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Suicidio assistito, un piano inclinato

Il medico che assiste il suicidio mette a rischio l’integrità morale della sua stessa professione perché è come se si rifiutasse di aiutare il paziente nei suoi stadi più delicati». Qui si evince che in Paesi come Olanda e Belgio le regole riguardanti il suicidio assistito possono essere violate, forse non intenzionalmente, portando in alcuni casi alla somministrazione di un farmaco letale senza un chiaro consenso del paziente che si trova in fase terminale. Nel 2011 sono stati somministrati farmaci letali senza un vero e proprio consenso del paziente nell’1,7 dei casi delle morti verificatesi nella regione fiamminga del Belgio e nello 0,2% di tutte le morti in Olanda. Tali richieste sono dalle 4 alle 7 volte più frequenti tra coloro che hanno una diagnosi di cancro e manifestano una sindrome depressiva, rispetto ai pazienti ugualmente terminali ma senza questa sindrome. La metà dei casi di pazienti ammalati gravemente e irreversibilmente che richiedono inizialmente il suicidio assistito cambia parere, quando il controllo dei sintomi migliora attraverso le cure palliative e il supporto psicologico è adeguato». Quali sarebbero le implicazioni economiche di un’eventuale approvazione di una legge sul suicidio assistito? «La legalizzazione può offrire un abbrivio per una alternativa economica nei confronti della possibilità di cure palliative e compassionevoli che hanno inevitabilmente un costo. Come si dovrebbe porre la classe medica di fronte alla decisione della Corte? «Al di là della capacità di autodeterminazione del paziente la possibilità che questo si estenda alle persone più fragili è elevata e spesso basata sulla incapacità o inadeguatezza delle cure palliative erogate.

 

Economia e Medicina, International Day

L’evento, organizzato dall’International Office-Rome in raccordo con la Direzione UCSC Global Engagement and International Education della sede di Milano, si articola in una serie di incontri e presentazioni in aula incentrati su corsi di lingua all’estero, Summer Programs, opportunità di volontariato internazionale, stage e tirocini formativi. Gli incontri per gli studenti si svolgono in Aula 6 per la Facoltà di Economia e in Aula Bausola per la Facoltà di Medicina e chirurgia. Partecipano all’evento gli “Student Ambassadors”, disponibili ai desk per condividere esperienze di studio, stage e volontariato internazionale. ”UCSC International Day” è un evento gratuito e aperto a tutti, gli studenti possono registrarsi tramite l’Email inviata sulla casella personale icatt. A partire dalle ore 11.00 i referenti delle Università partner e i providers sono disponibili ai vari desk. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet di UCSC International: https://goabroad.unicatt.it/goabroad-eventi-international-day-roma-22-ottobre-2019 #internationalday #economia #medicina #stage #volontariato Facebook Twitter Send by mail.

 

Medicina, perché i tre premi Nobel

Di particolare pregio l’impiego di tecnologie di proteomica, ai loro arbori nel 2001, nella definizione della codifica di informazione chimica alla base del meccanismo di segnalazione basato sulla idrossilazione dell’aminoacido prolina della proteina HIF-1alpha (Science 20 Apr 2001: Vol. 292, Issue 5516, pp. 468-472 DOI: 10.1126/science.1059796). In particolare, i tre scienziati hanno orignariamente scoperto il ruolo del gene HIF-1 (hipoxia-inducible factor -1), attivato in condizioni di ipossia, e dell’eritropoietina, stimolata da HIF-1 ed a sua volta in grado di stimolare la produzione di globuli rossi nel midollo e regolare il trasporto di ossigeno nel sangue. Ornella Parolini, docente di Biologia Applicata alla facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Cattolica I tre vincitori del Premio Nobel per la Medicina nell’anno 2019 hanno fornito contributi fondamentali per l’individuazione di un importante e complesso meccanismo cellulare di rilevazione della concentrazione di ossigeno. Al fine di poter disporre di un’adeguata quantità di ossigeno, elemento necessario per la vita dell’individuo e delle singole cellule che lo compongono, è attiva una sorta di sensore cellulare, chiamato HIF1A (da Hypoxia Inducible Factor 1 alfa), che segnala la riduzione della tensione di ossigeno. Quando HIF rileva la situazione di potenziale pericolo, viene attivata una catena di reazioni biochimiche che porta all’attivazione di una serie di processi finalizzati a riportarla nella norma, come l’angiogenesi, la dilatazione dei vasi e la secrezione di eritropoietina. Alterazioni di specifiche componenti di questo processo sono coinvolte in alcune rare patologie genetiche (la sindrome di von Hippel-Lindau, policitemia di Chuvash), così come nello sviluppo e nella progressione di diversi tipi di tumori. L’importanza di queste scoperte è quindi da un lato connessa alla comprensione di importanti processi fisiopatologici cellulari e dall’altro alla prospettiva di sviluppare nuove strategie terapeutiche personalizzate in grado di agire su questa via di segnalazione intracellulare.

 

Per Duchenne la luce della ricerca

settembre 2019 Una luce che illumina il mondo: la luce che ogni persona può donare agli altri con le proprie azioni. “Portare la luce nella comunità Duchenne significa poter fare tanto per i nostri bambini e ragazzi, fare tanto parte dal fatto di farli sentire a loro agio quando vengono a trovarci per ricevere le loro cure e soprattutto essere nostri complici in questo percorso di cura. “Abbiamo ricevuto la diagnosi di Duchenne per nostro figlio quando lui aveva solo 18 mesi”, raccontano Giada e Mirko genitori del piccolo Giulio , un bimbo gioioso e attivo in cura presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e che oggi ha sette anni e mezzo. L’amore sconfinato è la luce di un familiare, l’attenzione è la luce degli esperti che prendono in cura i bambini e i ragazzi con la Duchenne e che cercano una cura. Ognuno può portare la propria luce per celebrare questo giorno che, dal 2014 ad oggi, ha raggiunto milioni di persone in oltre 43 paesi del mondo e con il coinvolgimento di circa 95 organizzazioni. Anche quest’anno la comunità Duchenne ha ricevuto un messaggio di solidarietà e supporto da parte di Papa Francesco : “In occasione della Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne, vi mando un saluto affettuoso e mi unisco alla speranza di un futuro migliore per tutti”. duchenne #neuropsichiatriainfantile #ricerca #medicina Facebook Twitter Send by mail THE WORLD DUCHENNE AWARENESS DAY 2019 Per l’edizione 2019, World Duchenne Organization ha creato il video "Bring your light for the World Duchenne Awareness Day" che nasce dalla spontaneità dei bambini, dalla forza delle emozioni.

 

L’organizzazione è la migliore medicina

sanità L’organizzazione è la migliore medicina L'Altems festeggia i dieci anni con la prima Conferenza internazionale “ Organizing for Health ”. Il Servizio sanitario nazionale italiano è tra i pochi a livello europeo ad aver mantenuto un’impronta universalistica (“tutto a tutti, dalla culla alla bara”) anche se l’accessibilità ai servizi, ma anche la loro qualità, conosce alti e bassi a seconda delle Regione in cui ci si trova. In realtà, a ben vedere, la variabilità degli esiti – testimoniata anche quest’anno dai risultati del Programma Nazionale Esiti e da diverse iniziative “indipendenti” che informano pazienti e cittadini sulla “qualità” dei luoghi di cura – esiste anche all’interno della singola Regione e, qualche volta, anche all’interno della stessa azienda sanitaria. Volendo guardare un po’ più a fondo scopriamo che in realtà non si riscontrano correlazioni forti tra quantità di risorse disponibili e esiti di salute. In buona sostanza la variabilità degli esiti clinici solo in parte dipende dal livello di “innovatività” dei farmaci disponibili o dalla presenza più o meno massiccia di robot chirurgici. È evidente che il “fattore umano” è fondamentale, ma a ben vedere non basta più il “luminare” per ottenere i migliori risultati nelle cure, almeno nella medicina di oggi. continua a leggere sul Quotidiano sanità ] #sanita' #medicina #organizzazione #altems Facebook Twitter Send by mail.

 

Medicina, boom di iscritti al test

Roma Medicina, boom di iscritti al test All’Ente Fiera Roma oltre 8.200 candidati al concorso di Medicina e di Odontoiatria, cento in più dello scorso anno. Al test di ingresso al Corso in Medicine and Surgery hanno partecipato lo scorso 27 febbraio 1.005 candidati. IL VIDEO DELLA GIORNATA Quest’anno alla prova di selezione si sono iscritti 7.785 candidati per Medicina (5.261 femmine e 2.524 maschi), per 270 posti a concorso, con un rapporto di circa 1 ammesso ogni 30 candidati; sono invece 459 i candidati per i 25 posti di Odontoiatria (227 femmine e 232 maschi), 1 ammesso ogni 18 partecipanti al concorso. Il concorso si è svolto con una prova scritta (120 quesiti a risposta multipla sui seguenti argomenti: 70 quesiti di ragionamento logico e logico matematico, 30 quesiti di cultura scientifica (10 di chimica, 10 di fisica, 10 di biologia), 5 di cultura generale, 5 di conoscenza della lingua inglese, 10 di cultura etico-religiosa. I risultati della prova verranno pubblicati nel sito Internet dell’Università Cattolica a decorrere dall’8 aprile e potranno essere consultati all’indirizzo http://roma.unicatt.it . Le attività di vigilanza per il corretto e regolare svolgimento delle procedure concorsuali sono state assicurate da apposite Commissioni presenti in ciascun padiglione composte da docenti della Facoltà di Medicina e chirurgia e da personale tecnico-amministrativo. Le prove si sono svolte in regime di anonimato, l’elaborazione delle graduatorie finali di merito avviene mediante lettura ottica delle schede delle risposte in forma anonima e successivo abbinamento alle schede anagrafiche dei partecipanti.

 

Medicina tra Roma, Philadelphia e Oxford

Roma Medicina tra Roma, Philadelphia e Oxford Federica Giordano , durante il suo percorso di studi al corso di laurea in inglese di Medicine e Surgery, ha effettuato numerose esperienze cliniche all’estero. luglio 2019 di Federica Giordano * Immaginavo che racchiudere sei anni di Università in un paragrafo sarebbe stato un compito semplice, ma mi sono dovuta ricredere. In un paragrafo gli insegnamenti di coloro che mi hanno ispirata ad avvicinarmi sempre di più all’ideale di Medico che sarei voluta diventare. Un viaggio arrivato ad una primissima tappa che abbiamo scelto di raggiungere per primi. Essere i primi non è stato sempre un compito semplice, ma ci ha aiutati a crescere non solo nelle conoscenze, ma anche dal punto di vista umano. In un paragrafo l’augurio più grande per il nostro futuro: prendere le nostre cose, le nostre esperienze, i vostri insegnamenti e partire, partire per poter ritornare. Per un viaggio che non termina oggi, per un viaggio che non è nella tappa, ma nel percorso.

 

I pionieri di Medicine and Surgery

Roma I pionieri di Medicine and Surgery Matteo Whalen , cresciuto tra Philadelphia e Roma, ha scelto il corso di laurea dell’Università Cattolica con il sogno di tornare in America. Fin da quando ero più piccolo, sono sempre stato affascinato dalla scienza in generale e, col tempo, mi sono reso conto che il mio sogno sarebbe stato quello di studiare e lavorare nell’area in cui, secondo me, la teoria e la pratica si combinano perfettamente assieme: la medicina. Ci siamo sentiti i “pionieri” di una nuova ed emozionante avventura e, essendo un gruppo di studenti numericamente ristretto rispetto ad altri corsi universitari, durante questo percorso, siamo spesso stati direttamente seguiti e accompagnati dai Professori, i quali pure si sono sentiti pionieri. Tuttavia, posso dire che, negli anni, il corso si è in un certo senso progressivamente plasmato da solo e ha preso la forma di noi studenti che siamo stati sempre i primi a testimoniarne l’evoluzione. Alcune delle difficoltà, che talvolta si sono presentate, ci hanno semplicemente resi più uniti e solidi come gruppo, risultando in un processo di maturazione del singolo studente, del gruppo studentesco e del corso in sé. Dal punto di vista della ricerca, così come da quello clinico, sento di dire che questa istituzione e, in particolare, questo corso, ci hanno permesso di avere una valida preparazione e opportunità difficili da trovare altrove. Durante questi sei anni di studio, abbiamo avuto il privilegio di essere guidati da professori esperti nei loro rispettivi campi, sentire seminari tenuti da relatori di fama e spessore internazionale e seguire i tirocini professionalizzanti con il vantaggio di essere guidati passo dopo passo.

 

Alimentazione e idratazione artificiale, la posizione della Santa Sede

maggio 2019 di Adriano Pessina * L’esistenza di Vincent Lambert, persona in stato di minima coscienza, è attualmente sospesa alle decisioni giuridiche che permetteranno o no la sospensione dei trattamenti di alimentazione e idratazione artificiale. Per meglio inquadrare il senso di questa Nota, è utile ricordare che di fatto riprende il pronunciamento del 1 agosto del 2007 della Congregazione per la Dottrina per la fede dal titolo “ Risposte a quesiti della Conferenza episcopale statunitense circa l’alimentazione e l’idratazione artificiali ”. Il riferimento non è al concetto di “sacralità” della vita, ma a quello di dignità della persona umana e quindi si pone nel contesto di una categoria particolarmente cara all’etica cosiddetta “laica” del Novecento. L’attuale Nota introduce due ulteriori elementi di riflessione : il rischio che prevalgano il criterio della cosiddetta qualità della vita - che è solitamente pensato in termini di soggettiva valutazione del valore dell’esistenza - e quello, politico - sociale, legato alla “cultura dello scarto”. Nella circolarità virtuosa tra il prendersi cura degli ammalati e di chi li cura, si gioca anche una nuova prospettiva culturale, capace di farsi carico delle più estreme e anche misteriose condizioni di radicale disabilità, come quelle delle persone in stato vegetativo o di minima coscienza. Lo “stato vegetativo”, infatti, è stato patologico certamente gravoso, che tuttavia non compromette in alcun modo la dignità delle persone che si trovano in questa condizione, né i loro diritti fondamentali alla vita e alla cura, intesa come continuità dell’assistenza umana di base. La sospensione di tali cure rappresenta, piuttosto, una forma di abbandono del malato, fondata su un giudizio impietoso sulla sua qualità della vita, espressione di una cultura dello scarto che seleziona le persone più fragili e indifese, senza riconoscerne l’unicità e l’immenso valore.

 

Career Day, nuova tappa a Roma

Roma Career Day, nuova tappa a Roma Giovedì 16 maggio nuovo appuntamento con il Career Day, uno degli eventi più attesi dell’anno per chi è alla ricerca di lavoro. Modera Americo Cicchetti , Direttore Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS).

 

A Roma è tempo di Summer Experience

Il Forum delle Opportunità si è aperto martedì 25 giugno con il saluto di benvenuto e l’illustrazione del programma delle giornate. A seguire si è tenuto un incontro di orientamento psicoattitudinale sulla scelta universitaria con laboratori di gruppo, coordinato da Stefano Gheno , psicologo e docente all’Università Cattolica. Nel pomeriggio il meeting per conoscere i percorsi di formazione universitaria con esperti e studenti delle Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia alla scoperta dei propri interessi e talenti. Per la Facoltà di Economia gli studenti parteciperanno ad un contest sulla Sharing Economy che vede al mattino lezioni frontali con spunti di carattere teorico e nel pomeriggio laboratori interattivi finalizzati alla realizzazione di un lavoro di gruppo sui temi dell’attualità. Per la Facoltà di Medicina e chirurgia al mattino la lezione di anatomia e attività in sala settoria presso l’istituto di Anatomia Umana e al pomeriggio osservazioni al microscopio presso l’istituto di Patologia. Giovedì 27 giugno al Polo Universitario "Giovanni XXIII" si è tenuta la tavola rotonda sulle prospettive occupazionali e il mondo del lavoro, introdotta da Lorenzo Cecchi , Direttore della Sede di Roma dell'Ateneo, e da Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia dell'Università Cattolica. Quindi, dopo un incontro conoscitivo sulle prove di ammissione ai Corsi di laurea, si sono svolte le sessioni di simulazione dei test di ingresso.

 

Biotecnologie, la Medicina per l'uomo

Roma Biotecnologie, la Medicina per l'uomo Il nuovo corso di laurea preparerà nuovi biotecnologi che possano incidere nella realtà biomedica del futuro, sia nella ricerca sia in realtà professionali che spaziano dalla gestione della qualità al mondo imprenditoriale e manageriale. Al battesimo del nuovo corso di laurea, le cui iscrizioni al test di ammissione sono aperte, mediante informazioni nel sito Internet istituzionale , sono intervenuti, tra gli altri, Franco Locatelli (Presidente Consiglio Superiore di Sanità) e Alberto Spanò (Ordine Nazionale Biologi). “Senza lo sviluppo delle Biotecnologie la Medicina non può progredire – ha detto nella presentazione dei lavori la coordinatrice del Corso di laurea Ornella Parolini – La Medicina personalizzata si basa sulla conoscenza delle caratteristiche biologiche di ogni paziente, fino ai livelli cellulare e molecolare. “Questo nuovo Corso di laurea – ha proseguito Parolini - mira all’acquisizione di competenze progettuali, di conoscenza del mondo regolatorio, e del marketing, accostando alla formazione in sede accademica gli stage presso aziende biotecnologiche. biotecnologie #medicinapersonalizzata #laureemagistrali #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Da Medicine and Surgery al tirocinio in Brasile

Roma Da Medicine and Surgery al tirocinio in Brasile Per Anna Bassi de Toni i sei anni del corso di Medicina in inglese sono stati un percorso in salita, ma una grande occasione di apprendimento. Anni, questi, caratterizzati da un rapporto stretto con i docenti, fondato sul dialogo e sul confronto. Ricordo con affetto le ore di lezione, le prime difficoltà nello studio in un’altra lingua, l’agitazione prima di ogni esame, il tempo passato tra le corsie dell’ospedale. Nel trascorrere degli anni si sono presentate diverse difficoltà per docenti, studenti e apparato amministrativo nella gestione di questo nuovo percorso, ma si è sempre cercato di trovare soluzioni e nuove proposte con il continuo dialogo tra le parti. Un rapporto stretto, non sempre facile, ma contraddistinto da una grande stima reciproca, una rete su cui poter fare sicuro affidamento per le sfide del domani. Al termine di questo percorso sono soddisfatta e contenta della mia crescita personale e professionale e di come abbiamo trascorso insieme quest’ultimo anno. Ora si apre un nuovo capitolo e, anche se con qualche paura, mi sento pronta per il futuro, con un bagaglio ricco di esperienze grazie a quanto ho appreso nelle aule di questa università, nelle corsie di questo ospedale.

 

Sanal, a Medicina ho imparato come essere un “buon” medico

Roma Sanal, a Medicina ho imparato come essere un “buon” medico Coscienzioso, umile e compassionevole: è il modello che lo studente arabo-saudita ha appreso al corso di laurea in Medicine and Surgery. luglio 2019 di Sanal Thekkemuryil Abraham * I am a Saudi-born Indian-origin who moved to the UK at the age of 9 where I did the majority of my schooling. After completing A-levels at Bournemouth Grammar School, I moved to Rome to read medicine at UCSC. The course of Medicine and Surgery at Cattolica has its irrefutable imperfections but the incessant fight towards perfection is the reason why I believe in this course. To speak point-blank, I've spent my 6 years going through disappointments and blankness after many insistent accounts of injustice and unfairness but several figures within this course itself raised up my hope and inspired me to continue my campaign towards honesty and uprightness without compromising on my principles. It was through medicine and surgery that I discovered my strength as an individual after going through trying times fondling the pinnacle of my patience and longanimity. A good doctor must be conscientious, humble and compassionate – demonstrated to me by Medicine and Surgery, through a handful of inspiring doctors, diligent administrators, adroit professors and duteous students.

 

Un premio per il miglior "original article"

Roma Un premio per il miglior "original article" Lo hanno vinto due studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica nell’ambito del Congresso studentesco Moremed. L'esperienza congressuale incentiva la formazione e l'interesse degli studenti su tematiche extra-curriculari e incoraggia lo sviluppo di competenze nella ricerca autonoma delle fonti scientifiche, nel lavoro di gruppo, nella presentazione e nell'efficace comunicazione di informazioni scientificamente attendibili e comprovate. Si tratta di Margherita Bigossi, studentessa del quinto anno del Corso di Laurea in lingua inglese in Medicine and Surgery, e Nicola Coletta , studente del sesto anno del Corso di laurea in Medicina e chirurgia. I due studenti sono stati premiati dal campione olimpico di nuoto Gregorio Paltrinieri . Si tratta di uno studio che utilizza un plasmide codificante il gene umano di Sonic Hedgehog per stimolare, in modelli sperimentali in vivo, un processo angiogenico che risulta simile a quello delle malformazioni arterovenose cerebrali umane, che sono la prima causa di emorragia cerebrale non traumatica nei giovani adulti. Questo studio utilizza metodiche di biotecnologia innovativa, coerentemente con la missione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e contribuisce a migliorare le conoscenze sulla fisiopatologia delle malformazioni arterovenose cerebrali, con potenziali benefici diagnostici e terapeutici.

 

Medicine and Surgery, i vantaggi del primo corso

Roma Medicine and Surgery, i vantaggi del primo corso Maria Francesca Russo , fresca di laurea, racconta le possibilità che le ha offerto l’Università Cattolica, «non paragonabili a quelle di altri atenei». Venendo da un altro ateneo, il passaggio, da università italiana con metodo di studio italiano a università con metodo di studio “diverso” e lingua straniera, inizialmente non è stato per niente facile. Ma sappiamo tutti che niente è facile, e bisogna assolutamente rimboccarsi le maniche nella vita per poter fare e pretendere di meglio. Le possibilità che questa università mi ha offerto, non sono minimamente paragonabili a quelle, che altri miei colleghi in altri atenei, sognano o potrebbero avere. A questi pros si aggiungono l’essere in una struttura di prestigio, il poter vedere le più disparate patologie, quei casi che non esistono solo sui libri. La possibilità di fare ricerca sia qui che nel resto del mondo, il sentirsi dire “oh vieni dalla Cattolica, beato te” fanno di tutto questo ambiente uno dei più ricercati in ambito internazionale. Ringrazio tutti, i miei amici, i miei docenti, chi si è preso cura di me e mi ha dato la possibilità, dopo questa laurea, di iniziare un altro percorso già da questo settembre, sempre all’interno di questo ateneo aprendomi altre porte ancora.

 

Open Day, la scelta del futuro

Roma Open Day, la scelta del futuro Venerdì 17 maggio la giornata di orientamento preuniversitario con la presentazione dell’offerta formativa per le Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia. Il videoracconto della giornata by Federica Mancinelli | 16 maggio 2019 Tanti ragazzi nella Sede di Roma dell'Università Cattolica venerdì 17 maggio per l'Open Day, la giornata dedicata all’orientamento universitario. Alle aspiranti matricole e alle loro famiglie è stata presentata l’intera offerta formativa della Facoltà di Economia e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica presso la sede di Roma. I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di cimentarsi con le prove di simulazione per l’ammissione ai corsi di laurea in Economia e Medicina. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell'Università Cattolica, del Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Rocco Bellantone , del Preside della Facoltà di Economia Domenico Bodega e del Direttore della Sede di Roma Lorenzo Cecchi . openday #orientamento #economia #medicina #test #offertaformativa Facebook Twitter Send by mail ";METTIAMOCI ALLA PROVA"; “Mettiamoci alla prova”: incontri di preparazione alle prove di ammissione alle Facoltà di Economia e Medicina. Per preparare le aspiranti matricole si sono tenuti due incontri di preparazione al TIEC (Test di Ingresso alla Facoltà di Economia) e al testi per i corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia”.

 

Giuliodori: «Sgreccia, difensore della vita»

giugno 2019 di monsignor Claudio Giuliodori * La figura del cardinale Elio Sgreccia è da tutti immediatamente collegata al suo alto magistero in ambito etico e morale, ma oltre a essere tra i primi e più grandi studiosi di Bioetica, è stato anche un raffinato educatore e un instancabile animatore spirituale. Il suo ministero sacerdotale, arricchito dagli studi di psicologia, è stato all’inizio dedicato alla formazione dei giovani soprattutto nel Seminario Regionale di Fano, diocesi di provenienza. È in questo contesto di alta formazione per il personale sanitario che ha approfondito la sua “vocazione” di studioso e di docente, divenendo protagonista e punto di riferimento nella ricerca e nella divulgazione delle questioni bioetiche, analizzate e valutate alla luce della tradizione della Chiesa. Declinando con intelligenza fondamenti filosofici e antropologia cristiana, ha affrontato le nuove e radicali sfide nel campo della vita umana, soprattutto sulle frontiere più avanzate della vita nascente e terminale, poste dalle innovazioni scientifiche e tecnologiche, in un dialogo aperto e serrato con le istanze del pensiero moderno. Rigoroso difensore della dignità e della inviolabilità della vita umana, ha saputo offrire un alto contributo di pensiero, di insegnamento e di accompagnamento spirituale di cui gli sono grati e riconoscenti intere generazioni nel suo Ateneo, nella Chiesa e nella società. Personalità forte e determinata, sapeva dialogare con tutti senza mai venire meno alla sua missione di difendere e diffondere l’insegnamento della Chiesa che, nell’ambito della bioetica, ha certamente contribuito, come pochi altri, a far emergere e maturare. Sentiamo e sentiremo la sua mancanza, ma nello stesso tempo lo accompagniamo con infinita gratitudine, per il bene che ha saputo fare con sapienza e passione, all’incontro con il Padre celeste perché gli doni quella pienezza di vita che in terra ha saputo così meritoriamente annunciare, testimoniare e servire.

 

A Roma si prova l'Università

Lunedì 25 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula 1 del Polo Universitario “Giovanni XXIII”, si è aperta la giornata dedicata alla Facoltà di Economia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Gilberto Turati , docente di Scienza delle Finanze, ha tenuto una lezione su “Prezzi e mercati. Perché un tifone può fare sparire i gelati (alla vaniglia)” e alle ore 11.45 il professor Stefano Villa, docente di Economia aziendale, ha svolto la lezione dal titolo “Capire struttura e dinamiche di un’azienda. Nel pomeriggio l’incontro di preparazione al Test di Ingresso ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia (TIEc). Martedì 26 febbraio alle ore 9.30, nell’Aula Moscati presso gli istituti Biologici, al via l’evento per la Facoltà di Medicina e chirurgia con l’incontro “Scopri cosa si studia e come si accede”, guidato dai tutor della Facoltà. Alle ore 10.15 il professor Alessandro Arcovito , docente di Biochimica, ha tenuto la lezione “Le proteine: realizzazione tridimensionale del codice genetico, dalla teoria alla simulazione 3D”. Alle ore 14.30 l’incontro di preparazione al test di ammissione ai Corsi di laurea della Facoltà di Medicina e chirurgia.

 

Gli specializzandi e la relazione di cura

Roma Gli specializzandi e la relazione di cura Martedì 11 giugno al Policlinico Gemelli un incontro a più voci, aperto a tutta la comunità universitaria e ospedaliera, con le testimonianze di Corrado Augias, Paolo Graldi e Rosanna Lambertucci . I lavori sono stati aperti da Giovanni Raimondi , Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e da Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica. I giornalisti Augias, Graldi e Lambertucci hanno poi discusso con gli Specializzandi nella sessione moderata da Alfredo Pontecorvi , Ordinario di Endocrinologia e malattie del metabolismo, e Vincenzo Valentini, Ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica. Giuliodori - si intende offrire agli Specializzandi di Medicina alcuni momenti di riflessione e di confronto su tematiche che affrontano il rapporto tra la professione medica e la relazione con il paziente, analizzandone i risvolti umani, psicologici, etici e religiosi. Da alcuni anni sono diventati un appuntamento fisso e hanno come destinatari i circa 1.000 medici specializzandi, suddivisi in oltre 40 scuole, presenti nel nostro Ateneo e nel Policlinico Gemelli. Non si tratta di incontri isolati, ma di un percorso che abbraccia tutto l’anno, in genere a partire da alcuni spunti tratti dalla letteratura o da testimonianze. Il frutto di queste riflessioni è stato presentato in occasione di questo appuntamento.». L'incontro è stato concluso da Giampaolo Tortora, Ordinario di Oncologia Medica all’Università Cattolica, e dalla recita comune di una preghiera animata da Don Francesco Dell'Orco , Assistente pastorale della Sede di Roma dell'Ateneo.

 

Johnson & Johnson, i farmaci sono strumenti di sanità pubblica

roma Johnson & Johnson, i farmaci sono strumenti di sanità pubblica Secondo il professor Walter Ricciardi , intervistato dal Sir , la condanna del colosso farmaceutico è la conseguenza di un modello fallimentare basato sostanzialmente sul libero mercato. L’Oklahoma è uno degli Stati più colpiti: fra il 2015 e il 2018 sono stati prescritti 18 milioni di ricette per questi farmaci, cifra spropositata per una popolazione di 3,9 milioni di persone. Ad oggi siamo riusciti a respingere già un paio di volte in Europa la tentazione di abbracciarlo”, afferma lo scienziato, dal 2010 al 2014 presidente dell’ European Association of Public Health, l’associazione di tutte le società di sanità pubblica dei Paesi della regione europea dell’Oms. “La prima – ricorda -, sotto la presidenza Barroso, quando come società di sanità pubblica scientifica facemmo lobby per sventare una proposta di normativa Ue volta a garantire la libera pubblicità dei farmaci. La seconda, con la presidenza Juncker, quando siamo riusciti a far mantenere il farmaco all’interno della DG Santé di fronte al tentativo di scorporarlo, ribadendo che esso deve rimanere uno strumento di sanità pubblica». Ormai gli americani si stanno abituando, soprattutto in alcuni quartieri, a questo fenomeno reso possibile dalla liberalizzazione seguita alla ‘condanna’ subita una decina d’anni fa dagli Stati uniti per una legge estremamente restrittiva che di fatto vietava la possibilità di prescrivere gli oppiacei. A questa legge è seguita una liberalizzazione selvaggia e priva di regole che ha consentito alle case farmaceutiche di esercitare una potentissima azione di promozione sui medici, pagati e co-interessati, e forse in alcuni casi anche ingannati sui rischi di questi medicinali».

 

Torna l'Open Day lauree magistrali

Roma Torna l'Open Day lauree magistrali Venerdì 5 aprile appuntamento per la presentazione dell’offerta formativa di Economia e Medicina della sede di Roma. Novità di quest’anno il Corso di laurea in Direzione e consulenza aziendale in formula e-blended della Facoltà di Economia e il Corso di laurea di nuova istituzione in Biotecnologie per la medicina personalizzata della Facoltà di Medicina e chirurgia (in fase di accreditamento). L’incontro dedicato alla Facoltà di Medicina e chirurgia si è aperto con il saluto del Presidente del Corso di laurea in Medicina e chirurgia Antonio Lanzone . L’utilizzo delle tecniche informatiche e didattiche di tipo e-blended permetterà di superare gli ostacoli di prossimità al luogo di studio che attualmente impediscono a molti lavoratori di intraprendere un percorso di studi di laurea magistrale. BIOTECNOLOGIE PER LA MEDICINA PERSONALIZZATA Il corso di laurea magistrale in Biotecnologie per la medicina personalizzata ha l’obiettivo di formare dei professionisti nel settore delle Biotecnologie avanzate per la medicina personalizzata, nota come “Medicina delle 4 P” (personalizzata, preventiva, predittiva, partecipativa). Il curriculum diagnostico è volto a fornire approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle metodologie diagnostiche avanzate nella medicina genomica, nell’anatomia patologica, nella biochimica clinica, nella microbiologia e in medicina legale. Il curriculum terapeutico è volto a fornire approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle terapie innovative e sulla nanomedicina, in particolare sulle nanobiotecnologie per la medicina personalizzata, sulle terapie cellulari avanzate ed immunoterapia, e sulle applicazioni delle biotecnologie in medicina rigenerativa e in terapia genica.

 

Economia e Medicina, International Day

Roma Economia e Medicina, International Day Mercoledì 13 marzo, al Polo Universitario "Giovanni XXIII", la Summer Edition con incontri e stand informativi per conoscere le opportunità di studio, stage e volontariato internazionale offerte dall’Ateneo. Gli incontri per gli studenti hanno avuto inizio alle in Aula 6 con il meeting “Summer Programs: dove sosterrai quest’estate i tuoi esami?” (UCLA, Boston U, King’s College, University of Warwick, Stanford University). Quindi, sono stati presentati i programmi di Volontariato Internazionale e i programmi dei Corsi di Lingua estivi personalizzati (Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Russo). Alle ore 12.30 il Focus per la Facoltà di Economia con l’incontro “Quest'estate parti per uno stage e arricchisci il tuo CV” e alle ore 13.00 il Focus per la Facoltà di Medicina e chirurgia nell’incontro “Metti alla prova le tue medical skills con uno stage estivo”. In chiusura delle singole presentazioni spazio alle testimonianze degli studenti che hanno maturato negli anni passati esperienze di studio, stage e volontariato internazionale (Student Ambassadors). Dalle ore 10.00 e fino alle ore 14.00 , nello spazio antistante l’Aula 6 , verranno allestiti stand informativi con student ambassadors e Info Point dell’Ufficio Internazionale. L’UCSC International Day è un evento gratuito e aperto a tutti, gli studenti potranno registrarsi tramite l’Email inviata sulla casella personale icatt.

 

Anelli: «Sgreccia, un appassionato promotore della vita»

roma Anelli: «Sgreccia, un appassionato promotore della vita» Il cardinale, uno dei maggiori bioeticisti a livello internazionale e a lungo direttore del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica e presidente della Pontificia accademia per la vita, è morto all’età di 91 anni. Tra i maggiori bioeticisti di livello internazionale, sino alla fine dei Suoi giorni Egli è rimasto vicino alla nostra comunità universitaria offrendole un luminoso esempio di amore per la vita umana, della cui dignità e tutela è sempre stato uno strenuo, appassionato e raffinato promotore». Dal 1974 assistente spirituale della Facoltà di Medicina e chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel 1984 è stato incaricato per l'insegnamento della Bioetica nella Facoltà di Medicina e chirurgia e fino al 1 novembre 2000 è stato anche direttore dell'Istituto di Bioetica presso la stessa Facoltà. Dal 1985 al 2006 è stato Direttore del Centro di Bioetica e dal 1998 al 2005 è stato Direttore del Centro per la Cooperazione Internazionale dell’Università Cattolica. Il 6 gennaio 1993 è stato ordinato Vescovo di Zama Minore per le mani del Santo Padre Giovanni Paolo II. Il 1 giugno 1994 è stato nominato Vice presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Dal 2005 al 2008 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dalla quale si è dimesso per raggiunti limiti di età e di cui era attualmente Presidente emerito. La Pontificia Accademia per la Vita - afferma il presidente monsignor Vincenzo Paglia - è riconoscente per il positivo e prezioso lavoro svolto dal Cardinale Sgreccia e per il suo importante contributo sui temi scientifici e nel settore accademico, a beneficio del Magistero della Chiesa.

 

Cercansi medici disperatamente

aprile 2019 Secondo le proiezioni dell’ Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane (basate sui dati del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Miur e del Ministero della Salute) dei 56 mila medici che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) perderà nei prossimi 15 anni saranno rimpiazzati solo il 75%, cioè 42 mila . Questo drammatico dato si avvererà considerato l’attuale numero di posti per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e delle scuole di specializzazione messi a bando ogni anno. Questo scenario, determinatosi nel corso di anni in cui non è stata fatta una programmazione adeguata da parte delle autorità competenti, rischia di compromettere le basi portanti del SSN» afferma il professor Walter Ricciardi , direttore dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. In un mondo in cui la carenza di medici e di personale sanitario sta diventando drammatica, l'Italia aggiunge la miopia di finanziare la formazione di un numero importante di giovani medici e di “regalarli” poi a Paesi in grado di accoglierli a braccia aperte». Tale riduzione è stata ottenuta attraverso una forte contrazione del numero del personale dipendente, testimoniato dal turnover osservato negli ultimi anni che in alcune Regioni è arrivato al 25%, cioè su 100 pensionati ci sono state solo 25 nuove assunzioni» aggiunge Solipaca. Il medesimo trend si riscontra in maniera più accentuata se si rapporta il numero di medici e odontoiatri del SSN alla popolazione; infatti, in questo caso la riduzione del numero di unità è del 4,3%. La dinamica temporale osservata dal 2013 al 2016 è molto preoccupante, infatti è aumentata di quasi il 10% la quota di medici ultra sessantenni, la variazione è del 7% al Nord, 8% al Centro e sale fino al 14% nelle regioni del Mezzogiorno.

 

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