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Dallo sceneggiato all’Amica geniale

MILANO Dallo sceneggiato all’Amica geniale Quando la nazione sognava di crescere, la trasposizione televisiva della letteratura contribuiva al processo di edificazione morale di un popolo. Oggi, spiega Giuseppe Lupo , le serie tv sembrano offrire solo la spettacolarizzazione del degrado e del male. Ciò conferma una tendenza tipica di una certa tradizione che si è nutrita di letteratura, assumendo titoli e argomenti da destinare alle pellicole e restituendo in cambio i volti da imprimere sulle copertine di quei libri, diventati film. Ciò non significa che la resa in pellicola sia stata superiore al prodotto letterario: in qualche circostanza sì, in altre meno. Ma certo non si può ignorare il valore che la tv o il cinema ha attribuito a determinate opere letterarie così potenti, così cariche di significati da veicolarsi per vie naturali verso il linguaggio delle immagini. Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università Cattolica #serietv #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail.

 

Natale, facciamo spazio alla lettura

ATENEO Natale, facciamo spazio alla lettura Le feste natalizie possono essere un’occasione per trovare del tempo per i libri, pur in mezzo a parenti, cene, regali. Arricchiscono il percorso critico le voci di Leonardo Sciascia, di Natalia Ginzburg, di Mario Pomilio, contestualizzate e rese ancora attuali, così come il titolo manzoniano, attualissimo: la funesta docilità è infatti «l’attitudine a conformare il proprio animo all’“affermare appassionato” della moltitudine». Per chi pensa, come ha efficacemente sintetizzato papa Francesco, che non ci troviamo in un’epoca di cambiamento, ma in un cambiamento d’epoca, consigliamo Rimessi in viaggio di Giuliano Zanchi ( Vita e Pensiero ) . Lo dicono anche gli studenti dei collegi dell’Università Cattolica che abbiamo intervistato in occasione dei 100 anni di Vita e Pensiero: «Caro lettore non sei obbligato a leggere, ma hai il dovere di provarci. Da giovedì 13 dicembre, fino a venerdì 21 dicembre in Libreria Vita e Pensiero uno sconto del 15% tutti i prodotti rossi del Merchandising della Cattolica e un omaggio alla cassa per te! Fino a esaurimento scorte. FOTOGRAFIA E COMPASSIONE Cosa accade quando le emozioni diventano virali? Quando i social media si appropriano di un'immagine, di un dolore, di una storia? Queste le domanda al centro della ricerca di Fausto Colombo nel libro I mago pietatis. Indagine su fotografia e compassione (Vita e Pensiero) , che verrà presentato dall’autore in dialogo con Giuseppe Lupo venerdì 14 dicembre alle 19 alla Libreria Verso di Milano.

 

From TV drama to My brilliant friend

MILANO From TV drama to My brilliant friend When the Italian dream was a trajectory to a better future, the screen adaptation of a novel was a way to strengthen the moral fabric of a country. Today, as Giuseppe Lupo writes, the TV series seem only to offer the spectacle of human degradation. This confirms a typical trend of a certain tradition that has nourished itself with literature, shallowing up titles and subjects to be adapted into films and giving in return the faces to be printed on the covers of those books, once these have been transposed onto the screen. Multiple could be the occurences - we have had some examples during the exhibition held in Milan, at the Kasa dei Libri, on the connections between Claudia Cardinale and the narrative fiction that had flourished during the economic boom. Indeed, these instances would emphasise what seems to be now a well-established paradigm: literature has provided cinema with plenty of source material, but then the film-makers were able to rework this material giving back a more insightful storytelling of a nation. But certainly we can’t ignore the value that TV or cinema has brought to certain pieces of literature so powerful, so rich in meaning that they seem to be moving naturally towards the language of images. Professor of Modern and Contemporary Italian Literature at Università Cattolica #serietv #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail.

 

La letteratura fatta sul giornale

MILANO La letteratura fatta sul giornale Si può fare cultura anche sulle pagine dei quotidiani, come è successo a Luigi Sampietro , noto esperto del mondo anglo-americano, nella lunga collaborazione con il Sole 24 Ore . by Agostino Picicco | 13 dicembre 2018 La letteratura come passione, come vita, come strumento per favorire la conoscenza e la divulgazione del sapere, come metodo per capire i fatti della vita, la natura umana, il nostro destino di esseri affascinati dalle storie. Sono questi alcuni spunti di riflessione emersi dalla presentazione del libro di Luigi Sampietro , La passione della letteratura , finalista del Premio Viareggio per la Saggistica, che si è svolta a chiusura del corso di Storia del giornalismo, tenuto da Damiano Garofalo nella facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere. Nel suo intervento il professor Arturo Cattaneo , direttore del Centro di Ricerca sulla Cultura e Narrazione del Viaggio ( Cenvi ), ha posto l’accento sul fatto che oggi sono pubblicati tanti libri ma mancano gli strumenti per interpretarli. Per questo motivo ha citato un saggio in cui Luigi Sampietro, in un elogio della lettura, si definiva “lettore di professione”, senza sapere che sarebbe diventato “scrittore di professione”, votato alla letteratura e alla sua importanza. Dalla lettura dei vari saggi, infatti, emerge che la letteratura s’insinua in tutte le fasi della vita, consola, dà forza. Con un linguaggio accattivante, dotto ma sempre comprensibile, la prosa giornalistica di Luigi Sampietro accompagna il lettore alla scoperta dei classici e delle nuove voci della letteratura anglo-americana per comunicare quale ricchezza arrivi al cuore dell’uomo dalle pagine dei romanzi e dai versi delle poesie.

 

Frankenstein, un mito che rivive

milano Frankenstein, un mito che rivive A 200 anni dalla stesura di uno dei romanzi, che è divenuto pietra miliare del suo genere e ha cambiato il corso della letteratura, esce una nuova traduzione italiana dell’opera di Mary Shelley , basata sulla versione integrale e non censurata del 1818. Del resto, il mito della Creatura - nata dal genio (e dalla pazzia) dello scienziato Victor - vive ancora a distanza di duecento anni dalla prima pubblicazione del volume. L’eccezionalità del lavoro svolto da Fabrizi - nonché della sua figura - è stata sottolineata da Arturo Cattaneo , direttore del Cenvi, il Centro di ricerca sulla cultura e narrazione del viaggio dell’Università Cattolica. Il docente ha ricordato che Fabrizi non solo ha portato in scena grandi classici della letteratura (come Rosso Malpelo di Giovanni Verga), ma dal 2013 è direttore artistico della Festa di teatro eco logico di Stromboli, grazie al quale ha ricevuto la medaglia del presidente della Repubblica per l’edizione 2014. Fusini ha in seguito esaltato l’autrice Mary Shelley, una persona «esile e delicata», che ha dovuto persino nascondere il proprio nome nella prima versione del romanzo, uscita anonima «perché all’epoca si trovava sconveniente l’idea che una donna pubblicasse». Invece, nell’edizione del 1831 Shelley decide di firmarsi, «si autorizza a essere autrice del libro»: un atto coraggioso, specie considerando i contenuti di Frankenstein, che in profondità tratta del sottile rapporto tra vita e morte e della scienza che vuole dominare il mondo. Temi che ricorrono concretamente nell’esistenza dell’autrice: «Mary Shelley è orfana della madre Mary Wollstonecraft, famosa intellettuale e femminista ante litteram, grande sostenitrice della libertà femminile, che paradossalmente muore della morte più convenzionale» per una donna, ossia «di parto mentre dà alla luce proprio Mary».

 

I giusti continuano a leggere

Milano I giusti continuano a leggere “Cento lettori per un secolo di libri” è l’evento promosso dall’editrice Vita e Pensiero per chiudere i festeggiamenti dei 100 anni in occasione di Bookcity. Chi sono i giusti? «Quelli che si impegnano per cercare di costruire una società più equa», «Chi aiuta gli altri», «Chi ha la volontà di migliorare, se stessi e il mondo». lettori per un secolo di libri promossa dall’editrice Vita e Pensiero e che chiuderà i festeggiamenti dei 100 anni in occasione di Bookcity. Mercoledì 14 novembre Il ciclo I giusti continuano a leggere si inaugura in Università Cattolica il 14 novembre alle 11.00 al Salottino del libro usato (Cortile San Benedetto –a cura di Educatt) con Alessandro Zaccuri , giornalista di Avvenire e scrittore che guiderà tutti gli appuntamenti del reading. Il romanzo “familiare” di Mary Shelley a cura del Dipartimento di scienze linguistiche e letterature straniere e del CENVI, con Nadia Fusini (scrittrice e critica letteraria), Alessandro Fabrizi (traduttore della nuova edizione), Francesco Rognoni e Arturo Cattaneo , presentano la nuova edizione Neri Pozza di questo capolavoro della letteratura. IL SALOTTINO DEL LIBRO USATO EDUCatt aprirà questa settima edizione di Bookcity Milano con l’inaugurazione del suo Salottino del libro usato, il mercatino dell’usato en plein air che ogni anno coinvolge il pubblico dell’Università Cattolica. Il Salottino del libro usato porta avanti un’idea virtuosa, quella di ridare nuova vita a volumi spesso dimenticati sugli scaffali delle librerie da lettori distratti, offrendo l’opportunità agli appassionati bibliofili di aggiudicarsi un titolo a volte imperdibile e insperato al simbolico contributo di 1 euro a volume.

 

L’editore geniale di Elena Ferrante

milano L’editore geniale di Elena Ferrante Sandro Ferri , editore di Edizioni E/O , ha accompagnato il successo mondiale della scrittrice, con romanzi tradotti in 40 lingue, approdo al cinema e sul piccolo schermo. Sarà in Cattolica il 15 novembre per Engaging The Reader 2018 nell’ambito di Bookcity 07 novembre 2018 di Paola di Giampaolo È stato tradotto in quasi 40 lingue, con 10milioni di copie vendute ed è approdato nei cinema italiani dove i primi episodi della serie in pochi giorni di programmazione hanno battuto anche Gli Incredibili. Eppure, quando abbiamo pubblicato il suo primo romanzo nel 1992, L’amore molesto, ne abbiamo vendute poco più di duemila copie» racconta Sandro Ferri , editore di Edizioni E/O. «Questo per dire che il successo enorme dell’autrice viene da molto lontano, più di 25 anni. Ovviamente non potevamo prevedere che molti anni dopo i quattro volumi dell’Amica geniale avrebbero venduto nel mondo oltre dieci milioni di copie. L’amica geniale e i tre romanzi che lo hanno seguito sono al tempo stesso romanzi di formazione, quella parallela di due amiche, romanzi corali che danno voce alle storie di personaggi molto diversi. Pubblichiamo molti autori di varie nazioni che traduciamo in inglese, ma anche scrittori e scrittrici di lingua inglese. editoria #elenaferrante #libri #letteratura Facebook Twitter Send by mail ENGAGING THE READER Sandro Ferri , editore di Edizioni E/O , sarà giovedì 15 novembre in Università Cattolica a Engaging The Reader 2018 nell’ambito di Bookcity .

 

Santucci e il servizio della parola

MILANO Santucci e il servizio della parola In una stagione culturale che dava spazio di preferenza alla rappresentazione della crisi e del negativo fu autentico «testimone della gioia». A darne testimonianza è il convegno celebrativo del centenario organizzato dal Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita” dell’Università Cattolica e dal Centro nazionale di studi manzoniani dal titolo Il testimone della gioia. Laureato all’Università Cattolica, allievo di Mario Apollonio, Santucci è stato un autore prolifico, che ha spaziato dalla letteratura per l’infanzia al romanzo, dal teatro alla poesia e fino alla saggistica. In una stagione culturale che dava spazio di preferenza alla rappresentazione della crisi e del negativo fu autentico «testimone della gioia». Ad analizzare il pensiero e le varie sfaccettature della poetica e della narrativa di Luigi Santucci interverranno docenti dell’Università Cattolica e di altri atenei, giornalisti e rappresentanti di istituzioni culturali. Dopo la seconda guerra mondiale approfondì la sua vena narrativa con brevi testi di riflessioni e con il primo romanzo In Australia con mio nonno vincitore del premio Mondadori (1947) salutato dalla critica come prova di uno «scrittore nuovo, dotato di vivace carica satirica e grottesca». Sempre mercoledì 7 novembre, alle ore 21, al Teatro Franco Parenti è stata organizzata una serata in ricordo di Luigi Santucci, nel corso della quale saranno letti brani tratti dalla sua opera più famosa Il velocifero, da poco riproposto negli Oscar Mondadori.

 

VeP, una battaglia lunga un secolo

milano VeP, una battaglia lunga un secolo Nei cento anni della University Press più antica d’Italia spiccano alcune perle: dal libro di Fanfani che spronò Kennedy a buttarsi in politica a quello di Guglielmo Zucconi che preconizzò l’avvento delle fake news. ottobre 2018 di Velania La Mendola «Ogni volume è una battaglia, ogni titolo di un libro un programma, ogni nome d'autore un fratello, ogni collezione un orizzonte che si schiude e che invita a procedere innanzi impavidamente, coraggiosamente, arditamente». Una “ battaglia ” culturale di cui danno conto alcuni numeri: più di 6.000 titoli, 331collane, 41 periodici , moltissime pagine da raccontare e una storia che riserva delle sorprese. Quel Francesco Olgiati, che ha firmato il primo libro Vita e Pensiero, Carlo Marx (1918) ed è curiosamente ricordato come amante dei gatti tanto da aver inventato i personaggi di Gnao e don Micio per parlare ai più giovani. La Sticco è ua delle autrici più prolifiche e di successo: la biografia S. Francesco d’Assisi, vende più di 100 mila copie mentre il romanzo Il dovere e il sogno , che affronta i dilemmi delle donne, verrà riedito fino agli anni ’60. Ma compito dei mass media è quello di non ingarbugliare quel filo...». Un libro che nasce sulla scia dei fermenti negli studi sulla comunicazione di massa in Cattolica negli anni ’80, nella collana “Comunicazioni sociali” fondata da Gianfranco Bettetini e omonima della rivista oggi diretta da Chiara Giaccardi . Una tradizione che continua e di cui si trasmette la memoria, grazie all’Archivio dell’editrice oggi riordinato e alla digitalizzazione di tutte le riviste (Filosofia Neo-Scolastica, Jus, Aevum, ecc.), a cominciare da Vita e Pensiero , già online e fruibile articolo per articolo dal 1914.

 

Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita

MILANO Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita Il professor Giuseppe Lupo sulla lezione del Premio Nobel in Cattolica: «Per lui la letteratura consente di spaziare oltre le anguste mura del tempo e l’essere incastrato senza prova d’appello in un solo destino». Ma qui sta anche la soluzione offerta da quella macchina di sopravvivenza che è la letteratura, quando si distingue dal mondo reale e promette agli uomini almeno un’altra chance. Vargas Llosa difende la scrittura come fase aurorale della creazione - qualsiasi forma, anche la più lontana in apparenza dalle pagine di un libro - e come atto di estrema libertà, dove è consentito spaziare oltre le anguste mura del tempo. In tutto questo c’è qualcosa di violentemente magico e irreale, addirittura di visionario, perché solo agli esseri umani è consentito questo miracolo, almeno fino a quando l’azione di narrare storie riesca a sopravvivere alla postmodernità che - sono sue parole - “ha distrutto il mito che gli studi umani umanizzano”. Il mondo è insufficiente: questo sottolinea Vargas Llosa. Ogni parola finisce nell’atto in cui viene pronunciata, ma ogni parola, proprio perché pronunciata, ha il potere di restituire una parvenza di infinito a ciò che termina, come il fuoco, come l’anima, come le cose che durano, e di moltiplicarla nel tempo fino a farci dimenticare del loro concludersi. scrittore e docente di Letteratura moderna e contemporanea, facoltà di Lettere e filosofia, sede di Brescia e Milano #vargasllosa #letteratura #libri Facebook Twitter Send by mail.

 

I libri in viaggio con noi

MILANO I libri in viaggio con noi I nostri consigli sui compagni di strada da portare con sé in vacanza: dai Peanuts a Sciascia, da Michele Mari a Tolentino Mendonça. E che la lingua sia una cosa seria, oltre ai fumetti, ce lo ricordano due libri: L’italiano che resta di Gian Luigi Beccaria (Einaudi) e La resistenza intima di Josep Maria Esquirol (Vita e Pensiero). Ultimo consiglio, che vuole essere un invito a godere della pausa non solo nel dolce far niente ma anche nel nutrimento dell’anima, è Elogio della sete di Tolentino Mendonça , autore portoghese che da settembre vivrà tra i libri del Vaticano come Bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Un autore che ha il dono di farci rileggere come nuove Scritture che abbiamo ascoltato e letto più volte, che ha il gusto della ricerca e della scoperta. A tutti i lettori: ci rivediamo a settembre, abbiamo bisogno di voi per dare inizio alla festa del secolo, quella per i cento anni di Vita e Pensiero , dove potrete conoscere di persona Tolentino ed Esquirol e molti altri, una festa che si intitola appunto… Viva il lettore! lettura #libri #estate Facebook Twitter Send by mail IN LIBRERIA CON LO SCONTO I libri per l'estate si possono acquistare nella libreria Vita e Pensiero di Milano , in quella della sede di Brescia oppure online, con sconti riservati a studenti, docenti e personale amministrativo. Sarà proprio il cambiamento del lettore nell'epoca digitale il tema dei numerosi incontri ed eventi – nati in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera, l’Arcidiocesi di Milano e Bookcity – che si terranno in diversi luoghi a Milano nei mesi di ottobre e novembre sotto il titolo Viva il lettore .

 

Libri, nuovi lavori tra le pagine

cattolicapost Libri, nuovi lavori tra le pagine Altro che crisi: in Italia il mercato dell’editoria libraria è due volte quello dei quotidiani, cinque volte quello della musica e è secondo solo a quello delle pay tv. I numeri dicono che l’editoria libraria è un settore che offre molte opportunità lavorative a giovani competenti e appassionati. Il mercato del libro è due volte quello dell’editoria quotidiana, quasi quattro volte quello del cinema di sala o dei videogiochi, cinque volte quello della musica, ed è secondo solo al mercato delle pay tv . E se è vero che i “ bestselleroni ” sono sempre più rari, è anche vero che si moltiplicano i microseller e si creano le nicchie di interesse più varie. Un mondo composito, fatto non solo di romanzi, ma anche di libri per ragazzi, fumetti, manuali, saggi, libri scolastici, in fermento grazie alle sperimentazioni sul digitale e alla moltiplicazione dei percorsi di formazione, testi universitari, giuridici, scientifici e tecnici. Netfilx & co ., accusati di sottrarre tempo alla lettura, sono sempre più affamati di storie e dunque interlocutori sempre più frequenti di autori ed editori che alle case di produzione e alle tv propongono contenuti. Diretto dal professor Edoardo Barbieri , progettato e coordinato da Paola Di Giampaolo , il master è aperto a laureati di tutte le facoltà, umanistiche, giuridiche ed economiche, che vogliano fare dell’amore per la lettura e la scrittura la propria professione.

 

Il collegio come un caffè letterario

Roma Il collegio come un caffè letterario Al San Luca-Barelli di Roma le studentesse hanno organizzato la presentazione di un libro sul tema dell’amore e della relazione di coppia. Un dialogo con l’autore Robert Cheaib, Ph.D in Teologia Fondamentale alla Gregoriana. by Giulia Bramato | 16 maggio 2017 Aperitivo in compagnia, spettatori (non solo collegiali) attenti e interessati, un’intervistatrice, un libro e un intervistato. Sono gli ingredienti del piccolo Caffè Letterario che è stato ricreato all’interno della Mensa&Caffè.23 del Campus universitario lo scorso 3 maggio. in Teologia Fondamentale (Pontificia Università Gregoriana), scrittore, docente di Teologia anche presso il nostro Ateneo – e il suo nuovo libro “Il gioco dell’amore: 10 passi verso la felicità di coppia”. Un excursus affascinante e incalzante nel mondo dell’amore e della relazione di coppia, guidato da domande curiose e intriganti. Un’esortazione all’accettazione onesta di sé e dell’altro, un invito alla tenerezza, all’amicizia, alla condivisione, con un pizzico di lucidità anche in amore.

 

Tempo di vacanze, indugiate sui libri

Per questo eccovi qualche consiglio dall’editrice e dalla libreria Vita e Pensiero e da alcuni dei presidi di facoltà dell’Università Cattolica, che hanno gentilmente condiviso con noi le loro scelte di letture estive. Tra i romanzi in libreria le novità Swing time di Zadie Smith e I paesaggi perduti di Joyce Carol Oates, anche se il più richiesto a sorpresa è Memoria di ragazza di Annie Ernaux. Tra gli immancabili gialli, sotto l’ombrellone la libreria consiglia La strega di Camilla Läckberg e La paura di Anne Holt; d’altronde, ci spiega Massimo Locatelli nel libro Psicologia di un’emozione. Il primo racchiude una serie di saggi su Josef Noldin, mentre il secondo – di cui è autore Othmar Parteli – è dedicato a Rudolf Riedl: «Nel 1927 Noldin fu confinato a Lipari per cinque anni (ma vi si ammalò gravemente e nel 1928 fu rilasciato, pochi mesi prima della morte). È a quello che succede al di là dell’oceano che ci porta invece Guido Merzoni , preside della facoltà di Scienze politiche e sociali, con una delle sue letture: «Tra i primi della lista ho il libro Elegia americana di J.D. Ci riporta nelle nostre acque il preside della facoltà di Lettere e filosofia Angelo Bianchi , che dedicherà le sue letture al Mediterraneo con Storia politica del Mediterraneo di Federico Chabod (Morcelliana), Breviario mediterraneo di Predrag Matvejevic (Garzanti) e Il pensiero meridiano di Franco Cassano (Laterza). Più introspettiva la scelta di Luigi Pati , preside della facoltà di Scienze della Formazione, che consiglia Le parole che ci salvano (Einaudi) di Eugenio Borgna: «Un libro sul valore della comunicazione quotidiana, che esige di essere riscoperta per rilanciare il valore dell'incontro e del dialogo interpersonali.

 

Prestito intersede in tutti i campus

EDUCATT Prestito intersede in tutti i campus Il servizio di Educatt, già attivo per gli studenti di Milano, è ora disponibile anche per quelli di Brescia, Cremona, Piacenza e Roma. Nel pacchetto sono comprese anche la vendita di pubblicazioni digitali e le piattaforme di risorse digitali integrate. settembre 2017 Il servizio di prestito libri di Educatt è andato incontro a un’importante innovazione: è ora disponibile per tutte le sedi dell’Ateneo il prestito intersede sull’intero catalogo Educatt. In questo modo è possibile, senza costi aggiuntivi, ricevere il titolo prescelto in tempi brevi e direttamente allo sportello della biblioteca della Cattolica della sede di riferimento. Si tratta di un incremento dei servizi offerti sempre sulla linea dell’ascolto delle esigenze degli studenti e dell’uniformazione dei servizi offerti su tutte le sedi dell’Ateneo, reso possibile anche grazie alla proficua collaborazione, ormai consolidata, con la Biblioteca d’Ateneo. Oltre al prestito, il servizio librario di Educatt include la vendita delle pubblicazioni Educatt, grazie alla quale lo studente può acquistare materiali creati ad hoc dai docenti per i diversi profili accademici, e le piattaforme di risorse digitali integrate come MediaLibraryOnline (MLOL) e Pandoracampus. Per informazioni e per consultare il regolamento del prestito: http://www.educatt.it/libri/prestito/ #libri #prestito #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

Editoria, la babele dei linguaggi

cattolicapost Editoria, la babele dei linguaggi Anche il settore dei libri, con le potenzialità offerte dal web e la diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità, parla ormai molteplici lingue. Appuntamento con Engaging the Reader venerdì 17 novembre by Daniela Fogliada | 25 ottobre 2017 La mitica torre di Babele può essere una buona metafora per parlare di editoria oggi. Il tema della molteplicità dei linguaggi che questo settore ha assunto negli ultimi anni è al centro dell’edizione 2017 di Engaging the Reader . Non solo le pubblicazioni tradizionali, ma anche e soprattutto, le potenzialità offerte dal web, con la creazione e diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità. editoria #libri #lettori #master Facebook Twitter Send by mail.

 

Archivi editoriali, patrimoni da preservare

Brescia Archivi editoriali, patrimoni da preservare Un seminario, promosso dal professor Luciano Pazzaglia , ha analizzato il ruolo cruciale degli archivi nel processo di ricostruzione di vicende storiche ed educative dei territori. ottobre 2017 “L’archivio è un luogo affascinante, dove non si trova la storia ma fonti da interrogare per collegare il passato con il futuro; è dunque un luogo che richiede una formazione specifica e una certa sensibilità”. Due editrici dunque ben distinte sul piano editoriale, ma vicine per consonanza ideale, da sempre impegnate nel campo educativo-culturale di ispirazione cattolica. Per lungo tempo le carte di ambedue le editrici sono state lasciate a se stesse ma da qualche anno esse sono state fatte oggetto di un primo riordino e oggi sono in buona parte accessibili agli studiosi. Le carte del fondo della Morcelliana sono state presentate da Sara Lombardi , collaboratrice del ASE, che ha sottolineato la ricchezza del materiale documentario, il cui studio permette di ricostruire non solo la storia dell’editrice, bensì svariati aspetti della società bresciana del Novecento. Sulla curiosa vicenda dell’archivio della casa editrice Manfrini di Rovereto (nata intorno al 1920) ha parlato il prof. Baldi : specializzata in guide turistiche (commissionate da enti pubblici), l’editrice ebbe molta fortuna ma, una volta chiusa, il suo archivio (e con esso il patrimonio delle macchine) rischiava di andare distrutto. archivi #libri #documenti #storia #editoria #patrimonio Facebook Twitter Send by mail.

 

Bookcity, lo spettacolo dei libri

MILANO Bookcity, lo spettacolo dei libri Dal 16 al 19 novembre tanti eventi, dentro e fuori i chiostri di largo Gemelli, in occasione della kermesse milanese. Per chi ama la letteratura consigliamo, invece, l’incontro Non è nient’altro che letteratura… per fortuna! con Silvano Petrosino , autore del libro Contro la cultura (Vita e Pensiero, in libreria dal 16 novembre) e Giacomo Poretti . Una chiacchierata “seria ma non troppo” attraverso le pagine di alcuni capolavori della letteratura e una buona dose di consigli di lettura. Per gli amanti dello sport e del cinema consigliamo la lezione aperta di Maria Francesca Piredda che ospita una delle tappe del Campionato Mondiale del Cinema e della Televisione sportiva organizzato dalla Ficts. Da Reggio Calabria ai prati irlandesi di Glendalough, da Odessa alla pietra bianca portoghese di Belém, da san Benedetto e Lenin, passando per Enea e Ulisse. Leggere l’Ulisse: il libro-città di James Joyce è il titolo dell’appuntamento di domenica al Laboratorio Formentini con Giuliana Bendelli , Piero Boitani e Massimo Bacigalupo e gli studenti dell’Università Cattolica, che leggeranno alcuni passi dell’opera. Salottino del libro usato : presso il self service Mensa&Pizza.9, da giovedì 16 a mercoledì 22 novembre (sabato solo al mattino, domenica chiuso), verranno messi a disposizione da Educatt libri usati a un euro scelti tra i volumi alienati dalla Fondazione per il Diritto allo Studio o donati per l’occasione.

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 

Lo studioso con la matita in mano

Quando questa mia raccolta raggiunse una certa importanza ho pensato che, perché i miei libri amorevolmente messi in fila potessero servire a qualcuno, niente di meglio sarebbe stato che donarli alla Biblioteca dell’Università Cattolica a Milano. Si può ben dire fosse la collezione di una vita: avviata all’indomani della laurea, conseguita nel 1927 al Politecnico di Milano, e del suo definitivo trasferimento a Brescia due anni più tardi, crebbe silenziosamente per circa quarant’anni grazie alla passione e competenza dell’Ingegnere Viganò . Questi non si limitò infatti a investire ingenti risorse finanziare nell’acquisto di volumi di pregio, ma, come attesta il materiale documentario autografo, fu studioso in prima persona, capace di costruire un fittissimo repertorio bio-bibliografico cui attinsero negli anni studiosi di fama internazionale coi quali Viganò intessè importanti relazioni epistolari. Il che è un peccato, devo subito confessare da storico del libro e delle biblioteche, dal momento che si tratta di una delle più ragguardevoli raccolte, non solo a livello nazionale, improntate alla storia della scienza . Straordinaria, per corredo illustrativo e contenuto scientifico, è una miscellanea seicentesca che rilega una cinquantina di testi di eterogeneo contenuto (matematica, astronomia, idrostatica, aritmetica, ottica… ) che bene rappresenta i molteplici interessi scientifici sottesi alla biblioteca. docente di Archivistica e Discipline della memoria #biblioteca #carlovigano #libri #scienza #collezione #editoria Facebook Twitter Send by mail I tesori della Viganò Si è accennato a un manipolo di edizioni ancora incunabole. All’accennata sezione gesuitica appartiene il fisico, matematico e naturalista bresciano Francesco Lana Terzi (1631-1687), cui Viganò rivolse indagini bibliografiche altrettanto meticolose, culminate nell’acquisizione del Prodromo overo saggio di alcune invenzioni nuove premesso all'arte maestra (1670), testo fondativo della moderna scienza aeronautica.

 

I Malavoglia, preludio di un “ciclo di vinti”

Letteratura & Teatro I Malavoglia, preludio di un “ciclo di vinti” Il capolavoro verghiano protagonista del quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Letteratura & Teatro 2017". Queste sono le prime parole della prefazione de “I Malavoglia” e dell’intero Ciclo dei vinti verghiano, protagonisti del quarto incontro del ciclo di conferenze “Letteratura e Teatro 2017” (tenuto il 16 Novembre nell'Aula Magna della sede di Brescia) coordinato da Lucia Mor . Del ben noto romanzo ha parlato Maria Teresa Girardi , professoressa di letteratura italiana nella sede milanese dell’Università Cattolica, esponendo i punti focali della storia, accompagnata dalla voce calda e coinvolgente di Sergio Mascherpa , direttore artistico del teatro Le Muse di Flero. “I Malavoglia” ha inizio con la rottura della statica e immobile vita che conduce la famiglia di pescatori protagonista: la chiamata del maggiore dei figli, ‘Ntoni, alla leva militare. L’atto di uscire dalla casa rappresenta una possibilità di evasione e di perdizione al tempo stesso, che lo porta a bramare l’ignoto e a cercare qualcosa a lui sconosciuto. La fiumana è un termine che Verga ripete spesso, riprendendo il secondo canto dell’Inferno dantesco, dove la parola aveva un’accezione negativa: rappresentava infatti qualcosa che poteva condurre alla perdizione. Alla fine del romanzo, la casa del Nespolo, ovvero la dimora della famiglia, viene riscattata dopo una lunga serie di vicende tragiche, tra cui la morte dello stesso padron ‘Ntoni.

 

Pablo d'Ors, il medico e il malato

Roma Pablo d'Ors, il medico e il malato Lo scrittore spagnolo ha presentato il libro “Sendino muore” in un incontro promosso dal Centro di Ateneo per la Vita, dal Centro Pastorale della sede di Roma e dal Policlinico Gemelli. Occhi e orecchi per saper vedere e ascoltare, e avere il coraggio di toccare e unirsi al malato e alla sua anima. Quindi, molto coraggio per essere un vero medico: per ascoltare la vocazione e per metterla in pratica, e il coraggio dello stile di vita; infine, la generosità, cioè non soltanto la tecnica, ma l'arte». Il libro, edito da “Vita e Pensiero”, è la storia di Africa Sendino, una dottoressa che un giorno scopre di avere un tumore incurabile, passando dal ruolo di medico a quello di paziente, e che Pablo d’Ors ha accompagnato personalmente negli ultimi giorni di vita. L’incontro, moderato dal professor Vincenzo Valentini , Ordinario di Radioterapia dell’Università Cattolica, è stato aperto dai saluti del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, del dottor Giovanni Raimondi , Presidente della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, e introdotto da Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell’Ateneo. Alla conferenza di presentazione del libro sono intervenuti il professor Massimo Antonelli , Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione e direttore del Centro di Ateneo per la Vita, e il professor Giorgio Conti , Ordinario di Anestesiologia e rianimazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. medicina #libri #accompagnamento #formazione Facebook Twitter Send by mail L'AUTORE DI "SENDINO MUORE" Pablo d’Ors nasce nel 1963 a Madrid da una famiglia di artisti e scrittori.

 

"I Miserabili", élite del fango

Letteratura & Teatro "I Miserabili", élite del fango Luci e ombre della Parigi post Restaurazione nel quinto appuntamento del ciclo “Letteratura e teatro 2017”. by Martina Bertin | 29 novembre 2017 Victor Hugo era uno scrittore pieno di difetti, intriso di manie di potenza, e la sua retorica esagerata ne era la dimostrazione più lampante. Del romanzo e del suo straordinario autore, ha parlato Davide Vago , docente di letteratura francese in Cattolica, dopo l’introduzione di Lucia Mor , coordinatrice del ciclo di “Letteratura & Teatro”. Il popolo è in marcia verso il progresso sociale, morale e politico, così le vicende personali per la lotta alla sopravvivenza vanno di pari passo con l’affresco sociale, con l’epopea del popolo stesso. Viene introdotta quindi la figura dell’arcivescovo Myriel , che, con sorpresa dello stesso galeotto, lo perdona e lo difende davanti alla polizia, nonostante sappia con certezza che lo abbia derubato dei candelabri. La grande ampiezza del romanzo è data dal fatto che racconta la storia di un popolo di vinti, i miserabili del popolo francese. È il romanzo di una redenzione personale, il romanzo di una pietà scatenata nell’animo dei lettori, di una strenua lotta contro i pregiudizi e le leggi crudeli di una società chiusa e spietata.

 

Pontiggia, lettera dal Paradiso

MILANO Pontiggia, lettera dal Paradiso Riemerge dai documenti dello scrittore, laureato in Cattolica, un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. Del grande scrittore italiano, riemerge dai suoi documenti un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. È edito da Interlinea e in largo Gemelli a Milano è stato presentato come lezione aperta coordinata dal professor Roberto Cicala , titolare del corso in Editoria libraria e multimediale, che ha promosso l’evento. Amo da sempre l’opera di Pontiggia e questo libro nasce dalla ricerca e dalla curiosità verso questo grande autore del Novecento», spiega Fulvio Panzeri , giornalista e curatore dell’opera. Bisogna ricordare che Pontiggia non era credente – aggiunge Giuseppe Langella , docente di Letteratura moderna e contemporanea dell’Università Cattolica – ma aveva una sua religiosità che non stava dentro il credo canonico, dentro la pratica religiosa, perché viveva la dimensione del mistero, più che quella della fede». Per Pontiggia il Natale è una festa di famiglia, riconciliazione, serenità, che si manifesta attraverso i doni, con uno sguardo anche ai bambini di tutto il mondo, che ogni anno affidano i loro desideri alle “letterine” inviate a Babbo Natale. Un’opera che restituisce il pensiero sulla festività di Pontiggia, che serve, anche e soprattutto, a tenere viva la memoria di questo grande scrittore, tra i più importanti del Novecento.

 

Natale, un libro è sempre una buona idea

Una borsa? E che ne sapeva lui di borse? Una pianta? La solita stella di Natale? Un gioiello? Ma no, Angela era contraria a buttare via i soldi in quel modo. Non sveliamo la risposta del protagonista del racconto di Francesco Recami (in Regalo di Natale , Sellerio), ma un libro è decisamente una buona idea. Tuttavia non è facile scegliere, tra il mare magnum di novità e di classici, cosa regalare e a chi. Proviamo allora a snocciolare qualche titolo da mettere sotto l’albero per tipologia di lettore. Per chi è alla caccia del bestseller fresco di stampa la libreria Vita e Pensiero consiglia Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia (Mondadori), I l mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori), La fine dei vandalismi di Tom Drury (Nne). Non può mancare Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo (Marsilio) che dedica il libro a Milano, «all’alfabeto delle sue periferie, all’incanto delle sue luci», con una storia che parla già dalla copertina che ritrae in bianco e nero di una famiglia felice degli anni ’60, in vespa. Leggendo scopriamo che si parla di un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno; «vengono dalla periferia, sembrano presi dall'euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. La seconda è, invece, per chi ama i gialli e le storie di cronaca: Compulsion di Meyer Levin (Adelphi) racconta, infatti, la vicenda del delitto perfetto ideato a Chicago negli anni ’20, un caso che fece storia e ispirò il film Nodo alla gola di Hitchcock.

 

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