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VeP, una battaglia lunga un secolo

milano VeP, una battaglia lunga un secolo Nei cento anni della University Press più antica d’Italia spiccano alcune perle: dal libro di Fanfani che spronò Kennedy a buttarsi in politica a quello di Guglielmo Zucconi che preconizzò l’avvento delle fake news. ottobre 2018 di Velania La Mendola «Ogni volume è una battaglia, ogni titolo di un libro un programma, ogni nome d'autore un fratello, ogni collezione un orizzonte che si schiude e che invita a procedere innanzi impavidamente, coraggiosamente, arditamente». Una “ battaglia ” culturale di cui danno conto alcuni numeri: più di 6.000 titoli, 331collane, 41 periodici , moltissime pagine da raccontare e una storia che riserva delle sorprese. Quel Francesco Olgiati, che ha firmato il primo libro Vita e Pensiero, Carlo Marx (1918) ed è curiosamente ricordato come amante dei gatti tanto da aver inventato i personaggi di Gnao e don Micio per parlare ai più giovani. La Sticco è ua delle autrici più prolifiche e di successo: la biografia S. Francesco d’Assisi, vende più di 100 mila copie mentre il romanzo Il dovere e il sogno , che affronta i dilemmi delle donne, verrà riedito fino agli anni ’60. Ma compito dei mass media è quello di non ingarbugliare quel filo...». Un libro che nasce sulla scia dei fermenti negli studi sulla comunicazione di massa in Cattolica negli anni ’80, nella collana “Comunicazioni sociali” fondata da Gianfranco Bettetini e omonima della rivista oggi diretta da Chiara Giaccardi . Una tradizione che continua e di cui si trasmette la memoria, grazie all’Archivio dell’editrice oggi riordinato e alla digitalizzazione di tutte le riviste (Filosofia Neo-Scolastica, Jus, Aevum, ecc.), a cominciare da Vita e Pensiero , già online e fruibile articolo per articolo dal 1914.

 

Libri, nuovi lavori tra le pagine

cattolicapost Libri, nuovi lavori tra le pagine Altro che crisi: in Italia il mercato dell’editoria libraria è due volte quello dei quotidiani, cinque volte quello della musica e è secondo solo a quello delle pay tv. I numeri dicono che l’editoria libraria è un settore che offre molte opportunità lavorative a giovani competenti e appassionati. Il mercato del libro è due volte quello dell’editoria quotidiana, quasi quattro volte quello del cinema di sala o dei videogiochi, cinque volte quello della musica, ed è secondo solo al mercato delle pay tv . E se è vero che i “ bestselleroni ” sono sempre più rari, è anche vero che si moltiplicano i microseller e si creano le nicchie di interesse più varie. Un mondo composito, fatto non solo di romanzi, ma anche di libri per ragazzi, fumetti, manuali, saggi, libri scolastici, in fermento grazie alle sperimentazioni sul digitale e alla moltiplicazione dei percorsi di formazione, testi universitari, giuridici, scientifici e tecnici. Netfilx & co ., accusati di sottrarre tempo alla lettura, sono sempre più affamati di storie e dunque interlocutori sempre più frequenti di autori ed editori che alle case di produzione e alle tv propongono contenuti. Diretto dal professor Edoardo Barbieri , progettato e coordinato da Paola Di Giampaolo , il master è aperto a laureati di tutte le facoltà, umanistiche, giuridiche ed economiche, che vogliano fare dell’amore per la lettura e la scrittura la propria professione.

 

Editoria, la babele dei linguaggi

cattolicapost Editoria, la babele dei linguaggi Anche il settore dei libri, con le potenzialità offerte dal web e la diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità, parla ormai molteplici lingue. Appuntamento con Engaging the Reader venerdì 17 novembre by Daniela Fogliada | 25 ottobre 2017 La mitica torre di Babele può essere una buona metafora per parlare di editoria oggi. Il tema della molteplicità dei linguaggi che questo settore ha assunto negli ultimi anni è al centro dell’edizione 2017 di Engaging the Reader . Non solo le pubblicazioni tradizionali, ma anche e soprattutto, le potenzialità offerte dal web, con la creazione e diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità. editoria #libri #lettori #master Facebook Twitter Send by mail.

 

Archivi editoriali, patrimoni da preservare

Brescia Archivi editoriali, patrimoni da preservare Un seminario, promosso dal professor Luciano Pazzaglia , ha analizzato il ruolo cruciale degli archivi nel processo di ricostruzione di vicende storiche ed educative dei territori. ottobre 2017 “L’archivio è un luogo affascinante, dove non si trova la storia ma fonti da interrogare per collegare il passato con il futuro; è dunque un luogo che richiede una formazione specifica e una certa sensibilità”. Due editrici dunque ben distinte sul piano editoriale, ma vicine per consonanza ideale, da sempre impegnate nel campo educativo-culturale di ispirazione cattolica. Per lungo tempo le carte di ambedue le editrici sono state lasciate a se stesse ma da qualche anno esse sono state fatte oggetto di un primo riordino e oggi sono in buona parte accessibili agli studiosi. Le carte del fondo della Morcelliana sono state presentate da Sara Lombardi , collaboratrice del ASE, che ha sottolineato la ricchezza del materiale documentario, il cui studio permette di ricostruire non solo la storia dell’editrice, bensì svariati aspetti della società bresciana del Novecento. Sulla curiosa vicenda dell’archivio della casa editrice Manfrini di Rovereto (nata intorno al 1920) ha parlato il prof. Baldi : specializzata in guide turistiche (commissionate da enti pubblici), l’editrice ebbe molta fortuna ma, una volta chiusa, il suo archivio (e con esso il patrimonio delle macchine) rischiava di andare distrutto. archivi #libri #documenti #storia #editoria #patrimonio Facebook Twitter Send by mail.

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 

Lo studioso con la matita in mano

Quando questa mia raccolta raggiunse una certa importanza ho pensato che, perché i miei libri amorevolmente messi in fila potessero servire a qualcuno, niente di meglio sarebbe stato che donarli alla Biblioteca dell’Università Cattolica a Milano. Si può ben dire fosse la collezione di una vita: avviata all’indomani della laurea, conseguita nel 1927 al Politecnico di Milano, e del suo definitivo trasferimento a Brescia due anni più tardi, crebbe silenziosamente per circa quarant’anni grazie alla passione e competenza dell’Ingegnere Viganò . Questi non si limitò infatti a investire ingenti risorse finanziare nell’acquisto di volumi di pregio, ma, come attesta il materiale documentario autografo, fu studioso in prima persona, capace di costruire un fittissimo repertorio bio-bibliografico cui attinsero negli anni studiosi di fama internazionale coi quali Viganò intessè importanti relazioni epistolari. Il che è un peccato, devo subito confessare da storico del libro e delle biblioteche, dal momento che si tratta di una delle più ragguardevoli raccolte, non solo a livello nazionale, improntate alla storia della scienza . Straordinaria, per corredo illustrativo e contenuto scientifico, è una miscellanea seicentesca che rilega una cinquantina di testi di eterogeneo contenuto (matematica, astronomia, idrostatica, aritmetica, ottica… ) che bene rappresenta i molteplici interessi scientifici sottesi alla biblioteca. docente di Archivistica e Discipline della memoria #biblioteca #carlovigano #libri #scienza #collezione #editoria Facebook Twitter Send by mail I tesori della Viganò Si è accennato a un manipolo di edizioni ancora incunabole. All’accennata sezione gesuitica appartiene il fisico, matematico e naturalista bresciano Francesco Lana Terzi (1631-1687), cui Viganò rivolse indagini bibliografiche altrettanto meticolose, culminate nell’acquisizione del Prodromo overo saggio di alcune invenzioni nuove premesso all'arte maestra (1670), testo fondativo della moderna scienza aeronautica.

 

La Cattolica a Tempo di Libri

milano La Cattolica a Tempo di Libri Alla Fiera dell’editoria , in programma a Milano dall’8 al 12 marzo, la festa per i 100 anni di Vita e Pensiero con eventi culturali, brindisi in stile anni ’20 e caccia al tesoro ispirata a Joyce. In Fiera Milano City dall’8 al 12 marzo ci saranno le maggiori casa editrici, protagoniste della kermesse che quest’anno è diretta da Andrea Kerbaker , scrittore, collezionatore indefesso di rarità librarie e anche docente in Università Cattolica di Istituzioni e politiche culturali. stand C72-B73), che quest’anno festeggia il traguardo di un secolo di libr i. Cento anni sono passati dal primo volume di Francesco Olgiati, Carlo Marx , in cui Gemelli esprimeva “il sogno comune”: «Certo è un’audacia e forse una pretesa la nostra. La festa dei libri per gli universitari inizia già il 7 marzo con Incipit : una serata inaugurale durante la quale gli studenti leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi noti a suon di musica . VENERDÌ 9 MARZO: RIBELLIONE Ogni giorno un tema a Tempo di libri, e se l’8 marzo è dedicato alle donne come è naturale pensare, il 9 marzo è la giornata della ribellione. SABATO 10 MARZO: MILANO È dedicato a Milano il sabato di Tempo di libri e non poteva non svolgersi in questa giornata l’appuntamento dedicato al centenario: “ L’editore: un mestiere nel tempo. La mappa di Dublino è stata sovrapposta a quello di Tempo di Libri e il percorso è ricco di sorprese.

 

È tempo di libri. La Cattolica in fiera

La Cattolica in fiera È stata interpretata come la risposta milanese al Salone di Torino, anche se tutti assicurano che non si tratta di una sfida. Si inaugura mercoledì 19 aprile il nuovo salone del libro di Milano – intitolato Tempo di libri – che si svolgerà nei padiglioni di Fiera Milano Rho fino a domenica 23. Al di là delle polemiche è un’occasione per i milanesi, e non solo, di partecipare a una manifestazione culturale che coinvolge editori, autori, bibliotecari, studenti: 35 mila metri quadrati di libri, un paradiso per ogni lettore. La casa editrice dell’Università Cattolica, Vita e Pensiero, sarà presente nel padiglione 2 allo stand D21 per mostrare il proprio catalogo, tra ricerca universitaria e libri di varia, e le offerte formative dell’Ateneo per l’editoria. Giovedì 20 aprile alle 18 negli spazi della Regione Lombardia saranno inoltre presentate le ricerche curate da Cristina Cenedella , direttore del Museo Martinitt e Stelline di Milano, che hanno dato origine a tre volumi Vita e Pensiero: Istituti di assistenza, biblioteche e archivi: un trinomio caratteristico, Oltre l’assistenza. A seguire, alle 13.30, il Master invita docenti, allievi, ex allievi, partner e aspiranti operatori editoriali allo stand di Vita e Pensiero-Università Cattolica (pad.2 stand D21) per un aperitivo, e alle 15.30 allo Spazio Giornale della Libreria (pad.2 stand O23-Q24) per l'incontro E-commerce: opportunità e sfide per editori e librai. Sempre allo stand di Vita e Pensiero è ospite la collana del Laboratorio di editoria (ed. Educatt) diretto da Roberto Cicala che raccoglie studi sull’editoria, tra cui l’ultimo «Come un don Chisciotte» .

 

Crovi, il mestiere di fare libri

milano Crovi, il mestiere di fare libri Mercoledì 5 aprile giornata di studi in onore dello scrittore, editore, critico militante, uno degli intellettuali più colti e raffinati del secondo Novecento. Intervengono, tra gli altri, Ferruccio Parazzoli , Raffaele Nigro e Pierluigi Castagnetti 30 marzo 2017 Scrittore, editore, critico militante, Raffaele Crovi (1934-2007) è stato uno degli intellettuali più colti e raffinati del secondo Novecento. La sua opera, disseminata in romanzi, poesie, saggi, si completa nell’impegno editoriale presso le più importanti case editrici italiane, non ultimo il catalogo di Camunia , sigla fondata nei primi anni Ottanta, che riproduce il canone di una letteratura in dialogo con la storia, l’antropologia e le scienze umane. Per ricordare l’intellettuale, emiliano di nascita e milanese di adozione, a dieci anni dalla sua scomparsa, il Centro di ricerca “ Letteratura e Cultura dell’Italia Unita ” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore mercoledì 5 aprile , dalle ore 9, nella Cripta Aula Magna (largo Gemelli, 1 – Milano) organizza il convegno: Il mestiere di fare libri. Dopo i saluti istituzionali di Angelo Bianchi , preside della facoltà di Lettere e Filosofia, e Giuseppe Langella , direttore del Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”, introdurrà i lavori della giornata di studio Giuseppe Lupo , docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università Cattolica. crovi #letteratura #narrativa #editoria Facebook Twitter Send by mail.

 

Tra graphic novel e comics

milano Tra graphic novel e comics L’editoria tra nuvolette e baloon è il tema dell’incontro promosso dal master Professione editoria giovedì 11 maggio . by Michela Gualtieri | 04 maggio 2017 L’affascinante mondo delle strisce a fumetti sta vivendo negli ultimi anni una piccola rivoluzione che lo ha portato a una nuova maturità e a una rinnovata consapevolezza del proprio valore artistico. Tra graphic novel e comic s” organizzato dal master Professione editoria cartacea e digitale , saranno proprio coloro che lavorano quotidianamente tra nuvolette e baloon a svelare il dietro le quinte di un settore editoriale così vario e creativo. Un occhio di riguardo sarà riservato alle tendenze del mercato e agli sbocchi lavorativi che offre questo settore, coerentemente con l’approccio del master Professione Editoria, che non perde mai di vista la concretezza del mercato del lavoro. Tra graphic novel e comics” è parte del ciclo Editoria in progress , organizzato ogni anno dal master Professione editoria come occasione di approfondimento e confronto, per allievi, studenti e professionisti, sulle tematiche dell’attualità editoriale. Anche questa volta gli allievi, guidati dai docenti Paola Di Giampaolo , Maria Vittoria Gatt i e Davide Giansoldati , parteciperanno attivamente alla preparazione e alla gestione dell’evento, realizzeranno interviste agli ospiti da pubblicare sul blog del master e parteciperanno alla copertura sui social. Si tratta di una delle 12 borse di studio di cui quest'anno gli allievi del master più meritevoli hanno potuto beneficiare, grazie al contributo di partner e aziende.

 

Con Rusconi a “Più libri più liberi”

Milano Con Rusconi a “Più libri più liberi” Educatt e Laboratorio di editoria partecipano anche quest’anno alla fiera della piccola e media editoria di Roma. Evento clou, la presentazione del volume dedicato, a cento anni dalla sua nascita, all’editore milanese, un personaggio poliedrico del ‘900. dicembre 2016 Continua l’interessante collaborazione tra Educatt e il Laboratorio di Laboratorio di Editoria dell’Università Cattolica. Nell’occasione i ragazzi del gruppo del Laboratorio hanno inoltre la possibilità di partecipare ad appuntamenti specifici per approfondire i temi discussi a lezione. libri #editoria Facebook Twitter Send by mail.

 

Edilio Rusconi, un editore da riscoprire

Milano Edilio Rusconi, un editore da riscoprire Da “ Gente ” al “ Signore degli Anelli ”: il nuovo volume dei “ Quaderni del Laboratorio di Editoria ” pubblicati da Educatt su una figura di primo piano nel panorama nazionale rimasta finora in ombra. Presentazione mercoledì 30 novembre con Ferruccio Parazzoli 23 novembre 2016 Come un Don Chisciotte. Edilio Rusconi tra letteratura, editoria e rotocalchi a 100 anni dalla nascita : è il titolo del nuovo volume della collana dei “ Quaderni del Laboratorio di Editoria ” dell’Università Cattolica che raccoglie le ricerche di un gruppo di giovani studiosi, guidati dalla curatrice Velania La Mendola , intorno all’impresa editoriale di Edilio Rusconi . Il numero 22 pubblicato da Educatt sarà presentato mercoledì 30 novembre 2016 alle 16 in aula Pio X (G119) dal professor Roberto Cicala , dallo storico dell’editoria Giancarlo Ferretti , da Ferruccio Parazzoli , già direttore degli Oscar Mondadori, dal giornalista Luigi Mascheroni e dalla curatrice del volume. Non mancano in questa storia – riportata alla luce attraverso documenti d’archivio inediti e testimonianze di alcuni dei protagonisti – nomi prestigiosi, soprattutto per quanto pertiene alla produzione saggistica della casa editrice: basti citare Giovanni Reale e Nicola Abbagnano. rusconi #editoria #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

Una lezione di editoria

Milano Una lezione di editoria by Alessandro Marcato | 20 ottobre 2009 Una memoria storica sul mondo dell’editoria italiana accumulata sul campo e poi nelle aule Universitarie e nei teatri. Lo scorso 16 ottobre Guido Davico Bonino saggista, docente universitario e storico critico teatrale de La Stampa è intervenuto alla consegna dei diplomi del master con una lezione sull’ Antica e nuova editoria letteraria . Un’esperienza cominciata nel 1961 presso la casa editrice Einaudi come capo ufficio stampa al posto di uno dei maggiori scrittori italiani del ventesimo secolo: «Fu Italo Calvino in persona a selezionarmi per ricoprire il suo ruolo – dice Davico Bonino -. Ma il mercato oggi è rappresentato per il 60% da piccoli editori che, con circa il 15% del fatturato totale, esercitano un’attività ben specifica nel settore». La sua passione per la tipografia e la stampa, campo in cui lavora fin da bambino, gli è valsa la terza edizione del premio Ancora Aldina per la cultura del libro grazie alla felice intuizione della Tipoteca Italiana, museo storico dedicato al mondo dell’editoria. Nata come fondazione nel 1995 a Cornuda (Tv) è diventata museo dal 2002: «Lavoro da sempre in tipografia – dice Antiga - e insieme ai miei fratelli da circa quindici anni raccogliamo caratteri mobili, rotative e altro materiale dalle stamperie. Tre big dell’editoria hanno ritirato il Premio del Master in editoria: Lorenzo Enriques (foto a lato), amministratore delegato della Zanichelli, Franco Menin direttore editoriale delle Edizioni Principato e alla collana di libri Bur (Biblioteca universale Rizzoli), che proprio nel 2009 compie i suoi primi sessant’anni da protagonista nell’editoria tascabile.

 

Bookcity, la sfida della (dis)integrazione

RINVIATO L'EVENTO CON TONI CAPUOZZO 09 novembre 2016 ATTENZIONE – RINVIATO a data da destinarsi l'evento "Islam e Occidente" di Velania La Mendola Una delle maggiori sfide della contemporaneità è la necessità di una risposta corale e inclusiva nell’incontro tra Islam e Occidente. Per questo al tema lanciato da Bookcity agli Atenei milanesi, (Dis)integrazione? l’Università risponde , la Cattolica ha deciso di replicare con un incontro che mette a fuoco le tante sfaccettature di questa sfida. Il giornalista Toni Capuozzo , si confronterà venerdì 18 novembre alle 17 (Aula Pio XI) su questo tema cruciale per il nostro futuro con gli esperti dell’Ateneo Riccardo Redaelli , docente di Geopolitica e di Storia e istituzioni dell’Asia, e Marco Lombardi , docente di Sociologia, Comunicazione e Crisis Management. È per esempio quello che ha scelto di fare il MEC - Master in Ideazione e Progettazione di Eventi Culturali , declinandolo nel senso delle utopie e distopie, in omaggio a un classico del pensiero: Utopia di Thomas More di cui ricorrono i 500 anni dalla pubblicazione. Infine i libri sono il regno e il punto di arrivo di chi vuole diventare uno scrittore, mollando tutto! , come recita il titolo dell’incontro organizzato, con ospiti ed ex studenti (oggi scrittori), dal corso di Alta Formazione Il piacere della scrittura che apre il sabato mattina in Università. Ma non si parlerà di romanzi, come recita ma di supporti e integrazioni: audiolibri, app di contenuti extra, libri interattivi sono mondi diversi che convergono sull’oggetto libro e lo trasformano in voce, teatro, app, mondi digitali. Esperienze di un’editoria dentro e fuori la carta partecipano Flavia Gentili di Emons (audiolibri), Marco Ferrario di Bookrepublic (e-book) e Amedeo Perna di AD2014 (app Let.life-anima digitale dei libri).

 

Niente libri, siamo autori

Nella tavola rotonda di “Editoria in progress 2016” quattro storie ed esperienze di storytelling applicate ai più diversi ambiti lavorativi. La capacità di creare storie è infatti sempre più utilizzata nella costruzione dell’identità di un’azienda e nella realizzazione di campagne di comunicazione, oltre che nel cinema, nella televisione, alla radio. Lo raccontano Claudia Del Giudice , Andrea Fontana , Tiziano Bonini e Davide Pinardi nell’incontro “Niente libri, siamo autori! Vivere di scrittura e storytelling” che avrà luogo all’Università Cattolica martedì 19 aprile alle 17. Dalle loro voci, quattro testimonianze di forme di scrittura professionale ed esperienze di storytelling applicate ai più diversi ambiti lavorativi. Andrea Fontana è managing director di Storyfactory e tra i maggiori esperti di corporate storytelling; insegna Storytelling e narrazione d’impresa all’Università di Pavia. Davide Pinardi è docente di Tecniche di narrazione e autore di sceneggiature per il cinema e la televisione; ha scritto sia opere di narrativa sia saggi sulla comunicazione d’impresa. Chi le pensa e le scrive non fa altro che servirsi di competenze e abilità specifiche: dalla gestione dei testi alla loro strutturazione e all’ideazione di una trama avvincente e originale, è molto interessante capire fin dove la produzione narrativa sia in grado di spingersi nel mondo del lavoro.

 

Il caso Ferrante, viva lo pseudonimato

Milano Il caso Ferrante, viva lo pseudonimato Se la scrittrice andasse dietro solo ai desideri dei lettori, rivelandosi e partecipando ai talk show, forse ridimensionerebbe la sua fama e non sarebbe divenuta il mito attuale. L'intervento del professor Roberto Cicala 05 ottobre 2016 di Roberto Cicala* "Voglio scrivere e basta" ha dichiarato più volte Elena Ferrante, letta anche da Hillary Clinton e da milioni di lettori spesso divenuti fan. Quindi il fake su Facebook della scrittrice che si vuole celare dietro uno pseudonimo è ancor più paradigmatico di come i fenomeni spesso partono per la tangente, dimostrando la corsa all'apparire rispetto all'essere. L'editoria naturalmente è anche marketing e copertine ma ora è la socialmania e la relativa egolatria che hanno il sopravvento anche sul senso della letteratura, quindi la scrittura come atto personale, estetico ed etico insieme. Non so quanto sia giusto sapere a tutti i costi chi sia la Ferrante, come ha fatto il Sole con un intrigante scoop culturale, ma certo la scrittrice ha diritto di decidere per sé. Se andasse dietro soltanto ai desideri dei lettori, rivelandosi e partecipando ai talk show, forse ridimensionerebbe la sua fama e probabilmente non sarebbe divenuta il mito attuale. Forse si può immaginare che cosa l'autrice pensi di tutta questa polemica, con il titolo della raccolta delle sue lettere e carte editoriali: "frantumaglia".

 

Salone, se l’Università non sta a guardare

Il commento del direttore del Laboratorio di editoria Roberto Cicala 29 luglio 2016 di Roberto Cicala* «Guàrdati dall’uomo di un solo libro» è il celebre ammonimento di Tommaso d’Aquino che oggi sembra valere anche per le fiere dell’editoria dove i libri sono esposti a migliaia. Sembra non bastare più una sola grande fiera nazionale a Torino (costosa per gli editori e oggetto di inchieste giudiziarie): Milano, con l’associazione editori, vuole la sua e così s’infiamma il dibattito estivo, con polemiche annesse, sul posto migliore per un Salone italiano del libro . Fermo restando che «il libro è sempre onorevole e onorarlo è legittimo», anche tra stand fieristici, come ama dire lo scrittore Daniel Pennac, senz’altro non si può sostenere, come è stato fatto da politici torinesi, che Torino abbia più tradizione e numeri per sentirsi la città del libro. Tutto esiste a Milano» è una battuta di Gadda, uno che aveva in testa i libri: farli significa scriverli, progettarli, produrli ma anche distribuirli per completare la filiera dall’autore al lettore. L’elenco sarebbe lungo, anche per gli eventi annuali, da Engaging the reader a Editoria e poesia , con “lezioni aperte” di protagonisti del mondo deli libri, naturalmente con un coinvolgimento molto forte nelle kermesse metropolitane sulla lettura come Bookcity. Ciò che conta è che gli organizzatori non pensino soltanto a una fiera-mercato ma a un progetto culturale di alto profilo, com’è quello di Torino, non si può negarlo. In una sede o in un’altera speriamo che avvenga quanto Pennac sostiene: «il libro è una festa e tutti i Saloni del Libro ve lo confermeranno».

 

Con Vita e Pensiero al Salone del libro

TORINO Con Vita e Pensiero al Salone del libro Allo stand della casa editrice d’Ateneo, la presentazione dei volumi Vp di Riccardo Redaelli e Marco Lombardi su terrorismo e Islam, e di Carlo Ossola su Calvino. Strategie, consigli e soluzioni per vendere di più e meglio con interventi a cura di Vita e Pensiero, Raffaello Cortina e Maggioli Editore; alle 12 al Pad. Gli ospiti sono professionisti di varie realtà: Davide Giansoldati , social media strategist e autore di Promuovere i libri con i social network ; Velania La Mendola , community manager Vita e Pensiero; Michele Foschini , chief creative officer Bao Publishing; Fabrizio Scarfone , brand communication strategist presso Edt-Lonely Planet. Insieme all’autore, con il coordinamento di Stefano Salis , intervengono il critico Giorgio Ficara , professore ordinario di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Torino, e Gabriele Lolli , autore di Discorso sulla matematica . Il focus di quest’anno è sulla cultura araba ed è in questo contesto che si inserisce l’ultimo incontro targato VP. Sempre domenica, alle 17.30 presso lo Spazio Autori, verranno presentati i libri Islamismo e democrazia di Riccardo Redaelli e Il terrorismo nel nuovo millennio di Marco Lombardi . Interverranno, oltre agli studenti-autori-redattori, Roberto Cicala , docente di Editoria libraria e multimediale e del Laboratorio di Editoria e Luigi Mascheroni , giornalista, scrittore e docente di Teoria e tecniche dell’informazione culturale, che ha firmato la presentazione al volume. Oltre all’evento di giovedì Per un uso professionale dei social network in collaborazione con Vita e Pensiero, due sono gli appuntamenti di venerdì da non perdere per i neoeditori e gli autori emergenti.

 
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