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Alla Cattolica il premio “Istituto Confucio dell’anno”

cina Alla Cattolica il premio “Istituto Confucio dell’anno” Il prestigioso riconoscimento sarà consegnato a Changsha, in considerazione della sua vasta attività per la diffusione della lingua. La direttrice Elisa Giunipero : «Un risultato importante che arriva dopo 10 anni di intenso lavoro» 09 dicembre 2019 “ Istituto Confucio dell’anno ”. Nel decimo anniversario della sua fondazione, l’ Istituto Confucio dell’Università Cattolica riceve questo prestigioso riconoscimento in considerazione della sua vasta attività per la diffusione della lingua cinese, con circa 300 iscritti ai corsi di lingua e 1.000 esami di certificazione linguistica all’anno. La cerimonia di premiazione avrà luogo martedì 10 dicembre 2019 a Changsha , una città della Cina meridionale, nell’ambito della conferenza internazionale che vede riuniti tutti i rappresentanti delle 550 università del mondo che hanno un Istituto Confucio. Il premio è conferito ogni anno dallo Hanban (l’ufficio per la diffusione della lingua cinese, preposto alla gestione degli Istituti Confucio nel mondo) a quegli Istituti che si sono distinti per l’ampiezza e la qualità dei risultati raggiunti. Ma il premio viene conferito anche per l’originalità delle pubblicazioni realizzate sulla Cina nella storia globale, e per gli innovativi corsi di formazione per insegnanti delle scuole secondarie sulla storia e la cultura cinese. È un risultato importante - afferma Elisa Giunipero - che arriva dopo 10 anni di intenso lavoro da parte di molti in Cattolica, condiviso quotidianamente con i nostri colleghi cinesi della Beijing Language and Culture University.

 

Salute, alla Cattolica il Premio Agnes

roma Salute, alla Cattolica il Premio Agnes A ritirare il riconoscimento, conferito per il ruolo dell’Ateneo come struttura d’eccellenza internazionale nel campo della ricerca scientifica, è stato il rettore Franco Anelli . Il nostro obiettivo è portare la medicina ai più alti livelli di conoscenza e ai maggiori risultati per il bene delle persone – ha aggiunto il rettore Anelli –. Concludo con un augurio agli studenti e, più in generale, alle nuove generazioni chiamate ad assicurare con la nostra guida continuità a queste importanti esperienze di studio e ricerca per la crescita del nostro Paese». Ha aperto il Forum Walter Ricciardi , ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica e direttore del Dipartimento Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Consigliere del Presidente della Regione Lazio per la Ricerca e l’Innovazione. premio #dipendenze #ricerca Facebook Twitter Send by mail ALLARME DIPENDENZE PER I GIOVANI I giovani e le dipendenze: un tema attuale, preoccupante, segnato da un fattore sempre più pervasivo: la tendenza all’eccesso. Non più soltanto alcol, fumo e droghe, i giovani oggi sono sempre più a rischio di sostanze ugualmente insidiose e subdole, perché spesso sottovalutate, come Internet, gioco d’azzardo e social network. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo, nel 2018 quasi 700 mila minorenni hanno giocato almeno una volta.

 

Un premio per il miglior "original article"

Roma Un premio per il miglior "original article" Lo hanno vinto due studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica nell’ambito del Congresso studentesco Moremed. L'esperienza congressuale incentiva la formazione e l'interesse degli studenti su tematiche extra-curriculari e incoraggia lo sviluppo di competenze nella ricerca autonoma delle fonti scientifiche, nel lavoro di gruppo, nella presentazione e nell'efficace comunicazione di informazioni scientificamente attendibili e comprovate. Si tratta di Margherita Bigossi, studentessa del quinto anno del Corso di Laurea in lingua inglese in Medicine and Surgery, e Nicola Coletta , studente del sesto anno del Corso di laurea in Medicina e chirurgia. I due studenti sono stati premiati dal campione olimpico di nuoto Gregorio Paltrinieri . Si tratta di uno studio che utilizza un plasmide codificante il gene umano di Sonic Hedgehog per stimolare, in modelli sperimentali in vivo, un processo angiogenico che risulta simile a quello delle malformazioni arterovenose cerebrali umane, che sono la prima causa di emorragia cerebrale non traumatica nei giovani adulti. Questo studio utilizza metodiche di biotecnologia innovativa, coerentemente con la missione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e contribuisce a migliorare le conoscenze sulla fisiopatologia delle malformazioni arterovenose cerebrali, con potenziali benefici diagnostici e terapeutici.

 

Premio Usa a due giovani ricercatrici

Roma Premio Usa a due giovani ricercatrici Maria Alessandra Calegari e Brunella Di Stefano riceveranno il Merit Award in occasione del Congresso della American Society of Clinical Oncology a Chicago, insieme ai 125 migliori giovani oncologi del mondo per le ricerche cliniche sui tumori del colon. Il prestigioso premio ottenuto insieme ad altri 125 giovani oncologi di tutto il mondo (tra cui 12 italiani) sarà consegnato durante il Congresso della American Society of Clinical Oncology (ASCO) che si tiene a Chicago dal 31 maggio al 4 giugno. Le ricerche cliniche per cui le due giovani oncologhe riceveranno il premio si concentrano su uno specifico gruppo di neoplasie colon-rettali rare: quelle caratterizzate da mutazioni del gene BRAF, solitamente con prognosi sfavorevole. Sono state confrontate le caratteristiche clinico-patologiche, la prognosi e la risposta alle terapie della mutazione frequente rispetto alle mutazioni rare del gene BRAF, dimostrando che le mutazioni rare descrivono un differente gruppo di neoplasie con prognosi migliore. oncologia #asco #tumori #colon #premio Facebook Twitter Send by mail GLI STUDI PREMIATI Maria Alessandra Calegari , 31 anni, specializzata in Oncologia medica si è formata presso la Cattolica a Roma, dove ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Oncologia Medica. Bensi M1, Calegari MA1, Basso M1, Orlandi A1, Boccaccino A1, Lombardo F3, Zurlo IV1, Di Stefano B1, Camarda F1, Vivolo R1, Cocomazzi A2, Martini M2, 2 Auriemma A3, Pozzo C1, Bria E1,4, Salvatore L1, Tortora G1. L’Oncologia Medica della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS partecipano all’ASCO presentando numerosi studi sul tumore del colon, della mammella e sul melanoma, in collaborazione con diverse strutture e con il Comprehensive Cancer Center del Gemelli.

 

Premio Ricci a Li Tiangang

Nell’introdurre la cerimonia il rettore Franco Anelli ha richiamato l’attuale scenario internazionale che vede la civiltà cinese, un tempo a lungo lontana e distante, oggi molto vicina, nonostante l’ostacolo linguistico, e ciò impone il dovere di una reciproca conoscenza approfondita. E in questo contesto Matteo Ricci può ispirarci molto, a partire dal tema dell’amicizia, che resta ancora un paradigma straordinario per impostare le relazioni attuali”. Giuliodori ha poi mostrato alcune immagine di un recente viaggio in Cina da parte di una delegazione dell’Ateneo, accolti dallo stesso prof. Li Tiangang. Infine ha richiamato passaggi del magistero di papa Francesco sull’incontro tra le varie culture nello scambio dei reciproci doni, facendo presente che la Chiesa aggiorna le strutture del dialogo adeguandole ai tempi. È toccato al Preside della Facoltà, professor Guido Merzoni , presentare l’illustre ospite ed evidenziare le motivazioni del conferimento del Premio Matteo Ricci. Ha fatto presente che il professor Li Tiangang è un profondo conoscitore della storia del cristianesimo e del confucianesimo in Cina. In particolare Merzoni ha citato gli studi del premiato su Xu Guangqi, alto funzionario imperiale e scienziato vissuto in Cina alla fine del periodo Ming, che si convertì al cristianesimo e fu un personaggio chiave nella storia del cattolicesimo cinese e delle relazioni culturali tra Oriente e Occidente.

 

Ricerca di qualità, i premi 2018

ateneo Ricerca di qualità, i premi 2018 Il riconoscimento alle migliori pubblicazioni prodotte da docenti e ricercatori è un investimento che genera benefici diffusi per l’Università. L’iniziativa proseguirà quest'anno con la selezione dei migliori lavori pubblicati nel periodo dal 2016 al 2019. febbraio 2019 Tra le misure di valorizzazione della ricerca connesse al Piano strategico di Ateneo, l’Università Cattolica ha introdotto, dal 2017, un sistema di premi alle migliori pubblicazioni dei propri docenti e ricercatori. L’iniziativa è intesa a riconoscere che produrre pubblicazioni considerate di alta qualità dalle comunità scientifiche di riferimento genera benefici diffusi per l’Ateneo. I 122 lavori premiati nel 2018 sono stati selezionati dai dieci Comitati Scientifici dell’Ateneo , con il coordinamento della Commissione Strategie di Ricerca, seguendo la procedura approvata dagli Organi di governo. I lavori premiati rappresentano lo 0,7% degli oltre 17.700 lavori che i docenti e ricercatori dell’Università Cattolica hanno pubblicato nel periodo 2015-2018 . La pubblicazione in CattolicaNews degli elenchi e dei riferimenti ai lavori premiati è parte integrante dell’iniziativa poiché consente di diffondere, all’interno e all’esterno dell’Ateneo, l’informazione su questi risultati di qualità.

 

Un premio alla ricerca di qualità

ateneo Un premio alla ricerca di qualità Il riconoscimento alle migliori pubblicazioni prodotte da docenti e ricercatori dell’Ateneo è un investimento che genera benefici per tutta l’Università. L’iniziativa, avviata nel 2017, prosegue nel 2018 16 maggio 2018 Nell’ambito della valorizzazione della ricerca prevista dal Piano Strategico di Ateneo, l’Università Cattolica ha introdotto un sistema di premi alle migliori pubblicazioni prodotte dai propri docenti e ricercatori . Le pubblicazioni scientifiche hanno un ruolo importante nel sistema nazionale di valutazione della ricerca e nei ranking internazionali delle università. I ricercatori e docenti dell’Ateneo nelle diverse discipline hanno evidenziato buone performance complessive, con punte di eccellenza, nell’ambito dell’esercizio di valutazione della ricerca VQR 2011-2014, che si è basato largamente sulla valutazione delle pubblicazioni scientifiche. L’iniziativa dei premi alle pubblicazioni ha perciò anche lo scopo di stimolare l’Università Cattolica a raggiungere risultati ancora più positivi nel prossimo esercizio di valutazione della ricerca. I 161 lavori premiati nel 2017 sono stati selezionati dai dieci Comitati Scientifici dell’Ateneo , con il coordinamento della Commissione Strategie di Ricerca, seguendo la procedura approvata dagli Organi di governo. ricerca #premio #valutazione Facebook Twitter Send by mail LE PUBBLICAZIONI PREMIATE SCIENZE MATEMATICHE E INFORMATICHE SCIENZE FISICHE E SCIENZE AMBIENTALI SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE MEDICHE SCIENZE AGRARIE E VETERINARIE SCIENZE DELL'ANTICHITÀ, FILOLOGICO-LETTERARIE E STORICO-ARTISTICHE SCIENZE STORICHE, FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE SCIENZE POLITICHE E SOCIALI.

 

I-Lamp, premiati i migliori laureati

Brescia I-Lamp, premiati i migliori laureati Primo posto ex aequo per Giada Bianchettie e Nicolò Zenoni come migliori laureati dell’anno accademico 2017 e 2018. Sul podio anche Damiano Nardi e Patrizia Borghetti per l’eccellente carriera nel settore privato e la singolarità del percorso accademico. dicembre 2018 Il Centro di ricerca I-Lamp, diretto da Gabriele Ferrini, ha assegnato a Giada Bianchetti e a Nicolò Zenoni il premio ex aequo come migliori laureati in Fisica dell’anno accademico 2017 e 2018. Giada Bianchetti ora sta svolgendo un dottorato al Policlinico Gemelli di Roma e Nicolò Zenoni il Phd internazionale in Science alla Cattolica. Il secondo premio per la carriera fatta nel settore privato è stato invece dato a Damiano Nardi che ora lavora in America per l’azienda multinazionale americana Intel. ilamp #premio #ricerca # Facebook Twitter Send by mail.

 

Un premio ai migliori 200

milano Un premio ai migliori 200 Sono state consegnate in aula magna le borse di studio per gli studenti del primo anno delle triennali e delle magistrali e gli iscritti agli anni successivi con la media più alta. febbraio 2018 di Stefano Francescato e Mariangela Masiello * L’Università Cattolica premia i suoi talenti con 200 borse di studio assegnate dall’Ateneo e dall’Istituto Giuseppe Toniolo agli studenti selezionati sulla base del merito. Anche se lavorerete con strumenti che ancora non esistono, si tratta di imparare a usare la testa, di tirar fuori il talento e di insegnarvi principi e metodi perché siate voi a costruire le conoscenze del futuro». Lo studente sente che qualcuno è attento al suo cammino formativo e che l’università non è una presenza anonima» ha commentato Paola Bignardi , in rappresentanza dell’Istituto Toniolo. Questi sostegni materiali sono una risposta dinamica alla propria vocazione, permettono di sentirsi parte di una grande famiglia universitaria» ha poi aggiunto leggendo alcune righe di una email ricevuta da una studentessa vincitrice di borsa». A portare il punto di vista delle aziende è stato Andrea Mezzadra , partner di Bdo Italia, società leader nel campo della revisione contabile con 74mila professionisti in 160 Paesi, che sosteneva 15 premi di studio per studenti iscritti al secondo anno della laurea magistrale in Economia. L'idea di un supplemento che bilanci la mole quotidiana di notizie "negative" è nata dal «grande bisogno di positività che vediamo tutti i giorni.

 

Luca, a Budapest con Unicredit

premio Luca, a Budapest con Unicredit Lo studente di Scienze bancarie , grazie al sostegno della Unicredit &; Universities Foundation, che lo ha premiato tra i 136 giovani talenti vincitori delle borse di studio e ricerca 2015, ha potuto pagarsi interamente un Erasmus nella capitale ungherese. È quanto ha potuto compiere Luca Bossano (nella foto) , studente al secondo anno di laurea magistrale del corso Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari, della facoltà di Scienze bancarie finanziarie e assicurative , grazie al sostegno della Unicredit &; Universities Foundation . Grazie a un amico, Luca era venuto a conoscenza di questa fondazione che eroga borse di studio e premi per promuovere la specializzazione all'estero dei migliori studenti europei nei campi delle scienze economiche, bancarie e finanziarie. Luca ce l’ha fatta e l’8 giugno ha partecipato alla cerimonia in cui UniCredit &; Universities ha premiato 136 giovani talenti vincitori delle borse di studio e di ricerca lanciate nel 2015. All’evento hanno presenziato Giuseppe Vita , presidente di UniCredit, il presidente dell’Associazione Borsisti Marco Fanno Giorgio Barba Navaretti e Alberto Alesina , professore alla Harvard University che ha tenuto una lecture dal titolo: “ What is happening to the European Union? ”, nonché numerosi rettori e professori delle più prestigiose università internazionali. Budapest è una città dal grande fascino e superati i primi mesi invernali è diventata molto più vivibile, soprattutto nei grandi spazi verdi e aperti che dispone» racconta lo studente di Scienze bancarie. Il sistema è differente da quello Italiano: le lezioni sono molto più interattive e la valutazione finale è legata a una serie di punti che si devono guadagnare settimanalmente tramite assignment, presentazioni e lavori di gruppo.

 

Il ricordo di Matteo Ricci in Università Cattolica

MILANO Il ricordo di Matteo Ricci in Università Cattolica Assegnato a padre Angelo Lazzarotto il riconoscimento della facoltà di Scienze politiche e sociali. novembre 2015 Una vita dedicata alla fede e alla Cina quella di Padre Matteo Ricci , gesuita, missionario cattolico del XVI secolo, al quale in Università Cattolica viene dedicato da anni un Premio speciale. Ha aperto la mattina della consegna del Premio mercoledì 25 novembre il rettore Franco Anelli , che ha identificato in Matteo Ricci un intellettuale, un elaboratore del pensiero, un grande missionario che ha svolto un ruolo di ponte tra le due culture, italiana e cinese. Padre Lazzarotto è stato un mediatore culturale che ha seguito le orme di Ricci e per questo la Facoltà di Scienze politiche e sociali ha deciso di conferirgli il Premio». Su tutte le iniziative emerge comunque la presenza dell’immagine di Matteo Ricci nella nuova struttura del Capital Museum di Pechino, un riconoscimento eccezionale a Ricci, chiamato in Cina Li Madou, unico occidentale presente insieme all’altro italiano Marco Polo. I tanti elementi tracciati nella Lectio di Padre Lazzarotto sono confluiti nell’auspicio che la figura di Matteo Ricci continui, a Pechino come a Roma, ad essere considerata come fondamentale per un sia pure non semplice dialogo inter-culturale. Per concludere le iniziative in onore di Padre Ricci giovedì 26 novembre è stato presentato il catechismo di Matteo Ricci nella prima traduzione italiana dai testi originali, durante l’incontro Il vero significato di “Signore del cielo” promosso dal Centro pastorale dell’ateneo.

 

Smart work, premio a Sara Cristani

milano Smart work, premio a Sara Cristani Grazie alla sua tesi in Psicologia delle organizzazioni ha vinto il riconoscimento della Fondazione Aifos con la sua tesi dedicata all’impatto dell’ Activity-Based Working . by Nicolò Casali | 18 marzo 2019 Ha vinto il premio della Fondazione Aifos dedicato alle migliori testi sulla sicurezza sul lavoro grazie a una tesi sullo smart working . La sua tesi, intitolata Smart Working e nuovi spazi di lavoro: l’impatto dell’Activity-Based Working , analizza infatti la riconfigurazione degli spazi in modo più flessibile soprattutto nelle grandi organizzazioni. Ma come è nata questa idea? «Nel tirocinio che ho fatto alla Stantec spa ho sentito che ci sarebbe stata una ristrutturazione, cioè il passaggio dal modello tradizionale a quello activity-based working. Ai fini della sua tesi, Sara Cristani ha analizzato anche altri contesti lavorativi: «Sono stata in un’azienda bancaria italiana e alla Plantronics, che produce cuffie e auricolari per uffici, due realtà che usano già il modello activity-based working . Ho fatto un confronto tra il loro modello e quello tradizionale della Stantec, ho somministrato un questionario a tutti i dipendenti (chiamato questionario di Lessman) e ho osservato riunioni. È la mentalità che fa la differenza per passare da un modello all’altro: «Ci sono per esempio spazi dedicati al relax, che la gente usa però per lavorare.

 

Premio ABSL 2018, vince Gianpaolo

Brescia Premio ABSL 2018, vince Gianpaolo Con la tesi magistrale in "Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane" in cui analizza l’impresa come luogo di crescita della persona e di promozione del capitale umano, Gianpaolo Sabino si è aggiudicato il riconoscimento. Sviluppo umano integrale e lavoro sostenibile, un caso concreto” si è classificata al primo posto (ex equo con quella di Federico Vernuccio ) nell’ambito del Premio ABSL 2018 . Promosso dall’omonima Associazione Bresciana di Studio e Lavoro, da oltre trent’anni il riconoscimento è annualmente assegnato agli elaborati finali in materia di organizzazione aziendale, del lavoro e gestione di impresa. Gianpaolo si è laureato lo scorso dicembre presso il corso magistrale in “Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane” alla Cattolica di Brescia, dove è ora è iscritto al master in “Gestione e comunicazione della sostenibilità” . La tesi di laurea con cui ha concorso per questo premio è stata realizzata nell’ambito dell’insegnamento “Pedagogia dell’organizzazione e sviluppo delle risorse umane” tenuto dalla prof.ssa Alessandra Vischi . Considerando dunque il rapporto tra cultura d’impresa e gestione delle risorse umane, la tesi ha presentato un caso aziendale di particolare rilevanza nella prospettiva di sviluppo – professionale, organizzativo e sociale - di un’impresa responsabile e creativa, capace di coniugare innovazione, crescita del capitale umano, prosperità economica e benessere. L’iniziativa, resa possibile grazie all’impegno degli associati e al sostegno di Cassa Padana, persegue l’obiettivo di riconoscere e incentivare nei giovani l’interesse nei confronti degli aspetti organizzativi e innovativi che caratterizzano il nostro tempo e che sono sempre più rilevanti per il successo del settore impresa.

 

Laureati, i 14 migliori del 2007

QUARANTOTTESIMA EDIZIONE Laureati, i 14 migliori del 2007 Il rettore Lorenzo Ornaghi ha consegnato lo scorso 24 ottobre il Premio Gemelli agli studenti di ogni facoltà che si sono distinti negli studi 26 ottobre 2009 È giunto alla quarantottesima edizione il Premio Agostino Gemelli promosso dall’Associazione Ludovico Necchi. Il riconoscimento viene attribuito ai migliori laureati dell’anno. Ai quattordici che hanno tagliato il traguardo nell’anno solare 2007 – di cui pubblichiamo in allegato l’ elenco completo – il premio è stato consegnato lo scorso 24 ottobre a Milano in aula Pio XI, dalle mani del rettore Lorenzo Ornaghi e del presidente onorario dell’associazione Alberto Giussani . Netta la prevalenza delle ragazze: in dieci si sono aggiudicate il riconoscimento contro solo quattro maschi risultati migliori studenti. Il premio è stato istituito nel 1960 dall’ Associazione “Ludovico Necchi” fra laureati e diplomati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore , che riunisce attualmente alcune migliaia di soci e che è presente su tutto il territorio italiano con le sezioni riferite alle varie facoltà dell’ateneo e con i propri gruppi locali. I migliori laureati del 2007 ( KB) #premio gemelli necchi Facebook Twitter Send by mail.

 

A Davide il Sorriso di Giorgio

milano A Davide il Sorriso di Giorgio Al giovane praticante della Scuola di giornalismo dell’Ateneo il premio da 4.000 euro assegnato dall’associazione intitolata al giovane studente della Cattolica prematuramente scomparso. Premiato il video sulle finestre fotovoltaiche amiche dell’ambiente. Posizione condivisa anche dal professor Enrico Maria Tacchi , docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio dell’Ateneo, che ha potuto trovare piena corrispondenza nei video presentati dai partecipanti. Appoggiandosi talvolta alla denuncia di realtà poco felici, talvolta all’endorsement di nuove tecnologie, hanno dimostrato di essere in grado di dar voce a un tema che sembra fin troppo trascurato dai potenti. Tre diverse voci che hanno provato, attraverso il racconto delle loro esperienze professionali, a dare consigli preziosi ai giovani praticanti, invitandoli a non perdere mai di vista alcuni dei punti cardine del mestiere che hanno deciso di intraprendere, su tutti la libertà, l’originalità, l’autorevolezza e il coraggio. giornalismo #ambiente #premio #video Facebook Twitter Send by mail.

 

Riva primo dei top italian scientists

Giuseppe Riva , ordinario di Psicologia della comunicazione e Psicologia e nuove tecnologie della comunicazione nell’ateneo di largo Gemelli, è risultato primo tra gli italiani nell’area psicologica. Un elemento fondamentale - dice Riva - è avere sempre presenti gli aspetti concreti e pratici della ricerca che spesso è astratta e basata su studi teorici. In ogni caso un giovane ricercatore sa di non poter contare solo sui fondi della propria università e deve quindi imparare a rivolgersi a enti e istituzioni come i ministeri di competenza o l’Unione Europea per avere la garanzia di poter non solo avviare ma anche realizzare tutta l’indagine». I sistemi sanitari di tutto il mondo stanno infatti affrontando una serie di sfide cruciali (ad esempio l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e la scarsità di risorse economiche) che richiedono soluzioni tecnologiche innovative per garantire la partecipazione attiva e il coinvolgimento delle persone (Patient Engagement) nella cura. La letteratura scientifica dimostra infatti come il Patient Engagement sia la chiave per aumentare la soddisfazione e la qualità di vita dei pazienti, migliorare la loro condizione di salute e di diminuire i costi di gestione ed erogazione dei servizi. Da diversi anni la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica è all’avanguardia nello studio del processo di engagement dei pazienti nella cura. Guendalina Graffigna insieme ad altri colleghi della facoltà ha anche validato un nuovo strumento per misurare la capacità di coinvolgimento del paziente nella cura, già diffuso in diverse realtà sanitarie locali e in corso di validazione in altri Paesi del mondo.

 

Targa per la pace all’Ateneo

milano Targa per la pace all’Ateneo L’Associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra, che ha celebrato il proprio centenario al Teatro Dal Verme di Milano, ha assegnato all’Università Cattolica il riconoscimento per la sua attività di formazione. novembre 2017 C’è anche l’Università Cattolica tra i premiati dall’Associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra, che ha celebrato il proprio centenario il 26 novembre al teatro Dal Verme di Milano. pace #premio Facebook Twitter Send by mail.

 

Diabete, premio europeo per Teresa Mezza

ricerca Diabete, premio europeo per Teresa Mezza La giovane dottoranda della facoltà di Medicina ha vinto a Lisbona due prestigiosi riconoscimenti dell’ European Association for the Study of Diabetes per i suoi studi di frontiera sulla plasticità delle cellule pancreatiche. I premi, che sono stati assegnati a cinque giovani ricercatori europei, tre dei quali italiani, sono stati consegnati nel corso del congresso annuale della EASD in corso a Lisbona. Come rileva il professor Andrea Giaccari , del dipartimento di Endocrinologia della Fondazione Policlinico Gemelli, sotto la cui guida Teresa Mezza si è laureata, prima di andare a studiare allo Joslin Center della Harvard University, uno dei più rinomati centri mondiali per lo studio del diabete. È un orgoglio per l’intera comunità diabetologica italiana apprendere questa notizia in considerazione che su cinque premi ben tre sono stati conseguiti da ricercatori Italiani e nostri giovani colleghi attivamente impegnati nelle attività di SID e di YoSID». Teresa Mezza, insieme agli altri tre ricercatori che si sono aggiudicati i premi ‘Rising Star’ 2017 dell’EASD esporranno le loro ricerche nel corso del Rising Star Symposium , una sessione del 53° congresso dell’EASD, venerdì 15 settembre presso la Cézanne Hall. medicina #diabete #ricerca #premio Facebook Twitter Send by mail UN SOSTEGNO ALLA RICERCA La European Foundation for the Study of Diabetes (EFSD) offre sostegno in tutte le aree di ricerca sul diabete attraverso un’ampia gamma di iniziative congiunte ed esclusive. I finanziamenti vengono elargiti nel corso di tutto l’anno a ricercatori che portano avanti i loro studi in Europa; vengono inoltre offerti travel grant a giovani ricercatori di tutto il mondo.

 

I-Lamp, ecco i tre vincitori

Brescia I-Lamp, ecco i tre vincitori Sono stati annunciati i tre vincitori della prima edizione del Premio I-Lamp , il riconoscimento rivolto ai migliori laureati magistrali in Fisica. by Antonella Oliveri | 19 dicembre 2017 Sono stati assegnati questa mattina in Cattolica, nell’aula magna di via Musei, i Premi I-LAMP per laureati magistrali in fisica. Un secondo premio è andato a Daniele Fausti (al centro), laureato nel 2002 con una tesi dedicata a Esperimenti di fotoemissione non-lineare da superfici metalliche . L'esperienza fatta durante la tesi di laurea ed in particolare le competenze acquisite nella manipolazione di impulsi di luce ultracorti gli hanno aperto la strada per una carriera nel campo delle spettroscopie ottiche lineari e non lineari in sistemi complessi. Subito dopo vince un dottorato presso lo Zernike institute for Advance materials dell'Università di Groninga e poi un postdottorato diviso tra l'istituto "Max Plank for Structural Dynamics" di Amburgo e l'Università di Oxford dove ha lavorato ad esperimenti dedicati al controllo ottico della superconduttività. Il terzo premio di ILAMP è stato vinto da Luca Spadafora , laurea in fisica nel 2007 e dottorato di ricerca nel 2011 sviluppando un progetto di ricerca volto all'applicazione dei modelli della Fisica in ambito finanziario in collaborazione con i Laboratori Nazionali di Los Alamos negli USA. Ora è team leader per la validazione dei modelli matematici al Banco BPM, dove coordina un gruppo di 7 persone, composto da fisici, matematici ed esperti di modelli finanziari.

 

Al professor Alberto Quadrio Curzio il premio "Economia internazionale"

Il premio è stato consegnato presso la Borsa Valori di Genova e nell'ambito della Settimana dell'Economia internazionale in Liguria. Il professor Quadrio Curzio ha fornito importanti contributi innovativi a molte altre aree delle scienze economiche, ivi comprese le problematiche riguardanti i rapporti tra etica e finanza, area sulla quale la crisi finanziaria globale ha drammaticamente richiamato l’attenzione negli ultimi due anni». Insieme al preside di Scienze politiche sono stati premiati l'imprenditore Flavio Repetto con il premio "Francesco Manzitti", storico presidente dell’ente camerale genovese, e Giancarlo Elia Valori , autore della rivista "Economia Internazionale". In allegato una sintesi della lectio del preside della facoltà di Scienze politiche, pronunciata in occasione del ritiro del premio Economia internazionale. Lectio Magistralis [.Pdf] #premio #quadrio Facebook Twitter Send by mail.

 

Ad Antonia Corini il premio Battaglia

Piacenza Ad Antonia Corini il premio Battaglia Iscritta al dottorato di ricerca “AgriSystem” della sede di Piacenza, si è aggiudicata il riconoscimento intitolato alla memoria dell’avvocato, tra i fondatori della Banca di Piacenza, con un’analisi degli effetti di Expo 2015 in chiave piacentina. settembre 2016 È Antonia Corini la vincitrice della 30a edizione del Premio “Francesco Battaglia”, istituito per ricordare ed onorare la figura dell’avvocato, tra i fondator della Banca di Piacenza. Sara Battaglia, dal professor Domenico Ferrari Cesena e da Carlo Emanuele Manfredi – ha premiato l’elaborato presentato dalla dottoressa Antonia Corini sull’argomento scelto per l’edizione 2015/2016: “Gli effetti sul nostro territorio della partecipazione di Piacenza all’Expo 2015 in termini sociali, culturali ed economici”. La cerimonia di consegna del Premio si è svolta alla Sala Ricchetti della Banca di Piacenza alla presenza del direttore generale, dott. Dopo essermi recata all’Expo lo scorso anno, visitando anche Piazzetta Piacenza, ho svolto un’approfondita ricerca che mi ha permesso di scoprire aspetti nuovi e particolarmente interessanti legati a questo evento. Inoltre, Piacenza mi ha accolto in modo molto positivo (sono di Parma e ho frequentato l’Università a Bologna)» ha precisato la vincitrice del Premio. Crosta, Direttore generale della Banca di Piacenza, la dott.ssa Corini, il dott.

 

A padre Lazzarotto il premio Ricci 2015

Il missionario del Pime riceverà dalla facoltà di Scienze politiche e sociali il riconoscimento intitolato al grande gesuita, la cui opera è al centro di una mostra. novembre 2015 Una vita dedicata alla fede e alla Cina quella di Padre Matteo Ricci , gesuita, missionario cattolico del XVI secolo, al quale l’Università Cattolica dedica da anni un Premio speciale. Dopo il conferimento delle motivazioni del Premio da aprte del preside Merzoni, Padre Angelo Lazzarotto terrà una lectio magistralis sul tema “L’attualità di Padre Matteo Ricci tra Roma e Pechino”. La sua costante attenzione alle dinamiche sociali e culturali, unitamente al sempre presente riferimento ai principi fondamentali della tradizione cristiana per la promozione integrale della persona umana, lo hanno reso particolarmente acuto nell’analisi dei contesti politico-istituzionali cinesi in forte mutamento e nella promozione del dialogo tra i popoli.». Alla figura straordinaria di Matteo Ricci sono dedicati, oltre al conferimento del Premio, anche una mostra nel Cortile d’onore dell’Università e un evento giovedì 26 novembre. A servizio del Signore del Cielo ” verrà inaugurata lunedì 23 novembre alle ore 15 presso la Cappella del Sacro Cuore alla presenza di mons. Giovedì 26 novembre nell’aula Negri da Oleggio alle ore 15 verrà presentato il catechismo di Matteo Ricci nella prima traduzione italiana dai testi originali, durante l’incontro Il vero significato di “Signore del cielo” promosso dal Centro pastorale dell’ateneo.

 

Premio OIV 2016

Piacenza Premio OIV 2016 L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino ha premiato il libro: “Vitigni italiani - loro caratterizzazione e valorizzazione”. Ogni anno la Giuria dei Premi dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) attribuisce un Premio alle migliori opere relative al settore vitivinicolo. Il progetto ha riguardato lo studio del DNA dei vitigni e di come i geni si esprimono e interagiscono con l’ambiente, anche a fronte degli attuali cambiamenti climatici – ha sottolineato il prof. Bavaresco -. In sostanza si è stilato una sorta di passaporto genetico dei vitigni, a vantaggio delle tecniche enologiche, del miglioramento genetico e di una ottimale cura e programmazione dei nuovi impianti”. premio #oiv #vino #vitigni Facebook Twitter Send by mail.

 

Premio Ambrosoli a Marina Di Lello

milano Premio Ambrosoli a Marina Di Lello La neodottoressa di ricerca in “Il diritto della legalità” del nostro Ateneo ha ricevuto dalle mani del sindaco di Milano Giuliano Pisapia il riconoscimento in memoria dell’avvocato ucciso nel 1979. marzo 2016 Marina Di Lello Finuoli , dottore di ricerca dell’Università Cattolica, ha vinto il Premio di Laurea Giorgio Ambrosoli. Il premio a due giovani ricercatrici, due studiose che hanno approfondito le tematiche della legalità e della lotta contro la corruzione, in particolare nella pubblica amministrazione, dimostra la volontà di tanti giovani studiosi di dedicarsi a temi così importanti» ha detto il sindaco di Milano. Tematiche che hanno ispirato la vita e il lavoro di Giorgio Ambrosoli, a cui il Comune di Milano ha voluto intitolare queste borse di studio. Marina Di Lello Finuoli ha conseguito il dottorato di ricerca in “ Il diritto della legalità ” il 6 febbraio 2015 con una ricerca su “ La confisca di prevenzione ex art. Giorgio Ambrosoli era un avvocato che intendeva il suo lavoro come servizio allo Stato e alla collettività e che aveva un amore incondizionato per la legalità, che ha continuato a difendere pur cosciente dei rischi che correva. I lavori e l’attività di ricerca di Marina e Sara sono la dimostrazione di quanto ancora oggi sia concreta la sua eredità e quanto attuale sia il suo esempio» ha concluso il sindaco Pisapia.

 

Cinema d'impresa, vince Luca

Brescia Cinema d'impresa, vince Luca Allo studente del GeCo di Brescia l’edizione 2017 del premio di Assolombarda. In “ Incollati per sempre ” racconta la storia di una multinazione del settore degli autoadesivi attraverso gli occhi di un’insolita bibliotecaria del medioevo. Classe 1994, laureato cum laude in Cattolica nel corso di Scienze e tecnologie delle arti e dello spettacolo (Stars), Sorsoli ha sbaragliato la concorrenza dei suoi colleghi con "Incollati per sempre" in cui racconta la storia di un'azienda multinazione leader nel settore dell'incollaggio e degli autoadesivi. Durante la premiazione ufficiale, che si è svolta lo scorso 10 novembre a Milano, al giovane videomaker è stato consegnato il premio in palio di mille euro. Per il secondo anno, così, l’ Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (Almed) ha partecipato al concorso organizzato da Assolombarda e rivolto a giovani registi provenienti da importanti scuole di cinema del territorio. L’abilità di Luca è stata quella di utilizzare un linguaggio universale, fresco e accessibile come quello dell’audiovisivo per comunicare in un ambito apparentemente ostico come la chimica. L’industria chimica è oggi consapevole delle sue criticità, ma si è profondamente rinnovata rispetto al passato e ha messo a punto una serie di accorgimenti che meritano di essere conosciuti.

 

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