è intervenuto Giuseppe Folloni dell'Università di Trento, convinto che ripartire significa rifare, riprendere il rapporto fra gli attori e generare un sistema di fiducia di dialogo e di rapporto che metterà in gioco gli attori e permetterà di ripartire. Ma che modello è quello che ha consentito il raddoppio dei miliardari? Il modello economico che conosciamo da due secoli è il modello liberista che aveva come suo culto quello di lasciare fare l'economia agli attori liberamente e permettere di raggiungere il benessere massimo. Franca Maino , Direttrice del Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare e ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche Università degli Studi di Milano, ricorda che «ci sono alleanze virtuose fra pubblico e privato. Autostrade? Esempio di mancanza di capacità governativa e di controllo che poi gli fa fare azioni poco efficienti, come avviene con Alitalia che ci è costata 12 miliardi.».

 

Economia e mercati col fiato sospeso

Coronavirus Economia e mercati col fiato sospeso Il professor Marco Lossani , docente di Economia internazionale in Cattolica, cerca di fare chiarezza sugli “effetti panico” legati all’epidemia da COVID-19. Le vie d’uscita? Riassorbire le reazioni eccessive e interventi delle Banche centrali by Katia Biondi | 28 febbraio 2020 In questo momento nessuno è in grado di quantificare con precisione quali possono essere le conseguenze economiche di questa crisi da Coronavirus». Marco Lossani , docente di Economia internazionale nella facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore cerca di fare chiarezza sugli «effetti panico» che, a seguito dell’epidemia da COVID-19, stanno subendo i mercati finanziari, con miliardi di capitali bruciati nelle principali Borse occidentali, e alcuni settori produttivi. D’altronde basta vedere quello che è successo con la folle corsa agli scaffali dei supermercati dopo che si era diffusa la voce che ci sarebbero state difficoltà ad approvvigionarsi». Il primo, che è anche quello prevalente, è uno shock da effetto negativo, legato al fatto che s’interrompe la normale produzione all’interno di quei paesi particolarmente colpiti dal virus, uno su tutti la Cina. Essendo questi paesi al centro delle cosiddette catene di produzione globale del valore ( ndr global value chain), le ripercussioni che si hanno a livello internazionale derivano dalla possibile crescente scarsità di beni, soprattutto intermedi, utilizzati nelle diverse catene produttive». Infatti, quando le cose vanno male, la malattia si diffonde tanto più rapidamente quanto più c’è una interconnessione di natura reale, cioè legata allo svolgimento dei processi produttivi o di scambi di bene, e quanto maggiore è l’integrazione finanziaria.

 

La Cattolica consulente economico degli Istituti religiosi

Il convegno si è proposto come la nuova tappa di una lunga e proficua collaborazione, cominciata con la partecipazione al secondo Simposio Internazionale sulla Gestione dei Beni Ecclesiastici nel novembre 2016 e il contribuito all’elaborazione del documento “ Economia a servizio del carisma e della missione. Il convegno tenutosi il 31 gennaio e 1° febbraio scorsi, in continuità con i due simposi internazionali dei precedenti anni, ha inteso approfondire la tematica dei beni temporali con l’obiettivo di far acquisire professionalità e recuperare la prospettiva evangelica nell’economia anche da parte delle realtà di vita contemplativa. Al termine dei lavori, l’Arcivescovo Segretario, monsignor José Rodríguez Carballo , ha sintetizzato i contenuti del convegno intorno a tre concetti chiave: gestione, carisma e comunione. Le giornate sono culminate nella celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco nella Basilica di S. Pietro. istituti religiosi #beni ecclesiastici #gestione #economia Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Cottarelli dialoga con gli studenti

Protagonista, insieme ai giovani dell’Ateneo, il direttore dell’ Osservatorio sui Conti pubblici italiani dell’Università Cattolica , Carlo Cottarelli . Il dialogo si tiene in occasione della presentazione del volume “ Due anni tra i conti pubblici: i lavori dell’Osservatorio CPI dal 2017 al 2019 ”, curato da Carlo Cottarelli e Giampaolo Galli . Il libro raccoglie alcuni lavori dell’Osservatorio, con l’obiettivo di divulgare le informazioni sulla finanza pubblica del nostro Paese rivolgendosi a un pubblico che non sia solo quello degli addetti ai lavori. Il libro è frutto del lavoro di un team di giovani economisti, coordinati da Carlo Cottarelli e Giampaolo Galli, che collaborano o hanno collaborato con l’Osservatorio. Quest’ultimo è stato istituito in Università Cattolica l’11 ottobre 2017 con l’obiettivo principale di promuovere la trasparenza della nostra finanza pubblica. Gli strumenti utilizzati dall’Osservatorio sono quelli tipici dell’analisi quantitativa, cioè la combinazione di statistiche, confronti internazionali, analisi econometriche. carlo cottarelli #economia #conti pubblici Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Sovraindebitamento, presto una modifica alla legge del 2012

Dibattito Sovraindebitamento, presto una modifica alla legge del 2012 Lo ha anticipato Daniele Pesco , presidente della Commissione bilancio, nel webinar sul fenomeno promosso dalla Cattolica. Il Codice della crisi è stato necessario rinviarlo perché l’opinione pubblica lo vedeva in maniera troppo allarmistica e quindi si è pensato bene di posticiparlo», ha detto il senatore Pesco. Inoltre, ha aggiunto, «quello che manca ancora di utile sul sovraindebitamento è rendere più fluida possibile la modalità di e per accedere alla procedura. Quello del sovraindebitamento è un tema di enorme rilievo sociale che in questa fase post Covid sta crescendo di dimensione colpendo famiglie, lavoratori e, a cascata, tutto il sistema economico-produttivo italiano», ha osservato la professoressa Sciarrone Alibrandi. Basti pensare, come ha detto Giustino Trincia , consigliere Fondazione Salus Populi Romani citando uno studio del sociologo Maurizio Fiasco, che solo nel 2018 erano due milioni le famiglie già sovraindebitate, accanto a cui c’era una area di circa 5 milioni di famiglie a rischio. La stessa legge n.3 che regola il sovraindebitamento dal 2012, che già in questi anni di applicazione ha presentato una serie di limiti e di criticità, risulta poco attuale per far fronte alle nuove esigenze economiche scatenate dalla crisi sanitaria. Su questo fronte «il Codice della crisi d’impresa ha elaborato nuove soluzioni giuridiche in maniera apprezzabile solo che è stato fatto slittare di un anno», ha chiarito la professoressa Sciarrone.

 

Infrastrutture priorità assoluta per l'economia

Rapporto Aspen Infrastrutture priorità assoluta per l'economia Per l'economista Alberto Quadrio Curzio per spingere la ripresa dopo lo stop imposto dalla pandemia è fondamentale che lo Stato investa in infrastrutture. Qual è il messaggio del Rapporto Aspen che lei ha coordinato? « Le do la mia interpretazione ma vorrei sottolineare che il lavoro è partito dalla raccolta delle proposte dei soci Aspen . Qual è la sua valutazione? « L'intonazione del rapporto sta nella fiducia in un modello di partenariato pubblico privato di tipo sussidiario: il pubblico interviene dove il privato non riesce a intervenire. Qual è il tipo di intervento dello Stato che auspicate in economia? « Uno Stato facilitatore e non uno Stato sostituto dell'impresa. Che altro deve fare lo Stato per sostenere economia e imprese? « Il settore pubblico deve contribuire a creare un ambiente favorevole, deve stimolare e incentivare il processo di digitalizzazione, quella che io chiamo iperingegneria, favorendo gli investimenti in R&;S, con la leva fiscale e non solo. Avete una ricetta per accelerare la realizzazione delle infrastrutture? « Non ci sono evidenze che funzionerebbe una generalizzazione del modello Genova, anzi ci sono tanti regimi commissariali che non hanno funzionato, che a loro volta sono fermi. Perché non mettiamo a disposizione della pubblica amministrazione le capacità professionali delle imprese e ne facciamo soggetti autorizzatoti? Ovviamente, questa opera di infrastrutturazione può passare, ed è bene che passi, anche attraverso un piano molecolare come quello degli incentivi alle ristrutturazioni edilizie » .

 

Nuovi manager per la Sanità del futuro

Il sistema sanitario pubblico deve essere pronto per rispondere in modo adeguato e aggiornato a queste sfide. Grazie alla convenzione siglata nel 2019 l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Regione Lazio collaboreranno allo sviluppo delle competenze manageriali di medici e dirigenti amministrativi delle aziende sanitarie pubbliche e private accreditate del sistema sanitario regionale, con il supporto operativo e scientifico dell’ALTEMS. La formazione che oggi i nostri manager intraprendono qui all’ALTEMS della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica rappresenta un’occasione di crescita delle competenze, ma anche della cultura manageriale”. La presentazione del corso è stata aperta dal Professor Americo Cicchetti , Ordinario di Organizzazione aziendale alla Facoltà di Economia dell’Università Cattolica e Direttore dell’ALTEMS, e dai saluti istituzionali del Dottor Lorenzo Cecchi Direttore della Sede di Roma dell’Università Cattolica. Il Professor Gianfranco Damiani , Direttore del Corso, ha poi presentato ai 90 iscritti, provenienti da aziende e strutture sanitarie, il nuovo programma formativo. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo della relazione tra sistema sanitario, pazienti e cittadini grazie alla trattazione di temi innovativi come quelli del patient engagement e della public consultation. Il corso intende costruire profili professionali adatti a supportare l’efficace utilizzo delle risorse nel sistema sanitario coerentemente con la logica della value based healthcare e a sviluppare un equilibrato rapporto tra la responsabilità individuale del professionista verso pazienti e cittadini e la responsabilità del sistema sanitario verso la collettività.

 

Fondere le competenze per gestire un mondo che cambia

Sono questi gli ambiti di ricerca che fanno di Scienze agrarie, alimentari e ambientali una facoltà attualissima, capace di fondere tradizione e innovazione nello sviluppo dei suoi molteplici filoni di ricerca. From farm to fork : studiamo tutto ciò che dal campo porta in tavola il cibo di cui ci nutriamo, un processo complesso, che non può prescindere dall’affondo su temi come sicurezza e sostenibilità, che affrontiamo nelle loro varie sfaccettature, sia in aula che nei laboratori. Un prestigio che valica i confini e che, dopo oltre 60 anni di attività, sa assicurare ai propri studenti e laureati una formazione capace di collocarli ai vertici delle più importanti aziende dell’agrofood. Un settore, quello dell’agroalimentare che nel nostro Paese vale l’11% del PIL, che non conosce flessioni (neanche in tempo di Covid 19) e che saprà offrire lavoro qualificato a chi maturerà le competenze necessarie» ricorda il professor Edoardo Fornari , referente per l’orientamento della facoltà. Tre i corsi di laurea triennale disponibili: Scienze e tecnologie agrarie , Scienze e tecnologie alimentari - sia a Piacenza che a Cremona -, e Food production management , erogato completamente in lingua inglese, che vanta una classe internazionale e una valenza multidisciplinare. C’è poi la laurea quinquennale in Giurisprudenza al cui interno sono proposti i due profili formativi di: Diritto e innovazione digitale e Diritto&;Economia - che consente, con un percorso di 5 anni +1 di ottenere la doppia laurea in Economia e in Giurisprudenza. Come la sfida di una pandemia che non ha fermato il campus, come ricorda il professor Daniele Fornari , referente per l’orientamento della facoltà, che si è soffermato sul rapporto strettissimo tra la facoltà e il mondo produttivo.

 

A Claudia Sisti il premio “Valeria Solesin”

Il 28 novembre scorso, alla presenza di Luciana Milani, madre della giovane ricercatrice scomparsa, nella sede milanese di Microsoft Italia, sono stati premiati i lavori di 12 giovani universitari provenienti da tutta Italia, selezionati dal comitato scientifico su 46 candidature pervenute da tutta Italia. Otto le tesi vincitrici, fra le quali quella discussa da Claudia Sisti, che hanno affrontato argomenti di natura sociale, di politica pubblica e istituzionale, focalizzando l’attenzione su temi come stereotipi di genere, diseguaglianze nella rappresentanza e confrontando diversi modelli di empowerment femminile nei paesi europei. Gli altri quattro vincitori hanno invece analizzato l’impatto del talento femminile nel mondo dell’imprenditoria e nelle performance aziendali, con uno sguardo anche al doppio ruolo delle donne, divise fra famiglia e lavoro. Il tema da affrontare quest’anno era “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”. Sono state 11 ragazze e 1 ragazzo a vincere il Premio quest’anno, riconoscimento promosso dal Forum della Meritocrazia e Allianz Partners, in collaborazione con la mamma di Valeria Luciana Milani e realizzato con il patrocinio del Comune di Milano. economia #alumni #premio #laureati Facebook Twitter Send by mail Print.

 

La Cattolica per The Economy of Francesco

E per farlo li chiama a raccolta nella città di San Francesco per gli ultimi giorni del mese di marzo dell’anno successivo. Anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con gli studenti e i docenti dei suoi quattro campus, elabora un itinerario ideale con incontri, riflessioni, elaborati e commenti che toccano il tema dell'«Economia di Francesco» o ne vengono toccati. Intanto, i laboratori sull’Economia di Francesco registrano un’alta affluenza di iscritti: sono più di 700 gli studenti, provenienti dai quattro campus dell’Ateneo, che desiderano partecipare ai 12 gruppi di lavoro che l’Università cattolica organizza, accogliendo la proposta dell’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini . Perché come la Chiesa, anche l’Università è “in uscita”: se ne parla a Roma, presso la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali , nella giornata di studio della Congregazione per l’educazione cattolica . febbraio – Nella giornata del Dies Academicus della Sede di Piacenza , viene presentato il primo Corso di laurea in Italia in Management per la sostenibilità : ambiente, economia e antropologia sono al centro del nuovo programma formativo, attivo dall’anno accademico 2020-2021. marzo - Si torna al futuro con la Facoltà di Economia nell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede : nel primo convegno del mese si parla di globalizzazione, lavoro, giovani e ecologia integrale. L’evento è seguito anche in diretta, via streaming, da numerosi giovani delle scuole superiori, in una comunità ideale di ragazzi che si preparano a costruire il futuro con uno sguardo più umano, anche e soprattutto in Economia.

 

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