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Safe, la laurea del made in Italy

piacenza Safe, la laurea del made in Italy Al via nella sede di Piacenza le lezioni del primo e unico corso triennale in Italia in lingua inglese sulla sostenibilità agro-alimentare. settembre 2017 Per la prima volta in Italia la qualità e la sicurezza del food made in Italy diventano corso di laurea in lingua inglese. Il successo di queste esperienze e la richiesta degli studenti italiani che hanno una buona conoscenza dell’inglese di intraprendere un percorso di taglio internazionale, ci hanno spinto, primi e unici in Italia, ad attivare una laurea in inglese». Il corso di laurea triennale Safe, Sustainable agriculture for food quality and environment , punta sul tema della produzione di alimenti salubri, con accento particolare sulle filiere fiore all’occhiello del made in Italy: vino, pane, pasta, pomodoro, salumi e latte. La laurea si rivolge a studenti desiderosi di apprendere principi e tecniche innovative di produzione, dal campo alla tavola, di cibi di alta qualità, salubri e sostenibili» sottolinea il professor Stefano Poni , direttore del dipartimento di Produzioni vegetali e sostenibili e coordinatore della nuova laurea. La scelta dell’uso esclusivo della lingua inglese nelle varie attività didattiche è funzionale agli studenti internazionali interessati ad approfondire il “modello italiano” del coordinamento verticale delle filiere agro-alimentari e agli studenti italiani interessati a dare alla loro formazione una spiccata caratterizzazione internazionale già a partire dalla laurea triennale». Con questa laurea puntiamo a formare una figura professionale in grado di inserirsi a diversi livelli all’interno delle principali filiere agro-alimentari (fornitori di materie prime, aziende, trasformatori, venditori al dettaglio e all’ingrosso, organizzazione del commercio) al fine di mantenere o migliorare qualità, sostenibilità e immagine delle produzioni agricole».

 

Safe, la laurea del food sicuro

Piacenza Safe, la laurea del food sicuro Al via dopo l’estate nella sede di Piacenza il primo corso triennale in Italia in lingua inglese sulla sostenibilità agro-alimentare . Il successo di queste esperienze e la richiesta degli studenti italiani che hanno una buona conoscenza dell’inglese di intraprendere un percorso di taglio internazionale, ci hanno spinto, primi e unici in Italia, ad attivare una laurea in inglese». Il corso di laurea triennale Safe, Sustainable agriculture for food quality and environment , punta sul tema della produzione di alimenti salubri, con accento particolare sulle filiere fiore all’occhiello del made in Italy: vino, pane, pasta, pomodoro, salumi e latte. La laurea si rivolge a studenti desiderosi di apprendere principi e tecniche innovative di produzione, dal campo alla tavola, di cibi di alta qualità, salubri e sostenibili» sottolinea il professor Stefano Poni , direttore del dipartimento di Produzioni vegetali e sostenibili e coordinatore della nuova laurea. La scelta dell’uso esclusivo della lingua inglese nelle varie attività didattiche è funzionale agli studenti internazionali interessati ad approfondire il “modello italiano” del coordinamento verticale delle filiere agro-alimentari e agli studenti italiani interessati a dare alla loro formazione una spiccata caratterizzazione internazionale già a partire dalla laurea triennale». Secondo il professor Poni, in questo periodo in Canada per tenere conferenze sulla viticoltura sostenibile, Safe si inserisce in una strategia di didattica “globalizzata”, che tende ad offrire ai laureati sbocchi occupazionali ben più ampi di quelli pertinenti a percorsi didattici esclusivamente nazionali. Con questa laurea puntiamo a formare una figura professionale in grado di inserirsi a diversi livelli all’interno delle principali filiere agro-alimentari (fornitori di materie prime, aziende, trasformatori, venditori al dettaglio e all’ingrosso, organizzazione del commercio) al fine di mantenere o migliorare qualità, sostenibilità e immagine delle produzioni agricole».

 

È green il cibo del futuro

PIACENZA È green il cibo del futuro Una composta di frutta a base di gel d’Aloe e una crema spalmabile con farina di carrube e pasta di nocciole: i prodotti eco-innovativi ideati dagli studenti della sede di Piacenza-Cremona sbancano il concorso EcoTrophelia Italia. FunctionAloe ha vinto la nona edizione di EcoTrophelia Italia , il concorso organizzato da Federalimentare con l’obiettivo di favorire l’eco-innovazione nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari industriali. Al secondo posto BYe-BYe Cream , una crema spalmabile dolce a base di farina di carrube e pasta di nocciole, con olio di vinaccioli e farina di bucce d’uva. I due prodotti, premiati nella sede romana di Eataly, sono stati realizzati dagli studenti della sede di Piacenza-Cremona dell’Università Cattolica. EcoTrophelia, nato dall’idea di limitare l’impatto ambientale dei processi di produzione e di favorire il riciclo dei sottoprodotti industriali, è diventato negli anni un appuntamento imperdibile per gli studenti universitari italiani del settore alimentare che vogliono proporre al mondo industriale nuove idee e soluzioni originali. Quest’anno la finale italiana ha messo in gara sei squadre con una gamma di prodotti tra i più innovativi proposti negli ultimi anni vagliati da un panel di esperti giurati selezionati dal mondo della cultura, della nutrizione, della ricerca e, ovviamente, dell’impresa. Dr. Start-upper , il percorso di promozione di nuove idee d’impresa, nato dalla collaborazione tra Università Cattolica e Camera di commercio di Milano, ha premiato il portale e-commerce per prodotti Halal (qui sopra i vincitori) , la piattaforma per reclutare le modelle e la app mobile per prevenire le alluvioni .

 

Migranti, quale impatto nel food

PIACENZA Migranti, quale impatto nel food La sesta conferenza dell’Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (Aieaa) sarà ospitata dalla sede di Piacenza il 15 e 16 giugno. Al centro dei lavori, le politiche dell’immigrazione e le ricadute nel settore agroalimentare. giugno 2017 Negli ultimi decenni l’agricoltura e le aree rurali hanno rappresentato la principale fonte di opportunità di lavoro per i migranti. La ricerca economica è andata oltre l’analisi dell’impatto degli immigrati sui salari e sull’occupazione europea: gli economisti hanno iniziato ad analizzare l’interazione tra i migranti e gli europei partendo dal loro grado di sostituzione e/o complementarietà e analizzando le loro reazioni in ambiti lavorativi. Di questi temi si occuperà la sesta Conferenza dell’Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata (Aieaa), che sarà ospitata dalla sede di Piacenza dell’Università Cattolica il 15 e 16 giugno 2017. Titolo del convegno: “Economics and Politics of Migration: Implications for Agriculture and Food” . piacenza #food #agricoltura #migrazioni Facebook Twitter Send by mail.

 

SOcrock sbarca a Expo

PIACENZA SOcrock sbarca a Expo Lo snack eco-compatibile, ideato da un team di studenti di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica di Piacenza, è stato tra i progetti presentati durante l’ Innovation D ay organizzato al padiglione dell’Unione Europea da FoodDrinkEurope. luglio 2015 Anche SOcrock fa il suo ingresso ufficiale all’Esposizione universale di Milano. A illustrare l’intero processo che ha portato alla realizzazione della barretta è stata Michela Dioni , del team “I Croccanti”, così composto: Sara De Cesare, Tommaso Mastrofilippo, Davide Quadrelli e Rebecca Rizzi . SOcrock è una barretta eco-compatibile a base di sorgo (cereale che necessita di poca acqua) e dagli scarti delle viti: un’idea innovativa, che da Piacenza arriva all’Expo, come esempio di formazione universitaria efficace capace di sintetizzare la teoria e il fare, con cervello, intuito e attenzione all’ambiente. Il gruppo “I Croccanti” si è aggiudicato recentemente il primo premio del concorso EcoTrophelia Italia indetto da Federalimentare e il terzo posto in EcoTrophelia Europa: lo snack, apprezzato dai giudici per la sua sostenibilità e composizione, ha già incuriosito più aziende. piacenza #ecotrophelia #food Facebook Twitter Send by mail.

 
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