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Detroit o Shanghai, estate in azienda

Nel racconto di Chiara Caviggia , studentessa di Psicologia delle organizzazioni, il valore aggiunto di una formazione sul campo negli States. Quindici giorni intensi su ogni fronte, che mi hanno dato l’opportunità di tornare negli Stati Uniti, dove ho potuto non solo assaporare la classica vita americana ma anche immergermi in un contesto aziendale nuovo, ricco di stimoli e di occasioni di apprendimento. Mi sono messa alla prova ogni giorno (e ogni notte!) con tenacia ed entusiasmo, con gli stessi occhi e con lo stupore di un bambino che si affaccia a un mondo nuovo. Ogni lezione e ogni team work ha richiesto energia, sforzo, impegno e voglia di fare, che non sono mai venuti meno perché è sempre stato un “chiedere tanto, a fronte di un dare immenso”. Anche sul piano dei rapporti con i miei compagni di viaggio ho imparato con meraviglia che in due settimane è possibile avvicinarsi, conoscersi, condividere, raccontarsi fino a costruire delle vere e proprie amicizie. Ogni momento è stato indimenticabile, perché si era sempre insieme: un gruppo di 30 persone, provenienti da posti diversi e ognuno con la propria storia ma i legami che si sono creati si sono consolidati giorno per giorno, siamo nel tempo libero che nel duro lavoro. Il programma si focalizza sulle tematiche di "Project & People Management" all’interno di un contesto multinazionale; la gestione delle persone e dei progetti è infatti un requisito fondamentale per entrare nel mondo del lavoro e affrontare le sfide di un mercato internazionale sempre più competitivo.

 

Dopo l’Erasmus, lavoro a stelle e strisce

Ma ciò che ha reso così importante tutte queste esperienze sono le persone che ho incontrato nel mio percorso: mi hanno aiutato a inserirmi in contesti nuovi o a mettermi in gioco in qualcosa di diverso. Devo dire grazie ad ognuno di loro, ma anche alla mia università, che ha reso possibile questo itinerario che dalla Spagna mi ha portato nel cuore degli Stati Uniti. Questa esperienza mi ha sicuramente permesso di responsabilizzarmi, imparando a dividere equamente il mio tempo tra faccende di casa, lezioni, preparazione degli esami e uscite con compagni di corso della facoltà di economia o altri studenti Erasmus. Così, dopo una pausa di solo una settimana, sono volato direttamente negli States, in Maryland, per iniziare questa ulteriore, indimenticabile esperienza al più grande Water park di Ocean City. Così, dopo una settimana, sono andato nell'ufficio del mio capo chiedendole se potevo essere d'aiuto nello svolgimento di ulteriori mansioni, pur sapendo che il mio stipendio non avrebbe subito alcun aumento. Alla fine di ogni corso il superamento di un test scritto permetteva di essere promosso a un ruolo di maggiore responsabilità (con qualche dollaro in più). Così, quando inaspettatamente si è liberata una posizione manageriale, la mia direttrice mi ha proposto di ricoprirla: il giorno seguente ero al mio primo dei cinque giorni di training previsti dalle normative, in veste però di "manager supervisor".

 
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