Trovare online i libri necessari per un esame, acquistarli presso il punto vendita Educatt, mettere in vendita i propri testi usati: tutto a portata di pochi click. È quello che offre la nuova piattaforma Univeroo, che dallo scorso luglio vede Educatt come primo membro della sua community in ambito universitario.

Univeroo ha lo scopo di connettere strettamente lo studente e l’Ente per il Diritto allo Studio Universitario. Si tratta di un software gestionale che permette a chi cerca un libro di consultare l’intero catalogo online delle pubblicazioni Educatt e, una volta trovato il volume, acquistarlo presso i punti vendita di Educatt, ma non solo; sarà possibile per lo studente anche mettere in vendita i propri libri usati, lasciandoli in deposito e consultando i volumi che sono in quel momento disponibili.

L’idea di un software gestionale per librerie è venuta quasi quattro anni fa al CEO Matteo Cuturello, ex studente di Comunicazione e Società all’Università Cattolica del Sacro Cuore, durante la realizzazione di un progetto universitario sulla promozione della lettura. Da lì, la progettazione della startup Caatalog e la collaborazione con Educatt, avviata ormai da qualche anno: «Ci stiamo impegnando» racconta Cuturello, che lavora a Univeroo assieme al socio e CTO Pierluigi Fazzini, «per realizzare una piattaforma funzionale in primis per Educatt; vogliamo creare una community di user-studenti e di user-librerie, in cui gestire e soddisfare completamente tutte le esigenze della Fondazione e di chiunque, in futuro, vorrà far parte di Univeroo».

Attraverso Univeroo viene data la possibilità di individuare con facilità la collocazione fisica del libro che si sta cercando e sapere nel giro di pochi istanti quale delle librerie iscritte alla piattaforma sarà la più consona alle richieste dell’acquirente. Non solo: Educatt offre agli studenti (ma anche ai docenti e al personale tecnico amministrativo dell’Università Cattolica) anche gli strumenti fisici tramite i quali vivere a pieno la propria carriera universitaria, tramite il servizio di eSharing (grazie al quale è possibile prendere in prestito personal computer portatili e tablet), attivo dallo scorso maggio.

Dunque cercare un volume online – ma anche avere a disposizione i devices idonei al proprio percorso di studio – diventa ancora più semplice e intuitivo.

Per maggiori informazioni:
https://univeroo.it
https://www.facebook.com/univeroo