Su iniziativa di S. E. mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e del Centro pastorale pubblichiamo su Cattolica News brevi testi evocativi, a partire dal Vangelo del giorno, per aiutare la riflessione e la preghiera in questo periodo così complesso a causa della crisi sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus. Scriveranno teologi, assistenti pastorali e professori. I testi saranno accompagnati da un’immagine scelta in rete.


Vangelo di Marco (Mc 16, 15-20)

Il testo del Vangelo proposto narra l’invio in missione dei discepoli: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» (Mc 16,15).

Ascolta "Ogni cristiano è missionario" su Spreaker.

La nostra missione oggi, in continuità con quella degli apostoli, è quella di annunciare Cristo morto e risorto. Ora noi siamo i suoi testimoni ed è nel suo nome che annunciamo la sua salvezza. La Chiesa diventa quindi missionaria con l’invito di Cristo risorto «andate e proclamate».

Essere missionario è pertanto l’essenza del cristiano. Con il mandato di Gesù i discepoli “usciti” predicavano dappertutto. Ce l’ha ricordato più volte papa Francesco con l’espressione, da tutti noi conosciuta, della “Chiesa in uscita”. Una Chiesa che si ripensa, che si fa missione con sempre maggiore consapevolezza; non occupando spazi di potere e di privilegio, ma avviando processi positivi e rigenerativi. Quell’“odore delle pecore” che dice tanto del quotidiano, della strada, del lavoro… della storia dell’uomo.

«Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano» (Mc 16,20). L’Ascensione del Signore apre dunque il tempo della Chiesa, di una Chiesa adulta perché “in uscita” e noi ne siamo i missionari.

Roberto Ferrari, docente di teologia