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Giornalismo, un dio dal doppio volto

Un viaggio, ancorché breve, che dopo un percorso di studi in Lettere e Giornalismo, l’ha portato nell’anno in corso a iscriversi al master biennale in Giornalismo dell’Università Cattolica e, proprio a quarant’anni della barbara uccisione, a vincere il premio intitolato alla memoria di Walter Tobagi. Quello che ho scritto rappresenta l’oggetto dei miei studi: il concetto di modello di business è uno di quelli che per me è pane quotidiano. Perché? «Anche il giornalismo ha due facce come Giano, una che guarda al futuro, l’altra che non deve mai perdere di vista il passato. Per esempio nel corso dell’emergenza Coronavirus, il giornale ha tolto il paywall sulle notizie relative alla pandemia, col risultato non solo di totalizzare 87 milioni di accessi unici e 168 milioni di visualizzazioni di pagina nel solo mese di marzo ma anche un incremento di 38 mila abbonamenti annuali». È una questione, immagino, che tocca anche il tuo futuro… «All’affermazione che tutti mi fanno quando dico che voglio fare il giornalista: “Ma chi te lo fa fare? Non si campa”, replico approfondendo la questione dei modelli di business dei giornali per dare risposte concrete». E cerco di approfondire i modelli di giornalismo digitale che riescono, oltre che a sopravvivere, anche a fare un giornalismo che può veramente dirsi tale. Quando ho visto il video di presentazione che c’è sul sito, che ho visto una prima volta mentre ero al lavoro, ho deciso che avrei scelto questa Scuola.

 

Editoria, su YouTube gli incontri di Idea

Ogni giovedì nella playlist si troveranno video con le analisi delle tendenze attuali e i dibattiti sulle prospettive future, in chiave internazionale e transmediale, ma anche ampi spazi per consigli utili per chi vuole lavorare nel settore di intrattenimento più produttivo in Italia. IDEa è un luogo digitale di riflessione - osserva Edoardo Barbieri , direttore dei master - che ospiterà dibattiti e interviste live e videoregistrate a professionisti del settore editoriale rivolgendosi a tutti coloro che amano i libri, che di questi vivono o che vorrebbero fare della passione per la lettura una professione». Secondo Paola Di Giampaolo , cui si deve la progettazione e il coordinamento dei due master, «IDEa sarà anche, per loro, occasione di sperimentazione e di formazione, poiché condurranno le interviste, realizzeranno editing video e parteciperanno attivamente alla organizzazione e alla gestione dei live». IDEa si affianca infatti agli altri canali di informazione aggiornati dagli allievi, sotto la guida dei docenti: il blog , dove proseguiranno a essere pubblicate ogni martedì recensioni e interviste a professionisti, e i canali Facebook, Twitter, Linkedin e Instagram dei due master. Una call to action ispirata non solo alla bellezza delle librerie, ma soprattutto a uno studio approfondito di strategie gestionali e di marketing per rendere i punti vendita non solo un epicentro creativo, ma soprattutto un esempio virtuoso di imprenditorialità culturale. Il primo dei 4 incontri è il 12 maggio alle 18: Lorenza Stroppa , editor di Ediciclo, docente di scrittura creativa e editoria turistica, autrice di Da qualche parte starò fermo ad aspettare te (Mondadori), ci farà riflettere su come scriveremo, leggeremo e creeremo legami con i lettori ai tempi del post-Coronavirus. A seguire, il 19 maggio , sempre alle 18, il dialogo con Eugenio Trombetta Panigadi , amministratore delegato di IBS.it, per vedere insieme quali opportunità offre il digitale per la comunicazione, promozione e vendita di libri di fronte (e oltre) l’emergenza Covid19.

 

Una bussola per orientarsi nella jungla televisiva

Milano Una bussola per orientarsi nella jungla televisiva Nasce Orientaserie.it dalla collaborazione tra Unicatt, Aiart e Corecom, il primo sito web che aiuta i genitori a valutare le serie TV. I redattori del sito che aiuta cittadini e famiglie a scegliere cosa vedere provengono dal master International Screenwriting and Production attivo presso la sede milanese dell’Ateno. Qualche esempio? La serie Sotto copertura , poco conosciuta eppure molto valida, racconta la cattura del boss della camorra Antonio Iovine avvenuta nel 2010 dopo una latitanza di quasi quindici anni e la riteniamo l’altra faccia della medaglia rispetto alla celeberrima Gomorra » - precisa. Una risorsa indispensabile per tutti, ma in particolare per genitori ed educatori, uno strumento di consultazione agile, documentato e affidabile su un mondo nel quale gli adolescenti trascorrono ormai una buona parte del loro tempo libero. Il sito ospita recensioni di critici ed esperti, segnala e promuove contenuti adatti alla visione in famiglia, offrendo tutte le informazioni necessarie per valutare i prodotti più popolari e poter così esprimere un primo giudizio fondato e credibile. Sempre più spesso le serie tv sono realizzazioni di alto livello, che affrontano anche tematiche piuttosto impegnative quanto a contenuti e impianto narrativo, oltre che emotivamente complesse. È importante che genitori, insegnanti e tutti coloro che a vario titolo hanno a che fare con i ragazzi siano informati sulle storie e i personaggi più seguiti.

 

De Riccardis, dalla giudiziaria a Covid-19

Le voci dei nostri reporter De Riccardis, dalla giudiziaria a Covid-19 Dopo il master in Giornalismo dell’Università Cattolica, è entrato a far parte della redazione di Repubblica. Le voci dei nostri reporter in una serie di articoli Sandro De Riccardis si occupa da anni di cronaca giudiziaria. Uno snodo inedito, che ha obbligato l’intera redazione milanese di Repubblica a riorganizzarsi; e se lo smartworking ha dato una mano dal punto di vista del lavoro interno, la cronaca giudiziaria è stata accantonata fino a data da destinarsi, non essendoci più né udienze né inchieste. Uno degli argomenti che impegna di più le cronache di De Riccardis in questi giorni riguarda però la questione delle case di riposo, i cui dati dirompenti di morti e contagiati, anche fra gli operatori, stanno prendendo le prime pagine dei principali quotidiani italiani. Ecco, credo che la scuola di giornalismo sia stata importante proprio in tal senso, facendomi capire che non bisogna essere superficiali, non dando mai nulla per scontato». Infine, un pensiero per Gianni Mura , storica penna di Repubblica, scomparso lo scorso 21 marzo, in giorni già difficili; un collega importante, ma mai ingombrante per Sandro De Riccardis: «Anche se era in pensione, in redazione era sempre una figura stabile. Una delle sue qualità, al di là di quelle giornalistiche, erano quelle umane: parlare con lui era come chiacchierare con un amico al bar, con in più un arricchimento costante, con aneddoti raccontati come pochi sanno fare.

 

DOC, la serie del momento nasce in Cattolica

TV DOC, la serie del momento nasce in Cattolica Dalla professoressa della Facoltà di Medicina Barbara Fossati che ha ispirato Matilde Gioli agli autori che si sono formati al Master MISP . La fiction in onda su RaiUno è “made in Unicatt” by LUCA APREA | 09 aprile 2020 Autori, story editor, produttori e...medici. Il cuore di DOC-Nelle tue mani , la serie tv in onda su RaiUno che nelle ultime settimane sta facendo registrare ascolti da record, batte per la Cattolica. Io le ho detto 'spero non troppo' visto che il suo personaggio, almeno in un primo momento, non è proprio simpaticissimo... ma è vero che entrambe abbiamo un certo piglio molto 'milanese' nell'approccio. Un tema che abbiamo affrontato infatti è stato proprio quello dell'empatia tra medico e paziente, l'aspetto psicologico è uno degli aspetti che gli attori hanno prestato particolare attenzione. Per esigenze narrative (la serie è composta da 16 episodi) è stato necessario drammatizzare molto il punto di partenza ma la sua presenza è stata di enorme importanza per la costruzione del profilo del protagonista. Il punto centrale della storia è comunque quello del libro ovvero di un dottore che, vivendo in prima persona l'esperienza del paziente, in seguito è diventato un medico migliore". Se da un lato è innegabile che ci sia una particolare attenzione a questo tipo di dinamiche dall'altra il rischio, concreto, era quello che la gente la sera non avesse voglia di vedere un ospedale anche in una serie tv.

 

Paolo Maggioni, quella notte a Codogno

Le voci dei nostri reporter Paolo Maggioni, quella notte a Codogno Il giornalista di Rainews24 , docente del master in Giornalismo dell’Università Cattolica, è stato uno dei primi cronisti ad arrivare sul posto in cui è scoppiata l’epidemia da coronavirus in Italia. Il servizio pubblico non può e non deve fermarsi» by Bruno Cadelli | 02 aprile 2020 Hanno frequentato la scuola di giornalismo dell’Università Cattolica e sono in prima linea, su diverse testate, nel racconto della pandemia da Coronavirus. Le voci dei nostri reporter in una serie di articoli «Un cronista di un canale all news non può permettersi mai di spegnere il telefono. Paolo Maggioni , uno dei volti di Rainews24 in prima linea fin dal giorno zero dell’emergenza coronavirus in Italia, racconta le prime ore in cui il nostro Paese si è scoperto vulnerabile. Ricordo la situazione di straniamento di chi arrivava in ospedale perché magari non si era informato prima di uscire di casa. Per esempio se sei a due metri da una persona cerchi di metterne tre. Si cerca di stare attenti anche quando ci si muove in macchina con la troupe, perché comunque non si va in giro da soli». E sul lato umano cosa ha segnato Covid-19? «Questo è un periodo di grande sospensione di contatti e di relazioni con gli altri che non siano mediate da uno schermo.

 

Il master a lezione Instagram da Saviano

Milano Il master a lezione Instagram da Saviano Gli studenti del master in Ideazione e produzione audiovisiva cinematografica e per i media digitali sono stati i primi a interagire a distanza con lo scrittore napoletrano, per parlare di serie Tv. Il racconto degli allievi coinvolti 09 aprile 2020 di Monia Mosca, Luigi Minerva, Isabella Aniasi * Una lectio magistralis davvero speciale: dall’altro capo della diretta Instagram e dell’oceano Atlantico, a New York, Roberto Saviano ci ha introdotto nel mondo delle serie tv. Come? Grazie a Piero Passaniti , nostro docente di Tecniche di informazione giornalistica in video, e Federica Campana , stretta collaboratrice di Roberto Saviano, che si è diplomata nel 2004 facendo il nostro stesso percorso formativo per poi diventare autore a Che tempo che fa e poi con Saviano. Per prepararci alla diretta, avevamo preparato come classe una serie di domande sul tema e anche qualcuna personale, pensando che ne avrebbe scelte alcune: invece ha risposto a tutte quelle che avevamo scritto in modo approfondito, ponderato e mai banale. Abbiamo discusso di tanti temi: dalla responsabilità degli autori quando scrivono prodotti di così largo consumo e popolari fino a questioni più specifiche, come le varie tecniche di scrittura per i diversi tipi di contenuto (serie tv, film, documentario, teatro). Ci ha chiesto del nostro percorso di studi, dei nostri riferimenti cinematografici e di come stiamo affrontando questo periodo di isolamento, di come riusciamo a portare avanti I nostri progetti video…in quarantena. Siamo stati tutti molto contenti di questa lezione-confronto a distanza, che ci ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che “la distanza” non è quella fisica (Milano-New York in streaming) ma un modo di rapportarsi…e con lui non l’abbiamo percepita affatto.

 

Tonia Cartolano, giornalista di prossimità

Le voci dei nostri reporter Tonia Cartolano, giornalista di prossimità Dopo il master biennale in Cattolica è approdata all’ all news di Sky e ora è uno dei volti più noti nel racconto dell’epidemia da coronavirus. L’attenzione che dedichi alle persone porta sempre a un buon risultato» by Natale Ciappina | 01 aprile 2020 Hanno frequentato la scuola di giornalismo dell’Università Cattolica e sono in prima linea, su diverse testate, nel racconto della pandemia da Coronavirus. Approdata nell’ all news di Sky dopo aver frequentato il master in Giornalismo dell’Università Cattolica , sono ormai settimane che Tonia racconta sul campo tutte le tragedie, le fatiche e le storie che contraddistinguono, oramai, l’eccezionalità quotidiana dettata dal Coronavirus. Kapuscinski diceva che il cinico non è adatto a questo mestiere, e quando racconto quello che vedo – rammenta Cartolano – ho sempre un certo distacco ma dettato dalla necessità: non riesco però a non sentire il dolore della gente. È proprio dallo scoppio dell’epidemia che in Tonia Cartolano si è consolidata una consapevolezza, quella della capacità di vicinanza alla gente e alle loro problematiche, già maturata in occasione del crollo del ponte Morandi a Genova e ancor prima durante il terremoto dell’Aquila. Un’abilità forse innata, ma che di certo si affina col tempo, con l’esperienza sul campo, e che per Cartolano ha avuto inizio con la tesi su Bruno Brancher con cui concluse il suo biennio di master in Cattolica. La tecnologia ha permesso di ovviare a problemi che sarebbe stato impossibile risolvere anche solo fino a una decina di anni fa, ma per Tonia Cartolano ci sono modalità che devono mantenersi, per non far perdere valore al mestiere.

 

Nespoli, una lectio dallo spazio

Una lezione dallo spazio intitolata “Oltre l’alta affidabilità: rischio e sicurezza nel settore aerospaziale” in occasione dell’evento conclusivo della quinta edizione del Master Executive in “Risk Management: decisioni, errori e tecnologie in medicina” dell’ALTEMS. Paolo Nespoli discuterà con gli studenti del “risk management” come pilastro della sicurezza del settore aerospaziale e dei fattori che hanno reso questo settore tra i più sicuri. Gli astronauti affrontano imprevisti ed errori cui va posto rapidissimo rimedio e che possono diventare una grande opportunità per imparare e per creare una vera cultura della sicurezza. La lezione di Nespoli sarà introdotta da Americo Cicchetti , Direttore dell’ALTEMS, e Claudio Grassi , Vice Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, e moderata da Antonio Crucitti , Direttore del Master ALTEMS in Risk Management dell’ALTEMS. L’intervento di Paolo Nespoli sarà seguito da una sessione di “Questions &; Answers” degli studenti di Economia curata da Alberto Fiore e Paolo Oppedisano , Coordinatori del Master ALTEMS in Risk Management. Le conclusioni dell’evento sono affidate a Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica. “Il mondo sanitario – afferma il professor Cicchetti - può e deve ancora imparare dai settori cosiddetti ad “alta affidabilità” quali sono le sfide future della “patient safety”.

 

Quando nell’arte c'era già l’Europa

cattolicapost Quando nell’arte c'era già l’Europa Visita agli Uffizi degli allievi del master in Cultural Diplomacy , con la guida d’eccezione del direttore Eike Schmidt , alla scoperta delle 14 sale appena riaperte al pubblico ma, soprattutto, del valore dell’espressione artistica come veicolo culturale. maggio 2019 Hanno avuto il privilegio di accedere alle 14 sale appena riallestite, e ora aperte al pubblico, della Galleria degli Uffizi . Il padrone di casa, il direttore Eike Schmidt , ha accompagnato in un meraviglioso percorso “a bocca aperta” gli allievi del master in Cultural Diplomacy dell'Università Cattolica, studenti provenienti da quattro continenti, guidati dalla direttrice del corso Federica Olivares . Opere di Lorenzo Lotto, Veronese, Tintoretto e molto altri artisti del '500 magistralmente rimesse alla luce dopo molti anni che non erano state più visibili al pubblico. Ma il direttore Schmidt, con la docente del master Roberta Bartoli , hanno voluto dare un taglio specialistico a questo percorso, mettendo in evidenza il valore dell'arte nella diplomazia e nei rapporti tra Stati e culture. Come nel caso della “Madonna delle Rose” di Tiziano che, insieme ad altre opere, alla fine del ‘700 fu oggetto di scambio tra la galleria viennese degli Asburgo (notoriamente abili diplomatici) e la galleria fiorentina. Si pensi a tutto il fermento degli artisti rinascimentali che viaggiavano in tutta Europa creando forme di ibridazione e arricchimento che hanno portato alla creazione di tanta meraviglia.

 

Cinema, radio, Tv e media digitali: i master si presentano al Festival di Venezia

La Cattolica al Lido Cinema, radio, Tv e media digitali: i master si presentano al Festival di Venezia Al Lido “in mostra” i corsi della Cattolica che rappresentano una lunga tradizione nel settore. settembre 2019 Vera fucina di mestieri nei settori del cinema, della tv, della radio e della comunicazione, l’Università Cattolica ha una lunga tradizione nella formazione di professionisti che operano come registi, sceneggiatori, produttori, giornalisti, critici cinematografici e televisivi. Una tradizione che si snoda attraverso l’offerta dei master che sono stati presentati oggi presso lo Spazio Fondazione Ente dello spettacolo alla 76° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. All’incontro questa mattina hanno partecipato Mario Gatti , direttore della sede di Milano dell’Ateneo, Antonella Sciarrone Alibrandi , prorettore dell’Università Cattolica, l’attore Giacomo Poretti e il presidente della FEdS Davide Milani . Gestione, sviluppo, comunicazione è unico in Italia nella formazione di figure professionali in grado di operare all'interno dell'industria televisiva, con particolare attenzione agli aspetti gestionali e manageriali dell'intera filiera produttiva e distributiva. La specificità del Master è quella di puntare alla costruzione delle diverse figure professionali della radio, offrendo agli allievi l'opportunità di partecipare alla progettazione e promozione di prodotti radiofonici ed eventi correlati. Il master in Digital communication specialist forma specialisti della comunicazione in grado di gestire gli strumenti digitali in modo professionale ed efficiente nell'ambito di qualsiasi strategia comunicativa.

 

Il master Cattolica protagonista al Lido

festival di venezia Il master Cattolica protagonista al Lido Marco Alessi , produttore del film italiano Tony Driver , nella sezione Settimana della critica, si è formato al corso International Screenwriting and Production . Il commento del professor Armando Fumagalli 05 settembre 2019 di Armando Fumagalli * Come molti hanno notato, la selezione del Festival di Venezia è stata senza dubbio di notevole qualità. Generi diversi e stili diversissimi, ma ci piace sottolineare qui – al di là di tanti elementi di colore - l’importanza di alcuni film che hanno trattato tematiche economiche e sociali di rilievo. Il caso del rimborso per un incidente mortale al marito di una anziana signora americana mette in moto il racconto e spalanca le porte su un sistema formalmente legale, ma nella sostanza ingiusto e marcio. Al genere del cinema della realtà fa riferimento anche un piccolo film, unico italiano nella sezione Settimana della critica, Tony Driver . Ci piace parlarne qui anche perché il suo produttore, Marco Alessi, reduce dal successo a Cannes 2018 del film La strada dei Samouni, si è formato in Università Cattolica in quello che oggi è il master in International Screenwriting and Production, dove ora insegna. Tony Driver è la storia vera di un italiano, vero nome Pasquale Donatone, che dai nove ai cinquant’anni ha vissuto in America, dove era finito a fare il taxista per clandestini messicani che volevano varcare il confine.

 

Cure palliative, lectio di Mons. Paglia

Roma Cure palliative, lectio di Mons. Paglia Il presidente della Pontificia Accademia per la vita terrà una lezione, martedì 20 novembre , nell’Aula Brasca del Policlinico Gemelli in occasione del Graduation Day dei due master di primo e secondo livello dell’Università Cattolica. I Master sono diretti dal professor Roberto Bernabei , Ordinario di Gerontologia e Geriatria all’Università Cattolica e Direttore Dipartimento Scienze dell'Invecchia-mento, Neurologiche, Ortopediche e della Testa-Collo della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e coordinati dalla dottoressa Adriana Turriziani . Ad aprire i lavori Marco Elefanti , Direttore Amministrativo dell'Università Cattolica e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Rocco Bellantone, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica, Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell' Università Cattolica, e Fabrizio Vicentini , Direttore di Sede. Dopo la lectio di Monsignor Vincenzo Paglia interverrà la professoressa Daniela Mosoiu , della Transilvania University of Brasov, Romania, con una relazione su “Developing and testing a model palliative care curriculum in several universities (based on the EAPC guidelines for undergraduate curriculum)”. Insieme al professor Bernabei, moderano il Graduation Day, Vincenzo Valentini , Ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica e Direttore dell'Area Radioterapia Oncologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e Danila Valenti, Direttore dell'Unità Operativa Complessa Rete delle Cure Palliative AUSL di Bologna. curepalliative #terapiedeldolore #master Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Terzo Settore al Graduation Day Altems

Emanuele in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi per i master dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell’Ateneo. by Federica Mancinelli | 05 aprile 2017 Terzo settore, welfare, economia e società sono stati i temi al centro degli interventi tenuti in occasione del Graduation Day dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica che ha avuto luogo ieri mattina presso l’Auditorium dell’Ateneo a Roma. La annuale cerimonia di consegna dei diplomi dei master dello scorso anno accademico ha visto, in particolare, l’intervento del presidente della Fondazione Roma, Emmanuele F.M. La direzione contraria, invece, è quella del privato no profit, come la Fondazione Roma, che considera la sanità l’emergenza primaria e destina la parte più rilevante delle sue risorse alla tutela della vita, alla salute e alla ricerca scientifica, con una particolare attenzione alle prospettive offerte dalle nuove tecnologie». Secondo il presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Giovanni Raimondi «l’azione delle persone è il primo motore di ogni rinascita, particolarmente in un’epoca come quella che stiamo vivendo ove una rinascita è necessaria e possibile grazie a un approccio personale». Per Raimondi due sono i temi sui quali concentrare la nostra attenzione: «La tutela e la promozione della salute e la riduzione delle risorse: la carenza di queste ultime non può mai minare il principio primo di tutela della salute. Anche quest’anno possiamo osservare il buon risultato del progetto di unire i temi dell’Economia con quelli della salute e della sanità, dimostrazione che la ricerca e la formazione universitaria in questo campo possono offrire soluzioni concrete a bisogni ed esigenze sociali e sanitarie sempre più importanti».

 

Lavoro, il futuro inizia dalla formazione

milano Lavoro, il futuro inizia dalla formazione Torna il 14 settembre l’ Open Evening , l’appuntamento con i direttori e i coordinatori dei programmi postlaurea dell’università. Nel dibattito introduttivo, accessibile anche in streaming , l’occasione di incontrare gli esperti del mondo professionale. Perché se è vero che una formazione di qualità è alla base di un futuro positivo, è altrettanto vero che il contesto attuale è ricco di sfide e di cambiamenti. All’offerta formativa si accompagnano un servizio all’orientamento per il postgraduate e gli eventi, e le iniziative per continuare a stare in contatto, per sempre nuove possibilità, anche grazie al nuovo progetto Alumni dell’Ateneo. Open evening postgraduate – 14 settembre 2017, ore 17 Università Cattolica del Sacro Cuore, largo Gemelli, 1 Milano #openevening #master #dottorati #scuoledispecializzazione Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Comunicazione, la rivoluzione del digitale

Come quelle che hanno dimostrato di avere sei studenti del master in Digital Communications Specialist che sono stati fra i nove finalisti di Twitter4Uni con i loro progetti creativi. Sotto la guida di Paolo Iabichino , Chief Creative Officer di Group Ogilvy &; Mather Italy e docente di Tecniche di Creatività al master, hanno ideato diversi progetti, due dei quali sono stati selezionati fra i progetti finalisti. A “ Dolomitwt ” hanno lavorato Andrea Aramini, Luca Oggioni e Margherita Sabbi , che hanno pensato a un servizio utile agli appassionati di sci e snowboard mirato a fornire attraverso Twitter informazioni su meteo, mappe e percorsi ma anche a dare possibilità di acquistare i biglietti attraverso i social network. Il corso di “Tecniche di creatività” in particolare ci ha aperto nuovi modi di pensare e ideare una strategia di comunicazione vincente e che avesse al centro il “racconto di una storia”. Paolo Iabichino ci ha ispirato profondamente sia nel suo ruolo di docente che in quello di direttore creativo di una delle agenzie di comunicazione più importanti al mondo». Oggi siamo chiamati a dotarci di una nuova sensibilità verso i nostri interlocutori ed è bello sapere che anche una materia così impalpabile possa trovare spazio all’interno di un master dedicato a formare i nuovi professionisti della comunicazione digitale” conclude Iabichino. Il master ha come obiettivo la formazione di figure professionali con un elevato grado di specializzazione, capaci di operare sul fronte della comunicazione digitale all’interno di agenzie e aziende, anche in una dimensione internazionale.

 

Al lavoro tra libri, web e serie tv

master Al lavoro tra libri, web e serie tv Parte a novembre la seconda edizione del master BookTelling per imparare a comunicare, promuovere e vendere contenuti editoriali. Iscrizioni entro il 3 ottobre 11 settembre 2019 Duecento nuovi titoli pubblicati ogni giorno, quasi 5.000 editori attivi: l’editoria libraria in Italia è un settore ricco di offerta, il primo comparto dell’industria culturale, ma ancora troppi libri non arrivano al lettore. Professionisti che la nuova legge sulla promozione del libro approvata dalla Camera potrebbe rendere ancora più richiesti: se la riduzione del prezzo potrà incidere sempre meno nell’incoraggiare gli acquisti, sarà sempre più necessario trovare nuove vie per promuovere libri. Gli allievi della prima edizione, che si avvia a conclusione, sono ora in stage presso case editrici, agenzie letterarie e agenzie di comunicazione, librerie online e offline e vari di loro hanno già ricevuto l ’interessamento di case di produzione e autori per progetti di trasposizione cinematografica . master #editoria #booktelling #comunicazione Facebook Twitter Send by mail Print MASTER BOOKTELLING, SECONDA EDIZIONE La seconda edizione partirà a novembre 2019 a Milano ( Iscrizioni alla prova di ammissione entro il 3 ottobre 2019 ). Partecipano inoltre DGLine, che collabora alla realizzazione del blog e dei profili social del Master, Editrice Bibliografica, con la quale sono organizzati incontri dedicati ai mestieri del libro, Argentovivo, Con3 Contenuti Connessioni Condivisioni, MVGPress e Manzoni22, che partecipano alla promozione e comunicazione su diversi canali. A queste realtà si affiancano molte case editrici, agenzie letterarie e di comunicazione, librerie online e offline, aziende del settore editoriale e dei media che collaborano con il master BookTelling mettendo a disposizione stage, offerte di lavoro, borse di studio e i propri professionisti come docenti.

 

Blockchain, tecnologie digitali e supply chain management

Piacenza Blockchain, tecnologie digitali e supply chain management Il 5 ottobre, in Cattolica, un incontro organizzato dal Master SCHMIDT sulla rivoluzione digitale in atto e sul suo impatto nelle aziende. ottobre 2018 “Occuparsi di innovazione digitale è un elemento strategico – spiega Franco Timpano , direttore del master – I modelli di business e le pratiche organizzative stanno profondamente cambiando. Per questo il 5 ottobre prossimo, alle 15, nella Sala Piana dell’Università Cattolica il Master universitario in Supply Chain Management e Innovazione digitale e tecnologica (SCHMIDT) propone il seminario: Blockchain, tecnologie digitali e supply chain management. Solo il 20% di un campione qualificato di aziende - interrogate recentemente dal Rem-Lab in occasione dell’Assemblea di Confindustria Piacenza – dichiara di avere un alto livello di digitalizzazione nonostante si tratti della più formidabile leva competitiva che le aziende hanno oggi a disposizione. Guelfo Tagliavini è coordinatore della Commissione innovazione e tecnologie di Federmanager e di Agenda Digitale Italiana. Coordina e conclude i lavori Mariachiara Tallacchini della Facoltà di Economia e Giurisprudenza della Cattolica, coordinatrice didattica e del comitato tecnico-scientifico del Master SCHMIDT. I contenuti di presentazione del Master saranno introdotti dai coordinatori didattici: Paolo Bisogni, Franca Cantoni, Luca Lanini e Paolo Mondini docenti della Facoltà di Economa e Giurisprudenza della Cattolica.

 

Il Crerim tra i SAS Master's Programs

cattolicapost Il Crerim tra i SAS Master's Programs Il master in Credit Risk Management sempre più protagonista sulla scena internazionale grazie al riconoscimento dell’Istituto leader negli analytics . Un legame che, grazie alla certificazione SAS, apre nuove possibilità professionali per i propri diplomati. “Fare da ponte” tra la richiesta di talenti in ambito analitico nel business di oggi e la formazione corrisponde a una delle idee alla base del percorso postlaurea, nato per formare professionisti altamente qualificati nel risk management , campo che necessita in modo particolare di conoscenze specifiche. Questo significa una formazione solida a livello analitico e quantitativo unita a una visione multidisciplinare del rischio, della sua gestione e del suo controllo. E una certificazione come risk analyst a livello internazionale è un plus, sia per i candidati, sia per le società. Crerim, quest’anno alla sua decima edizione, nasce dalla consapevolezza che un fattore di successo per un’organizzazione è la sua capacità di agire in condizioni di rischio, specialmente se operante nell’ambito del sistema finanziario. Il master offre gli strumenti e le capacità per governare la gestione del rischio all’interno di banche, compagnie assicurative, società di consulenza, IT, con un ampio spettro di possibilità di carriera.

 

Crescono gli alunni con disabilità

Milano Crescono gli alunni con disabilità Nelle scuole italiane, con l’aumento del numero di studenti accolti, c’è sempre più bisogno di un approccio educativo attento alla loro integrazione. Come affronta la scuola italiana l’integrazione di questi studenti? Ne parliamo con il professor Luigi D’Alonzo , ordinario di Pedagogia speciale e direttore del nuovo master in “Didattica e Psicopedagogia per alunni con Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD – DDAI)” dell’Università Cattolica. Qual è l’andamento rispetto agli anni precedenti? «Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sulla salute delle Regioni italiane (Focus sulla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, del 31 dicembre 2017) le persone con disabilità sono circa 4 milioni e 360 mila pari al 7,2% della popolazione italiana. Qual è il focus di questo corso? «Il master in “Didattica e Psicopedagogia per alunni con Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD – DDAI)” è rivolto a docenti delle scuole statali e paritarie, dirigenti scolastici, coordinatori didattici ed educatori. Il Master è organizzato in stretta collaborazione con il Centro studi sulla Disabilità e Marginalità (CeDisMa) dell’Università Cattolica e si avvale di docenti e conduttori con grande esperienza professionale e specialistica nel settore del Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività». scuola #disabilita #inclusione #master Facebook Twitter Send by mail Print UN MASTER SU DEFICIT D’ATTENZIONE/ IPERATTIVITÀ Scadono il 12 settembre le iscrizioni al nuovo master in “ Didatti ca e Psicopedagogia per alunni con Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD – DDAI) ”. Il percorso è organizzato in stretta collaborazione con il Centro studi sulla Disabilità e Marginalità (CeDisMa) dell’Università Cattolica e si avvale di docenti e conduttori con grande esperienza professionale e specialistica nel settore del Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività.

 

Il mercato chiede Credit Risk Manager

MILANO Il mercato chiede Credit Risk Manager La gestione del rischio di credito per le istituzioni, soprattutto bancarie, alimenta la domanda di professionisti nel settore finanziario. La proposta innovativa del master Crerim dell’Università Cattolica 23 settembre 2019 Sono passati più di dieci anni dalla crisi di Lehman Brothers. Forse per questo il risk management è oggi sempre più riconosciuto come un ambito cruciale e che richiede, pertanto, capacità e conoscenze utili al funzionamento di un’organizzazione. CRERIM è tra i pochi master universitario in Italia con un focus specifico sul Credit Risk Management, riconosciuto come un’area che richiede capacità e conoscenze centrali al funzionamento di un’organizzazione. Il master è organizzato con la collaborazione di altre importanti realtà che operano nel settore, tra questi: Gruppo Banca Sella, Deloitte Consulting, Intesa Sanpaolo, Prometeia, Unicredit, CRIF . Due gli obiettivi formativi del CRERIM: offrire un’approfondita formazione tecnica e giuridica sul rischio di credito e sulla sua gestione; fornire un focus tematico sul rischio di credito nelle seguenti fasi gestionali del credito, per esempio acquisizione della clientela, gestione del portafoglio e pianificazione. La modalità di organizzazione della didattica prevede corsi dedicati in presenza per 350 ore, erogati completamente in inglese, articolati in approfondimenti teorici e metodologici coadiuvati dalla presenza di esperti, gruppi di lavoro, analisi di casi e simulazioni.

 

Maria Latella, giornalismo a tutto campo

Maria Latella, giornalismo a tutto campo La giornalista di Sky TG24, che ora conduce anche “24 Mattino” su Radio24, ha parlato agli studenti del master Media Relation e Comunicazione d’Impresa . È il consiglio prezioso che una giornalista di lunga data e di grande esperienza come Maria Latella ha suggerito agli studenti del master Media Relation e Comunicazione d’Impresa . Assunta successivamente al quotidiano genovese Il Secolo XIX la sua carriera è stata un crescendo professionale che l’ha portata a specializzarsi in giornalismo politico e a lavorare con alcuni dei più importanti gruppi editoriali nazionali. Spinta dal voler rifilare un “buco” agli altri giornali fece una cosa deontologicamente scorretta, si presentò alla mamma del ragazzo omettendo chi fosse e passando quindi per una delle tante assistenti sociali che seguivano il caso. Maria Latella è nota al grande pubblico per il suo programma “L’intervista” che l’ha portata a incontrare esponenti della scena politica nazionale e internazionale. La giornalista ha descritto questa sua nuova esperienza come la novità della sua vita e poiché le sfide l’attraggono, confessa: «Non avevo mai fatto radio live sui temi che mi appassionano, è una meravigliosa opportunità ma certamente il mio primo amore rimane sempre scrivere». E proprio interrogata sul futuro del giornalismo, Maria Latella, riconoscendo l’evoluzione verso il digitale, ha affermato che la carta non è destinata a sparire perché il giornalismo di qualità è la risposta a tutto.

 

Diritto tributario, 45 nuovi diplomati

milano Diritto tributario, 45 nuovi diplomati Cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti alla settima edizione del master di secondo livello, con la lectio del professor Edoardo Traversa, dell’Université Catholique di Louvain. maggio 2019 Sono 45 gli studenti diplomati per la settima edizione del master di secondo livello in Diritto tributario . Alla cerimonia di consegna dei diplomi universitari, promossa e coordinata dal direttore Maurizio Logozzo , docente di Diritto tributario nella facoltà di Economia , hanno partecipato numerosi docenti di altre prestigiose Università italiane, nonché i vertici dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza. Un successo decretato anche dal numero degli iscritti della ottava edizione, che ha raggiunto il numero massimo di quarantacinque studenti frequentanti, tra giovani avvocati, giovani commercialisti, funzionari dell’Agenzia delle Entrate ed Ufficiali della Guardia di Finanza. L’incontro tra il mondo accademico e i rappresentanti delle professioni, dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza, ha testimoniato la natura e l’impostazione didattica del Master, che si caratterizza per l’approccio dialogico, il costante confronto tra principi teorici e attuazione pratica del rapporto tributario. Tutto ciò ha reso il master di Diritto Tributario della Cattolica un punto di riferimento nazionale per la preparazione e l’aggiornamento di giovani professionisti e funzionari dell’Amministrazione finanziaria. È testimonianza del livello di eccellenza raggiunto, non soltanto il numero degli iscritti alla settima edizione, ma anche il corpo docente costituito da più di ottanta professori universitari provenienti da quasi tutte le Università italiane, nonché professionisti di altissimo livello, responsabili fiscali d’azienda e da funzionari dell’Amministrazione finanziarie.

 

Lezioni di Digital Diplomacy

Roma Lezioni di Digital Diplomacy Per la prima volta in Italia, al master in Cultural Diplomacy, Corneliu Bjola , della University of Oxford, uno dei massimi esperti della nuova frontiera della Diplomazia attraverso il Web. by Federica Mancinelli | 11 marzo 2019 Corneliu Bjola , docente all’University of Oxford e uno dei massimi esperti di Digital Diplomacy, la nuova frontiera della Diplomazia attraverso il Web, terrà un ciclo di lezioni agli studenti del Master in Cultural Diplomacy. Il Professor Bjola dirige il Digital Diplomacy Research Centre presso l'University of Oxford, è l'autore di una delle opere di riferimento sul tema, “Digital Diplomacy: Theory and Practice”. E’ uno degli Opinion leader e consigliere di numerosi Ministeri degli Esteri europei e internazionali temi della tweet diplomacy e dell'uso pervasivo dei social media da parte dei leader mondiali. Di recente si è occupato del crescente ruolo delle Ambasciate Digitali come nuovi soggetti di Digital Diplomacy utili a fronteggiare le tradizionali sfide nella gestione dei conflitti internazionali e come elementi che modificano la gestione delle relazioni globali. "Il Master affronta in modo innovativo i temi legati alla public diplomacy, alla diplomazia della cultura, alla diplomazia digitale e alla comunicazione globale - dichiara Federica Olivares , Direttore del Master in Cultural Diplomacy. Arts and Digital Media for International Relations and Global Communication – Esso fornisce inoltre strumenti per l’utilizzo del linguaggio universale delle arti per rendere possibile il dialogo culturale e azioni di riconciliazione fra popolazioni in aree di tensione e di conflitti geopolitici”.

 

Football Avenue a Milano

cattolicapost Football Avenue a Milano Allo stadio di San Siro anche Cattolicaper lo Sport parteciperà l’8 e 9 novembre al forum dedicato al business development con le più importanti società calcistiche di serie A, B e Lega Pro. ottobre 2017 Giovedì 9 e venerdì 10 novembre lo stadio San Siro, che molti chiamano la Scala del calcio, ospiterà la quinta edizione di Football Avenue . Il nostro Ateneo parteciperà attraverso Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di esperienze e competenze al servizio di società e istituzioni sportive, ma anche degli atleti e dei professionisti del mondo dello sport. Il forum è un luogo d’incontro tra aziende leader e referenti delle società di calcio professionistiche: dove fare business, trovare nuovi contatti e scoprire le più recenti innovazioni nell’industria calcio. Saranno presenti top club come Inter, Milan, Roma e Lazio ma anche Sampdoria, Genoa, Udinese, Verona e importanti società che militano in Serie B e Lega Pro quali Novara, Brescia, Salernitana, Siena, Pisa, Cosenza, Monza e Piacenza. Non mancheranno le tre leghe più importanti del calcio italiano (Serie A, Serie B e Lega Pro), oltre a diverse squadre europee. Per l’Università Cattolica, che ha partecipato a tutte le precedenti edizioni, quest’anno scenderà in campo un team di otto delegates: docenti e professionisti che possano diffondere e promuovere al meglio i progetti, gli eventi e l’offerta formativa dedicati dall’Ateneo al mondo dello sport.

 

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