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Aziende e scuola a caccia di matematici

Brescia Aziende e scuola a caccia di matematici La bresciana Ocs, leader nella creazione di software per banche e finanza, sta facendo scouting fra laureati e studenti della facoltà di Matematica offrendo rapidamente uno sbocco occupazionale. agosto 2017 Non cercano nemmeno lavoro i laureati in matematica della Cattolica poiché sono le aziende a prenotarli prima ancora di giungere alla fine del percorso universitario. E’ quello che ha fatto Ocs di Brescia, società specializzata nello sviluppo di sistemi informativi integrati e nella consulenza per Società Finanziarie e Banche che operano nel mercato retail in Italia ed in Europa con un bilancio da “big data” (30,9 milioni di utili e un netto di 15). Contemporaneamente, le conoscenze matematiche nel mondo del lavoro sono rimaste indietro rispetto a questi sviluppi in ambito informatico; così avere nel proprio staff dei laureati di questo tipo oggi dalle aziende viene considerato un vantaggio in situazioni che spesso sono molto competitive. I matematici sono richiesti e molto apprezzati dai datori di lavoro perché grazie alla loro formazione, hanno la capacità di affrontare i problemi in maniera logica, analitica e creativa e sono in grado di concepire o adattare modelli per le diverse realtà delle aziende. Da anni si parla della mancanza di docenti di matematica; alle superiori sono quasi 700 le cattedre rimaste scoperte, ma è alle medie dove la situazione è da allarme rosso. L’aspetto preoccupante è che “nei prossimi giorni sono previste le nomine in ruolo, ma per quella classe di concorso non ci sarà un numero sufficiente di docenti per ricoprire tutti quei posti rimasti liberi”.

 

Paolini nuovo preside di Matematica

brescia Paolini nuovo preside di Matematica Il professore ordinario di Analisi Numerica alla sede di Brescia dell’Ateneo è stato eletto alla guida della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali per il quadriennio 2017/18-2020/21. luglio 2017 Maurizio Paolini , ordinario di Analisi Numerica alla sede di Brescia dell’Ateneo, è stato eletto preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali per il quadriennio 2017/18-2020/21. All’elezione, che ha avuto luogo il 6 luglio, hanno partecipato, come stabilito dallo statuto dell’Ateneo del Sacro Cuore, i docenti di prima e seconda fascia della facoltà. Maurizio Paolini, direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica Niccolò Tartaglia, entrerà in carica il 1° novembre prossimo . Il lavoro di ricerca del professor Paolini verte principalmente sull'approssimazione numerica mediante elementi finiti di equazioni alle derivate parziali, con particolare riferimento a equazioni paraboliche di reazione diffusione derivanti da problemi di transizione di fase e problemi di evoluzioni geometriche di superfici. In questo ambito, collabora con l'Università di Milano, con l'Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche del CNR di Pavia, Scuola Normale Superiore di Pisa, Università di Pisa, Università di Siena, Università del Maryland (USA), Università di Tokyo (Giappone), Università del Sussex (Gran Bretagna). Da alcuni anni il professor Paolini organizza a marzo la Disfida matematica (gara per gli studenti delle scuole superiori) e a ottobre Celebration of mind (la giornata istituita allo scopo di incentivare le nuove generazioni a esplorare il mondo della matematica e della scienza in modo divertente).

 

Il bello della matematica

Ma la curiosità è nient’altro che il motore della scienza e anche cose semplici di tutti i giorni, come queste, possono essere stimolo per il ricercatore in campo matematico. Che è quanto si propone di fare ogni anno, con nodi, rompicapi, giochi, illusioni, trucchi, solitari, frattali, Celebration of mind ( Elogio della mente ), che fa tappa ogni anno in Università Cattolica, per iniziativa del dipartimento di Matematica e Fisica “Niccolò Tartaglia”. " Matematica Divertente " si terrà venerdì 20 ottobre (la mattina all'Istituto tecnico Castelli, il pomeriggio nella sede dell’Ateneo in via Musei) e sabato 21 ottobre nel pomeriggio alla “Città del Sole” di corso Mameli, il negozio del gioco creativo. Il pomeriggio di venerdì 20 prevede, inoltre, una conferenza sulle tassellazioni pentagonali , una questione che nasce da una curiosità e che, insieme all'anelito tipico dei matematici di classificare qualsiasi cosa, è sfociato in un rompicapo durato quasi un secolo. L’evento può illustrare cosa voglia dire fare ricerca in un campo così astratto e soprattutto chiarire che non si tratta di materie aride e ostiche ma di un’arte in cui la spinta principale è la ricerca del bello». matematica #gioco #rompicapo #gardner Facebook Twitter Send by mail NEL NOME DI GARDNER Centotrè anni sono trascorsi dal 21 ottobre 1914, data di nascita di Martin Gardner, il più grande divulgatore matematico del XX secolo. Da alcuni anni anche Brescia è sede di questi eventi, grazie alla passione del professor Maurizio Paolini , direttore del Dipartimento di matematica e fisica e di alcuni suoi collaboratori.

 

Disfida femminile: vince il Leonardo

Brescia Disfida femminile: vince il Leonardo La gara matematica rivolta alle studentesse che si è tenuta a Brescia 19 gennaio nella sede di via Musei è stata vinta dal liceo Leonardo. gennaio 2018 Primo il Leonardo , secondo il Calini , terzo il Golgi di Breno.Sono le tre squadre bresciane che si sono conquistate un posto di diritto alle prossime Olimpiadi di matematica di Cesenatico, in programma per per il mese di Maggio. La seconda edizione della disfida femminile promossa dal Dipartimento di Matematica e Fisica, con altre 22 sedi a livello nazionale, quest’anno è stata dedicata a Maryam Mirzakhani , la prima vincitrice, dopo 55 uomini, di una medaglia Fields, equivalente a un premio Nobel per matematici. le squadre partecipanti, per un totale di 77 ragazze provenienti dai licei e dagli istituti superiori della città e della provincia bresciana. La competizione ha così selezionato le squadre in rosa, in vista della finale delle Olimpiadi di Matematica, in programma a maggio a Cesenatico. Fondamentali per queste selezioni provinciali - ma ancor più per la finale nazionale in arrivo - sono stati lo spirito di squadra, la capacità di saper affrontare un problema matematico complesso e la messa in atto di una strategia utile alla sua risoluzione. Tutte doti che non dipendono dal “genere” dei partecipanti, ma dalla passione e dalla motivazione con cui si affrontano gli studi matematici o, più in generale, gli argomenti scientifici.

 

Matematica per sole donne

brescia Matematica per sole donne È dedicata a Maryam Mirzakhani , la prima vincitrice, dopo 55 uomini, di una medaglia Fields , equivalente a un premio Nobel per matematici, la Disfida per studentesse che si terrà a Brescia venerdì 19 gennaio . Maryam Mirzakhani , purtroppo scomparsa nel 2017 all'età di 40 anni, è stata la prima donna (dopo cinquantacinque uomini), e anche la prima iraniana, a vincere una medaglia Fields , considerata l’equivalente di un premio Nobel per matematici. A lei è dedicata la Disfida matematica femminile a squadre che si svolgerà nella sede di Brescia dell’Ateneo venerdì 19 gennaio . Per il secondo anno, infatti, il Dipartimento di Matematica e Fisica organizza, con altre 22 sedi a livello nazionale, la competizione che selezionerà le squadre in rosa, provenienti dagli istituti superiori, in vista della finale delle Olimpiadi di Matematica, in programma a maggio a Cesenatico. Allora perché ancora oggi ci dobbiamo convincere che non esiste differenza di genere quando si affrontano problemi matematici? Probabilmente è una questione di retaggio culturale, legata anche al difficile passato normativo. Ma, per stare ai nostri giorni, Maryam Mirzakhani, a cui è dedicata la Disfida di matematica, che ottenne anche la medaglia d'oro alle olimpiadi internazionali della matematica prima a Hong Kong nel 1994 e poi in Canada nel 1995. Chissà che, dalla Disfida, non esca l’erede di Maryam! * Comitato organizzatore Disfida #matematica #donne #disfida #maryammirzakhani Facebook Twitter Send by mail.

 

Matematica, sfida a squadre a Brescia

Brescia Matematica, sfida a squadre a Brescia Per la quattordicesima edizione della Disfida, 245 studenti provenienti da Lombardia e Veneto cercheranno di risolvere quesiti di logica e calcoli per raggiungere le Olimpiadi di Cesenatico. febbraio 2018 Chi pensa che la matematica sia una materia noiosa, individuale e solo per genietti, potrà ricredersi guardando 245 studenti delle scuole superiori divertirsi mentre tentano di risolvere in gruppo di sette quesiti di logica e calcoli con due ore di tempo per piazzarsi sul podio della classifica. Gli studenti, suddivisi in 35 squadre provenienti da tutta la Lombardia e dal Veneto, si sfideranno in una gara matematica a squadre per aggiudicarsi la partecipazione alle Olimpiadi nazionali della matematica. L’obiettivo della Disfida è di stimolare una visione della matematica inedita e divertente, e promuovere nei ragazzi l’attitudine al lavoro di squadra, fondamentale in alcuni campi lavorativi e anche nella ricerca scientifica. Una passione che, se coltivata anche all’Università, potrà garantire occasioni di lavoro immediato: sempre più aziende cercano laureati in Matematica per lavorare su algoritmi, simulazioni, manutenzione predittiva e sensoristica. Non solo insegnamento quindi, ma nuovi profili professionali richiesti da un numero crescente di settori e aziende che devono gestire quantità immense di dati, con la necessità di estrarre da questo mare magnum di informazioni e dunque valore. Le squadre prime classificate accederanno di diritto alla “ Gara Nazionale di Matematica a Squadre ”, in programma a Cesenatico a maggio.

 

Disfida Matematica, ancora Leonardo

Brescia Disfida Matematica, ancora Leonardo Per il quarto anno consecutivo il Liceo scientifico Leonardo di Brescia sale sul primo gradino del podio della gara a squadre promossa dal Dipartimento di Matematica. Con il Golgi di Breno e il Calini di Brescia parteciperà alle Olimpiadi di Cesenatico. I 245 studenti delle scuole superiori, suddivisi in 35 squadre provenienti da tutta la Lombardia e dal Veneto, si sono sfidati in una gara matematica a squadre per aggiudicarsi la partecipazione alle Olimpiadi nazionali di Cesenatico. L’obiettivo della Disfida è di stimolare una visione della matematica inedita e divertente, e promuovere nei ragazzi l’attitudine al lavoro di squadra, fondamentale in alcuni campi lavorativi e anche nella ricerca scientifica. Una passione che, se coltivata anche all’Università, potrà garantire occasioni di lavoro immediato: sempre più aziende cercano laureati in Matematica per lavorare su algoritmi, simulazioni, manutenzione predittiva e sensoristica. Non solo insegnamento quindi, ma nuovi profili professionali richiesti da un numero crescente di settori e aziende che devono gestire quantità immense di dati, con la necessità di estrarre da questo mare magnum di informazioni e dunque valore. Il Liceo scientifico Leonardo di Brescia, il Golgi di Breno e il liceo scientifico Calini di Brescia accederanno di diritto alla “Gara Nazionale di Matematica a Squadre”, in programma a Cesenatico a maggio.

 

Matematica, una gara al femminile

BRESCIA Matematica, una gara al femminile Quindici squadre si sfideranno venerdì 20 gennaio a Brescia per la prima competizione in rosa a livello nazionale. Ben 15 squadre, composte da 7 studentesse delle scuole superiori ciascuna dovranno rispondere in due ore a una ventina di quesiti con punteggi che si aggiornano dinamicamente durante la gara. È dunque solo una questione di metodo di studio o di attitudini di genitori e di docenti? «È un problema complesso da non affrontare con stereotipi o semplificazioni» afferma il preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Alfredo Marzocchi . Cosa succede, di conseguenza, in ambito lavorativo? A livello nazionale e nella maggior parte dei paesi del mondo, le differenze di genere nelle materie Stem (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) sono molto elevate, e in Italia il gap è sembra più marcato. brescia #matematica #competizione Facebook Twitter Send by mail E A MILANO C’È IL “GRAN PREMIO” Torna il Gran Premio di Matematica Applicata. Anche quest’anno la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica in collaborazione con Forum Ania - Consumatori organizza la competizione che mette alla prova le competenze matematiche degli studenti delle scuole medie superiori. Mercoledì 22 febbraio l’Ateneo di largo Gemelli ospiterà la finale della gara a cui prenderanno parte gli studenti che hanno raggiunto il punteggio migliore nel corso della prima manche, che si è disputata martedì 17 gennaio nelle sedi dei singoli istituti partecipanti.

 

Disfida matematica: il podio è bresciano!

Brescia Disfida matematica: il podio è bresciano! I licei cittadini Leonardo, Calini e Copernico si sono aggiudicati i primi posti dell’annuale competizione a squadre. Per loro e le altre 8 classificate, la finale nazionale delle “Olimpiadi della Matematica”, che si terrà a Cesenatico il prossimo maggio. by Bianca Martinelli | 09 marzo 2017 Primo il Leonardo (per il terzo anno consecutivo, e l’anno scorso vincitore assoluto nella finale di Cesenatico), secondo Calini , terzo Copernico . Regole poche e semplici: due ore di tempo, una video-classifica aggiornata in tempo reale sulla base delle soluzioni man mano scovate dai ragazzi, e la possibilità di scegliere un quesito jolly in grado di raddoppiare il punteggio. Lavorare in squadra è divertente ma anche stimolante poiché ci si completa gli uni gli altri unendo idee e competenze di ciascuno. L’asso nella manica? Gli insegnamenti dei nostri ex compagni di squadra – ormai diplomati e studenti all’Università – che tornano in classe per aiutarci negli allenamenti». disfida #matematica #podio #vincitori Facebook Twitter Send by mail.

 

Matematica compie 40 anni

Brescia Matematica compie 40 anni Nel corso del Dies academicus della sede bresciana è stato ricordato l’avvio nel 1971-72 dei corsi della facoltà di Scienze matematiche. Per ricordare questo lungo percorso, lo spazio della rievocazione è stato affidato a una rimpatriata di tutti gli “ex”, i laureati oggi inseriti nel mondo del lavoro, di cui abbiamo ascoltato le testimonianze in alcune video-interviste. Il primo a parlare in aula magna, dopo il discorso del rettore Lorenzo Ornaghi , è stato l’attuale preside della facoltà Alfredo Marzocchi , che ha cercato di far spiegare l’importante ruolo che la matematica riveste nella nostra vita. Un discorso divertente e divulgativo, in cui Marzocchi ha affrontato lo stereotipo del matematico mostrando una foto trovata su un sito di psicologia: un professore perso tra migliaia di formule che fluttuano su una lavagna. Il significato di “sapere esatto” in questo arco di tempo è cambiato: «In cinquant’anni la fisica ha assistito a una rivoluzione che da classica l’ha trasformata in quantistica». Interessante il riferimento a “Scienza e Metodo” del matematico Henri Poincaré che, all’inizio del ventesimo secolo, si domanda come sia possibile che tante persone non capiscano la matematica, essendo la disciplina una sovrapposizione di sillogismi ordinati. In realtà già nel 1908 Poincaré aveva risposto così a una domanda simile: «Sarebbe vano cercare di sostituire con un procedimento meccanico la libera iniziativa del matematico?» Insomma, la risposta è “no, non è possibile”, rassicurando tutti coloro che hanno fatto di questa disciplina la loro vita.

 

Elogio della mente

Brescia Elogio della mente Celebration of Mind è l'appuntamento annuale dedicato alla matematica e intitolato alla poliedrica figura di Martin Gardner . Nelle scuole e nella sede di Brescia della Cattolica rompicapi, giochi e illusioni per dimostrare che la scienza è anche divertimento. by Bianca Martinelli | 26 ottobre 2016 La matematica può essere divertente, può appassionare, può aiutarci a smascherare situazioni verosimili dimostrandone l’infondatezza o, al contrario, può contribuire a creare illusioni. Ne è un eccellente esempio la storia di Martin Gardner (1914-2010) - matematico, illusionista e divulgatore scientifico statunitense, con interessi variegati che spaziavano dalla filosofia allo scetticismo scientifico. Per ricordare tale figura e il relativo approccio inedito e brillante alla disciplina, ogni anno e in tutto il mondo ricorre Celebration of mind: giornata istituita allo scopo di incentivare le nuove generazioni a esplorare il mondo della matematica e della scienza in modo divertente. Il Dipartimento di Matematica e fisica della Cattolica di Brescia ha fatto parte delle oltre 40 realtà internazionali aderenti all’iniziativa, e c osì, lo scorso 24 ottobre, protagonisti dell’evento bresciano sono stati i nodi. La teoria dei nodi, oltre ad essere molto affascinante, ha una grande importanza per la matematica e discipline come la fisica» ha infatti spiegato Maurizio Paolini , direttore del Dipartimento.

 

Brescia sul podio dell’informatica

Brescia Brescia sul podio dell’informatica Una squadra composta da tre studenti di Scienze matematiche della sede è arrivata prima in Italia e nella "top 10%" a IeeeXtreme 2016 , la competizione di programmazione che ha coinvolto, online, oltre 2.600 team da tutte le università del mondo. by Bianca Martinelli | 24 ottobre 2016 Primo gradino del podio tra le squadre italiane, e un piazzamento top 10% della classifica mondiale (261sima posizione su più di 2600 squadre). Il team bresciano dell'Università Cattolica ha saputo distinguersi nell’ambito della decima edizione dell' Ieee Extreme Programming : la competizione internazionale di informatica e programmazione organizzata dalla Ieee, una delle più importanti istituzioni tecnico-scientifiche a livello mondiale. Tra le particolarità della competizione c’è sicuramente la durata: 24 ore consecutive che, per questa decima edizione di IeeXtrime, sono scattate sabato 22 ottobre alle 2 del mattino sino allo scoccare delle 2 del mattino del giorno seguente. Il nuovo curriculum in Informatica nel corso di laurea di Matematica, partito quest’anno, opera proprio in tale direzione». Nel complesso la gara è stata vinta da una squadra svizzera del Politecnico di Losanna, seguita da un team iraniano e da un team estone. informatica #ieeextreme #matematica Facebook Twitter Send by mail.

 

Studiare, il migliore investimento

La cerimonia si è tenuta lo scorso 7 ottobre nella sede di via Musei dell’Università Cattolica di Brescia. Le borse, del valore di 2.500 euro ciascuna, sono garantite per i tre anni del corso di laurea se lo studente riesce a mantenere un livello eccellente di risultati. I vincitori della borsa di fisica promossa da Aib sono Filippo Recrosi per il primo anno, Diego Ferrari e Valerio Rizzi per il secondo, Selene Mor per la terza annualità. I vincitori della borsa di matematica e fisica promossa dalla Fondazione Banca San Paolo sono Claudia Econimo e Viola Pettinati per il secondo anno. Le Aziende cercano persone con competenze logico-analitiche, creative e in grado di risolvere problemi complessi ed è per questo che è importante investire negli studi scientifici. Non a caso il direttore di sede Luigi Morgano ha sottolineato l’importanza di un’interlocuzione produttiva tra l’Università e le realtà aziendali bresciane. La cerimonia si è conclusa con un invito incoraggiante a tutti gli studenti in procinto di inserirsi nel mondo del lavoro: «Tutte le crisi finiscono e in azienda vi aspettiamo!».

 

Via Musei, la festa degli ex

anni di Matematica Via Musei, la festa degli ex Hanno risposto in tantissimi all’invito della facoltà di raccogliere i laureati dei suoi primi quarant’anni per festeggiare un compleanno speciale. Una giornata di festa che ha dato vita anche all’associazione di amici by Giulia Cestaro | 16 marzo 2011 Erano presenti anche i primissimi studenti di quell’anno accademico 1971-72 che aveva inaugurato l’avvio dei corsi di Matematica a Brescia. Per i festeggiamenti di questa ricorrenza, la facoltà di Scienza matematiche, fisiche e naturali ha raccolto nella “sua” sede di via Musei moltissimi laureati di questi quattro decenni. Un incontro denso di significati e di storia, ma anche di storie, cioè le singole storie di ogni laureato che torna nella propria facoltà come professionista affermato. Negli anni la facoltà è cresciuta grazie al suo dinamismo e al sostegno delle istituzioni cittadine che hanno permesso l’istituzione di quattro corsi di laurea in cui trovano spazio la fisica e l’informatica. Durante il pomeriggio ci sono stati anche momenti più festosi come l’esibizione del coro del Dipartimento di Matematica e Fisica “Niccolò Tartaglia” di cui fanno parte studenti e docenti, che hanno saputo dimostrare che anche un matematico può appassionarsi all’arte e avere interessi in ambiti umanistici. In coda all’appuntamento di festa è stata letta una lettera inviata da un laureato in fisica che rende partecipe dei suoi successi lavorativi tutti i membri della facoltà guidata dal preside Alfredo Marzocchi.

 

Nell’Olimpo della matematica

Brescia Nell’Olimpo della matematica Gli studenti dei licei Leonardo e Copernico, dopo aver vinto la Disfida promossa dalla facoltà di Scienze matematiche, sono volati alle finali italiane, dove hanno sbaragliato la concorrenza. Anche quest’anno i due istituti bresciani hanno dominato il podio nell’ambito delle Olimpiadi della Matematica , la competizione nazionale a squadre che quest’anno si è disputata a Cesenatico. A premiare i ragazzi delle due squadre bresciane, ieri in Loggia, sono intervenuti il Sindaco Emilio del Bono , la vicesindaco Laura Castelletti e l’assessore all’istruzione Roberta Morelli , che hanno consegnato ai ragazzi una card per accedere gratuitamente ai Civici Musei per un anno. Con loro c’era anche il preside della Facoltà di Scienze matematiche Alfredo Marzocchi che ha donato a ciascuno dei vincitori le t-shirt ufficiali dell’ateneo. “Occorre infatti sfatare la leggenda che vuole la matematica come una disciplina ostica e adatta a ragazzi solitari: la gara è volta a promuovere la cooperazione e il lavoro di squadra” ha infine concluso Marzocchi. Per il Leonardo hanno gareggiato, guidati dalla prof. Laura Ziche: Federico Ettori, Andrea Ghilardi, Davide Remondina, Giacomo Gallina, Beatrice Segalini, Sebastiano Bianchi e Lorenzo Cerini ; mentre per il Copernico, seguiti dalla prof. Bruna Raniolo: Matteo Zemello, Giacomo Negroni, Sebastiano Cominelli, Danish Taufiq, Marco Faverzani, Marco Bertolini e Matteo Faini. A marzo il Liceo Leonardo si era aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, il primo posto nella “Disfida matematica” bresciana – consistita in 24 quesiti da risolvere preparati da un comitato composto da esperti matematici, e due ore di tempo per risolverli – mentre il Copernico si era piazzato ottavo.

 

Disfida matematica, il Leonardo trionfa

Brescia Disfida matematica, il Leonardo trionfa Il liceo cittadino conquista il podio per il secondo anno consecutivo nella dodicesima edizione. Al secondo e terzo posto, il Bagatta di Desenzano e il Golgi di Breno. marzo 2016 È stato il Liceo Scientifico Leonardo di Brescia ad aggiudicarsi, per il secondo anno consecutivo, il primo posto sul podio della “ Disfida matematica ”. A sfidarsi su 24 quesiti matematici, «preparati – come racconta Alfredo Marzocchi , preside della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali – da un comitato composto da 11 esperti matematici, si sono riuniti nel palazzetto di Folzano quasi 200 studenti provenienti da 27 Istituti superiori raggruppati in 28 squadre, costituite da 7 studenti ciascuna». Ma, come si sono preparati e come si prepareranno i ragazzi in attesa del gran finale? Lo abbiamo chiesto ai campioni di questa dodicesima edizione bresciana, che raccontano: «Ci alleniamo dall’inizio dell’anno scolastico, dandoci appuntamento tutte le settimane per esercitarci. Quest’anno ci ha aiutato molto il fatto che i componenti della nostra squadra fossero per la maggior parte gli stessi dell’anno scorso, coppie e terzetti di lavoro già collaudati e affiatati. Condivide, comprensibilmente, orgoglio e soddisfazione la professoressa Laura Ziche , docente di Matematica al Leonardo: «Gli studenti si preparano autonomamente, riunendosi tra di loro per risolvere quesiti matematici tratti dal web o da precedenti edizioni della Disfida.

 

A Brescia il primo PhD internazionale

MATEMATICA E FISICA A Brescia il primo PhD internazionale Il dottorato in Science è promosso, tra Europa e America, da quattro università cattoliche: Sacro Cuore, KU Leuven (Belgio), Notre Dame (Usa) e Católica de Chile . Il bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2016 Quattro atenei, tra Europa e America, insieme per un Dottorato internazionale in Science . Il bando del Phd, che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale , riserva due posti per il dottorato nella sede di Brescia dell’Università Cattolica e uno per ciascuna delle altre tre università partner. L’idea del Dottorato internazionale tra Università Cattoliche nasce dall’esigenza di coniugare l’esperienza scientifica, didattica e culturale con l’identità e la realtà cattoliche: un binomio che può trovare riscontro anche in un ambito accademico e di ricerca. fisica #matematica #dottorato #phd Facebook Twitter Send by mail IL NUOVO BANDO DEI DOTTORATI Martedì 19 luglio è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il bando del trentaduesimo ciclo di dottorato. una scholarship per un progetto di ricerca congiunto tra Università Cattolica del Sacro Cuore e University of Notre Dame du Lac in Cooperative Effects in quantum systems (tutor Cattolica: Fausto Borgonovi e Luca Celardo; tutor University of Notre Dame: Boldizsar Janko). una scholarship per un progetto di ricerca congiunto tra University of Notre Dame du Lac e Università Cattolica del Sacro Cuore in Ultrafast dynamics of single Perovskite nanostructures (tutor University of Notre Dame: Masaru Kuno e professor Greg Hartland; tutor Cattolica: Francesco Banfi e Claudio Giannetti).

 

La spettacolo della scienza in via Musei

Brescia La spettacolo della scienza in via Musei Grande successo per le iniziative promosse dalla facoltà di Matematica e Fisica per MeetMeTonight, la Notte dei ricercatori. L’obiettivo? Avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla ricerca attraverso rompicapi divertenti e situazioni quotidiane. by Bianca Martinelli | 05 ottobre 2016 La matematica e la fisica, oltre che utili, sono anche divertenti. Non è un abbaglio bensì il resoconto concreto della giornata dedicata alla ricerca, allestita nell’ambito della Notte europea dei ricercatori , che per il 5° anno consecutivo ha coinvolto il Dipartimento di matematica e fisica della sede dell’Università Cattolica di Brescia. Ha lavorato a pieno ritmo anche il “banchetto interattivo” allestito con giochi e rompicapo matematici, tra cui il celeberrimo cubo di Rubik , mentre grazie alla " Danza dei nodi ” i ricercatori hanno guidato i ragazzi alla scoperta delle sorprendenti relazioni tra tipologie di nodi e numeri. Una postazione con cuffie infine ha permesso di ascoltare le nuove onde gravitazionali scoperte di recente dall’interferometro del laboratorio americano Ligo. universita #ricerca #matematica #fisica Facebook Twitter Send by mail.

 

Informatica, ecco il nuovo curriculum

Brescia Informatica, ecco il nuovo curriculum Dal 26 al 29 aprile, quattro incontri hanno illustrato gli sbocchi professionali e gli ambiti d’applicazione della materia. Da ottobre al via il nuovo indirizzo di studi nell'ambito del corso di laurea triennale in Matematica. Il ruolo e l’importanza sempre maggiore dato all’informatica all’interno delle aziende sono stati invece gli argomenti toccati, mercoledì 27 nella sede di via Musei, dagli imprenditori del settore Giancarlo Gervasoni di Zerouno Informatica, Giancarlo Turati di Fasternet e Alessandro Merlo partner di Accenture. Venerdì 29, infine, l’appuntamento è stato col Prof. Vincenzo Vespri dell’Università di Firenze, che ha parlato delle connessioni tra matetica e informatica nel convegno “Curve ellittiche, Yakuza e bitcoin”. L’iniziativa, organizzata e promossa dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e dal Dipartimento di matematica e fisica Niccolò Tartaglia dell’Università Cattolica di Brescia, ha anticipato l’istituzione del nuovo percorso di studi triennale in Informatica, curriculum del corso di Laurea in Matematica, in partenza il prossimo ottobre. informatica #universita' #brescia #matematica Facebook Twitter Send by mail.

 

L’algoritmo per monitorare il Garda

Brescia L’algoritmo per monitorare il Garda Come reagirà il lago al cambiamento climatico? Un modello matematico elaborato dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali di Brescia, presentato a Salò, simula i possibili scenari futuri per controllarne l’evoluzione. gennaio 2016 Il lavoro di ricerca è stato realizzato da Sara Tomasoni e da Stefano Moré, con la supervisione del preside Alfredo Marzocchi , grazie a un finanziamento della Fondazione Comunità Bresciana. I due ricercatori hanno studiato un nuovo modello per simulare i possibili scenari futuri dovuti ai cambiamenti climatici, prendendo in considerazione alcuni aspetti della fluidodinamica del lago.Il prossimo passo sarà quello di effettuare una rilevazione digitale, una batimetria del lago in profondità attraverso un ecoscandaglio. Ai fini della simulazione – spiega Sara Tomasoni - è stato necessario creare una griglia triangolare di calcolo con il software scientifico Matlab, indirizzata in modo tale che i suoi nodi comprendessero i punti di contorno del lago e la batimetria del lago stesso. La prima fase del lavoro, quindi, ha richiesto la definizione dei punti del contorno del lago, delle sue 5 isole e del profilo di Sarca e Mincio (immissario ed emissario principali)». Le simulazioni Si è pensato di creare il contorno di un lago fittizio a forma di rombo con una batimetria artificiale a livello zero sui bordi e un minimo di 5m sul fondo. Le simulazioni dei prossimi mesi riguarderanno lo studio su temperatura, evaporazione e influenza delle piogge e di possibili scenari futuri.

 

Se la matematica diventa arte

Brescia Se la matematica diventa arte Può l’arte contemporanea fondersi con la matematica? Sì, secondo lo scultore olandese Rinus Roelofs che è l’autore di opere d’arte basate su complessi modelli algebrici che sfruttano la bellezza della modularità. by Bianca Martinelli | 13 giugno 2018 In principio fu Euclide, che nel 300 a.C. enunciò dal punto di vista matematico la sezione aurea – principio fondamentale di equilibrio e armonia – già utilizzata da molte delle grandi culture antiche, come quella greca, egizia o assiro-babilonese. Compiendo un grande balzo in termini geografici e cronologici, anche architetti, artisti e umanisti di epoca rinascimentale pescarono a piene mani dalle più evolute conoscenze matematiche dell’epoca per dare forma concreta a un ideale di bellezza costruito sull’equilibrio prospettico e un’armonia delle proporzioni. Un legame dunque stretto e millenario, quello tra matematica e produzione artistica, che nella contemporaneità perdura nel lavoro di artisti come Rinus Roelofs (1954), protagonista del seminario Art about Mathematics , promosso dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali. In particolare per la realizzazione di modellini e studi preparatori per le grandi installazioni ambientali che Roelofs espone in tutto i mondo, stampati mediante l’ausilio di stampanti 3D. arte #matematica #scultura Facebook Twitter Send by mail.

 
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