La tua ricerca ha prodotto 6 risultati per collegio:

Giovani, cosa cercate?

Roma, al via un percorso di approfondimento proposto dal collegio Nuovo Joanneum legate da una domanda. Un viaggio per esplorare le varie sfumature del disagio giovanile anche in vista del prossimo Sinodo dei Vescovi voluto dal Papa. ottobre 2017 Una densa stagione di iniziative e percorsi di approfondimento aspetta gli studenti dei collegi romani. Il Nuovo Joanneum ha in programma per l’anno accademico 2017-2018 una serie di attività, legate da un filo conduttore, cui gli studenti sono invitati a partecipare. Alla scelta del titolo e all’ideazione del progetto hanno contribuito tutti i membri della direzione del collegio, che ha tratto spunto anche dal documento preparatorio al Sinodo dei Vescovi del 2018 sul tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Durante la giornata gli studenti visiteranno la comunità delle suore Cistercensi della Stretta Osservanza per fare esperienza della loro scelta di vita e per approfondire il tema del discernimento vocazionale per orientare la propria vita. collegio #giovani #vocazione Facebook Twitter Send by mail LE INIZIATIVE 21 ottobre 2017 Ritrovo comunitario «Venite e vedrete» Visita del monastero e della città di Viterbo Monastero Cistercense della Stretta Osservanza Vitorchiano 9 novembre 2017 Tavola rotonda Giovani in pericolo prof. Mario Pollo - dott.

 

A scuola di difesa personale

Milano A scuola di difesa personale Per le studentesse del Collegio Marianum un corso sulla prevenzione alla sicurezza e sulla gestione delle situazioni critiche, in collaborazione con Mastery – International Academy for Security and Defence. by Linda Poncetta | 05 aprile 2018 Un percorso di formazione per imparare a gestire le crisi e a sviluppare resilienza. È l’iniziativa che la direzione del Collegio Marianum dell’Università Cattolica ha proposto alle proprie studentesse sabato 10 e 17 marzo 2018. Il corso sulla prevenzione alla sicurezza e sulla gestione delle situazioni critiche è stato organizzato in collaborazione con Mastery (International Academy for Security and Defence), un’organizzazione che offre istruzione, formazione e consulenza nel campo della difesa e della sicurezza. Responsabile scientifico del progetto, il professor Aldo Pigoli , co-fondatore dell’organizzazione, mentre la direzione tecnica è stata affidata a Luca Bruni , presidente dell’Associazione Italiana Difesa, e al maestro Remo Grassetti , ideatore del Metodo Mas (Moving Action Surprise System©), ideato da Mastery. L’obiettivo, raggiunto con soddisfazione dalle giovani partecipanti, è stato quello di trasmettere maggiore consapevolezza di sé e padronanza nel gestire corpo, mente ed emozioni in momenti critici, con l’intento di sviluppare un approccio preventivo e non conflittuale alle relazioni interpersonali. Il riscontro ottenuto al termine del corso è stato estremamente positivo: l’efficacia delle tecniche apprese, facilmente e immediatamente attuabili in molti contesti della vita quotidiana, ha suscitato grande interesse, entusiasmo e desiderio di proseguire il percorso intrapreso.

 

Teatro, parla Corrado d’Elia

Dopo le riflessioni sulla bellezza della politica, della poesia, dell’arte, dell’economia, della natura, del silenzio, è ora in programma – come prima occasione del 2017 – l’incontro dedicato a Bellezza e Teatro , il 30 marzo alle 18 in via Nirone (aula NI 110). Sul versante della formazione prenderà la parola Giulia Innocenti Malini , coordinatore del Corso di alta formazione per operatori di teatro sociale, giunto quest’anno alla quinta edizione. teatro #collegio Facebook Twitter Send by mail.

 

Stimmatine, la festa dei 30 anni

educatt Stimmatine, la festa dei 30 anni Il collegio femminile milanese, diretto dalla novantenne suor Imelde, iniziò la sua attività nel 1988 e ospita oggi settanta studentesse, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, iscritte in Cattolica e nei diversi atenei della metropoli. by Valentina Giusti | 31 maggio 2018 Il 3 novembre 1988 dodici studentesse vengono accolte nel Collegio universitario delle Suore Stimmatine di Milano. Per loro c’è suor Imelde , poco più che novantenne, che da trent’anni accoglie le studentesse nella residenza che ancora dirige e amministra. Le Suore Stimmatine, conosciute anche come Povere Figlie delle Sacre Stimmate di San Francesco d'Assisi – il cui ordine riceve l’approvazione pontificia ufficiale centotrenta anni fa (nel 1888) –, si dedicano all’istruzione e alla gestione di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado per volere della fondatrice, Anna Lapini. Quello che però di fatto contraddistingue questa realtà è il modello di vita attivo, semplice e famigliare che caratterizza tutte le componenti del Collegio, prima fra tutte Suor Imelde (che è stata intervistata proprio in occasione del trentennale). La neonata comunità diventa nel corso degli anni punto di riferimento per la gente di Firenze, che le si affida in momenti di debolezza e pericolo (come le epidemie di colera). Dieci anni prima la donna e le sue compagne avevano emesso la professione di voti temporanei di fronte all’arcivescovo di Firenze Ferdinando Minucci, prendendo l'abito del terz'ordine regolare di san Francesco d'Assisi, dando vita alla congregazione delle Suore Stimmatine.

 

Sant’Isidoro, Bilancio di Missione

EDUCATT Sant’Isidoro, Bilancio di Missione Per la prima volta il collegio piacentino, dopo l’Augustinianum, pubblica lo strumento che rende espliciti i risultati di diverse attività confrontandoli con gli obiettivi dichiarati. by Valentina Giusti | 11 luglio 2018 Dopo l’esperienza del Collegio Augustinianum , anche il Collegio Sant’Isidoro di Piacenza ha rilasciato, con il supporto di Educatt , il suo primo Bilancio di Missione relativo agli anni accademici 2016/2017 e 2017/2018 . Il primo Bilancio di Missione del Collegio Sant’Isidoro si inserisce nella già ben nutrita tradizione di bilanci dell’Università Cattolica, che attraverso questi strumenti rende espliciti i risultati di diverse attività e li confronta con gli obiettivi dichiarati in precedenza. Nella sua lettera introduttiva il direttore Andrea Minardi , nel salutare il primo Bilancio nella storia del Collegio Sant’Isidoro , lo descrive come «una innovazione nella comunicazione delle attività e della composizione della nostra comunità che – si augura – possa migliorare la percezione di che cosa è un Collegio dell’Università Cattolica». In particolare il Sant’Isidoro – Residenza Universitaria Aurelia Gasparini, grande comunità di 200 studenti , presenta una spiccata vocazione all’ internazionalizzazione : «Il gruppo più numeroso dei nostri studenti appartiene al programma Double Degree e la Residenza Gasparini ospita molti studenti internazionali (oltre a essere sede di numerose summer/winter school internazionali)». L’inaugurazione del Collegio, ubicato proprio di fianco alla sede universitaria di Agraria e intitolato al patrono degli agricoltori, avviene il 3 novembre del 1955, alla presenza del rettore padre Gemelli e del vescovo di Piacenza mosnignor Umberto Malchiodi. Dall’offerta formativa improntata sul «confronto culturale in uno spirito umanistico», il Collegio vedrà nel corso degli anni una sempre maggiore richiesta, che comporterà importanti lavori di ristrutturazione nel corso degli anni novanta e l’introduzione, dal 2000, di una sezione femminile.

 

La festa per i cinquant'anni del Paolo VI

La festa per i cinquant'anni del Paolo VI Il 27 febbraio il collegio Paolo VI ha festeggiato i 50 anni, alla presenza della prof. Antonella Sciarrone Alibrandi, Presidente di EDUCatt e Prorettore dell'Ateneo e di Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, Mons. Carlo Ghidelli, Assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo dal 1986 al 2000 e da Padre Marco Salvioli, assistente spirituale del collegio. collegiunicattolica #paolovi #antonellasciarrone #giuliodori #collegio.cinquantanni Facebook Twitter Send by mail.

 
Go top