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Mucche felici, latte più buono

A Piacenza, grazie alla Fondazione Invernizzi, nascono un centro di ricerca e un prototipo di azienda agricolo-zootecnica che migliora la salute dell’animale e la produzione ecosostenibile. ottobre 2017 Esiste una correlazione tra il benessere delle vacche e la produzione di latte di qualità ed ecosostenibile? Gli studi scientifici dimostrano che è così. E con questo obiettivo nasce nella sede di Piacenza il nuovo Centro di ricerca Romeo ed Enrica Invernizzi per le produzioni lattiero-casearie sostenibili (Crei) , un polo all’avanguardia per progettare una vera azienda agricolo-zootecnica del futuro, che sarà realizzata a Piacenza . All’interno di questo prototipo saranno avviati programmi di ricerca innovativi nella filiera latte-formaggio, che riguarderanno le nuove tecnologie “ omiche ”: genomica , trascrittomica , metabolomica , proteomica , epigenomica . Paolo De Castro , intervenendo mercoledì 18 ottobre all’inaugurazione a Piacenza del Centro di ricerca Romeo ed Enrica Invernizzi per le produzioni lattiero-casearie sostenibili (Crei) . Allo stesso tavolo erano presenti anche i campioni della produzione: i presidenti dei consorzi Grana padano e Parmigiano reggiano, rispettivamente Cesare Baldrighi e Nicola Bertinelli , entrambi laureati alla facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica. Proprio Cesare Baldrighi ha ribadito il ruolo centrale della sostenibilità ambientale e socio-economica nella produzione, da garantire attraverso «una dimostrazione di corretta gestione sociale e, di conseguenza, di corretta gestione di tutti gli aspetti che riguardano il benessere animale e il consumo delle risorse».

 

Il ricordo di Luigi Calamari

piacenza Il ricordo di Luigi Calamari Ricercatore scrupoloso e prolifico, è morto lo scorso 15 febbraio il professore di Zootecnica Speciale della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. All’attività scientifica affiancò sempre anche un’instancabile opera di divulgazione. febbraio 2018 Dopo breve malattia, lo scorso 15 febbraio è deceduto il professor Luigi Calamari . Laureatosi in Scienze Agrarie all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza nel 1978, ha percorso la sua carriera scientifica e accademica presso l’Istituto di Zootecnica del medesimo ateneo sotto l’iniziale guida dei professori Vittorio Cappa e Giuseppe Bertoni. Professore associato di Zootecnica Speciale, il professor Calamari ha offerto un importante contributo personale all’attività universitaria che si è concretizzato, oltre che nell’attività di docenza e di ricerca, anche nell’attiva partecipazione al riordino dell’attività didattica della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. Ricercatore scrupoloso e prolifico, come testimoniano le numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di rilevanza nazionale e internazionale, è stato membro attivo di numerose commissioni di studio dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA) e dell’Editorial board della rivista Italian Journal of Animal Science. All’attività scientifica ha sempre affiancato anche un’instancabile opera di divulgazione per il trasferimento del sapere al mondo della produzione agro-alimentare.

 

Animal Sciences, Piacenza prima in Italia

Piacenza Animal Sciences, Piacenza prima in Italia La sede piacentina dell’Ateneo, oltre all’ottimo piazzamento della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, è salita sul gradino più alto della classifica dell’Anvur per la qualità della ricerca nel settore zootecnico. marzo 2017 Oltre all’ottimo posizionamento della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali (terza nel settore delle università di medie dimensioni), Piacenza vanta un primato anche nel settore zootecnico. In base alla classifica stilata dall’Anvur, la sede piacentina dell’Ateneo è prima in Italia nella valutazione della ricerca per il settore Animal Sciences, grazie alla qualità della ricerca e alla capacità di attrazione degli investimenti internazionali e nazionali, sia pubblici che privati. Protagonista in questo caso è l’attività degli Istituti di Scienze degli alimenti e della Nutrizione e di Zootecnica , guidati dai professori Francesco Masoero e Paolo Ajmone Marsan . Da anni la nostra ricerca internazionale è diretta alla sostenibilità, alla qualità dei prodotti e all’impatto ambientale degli allevamenti zootecnici, con un’attenzione sempre altissima al benessere animale» spiega Ajmone Marsan. Gli Istituti sono stati anche dei precursori nell’utilizzo della genomica per lo studio del genoma animale sia per l’identificazione di geni utili o dannosi per gli animali che per la caratterizzazione e la conservazione della biodiversità nel settore zootecnico» conlcude il professor Paolo Ajmone Marsan. Diminuzione dell’Impatto ambientale degli allevamenti , sfruttando alimentazione, genetica animale e analisi del microbioma del rumine per ridurre la produzione di metano da parte dei ruminanti e dei rifiuti azotati da parte dei monogastrici, ma anche a livello aziendale complessivo.

 
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