La tua ricerca ha prodotto 9 risultati per graduationday:

Graduation Day, alla Cattolica i primi medici in lingua inglese

La celebrazione di questa importante tappa nella storia della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, inaugurata il 5 novembre 1961, è avvenuta alla presenza di Franco Anelli , Rettore dell’Università Cattolica e Mark Tykocinski , Provost della Thomas Jefferson University. Con Jefferson l’Università Cattolica ha siglato nel 2018 un accordo di Double Degree, primo esempio di doppia laurea in Medicina e chirurgia riconosciuta nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati Uniti d’America. A conclusione la lettura del Giuramento di Ippocrate da parte di Laura Torresani , studentessa della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica. “Avete fatto da pionieri in questa avventura importante, ma anche scontato le difficoltà di una fase sperimentale - ha detto il Rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli nel suo discorso d'apertura, rivolgendosi agli studenti laureati in Medicina in lingua inglese - . “Nella carriera di un docente universitario costituisce un privilegio assistere alla Laurea dei primi studenti di un Corso – ha detto il presidente del Corso di laurea Luca Richeldi -. medicineandsurgery #graduationday #jefferson #doubledegree Facebook Twitter Send by mail I NUMERI Il Corso di laurea in Medicine and Surgery Ad oggi sono 274 gli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery, istituito nell’anno accademico 2013/2014. L’accordo di Double Degree con la Thomas Jefferson University Nell'ambito del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery, nel novembre 2018 è stato siglato l’accordo di Double Degree tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e la Thomas Jefferson University of Philadelphia.

 

Abbiate fiducia, il futuro vi aspetta

Piacenza Abbiate fiducia, il futuro vi aspetta È l'esortazione della preside Anna Maria Fellegara ai neolaureati del Double Degree , il doppio titolo internazionale della facoltà di Economia e Giurisprudenza , protagonisti del Graduation Day . dicembre 2017 “Non siete semplicemente dei numeri di matricola, ma ragazze e ragazzi per cui facciamo il tifo. La preside di Economia e Giurisprudenza Anna Maria Fellegara ha salutato così i 49 laureati del Double Degree che hanno partecipato al Graduation Day , una mattinata di festa, sorrisi e commozione tenutasi lo scorso 22 dicembre in Cattolica. La prof.ssa Fellegara ( nella foto a destra insieme alla prof.ssa Laura Zoni ) ha espresso il suo augurio ai ragazzi soffermandosi su tre consigli: “Abbiate fiducia: imparate ad affidarvi al futuro, accettando le sfide che vi aspettano. Quindi abbiate fiducia nelle regole, ma abbiate soprattutto fiducia nelle persone.”. Le abilità acquisite superando le difficoltà che avete affrontato vi apriranno molte opportunità – ha sottolineato nel suo saluto agli studenti la prof.ssa Laura Zoni , coordinatrice del Double Degree -. Prima della consegna dei diplomi, l’intervento dei laureandi Elena Trucco , Tosca Preti e Michelangelo Blasi (italiani che hanno vissuto un’esperienza all’estero), di Amanda Raphael , Céline Chereque e Danilo Randazzo , studenti rispettivamente americana, francese e tedesco, che stanno trascorrendo parte del loro percorso di doppia laurea alla Cattolica di Piacenza.

 

Claudio Costamagna all'ALTEMS Graduation Day

Roma Claudio Costamagna all'ALTEMS Graduation Day L'intervento del Presidente della Cassa Depositi e Prestiti alla cerimonia di consegna dei Diplomi per i Master dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari. Dibattito con Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica, del professor Marco Elefanti , Direttore Amministrativo dell’Università Cattolica e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, del professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica, e del dottor Fabrizio Vicentini , direttore della sede di Roma dell’Ateneo. Quindi il Presidente Claudio Costamagna ha tenuto la sua lezione alla quale è seguito il dibattito con la partecipazione del professor Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Nell’occasione è stato consegnato il Premio “Elio Guzzanti” dedicato alla memoria dell’indimenticabile “maestro” nell’organizzazione e nella programmazione sanitaria. Il premio, dell’importo di Euro 2.500,00 istituito con Bando di concorso, è destinato alla pubblicazione di tesi e project work di carattere economico e giuridico realizzati nell’ambito dei master universitari di II livello promossi dall’ALTEMS. A conclusione la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno frequentato i Master dell’Alta Scuola nell’anno accademico 2016/2017 e la presentazione della nascente Associazione Alumni ALTEMS.

 

Lancio del tocco per 312 neodottori

piacenza Lancio del tocco per 312 neodottori Nella cattedrale di Piacenza la tradizionale festa di laurea in perfetto stile anglosassone per i laureati triennali e magistrali della sede piacentina dell’Università Cattolica. maggio 2019 «Siate i veri protagonisti di un mondo nuovo, guardate avanti con fiducia e speranza». Sono le parole che il vescovo di Piacenza monsignor Gianni Ambrosio ha rivolto ai 312 laureati triennali e magistrali della sede di Piacenza dell’Università Cattolica che sabato 25 maggio hanno celebrato la chiusura di un percorso e l’affacciarsi a una nuova fase della propria vita. Lo splendido scenario della Cattedrale di Piacenza ha accolto le oltre 1.500 persone tra amici e parenti che, tra sorrisi, ricordi e aneddoti, hanno festeggiato i giovani neodottori in una cerimonia suggestiva accompagnata dalle note musicali dell’orchestra dell’ateneo “Note d’inchiostro” e del coro “Collegium vocale” di Crema. Presenti all’appuntamento il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, il direttore del campus di Piacenza e Cremona Mauro Balordi e i presidi di facoltà Annamaria Fellegara (Economia e Giurisprudenza), Marco Trevisan (Scienze agrarie, alimentari e ambientali) e Luigi Pati (Scienze della formazione). Il primo pensiero, in questo momento di festa, va alle famiglie che si sono sacrificate per permettere ai ragazzi di frequentare la “Cattolica” con successo - ha dichiarato il direttore Balordi -. Dopo la consegna dei diplomi di laurea, i neolaureati guidati dai loro presidi si sono schierati sugli scalini del Duomo, per il lancio del tocco, in perfetto stile anglosassone.

 

Sanal, a Medicina ho imparato come essere un “buon” medico

Roma Sanal, a Medicina ho imparato come essere un “buon” medico Coscienzioso, umile e compassionevole: è il modello che lo studente arabo-saudita ha appreso al corso di laurea in Medicine and Surgery. luglio 2019 di Sanal Thekkemuryil Abraham * I am a Saudi-born Indian-origin who moved to the UK at the age of 9 where I did the majority of my schooling. After completing A-levels at Bournemouth Grammar School, I moved to Rome to read medicine at UCSC. The course of Medicine and Surgery at Cattolica has its irrefutable imperfections but the incessant fight towards perfection is the reason why I believe in this course. To speak point-blank, I've spent my 6 years going through disappointments and blankness after many insistent accounts of injustice and unfairness but several figures within this course itself raised up my hope and inspired me to continue my campaign towards honesty and uprightness without compromising on my principles. It was through medicine and surgery that I discovered my strength as an individual after going through trying times fondling the pinnacle of my patience and longanimity. A good doctor must be conscientious, humble and compassionate – demonstrated to me by Medicine and Surgery, through a handful of inspiring doctors, diligent administrators, adroit professors and duteous students.

 

Medicine and Surgery, i vantaggi del primo corso

Roma Medicine and Surgery, i vantaggi del primo corso Maria Francesca Russo , fresca di laurea, racconta le possibilità che le ha offerto l’Università Cattolica, «non paragonabili a quelle di altri atenei». Venendo da un altro ateneo, il passaggio, da università italiana con metodo di studio italiano a università con metodo di studio “diverso” e lingua straniera, inizialmente non è stato per niente facile. Ma sappiamo tutti che niente è facile, e bisogna assolutamente rimboccarsi le maniche nella vita per poter fare e pretendere di meglio. Le possibilità che questa università mi ha offerto, non sono minimamente paragonabili a quelle, che altri miei colleghi in altri atenei, sognano o potrebbero avere. A questi pros si aggiungono l’essere in una struttura di prestigio, il poter vedere le più disparate patologie, quei casi che non esistono solo sui libri. La possibilità di fare ricerca sia qui che nel resto del mondo, il sentirsi dire “oh vieni dalla Cattolica, beato te” fanno di tutto questo ambiente uno dei più ricercati in ambito internazionale. Ringrazio tutti, i miei amici, i miei docenti, chi si è preso cura di me e mi ha dato la possibilità, dopo questa laurea, di iniziare un altro percorso già da questo settembre, sempre all’interno di questo ateneo aprendomi altre porte ancora.

 

Da Medicine and Surgery al tirocinio in Brasile

Roma Da Medicine and Surgery al tirocinio in Brasile Per Anna Bassi de Toni i sei anni del corso di Medicina in inglese sono stati un percorso in salita, ma una grande occasione di apprendimento. Anni, questi, caratterizzati da un rapporto stretto con i docenti, fondato sul dialogo e sul confronto. Ricordo con affetto le ore di lezione, le prime difficoltà nello studio in un’altra lingua, l’agitazione prima di ogni esame, il tempo passato tra le corsie dell’ospedale. Nel trascorrere degli anni si sono presentate diverse difficoltà per docenti, studenti e apparato amministrativo nella gestione di questo nuovo percorso, ma si è sempre cercato di trovare soluzioni e nuove proposte con il continuo dialogo tra le parti. Un rapporto stretto, non sempre facile, ma contraddistinto da una grande stima reciproca, una rete su cui poter fare sicuro affidamento per le sfide del domani. Al termine di questo percorso sono soddisfatta e contenta della mia crescita personale e professionale e di come abbiamo trascorso insieme quest’ultimo anno. Ora si apre un nuovo capitolo e, anche se con qualche paura, mi sento pronta per il futuro, con un bagaglio ricco di esperienze grazie a quanto ho appreso nelle aule di questa università, nelle corsie di questo ospedale.

 

I pionieri di Medicine and Surgery

Roma I pionieri di Medicine and Surgery Matteo Whalen , cresciuto tra Philadelphia e Roma, ha scelto il corso di laurea dell’Università Cattolica con il sogno di tornare in America. Fin da quando ero più piccolo, sono sempre stato affascinato dalla scienza in generale e, col tempo, mi sono reso conto che il mio sogno sarebbe stato quello di studiare e lavorare nell’area in cui, secondo me, la teoria e la pratica si combinano perfettamente assieme: la medicina. Ci siamo sentiti i “pionieri” di una nuova ed emozionante avventura e, essendo un gruppo di studenti numericamente ristretto rispetto ad altri corsi universitari, durante questo percorso, siamo spesso stati direttamente seguiti e accompagnati dai Professori, i quali pure si sono sentiti pionieri. Tuttavia, posso dire che, negli anni, il corso si è in un certo senso progressivamente plasmato da solo e ha preso la forma di noi studenti che siamo stati sempre i primi a testimoniarne l’evoluzione. Alcune delle difficoltà, che talvolta si sono presentate, ci hanno semplicemente resi più uniti e solidi come gruppo, risultando in un processo di maturazione del singolo studente, del gruppo studentesco e del corso in sé. Dal punto di vista della ricerca, così come da quello clinico, sento di dire che questa istituzione e, in particolare, questo corso, ci hanno permesso di avere una valida preparazione e opportunità difficili da trovare altrove. Durante questi sei anni di studio, abbiamo avuto il privilegio di essere guidati da professori esperti nei loro rispettivi campi, sentire seminari tenuti da relatori di fama e spessore internazionale e seguire i tirocini professionalizzanti con il vantaggio di essere guidati passo dopo passo.

 

Medicina tra Roma, Philadelphia e Oxford

Roma Medicina tra Roma, Philadelphia e Oxford Federica Giordano , durante il suo percorso di studi al corso di laurea in inglese di Medicine e Surgery, ha effettuato numerose esperienze cliniche all’estero. luglio 2019 di Federica Giordano * Immaginavo che racchiudere sei anni di Università in un paragrafo sarebbe stato un compito semplice, ma mi sono dovuta ricredere. In un paragrafo gli insegnamenti di coloro che mi hanno ispirata ad avvicinarmi sempre di più all’ideale di Medico che sarei voluta diventare. Un viaggio arrivato ad una primissima tappa che abbiamo scelto di raggiungere per primi. Essere i primi non è stato sempre un compito semplice, ma ci ha aiutati a crescere non solo nelle conoscenze, ma anche dal punto di vista umano. In un paragrafo l’augurio più grande per il nostro futuro: prendere le nostre cose, le nostre esperienze, i vostri insegnamenti e partire, partire per poter ritornare. Per un viaggio che non termina oggi, per un viaggio che non è nella tappa, ma nel percorso.

 
Go top