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Lo psicologo che cresce il talento

cattolicapost Lo psicologo che cresce il talento Come accompagnare e sviluppare nelle società sportive professioniste le giovani promesse. Giovedì 15 dicembre a Brescia un convegno a cui parteciperanno responsabili e allenatori dei settori giovanili di club di basket, volley, rugby e calcio nel bresciano. Nel corso dell’evento i relatori presenteranno l’evoluzione più attuale degli studi sul talento sportivo, unitamente ai risultati di ricerche svolte dal gruppo Asag dell’Università Cattolica nel corso degli ultimi anni: uno spunto per il dibattito con i partecipanti. L’incontro si rivolge tanto a figure prettamente tecniche del mondo sportivo, quali manager, allenatori, direttori tecnici e sportivi, operatori che lavorano in realtà professionistiche o semi-professionistiche, quanto a psicologi che lavorano o vorrebbero lavorare nel mondo dello sport. I lavori saranno introdotti dal direttore di Asag Caterina Gozzoli , coordinatore della laurea magistrale in Psicologia degli interventi clinici e coordinatore scientifico di Cattolicaper lo Sport , e da una relazione di Chiara D’Angelo. sport #talento #giovani #psicologo Facebook Twitter Send by mail.

 

Così nascono i giovani talenti dello sport

Brescia Così nascono i giovani talenti dello sport Il team di Cattolica per lo Sport e i professionisti delle realtà sportive territoriali sono intervenuti nell'incontro dedicato allo sviluppo del talento sportivo per spiegare cosa significa individiuare e supportare il talento in ambito professionistico. by Francesco Berlucchi | 16 dicembre 2016 Un incontro dedicato allo sviluppo del talento sportivo, con il team di Cattolica per lo Sport e i professionisti delle realtà del territorio, tra calcio, basket, volley e rugby. Un incontro dedicato al tema dello sviluppo del talento sportivo, attraverso uno sguardo psicosociale, in dialogo con diversi protagonisti del territorio e mediante una visione davvero interdisciplinare, tra calcio, basket, volley e rugby. Cosa significa talento - «Da qualche anno il tema del talento nello sport è diventato di moda – spiega Caterina Gozzoli , coordinatrice scientifica di Cattolicaper lo Sport e direttrice dell’Alta scuola in Psicologia dell’Università Cattolica (Asag) -. Ma come si scopre un giovane talento e come si accrescono le sue doti? Parlare di talento significa occuparsi di transizione di carriera. Si tratta di professionisti di alto livello, pertanto una sana gestione del talento non significa solo individuare e scoprire ragazzi che possano costituire il futuro della prima squadra di una società sportiva. Tra le tante realtà, il team di Cattolicaper lo Sport ha voluto creare una lente di ingrandimento sul territorio, dando voce a chi studia da tempo questi temi, ma soprattutto a chi ci convive ogni giorno, lavorando per scovare, crescere e sviluppare nuovi talenti.

 

Sport e aziende, si vince in team

Brescia Sport e aziende, si vince in team Alla lezione inaugurale della laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane, Dino Meneghin e il capitano della Germani Basket Brescia Alessandro Cittadini hanno spiegato l'importanza di fare squadra per lo sport e l'azienda. by Bianca Martinelli | 07 ottobre 2016 Lo sport come metafora di vita e il gioco di squadra come strategia fondamentale da attuare sia in campo che nella vita lavorativa e di tutti giorni. Tra sfide e traguardi , promosso dalla laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane, ha messo in luce i numerosi punti di tangenza in grado di accomunare due ambiti del vivere apparentemente distanti tra loro. Che senso ha essere i migliori, se non si ha nessuno con cui spartire la propria gioia?» Parola di Dino Meneghin , campione indimenticato sul campo del basket italiano, che oggi presta la propria perizia tecnica in qualità di Dirigente sportivo nazionale. Gli fa eco Pierluigi Malavasi , coordinatore del corso di laurea magistrale in Progettazione pedagogica: « Lavorare in gruppo, pur valorizzando i talenti peculiari di ciascuno, è oggi il requisito fondamentale che le aziende richiedono ai nuovi laureati. Del resto la capacità di fare gioco di squadra è ormai è ormai considerata tra le caratteristiche più rilevanti all’interno di un’organizzazione aziendale. Questi concetti sono ampiamente presenti nelle parole di Graziella Bragaglio , Presidente del Germani Bascket Brescia: « Fare sport e gestire una squadra significa costruire relazioni, abbracciare il tessuto sociale: lo sport deve creare tutto ciò e costituire aggregazione.

 

Sport e aziende, fare team per vincere

Brescia Sport e aziende, fare team per vincere Il capitano Alessandro Cittadini e la giovane promessa Lee Moore della Germani Basket Brescia, neopromossa in serie A, dialogheranno a Palazzo Loggia con studenti e docenti della sede bresciana su come si fa “gioco di squadra”. Come hanno fatto i campioni del basket Brescia per approdare quest’anno in serie A. Sarà questo il messaggio che verrà lanciato agli studenti durante l’evento d’apertura del corso di laurea in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane che quest’anno si svolgerà in Loggia. All’iniziativa parteciperanno Dino Meneghin , ex cestista e dirigente nazionale, il capitano Alessandro Cittadini e la giovane promessa americana Lee Moore della Germani Basket Brescia, neopromossa in serie A. L’appuntamento si terrà giovedì 6 ottobre , alle ore 10.30, nella sala dei Giudici. Come in una competizione sportiva bisogna far squadra per vincere, valorizzando i talenti di ciascuno, anche per coordinare servizi educativi o gestire l'area risorse umane di un'azienda serve fare team – ha dichiarato il coordinatore del corso Pierluigi Malavasi . La capacità di fare gioco di squadra è ormai considerata la caratteristica più importante all’interno di un’organizzazione. A dare il saluto di benvenuto il sindaco Emilio Del Bono , il preside della facoltà di Scienze della formazione Luigi Pati , la presidente della Germani Graziella Bragaglio e il presidente della Fondazione Asm Roberto Cammarata . Ma cosa fa vincere le organizzazioni? Le ricerche sui giovani e sugli anziani che verranno presentate nel corso dell’evento dicono una cosa su cui puntare nella progettazione pedagogica: si fa risultato se si collabora per dare il meglio.

 

Cattolicaper lo Sport, consulenti in campo

CATTOLICAPOST Cattolicaper lo Sport, consulenti in campo La consolidata esperienza in formazione, consulenza e ricerca applicata che l’Ateneo da tempo mette a disposizione delle società sportive diventa ora un progetto che propone a team, federazioni e singoli atleti un’offerta completa in sei aree strategiche. by Francesco Berlucchi | 05 maggio 2016 Forte della sua vocazione e missione educativa, da sempre l’Università Cattolica lavora nel campo dello sport, formando generazioni di insegnanti e professionisti del settore attraverso i suoi corsi di laurea e le numerose attività collaterali. Da qualche anno, grazie all’incontro con manager, amministratori e atleti, l’ateneo mette a disposizione delle diverse società sportive una consolidata esperienza nel campo della formazione, della consulenza e della ricerca applicata. Proprio per potenziare questa esperienza e sostenere lo sviluppo di nuove business partnership è stato creato Cattolicaper lo Sport , il progetto che consolida la mission dell’Università nel settore sportivo, creando relazioni di valore con lo specifico supporto di una qualificata struttura di docenti, ricercatori e professionisti. Come è nata l’idea «Partecipando a una manifestazione fieristica di settore, Football Avenue – spiega Roberto Brambilla , direttore Formazione Post-laurea e Research partnership dell’Università Cattolica – è emersa ai nostri occhi l’evidenza che gran parte delle risposte alle esigenze di sviluppo delle società calcistiche presenti all’evento, noi le avevamo in casa. Cos’è Cattolicaper lo Sport Da qui l’idea di fornire la possibilità alle società sportive, alle leghe, alle federazioni e ai singoli atleti di usufruire di un’offerta completa, che consente all’Università di affiancare i player dello sport in ogni ramo di azione. Il team Il lavoro d’équipe è reso possibile da un team di docenti e professionisti di grande esperienza, con elevate competenze nelle proprie materie di ricerca – dalla comunicazione alla psicologia, dalle scienze motorie all’economia aziendale –, che già lavoravano per il mondo dello sport.

 

Montano a Sport inCampus

roma Montano a Sport inCampus L’ oro olimpico di Atene 2004 e il commissario tecnico della Nazionale di Scherma giovedì 9 febbraio intervengono all’inaugurazione del complesso delle strutture sportive, nuove e rinnovate, gestite da Educatt nella sede di Roma. febbraio 2017 Giovedì 9 febbraio 2017 s’inaugura Sport InCampus , il complesso delle strutture sportive – nuove e rinnovate – che Educatt gestisce all’interno dell’Ateneo romano. Per gli appassionati di scherma, alle 12 si terrà una dimostrazione con testimonial d’eccezione: Aldo Montano, oro olimpico ad Atene 2004 , Michele Maffei , ora dirigente sportivo e schermidore dal ricco palmares olimpico, e Giovanni Sirovich , commissario tecnico della Nazionale di Scherma. In coda alla dimostrazione sarà inoltre possibile effettuare una prova gratuita. A presentare l’offerta fino ad ora attivata, che rappresenta un primo importante passo nella direzione di un progressivo ampliamento delle opportunità offerte nel campus di Roma, sarà Angelo Giornelli , direttore di Educatt. Alle 11.10 l’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori benedirà la struttura e le attività. sport #educatt #roma #scherma Facebook Twitter Send by mail.

 
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