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Un poeta per Francesco

LIBRI Un poeta per Francesco Esce per Vita e Pensiero Elogio della sete di José Tolentino Mendonça , nato nel corso di lunghi anni. Non avevo idea di come impiegare questo materiale fino a quando squillò il telefono e il Papa in persona mi invitò a predicare gli esercizi spirituali». Non avevo idea di come impiegare questo materiale» scrive Tolentino nell’introduzione «fino al giorno in cui squillò il mio telefono, a Lisbona, e all'altro capo mi parlava papa Francesco per invitarmi a guidare gli esercizi spirituali suoi e della Curia romana». Da questa straordinaria occasione nasce questa raccolta per “apprendisti dello stupore”, dieci capitoli elaborati dopo l’esperienza con il papa, per divenire un libro dedicato alla sete dell’uomo di oggi e al suo cammino spirituale. Il primo episodio biblico sulla sete da cui parte Tolentino è quello evangelico del pozzo di Giacobbe, dove Gesù incontra una donna di Samaria alla quale dice: «Dammi da bere». Lo stupore è l’atteggiamento al quale invita Tolentino, stupore per un Dio che assume tutte le debolezze umane, «con la sua forza ci ha creati, con la sua debolezza è venuto a cercarci» scriveva sant’Agostino, un Dio che ci chiede «dammi da bere». Noi saremo in grado di dargli da bere? «Ci daremo da bere gli uni gli altri?» Questi sono alcuni degli interrogativi che apre questo libro che traccia un cammino in cui grande alleata della teologia è la letteratura, definita da Tolentino uno “strumento sapienziale”.

 

Inizia il Maggio dei libri

editoria Inizia il Maggio dei libri L’Ateneo al Salone del libro di Torino col Laboratorio e i master di Editoria , che curano l’area professionale. A Milano il 10 maggio esordio italiano del filosofo Josep Maria Esquirol che, nel volume di Vita e Pensiero , ci esorta alla “resistenza intima”. Vi partecipa anche la casa editrice dell’Università Cattolica, Vita e Pensiero , che inaugura il mese dei libri il 10 maggio con un ospite molto particolare: il filosofo catalano Josep Maria Esquirol . Lo vedo nel mio ambito professionale: generazioni di studenti sono stati influenzati da questo modo di procedere e si è creata una rete di resistenza che coinvolge ormai anche allievi dei miei ex allievi. Una scuola di resistenza insomma, che invita a recuperare l'incredibile ricchezza dell'esperienza quotidiana che spesso passa inosservata: un abbraccio, il mangiare assieme, il ritorno a casa, coltivare il giardino (come voleva Voltaire), le relazioni con il prossimo. Una resistenza che passa anche dalla scelta delle parole, come per esempio, banalmente nei saluti: che parole usiamo di solito? “Ciao”, “Ehi!”: nessun atto d’accusa sull’uso generalizzato di certe espressioni, ma secondo il filosofo catalano questi sono dei campanelli d’allarme di un mutamento sociale. Forse, però sarebbe più logico dire “Che ti facciano stare bene”: si potrebbe chiedere di meglio? E che gli altri ti facciano stare bene non potrebbe già implicare la protezione da parte di Dio?».

 

L’e-commerce è anche in Cattolica

servizi L’e-commerce è anche in Cattolica Il servizio permette di acquistare online libri e merchandising di Ateneo. Raggiungibile dal sito unicatt.it o dal portale della Libreria Vita e Pensiero consente di accedere a sconti e promozioni sui singoli articoli usando le credenziali istituzionali. maggio 2018 Ordinare e acquistare libri e prodotti col marchio Università Cattolica è a portata di click. È online il nuovo servizio di e-commerce dell’Ateneo con un vasto catalogo di l ibri di testo, saggistica e tanti prodotti di merchandising . Raggiungibile dal sito unicatt.it oltre che direttamente dal portale della libreria Vita e Pensiero , studenti, docenti, dipendenti e alumni potranno accedere a sconti e promozioni dedicate sui singoli articoli utilizzando le proprie credenziali istituzionali. Sarà più facile così, in ogni momento, fare i propri acquisti: dai testi adottati nei corsi di studio, ai libri di narrativa e saggistica della libreria, fino ai tanti prodotti di merchandising come t-shirt, felpe, shopper, mug, cancelleria e tanto altro. E la consegna? Basta scegliere se farsi recapitare l’ordine a casa oppure ritirare direttamente nelle librerie dell’Ateneo di Milano e Brescia o presso la propria sede di riferimento.

 

Vivere dentro il proprio romanzo

milano Vivere dentro il proprio romanzo Lo scrittore argentino Alan Pauls , ospite del ciclo Parole contemporanee/Palabras contemporáneas , ha raccontato agli studenti che scrivere è immedesimarsi totalmente nella propria opera. by Lorenzo Romandini | 15 marzo 2018 «Uno degli aspetti più interessanti dello scrivere è l'indefinito periodo di tempo che l’autore impiegherà per terminare la sua opera». Lo scrittore argentino Alan Pauls è «una delle figure più interessanti nel panorama della scrittura contemporanea», lo definisce la professoressa Michela Craveri . Ambientato in Argentina durante la dittatura militare, Il passato è un romanzo d’amore centrato sul legame tra Sofia e Rimini: un filo che li congiunge e non si spezza allo “spezzarsi” della relazione. La letteratura è già dentro ciò che vedo, non sono cose distinte, perché la cornice del reale è fatta di materiale letterario pronto per essere messo nero su bianco». Proprio come sostenevano i grandi scultori del passato: in ogni blocco di pietra c’è una statua, che bisogna solo tirare fuori. Un ideale che Alan Pauls applica alla narrativa: «Il mio sogno è riuscire a tradurre un’idea in un concetto comprensibile per ogni persona e per ogni lingua, e racchiudere un romanzo di 250 pagine in una sola, iconica frase».

 

La Cattolica a Tempo di Libri

milano La Cattolica a Tempo di Libri Alla Fiera dell’editoria , in programma a Milano dall’8 al 12 marzo, la festa per i 100 anni di Vita e Pensiero con eventi culturali, brindisi in stile anni ’20 e caccia al tesoro ispirata a Joyce. In Fiera Milano City dall’8 al 12 marzo ci saranno le maggiori casa editrici, protagoniste della kermesse che quest’anno è diretta da Andrea Kerbaker , scrittore, collezionatore indefesso di rarità librarie e anche docente in Università Cattolica di Istituzioni e politiche culturali. stand C72-B73), che quest’anno festeggia il traguardo di un secolo di libr i. Cento anni sono passati dal primo volume di Francesco Olgiati, Carlo Marx , in cui Gemelli esprimeva “il sogno comune”: «Certo è un’audacia e forse una pretesa la nostra. La festa dei libri per gli universitari inizia già il 7 marzo con Incipit : una serata inaugurale durante la quale gli studenti leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi noti a suon di musica . VENERDÌ 9 MARZO: RIBELLIONE Ogni giorno un tema a Tempo di libri, e se l’8 marzo è dedicato alle donne come è naturale pensare, il 9 marzo è la giornata della ribellione. SABATO 10 MARZO: MILANO È dedicato a Milano il sabato di Tempo di libri e non poteva non svolgersi in questa giornata l’appuntamento dedicato al centenario: “ L’editore: un mestiere nel tempo. La mappa di Dublino è stata sovrapposta a quello di Tempo di Libri e il percorso è ricco di sorprese.

 

Libri a casa con un clic

educatt Libri a casa con un clic Con il nuovo sistema di pagamento PayPal e la distribuzione diretta , gli strumenti di studio messi a disposizione da Educatt diventano ancora più accessibili agli studenti. Le pubblicazioni sono acquistabili anche nei punti vendita di tutte le sedi. by Linda Poncetta | 08 febbraio 2018 I volumi messi a disposizione degli studenti da Educatt diventano ancora più facilmente raggiungibili: da oggi arrivano direttamente a casa con pochi clic. Una possibilità che si inserisce nel percorso di innovazione della Fondazione, che da sempre lavora per garantire agli studenti, che hanno bisogno di libri, strumenti di studio di facile reperibilità a prezzi agevolati, grazie al diritto allo studio. Alle possibilità di acquisto già esistenti è stata aggiunta quella attraverso PayPal , che permette allo studente di pagare via email e ricevere i volumi entro una decina di giorni dall’evasione dell’ordine tramite piego di libri. Il servizio Soluzioni e Strumenti – Libri offre strumenti per lo studio, cercando di agevolare la didattica dei docenti dell’Ateneo, grazie all’elaborazione di materiali concepiti ad hoc per i corsi. Soluzioni sia cartacee che digitali: in linea con la tendenza editoriale alla smaterializzazione dei supporti e come integrazione alla lettura su carta, i libri Educatt sono anche disponibili, dopo un breve periodo dalla pubblicazione, in formato ebook, sui principali store online (Amazon, Ibs, BookRepublic, Hoepli e molti altri).

 

Natale, un libro è sempre una buona idea

Una borsa? E che ne sapeva lui di borse? Una pianta? La solita stella di Natale? Un gioiello? Ma no, Angela era contraria a buttare via i soldi in quel modo. Non sveliamo la risposta del protagonista del racconto di Francesco Recami (in Regalo di Natale , Sellerio), ma un libro è decisamente una buona idea. Tuttavia non è facile scegliere, tra il mare magnum di novità e di classici, cosa regalare e a chi. Proviamo allora a snocciolare qualche titolo da mettere sotto l’albero per tipologia di lettore. Per chi è alla caccia del bestseller fresco di stampa la libreria Vita e Pensiero consiglia Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia (Mondadori), I l mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori), La fine dei vandalismi di Tom Drury (Nne). Non può mancare Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo (Marsilio) che dedica il libro a Milano, «all’alfabeto delle sue periferie, all’incanto delle sue luci», con una storia che parla già dalla copertina che ritrae in bianco e nero di una famiglia felice degli anni ’60, in vespa. Leggendo scopriamo che si parla di un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno; «vengono dalla periferia, sembrano presi dall'euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. La seconda è, invece, per chi ama i gialli e le storie di cronaca: Compulsion di Meyer Levin (Adelphi) racconta, infatti, la vicenda del delitto perfetto ideato a Chicago negli anni ’20, un caso che fece storia e ispirò il film Nodo alla gola di Hitchcock.

 

Pontiggia, lettera dal Paradiso

MILANO Pontiggia, lettera dal Paradiso Riemerge dai documenti dello scrittore, laureato in Cattolica, un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. Del grande scrittore italiano, riemerge dai suoi documenti un testo che è diventato un libro tenero, profondo, festivo. È edito da Interlinea e in largo Gemelli a Milano è stato presentato come lezione aperta coordinata dal professor Roberto Cicala , titolare del corso in Editoria libraria e multimediale, che ha promosso l’evento. Amo da sempre l’opera di Pontiggia e questo libro nasce dalla ricerca e dalla curiosità verso questo grande autore del Novecento», spiega Fulvio Panzeri , giornalista e curatore dell’opera. Bisogna ricordare che Pontiggia non era credente – aggiunge Giuseppe Langella , docente di Letteratura moderna e contemporanea dell’Università Cattolica – ma aveva una sua religiosità che non stava dentro il credo canonico, dentro la pratica religiosa, perché viveva la dimensione del mistero, più che quella della fede». Per Pontiggia il Natale è una festa di famiglia, riconciliazione, serenità, che si manifesta attraverso i doni, con uno sguardo anche ai bambini di tutto il mondo, che ogni anno affidano i loro desideri alle “letterine” inviate a Babbo Natale. Un’opera che restituisce il pensiero sulla festività di Pontiggia, che serve, anche e soprattutto, a tenere viva la memoria di questo grande scrittore, tra i più importanti del Novecento.

 

Lo studioso con la matita in mano

Quando questa mia raccolta raggiunse una certa importanza ho pensato che, perché i miei libri amorevolmente messi in fila potessero servire a qualcuno, niente di meglio sarebbe stato che donarli alla Biblioteca dell’Università Cattolica a Milano. Si può ben dire fosse la collezione di una vita: avviata all’indomani della laurea, conseguita nel 1927 al Politecnico di Milano, e del suo definitivo trasferimento a Brescia due anni più tardi, crebbe silenziosamente per circa quarant’anni grazie alla passione e competenza dell’Ingegnere Viganò . Questi non si limitò infatti a investire ingenti risorse finanziare nell’acquisto di volumi di pregio, ma, come attesta il materiale documentario autografo, fu studioso in prima persona, capace di costruire un fittissimo repertorio bio-bibliografico cui attinsero negli anni studiosi di fama internazionale coi quali Viganò intessè importanti relazioni epistolari. Il che è un peccato, devo subito confessare da storico del libro e delle biblioteche, dal momento che si tratta di una delle più ragguardevoli raccolte, non solo a livello nazionale, improntate alla storia della scienza . Straordinaria, per corredo illustrativo e contenuto scientifico, è una miscellanea seicentesca che rilega una cinquantina di testi di eterogeneo contenuto (matematica, astronomia, idrostatica, aritmetica, ottica… ) che bene rappresenta i molteplici interessi scientifici sottesi alla biblioteca. docente di Archivistica e Discipline della memoria #biblioteca #carlovigano #libri #scienza #collezione #editoria Facebook Twitter Send by mail I tesori della Viganò Si è accennato a un manipolo di edizioni ancora incunabole. All’accennata sezione gesuitica appartiene il fisico, matematico e naturalista bresciano Francesco Lana Terzi (1631-1687), cui Viganò rivolse indagini bibliografiche altrettanto meticolose, culminate nell’acquisizione del Prodromo overo saggio di alcune invenzioni nuove premesso all'arte maestra (1670), testo fondativo della moderna scienza aeronautica.

 

"I Miserabili", élite del fango

Letteratura & Teatro "I Miserabili", élite del fango Luci e ombre della Parigi post Restaurazione nel quinto appuntamento del ciclo “Letteratura e teatro 2017”. by Martina Bertin | 29 novembre 2017 Victor Hugo era uno scrittore pieno di difetti, intriso di manie di potenza, e la sua retorica esagerata ne era la dimostrazione più lampante. Del romanzo e del suo straordinario autore, ha parlato Davide Vago , docente di letteratura francese in Cattolica, dopo l’introduzione di Lucia Mor , coordinatrice del ciclo di “Letteratura & Teatro”. Il popolo è in marcia verso il progresso sociale, morale e politico, così le vicende personali per la lotta alla sopravvivenza vanno di pari passo con l’affresco sociale, con l’epopea del popolo stesso. Viene introdotta quindi la figura dell’arcivescovo Myriel , che, con sorpresa dello stesso galeotto, lo perdona e lo difende davanti alla polizia, nonostante sappia con certezza che lo abbia derubato dei candelabri. La grande ampiezza del romanzo è data dal fatto che racconta la storia di un popolo di vinti, i miserabili del popolo francese. È il romanzo di una redenzione personale, il romanzo di una pietà scatenata nell’animo dei lettori, di una strenua lotta contro i pregiudizi e le leggi crudeli di una società chiusa e spietata.

 

I Malavoglia, preludio di un “ciclo di vinti”

Letteratura & Teatro I Malavoglia, preludio di un “ciclo di vinti” Il capolavoro verghiano protagonista del quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Letteratura & Teatro 2017". Queste sono le prime parole della prefazione de “I Malavoglia” e dell’intero Ciclo dei vinti verghiano, protagonisti del quarto incontro del ciclo di conferenze “Letteratura e Teatro 2017” (tenuto il 16 Novembre nell'Aula Magna della sede di Brescia) coordinato da Lucia Mor . Del ben noto romanzo ha parlato Maria Teresa Girardi , professoressa di letteratura italiana nella sede milanese dell’Università Cattolica, esponendo i punti focali della storia, accompagnata dalla voce calda e coinvolgente di Sergio Mascherpa , direttore artistico del teatro Le Muse di Flero. “I Malavoglia” ha inizio con la rottura della statica e immobile vita che conduce la famiglia di pescatori protagonista: la chiamata del maggiore dei figli, ‘Ntoni, alla leva militare. L’atto di uscire dalla casa rappresenta una possibilità di evasione e di perdizione al tempo stesso, che lo porta a bramare l’ignoto e a cercare qualcosa a lui sconosciuto. La fiumana è un termine che Verga ripete spesso, riprendendo il secondo canto dell’Inferno dantesco, dove la parola aveva un’accezione negativa: rappresentava infatti qualcosa che poteva condurre alla perdizione. Alla fine del romanzo, la casa del Nespolo, ovvero la dimora della famiglia, viene riscattata dopo una lunga serie di vicende tragiche, tra cui la morte dello stesso padron ‘Ntoni.

 

Pablo d'Ors, il medico e il malato

Roma Pablo d'Ors, il medico e il malato Lo scrittore spagnolo ha presentato il libro “Sendino muore” in un incontro promosso dal Centro di Ateneo per la Vita, dal Centro Pastorale della sede di Roma e dal Policlinico Gemelli. Occhi e orecchi per saper vedere e ascoltare, e avere il coraggio di toccare e unirsi al malato e alla sua anima. Quindi, molto coraggio per essere un vero medico: per ascoltare la vocazione e per metterla in pratica, e il coraggio dello stile di vita; infine, la generosità, cioè non soltanto la tecnica, ma l'arte». Il libro, edito da “Vita e Pensiero”, è la storia di Africa Sendino, una dottoressa che un giorno scopre di avere un tumore incurabile, passando dal ruolo di medico a quello di paziente, e che Pablo d’Ors ha accompagnato personalmente negli ultimi giorni di vita. L’incontro, moderato dal professor Vincenzo Valentini , Ordinario di Radioterapia dell’Università Cattolica, è stato aperto dai saluti del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, del dottor Giovanni Raimondi , Presidente della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, e introdotto da Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell’Ateneo. Alla conferenza di presentazione del libro sono intervenuti il professor Massimo Antonelli , Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione e direttore del Centro di Ateneo per la Vita, e il professor Giorgio Conti , Ordinario di Anestesiologia e rianimazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. medicina #libri #accompagnamento #formazione Facebook Twitter Send by mail L'AUTORE DI "SENDINO MUORE" Pablo d’Ors nasce nel 1963 a Madrid da una famiglia di artisti e scrittori.

 

Terra Santa, Francesco nei libri antichi

Creleb Terra Santa, Francesco nei libri antichi Creleb e Biblioteca della Custodia di Terra Santa celebrano la storia secolare della presenza dei Francescani a Gerusalemme raccontando attraverso un percorso di immagini, testi agiografici ed edizioni di vari scritti, la figura del loro santo fondatore. Sulle orme del fondatore, che in prima persona visitò i luoghi della vita di Gesù, i figli di San Francesco si assunsero la missione di custodire “le terre d’Oltremare”, in modo da garantire la possibilità a fedeli e pellegrini di visitare i luoghi della Salvezza. Nel corso dei secoli la Custodia di Terra Santa non è mai venuta meno alla propria missione attraverso la conservazione dei Luoghi Santi, il sostegno ai cristiani locali e il continuo e fecondo dialogo interreligioso e interculturale. Della mostra è stato anche allestito un catalogo , ricco di illustrazioni e redatto in italiano e inglese, pubblicato da Ats Pro Terra Sancta. Per approfondire alcune tematiche legate al rapporto tra mondo digitale e fruizione del patrimonio librario antico, inoltre, è stato organizzato per il giorno 8 novembre il colloquio internazionale Libri antichi e biblioteche digitali, tra catalogazione e fruizione virtuale del patrimonio culturale. Questa iniziativa rientra nel progetto “Libri ponti di pace” che mira alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa per farne occasione di reali momenti di conoscenza e di dialogo tra le differenti componenti della città di Gerusalemme. L’iniziativa, inserita in un più ampio quadro di collaborazione tra Custodia di Terra Santa e Università Cattolica di Milano, vede la piena sinergia tra Ats pro Terra Sancta e Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb).

 

Bookcity, lo spettacolo dei libri

MILANO Bookcity, lo spettacolo dei libri Dal 16 al 19 novembre tanti eventi, dentro e fuori i chiostri di largo Gemelli, in occasione della kermesse milanese. Per chi ama la letteratura consigliamo, invece, l’incontro Non è nient’altro che letteratura… per fortuna! con Silvano Petrosino , autore del libro Contro la cultura (Vita e Pensiero, in libreria dal 16 novembre) e Giacomo Poretti . Una chiacchierata “seria ma non troppo” attraverso le pagine di alcuni capolavori della letteratura e una buona dose di consigli di lettura. Per gli amanti dello sport e del cinema consigliamo la lezione aperta di Maria Francesca Piredda che ospita una delle tappe del Campionato Mondiale del Cinema e della Televisione sportiva organizzato dalla Ficts. Da Reggio Calabria ai prati irlandesi di Glendalough, da Odessa alla pietra bianca portoghese di Belém, da san Benedetto e Lenin, passando per Enea e Ulisse. Leggere l’Ulisse: il libro-città di James Joyce è il titolo dell’appuntamento di domenica al Laboratorio Formentini con Giuliana Bendelli , Piero Boitani e Massimo Bacigalupo e gli studenti dell’Università Cattolica, che leggeranno alcuni passi dell’opera. Salottino del libro usato : presso il self service Mensa&Pizza.9, da giovedì 16 a mercoledì 22 novembre (sabato solo al mattino, domenica chiuso), verranno messi a disposizione da Educatt libri usati a un euro scelti tra i volumi alienati dalla Fondazione per il Diritto allo Studio o donati per l’occasione.

 

Editoria, la babele dei linguaggi

cattolicapost Editoria, la babele dei linguaggi Anche il settore dei libri, con le potenzialità offerte dal web e la diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità, parla ormai molteplici lingue. Appuntamento con Engaging the Reader venerdì 17 novembre by Daniela Fogliada | 25 ottobre 2017 La mitica torre di Babele può essere una buona metafora per parlare di editoria oggi. Il tema della molteplicità dei linguaggi che questo settore ha assunto negli ultimi anni è al centro dell’edizione 2017 di Engaging the Reader . Non solo le pubblicazioni tradizionali, ma anche e soprattutto, le potenzialità offerte dal web, con la creazione e diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità. editoria #libri #lettori #master Facebook Twitter Send by mail.

 

Archivi editoriali, patrimoni da preservare

Brescia Archivi editoriali, patrimoni da preservare Un seminario, promosso dal professor Luciano Pazzaglia , ha analizzato il ruolo cruciale degli archivi nel processo di ricostruzione di vicende storiche ed educative dei territori. ottobre 2017 “L’archivio è un luogo affascinante, dove non si trova la storia ma fonti da interrogare per collegare il passato con il futuro; è dunque un luogo che richiede una formazione specifica e una certa sensibilità”. Due editrici dunque ben distinte sul piano editoriale, ma vicine per consonanza ideale, da sempre impegnate nel campo educativo-culturale di ispirazione cattolica. Per lungo tempo le carte di ambedue le editrici sono state lasciate a se stesse ma da qualche anno esse sono state fatte oggetto di un primo riordino e oggi sono in buona parte accessibili agli studiosi. Le carte del fondo della Morcelliana sono state presentate da Sara Lombardi , collaboratrice del ASE, che ha sottolineato la ricchezza del materiale documentario, il cui studio permette di ricostruire non solo la storia dell’editrice, bensì svariati aspetti della società bresciana del Novecento. Sulla curiosa vicenda dell’archivio della casa editrice Manfrini di Rovereto (nata intorno al 1920) ha parlato il prof. Baldi : specializzata in guide turistiche (commissionate da enti pubblici), l’editrice ebbe molta fortuna ma, una volta chiusa, il suo archivio (e con esso il patrimonio delle macchine) rischiava di andare distrutto. archivi #libri #documenti #storia #editoria #patrimonio Facebook Twitter Send by mail.

 

Prestito intersede in tutti i campus

EDUCATT Prestito intersede in tutti i campus Il servizio di Educatt, già attivo per gli studenti di Milano, è ora disponibile anche per quelli di Brescia, Cremona, Piacenza e Roma. Nel pacchetto sono comprese anche la vendita di pubblicazioni digitali e le piattaforme di risorse digitali integrate. settembre 2017 Il servizio di prestito libri di Educatt è andato incontro a un’importante innovazione: è ora disponibile per tutte le sedi dell’Ateneo il prestito intersede sull’intero catalogo Educatt. In questo modo è possibile, senza costi aggiuntivi, ricevere il titolo prescelto in tempi brevi e direttamente allo sportello della biblioteca della Cattolica della sede di riferimento. Si tratta di un incremento dei servizi offerti sempre sulla linea dell’ascolto delle esigenze degli studenti e dell’uniformazione dei servizi offerti su tutte le sedi dell’Ateneo, reso possibile anche grazie alla proficua collaborazione, ormai consolidata, con la Biblioteca d’Ateneo. Oltre al prestito, il servizio librario di Educatt include la vendita delle pubblicazioni Educatt, grazie alla quale lo studente può acquistare materiali creati ad hoc dai docenti per i diversi profili accademici, e le piattaforme di risorse digitali integrate come MediaLibraryOnline (MLOL) e Pandoracampus. Per informazioni e per consultare il regolamento del prestito: http://www.educatt.it/libri/prestito/ #libri #prestito #educatt Facebook Twitter Send by mail.

 

Tempo di vacanze, indugiate sui libri

Per questo eccovi qualche consiglio dall’editrice e dalla libreria Vita e Pensiero e da alcuni dei presidi di facoltà dell’Università Cattolica, che hanno gentilmente condiviso con noi le loro scelte di letture estive. Tra i romanzi in libreria le novità Swing time di Zadie Smith e I paesaggi perduti di Joyce Carol Oates, anche se il più richiesto a sorpresa è Memoria di ragazza di Annie Ernaux. Tra gli immancabili gialli, sotto l’ombrellone la libreria consiglia La strega di Camilla Läckberg e La paura di Anne Holt; d’altronde, ci spiega Massimo Locatelli nel libro Psicologia di un’emozione. Il primo racchiude una serie di saggi su Josef Noldin, mentre il secondo – di cui è autore Othmar Parteli – è dedicato a Rudolf Riedl: «Nel 1927 Noldin fu confinato a Lipari per cinque anni (ma vi si ammalò gravemente e nel 1928 fu rilasciato, pochi mesi prima della morte). È a quello che succede al di là dell’oceano che ci porta invece Guido Merzoni , preside della facoltà di Scienze politiche e sociali, con una delle sue letture: «Tra i primi della lista ho il libro Elegia americana di J.D. Ci riporta nelle nostre acque il preside della facoltà di Lettere e filosofia Angelo Bianchi , che dedicherà le sue letture al Mediterraneo con Storia politica del Mediterraneo di Federico Chabod (Morcelliana), Breviario mediterraneo di Predrag Matvejevic (Garzanti) e Il pensiero meridiano di Franco Cassano (Laterza). Più introspettiva la scelta di Luigi Pati , preside della facoltà di Scienze della Formazione, che consiglia Le parole che ci salvano (Einaudi) di Eugenio Borgna: «Un libro sul valore della comunicazione quotidiana, che esige di essere riscoperta per rilanciare il valore dell'incontro e del dialogo interpersonali.

 

Il collegio come un caffè letterario

Roma Il collegio come un caffè letterario Al San Luca-Barelli di Roma le studentesse hanno organizzato la presentazione di un libro sul tema dell’amore e della relazione di coppia. Un dialogo con l’autore Robert Cheaib, Ph.D in Teologia Fondamentale alla Gregoriana. by Giulia Bramato | 16 maggio 2017 Aperitivo in compagnia, spettatori (non solo collegiali) attenti e interessati, un’intervistatrice, un libro e un intervistato. Sono gli ingredienti del piccolo Caffè Letterario che è stato ricreato all’interno della Mensa&Caffè.23 del Campus universitario lo scorso 3 maggio. in Teologia Fondamentale (Pontificia Università Gregoriana), scrittore, docente di Teologia anche presso il nostro Ateneo – e il suo nuovo libro “Il gioco dell’amore: 10 passi verso la felicità di coppia”. Un excursus affascinante e incalzante nel mondo dell’amore e della relazione di coppia, guidato da domande curiose e intriganti. Un’esortazione all’accettazione onesta di sé e dell’altro, un invito alla tenerezza, all’amicizia, alla condivisione, con un pizzico di lucidità anche in amore.

 
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