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Roma, il plauso di Mattarella

roma Roma, il plauso di Mattarella Il Presidente della Repubblica, nel saluto a conclusione della cerimonia del Dies academicus, ha elogiato l'attività di ricerca dell'Ateneo in campo medico e del Gemelli nel campo della cura, definendolo lavoro prezioso e affascinante. Lo ha rivolto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel breve saluto pronunciato al termine dell’inaugurazione dell’anno accademico nella sede di Roma dell’Ateneo. Sono lieto di essere stato qui questa mattina, quello che abbiamo ascoltato è stato molto significativo» ha detto il Capo dello Stato. La cerimonia si è svolta il 1° febbraio nell’auditorium di largo Francesco Vito 1, preceduta dalla celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giovanni Angelo Becciu , Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato di Sua Santità, nella Chiesa centrale del campus romano. Al discorso inaugurale del rettore Franco Anelli ha fatto seguito la relazione del preside della facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli” Rocco Bellantone . La prolusione è stata affidata al professor Alessandro Olivi , ordinario di Neurochirurgia, che parlerà di “ Innovazioni nel trattamento dei tumori al cervello: dal laboratorio alla persona malata. mattarella #medicina #quirinale #gemelli Facebook Twitter Send by mail I TESTI DEGLI INTERVENTI Discorso inaugurale del rettore Franco Anelli Relazione del preside della facoltà di Medicina Rocco Bellantone Prolusione del professor Alessandro Olivi.

 

Economia e Medicina si presentano

roma Economia e Medicina si presentano Nell’Open day della sede di Roma dell’Ateneo è stata presentata l’offerta formativa delle due facoltà presenti nel campus. Lunedì 6 febbraio la sede di Roma dell’Ateneo ha aperto le porte alle future matricole e alle famiglie per l’ Open Day delle facoltà di Economia e di Medicina e chirurgia. Siamo in un'Università Cattolica, una comunità che in Italia da decenni offre un luogo qualificato per la formazione integrale della persona» ha detto l’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori nel suo saluto iniziale. A seguire, le parole di benvenuto del preside della facoltà di Medicina e chirurgia Rocco Bellantone : «Il nostro Campus è un posto dove studiare, ma anche un luogo grazie al quale entrare nel mondo del lavoro. All'Università Cattolica si vivono esperienze concrete: a Roma parliamo di Economia e servizi per il mondo della Salute, un progetto integrato nel solco del grande progetto di Padre Gemelli». Infine, il direttore della sede di Roma Fabrizio Vicentini ha offerto il suo saluto di accoglienza comunicando un «grande motivo di orgoglio nel vedere tanti giovani che si interessano alla nostra Università che da quasi cento anni produce cultura per il nostro Paese». Il pomeriggio si è concluso con l’incontro, molto partecipato e atteso, tenuto dal dottor Michele Faldi , direttore dell’Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato dell’Ateneo, con i genitori e le famiglie, «importanti e determinanti nella scelta e nell’accompagnamento in tutto il percorso di studi dei nostri studenti».

 

Flora intestinale, perché il trapianto

febbraio 2017 Il “trapianto” di flora intestinale da un individuo sano è molto importante ed efficace per il trattamento dell’infezione da Clostridium difficile, una grave infezione che può dare ricadute ed essere ingestibile con gli antibiotici a causa delle resistenze ai farmaci. Il trapianto di microbiota intestinale (conosciuto anche come “trapianto fecale”) da donatore sano si sta rapidamente diffondendo nella pratica clinica in tutto il mondo» afferma Giovanni Cammarota , docente di Gastroenterologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico Agostino Gemelli di Roma, e coordinatore del gruppo di lavoro. In Italia solo pochi ospedali sono in grado di offrire questa chance terapeutica e il Policlinico Gemelli è un punto di riferimento nazionale sia per il trattamento dei pazienti sia per il training alla procedura di molti medici specialisti che vogliono implementare la procedura. Dai lavori della consensus – afferma il professor Cammarota – emerge chiaramente che il trapianto di microbiota intestinale è un’opzione terapeutica fortemente raccomandata dagli esperti per il trattamento dell’infezione da Clostridium difficile che non risponde alle terapie antibiotiche o che ricorre dopo il trattamento. Lo studio fornisce inoltre una serie di raccomandazioni volte a facilitare l’inserimento di tale procedura terapeutica ancora non convenzionale nel governo clinico, ovvero a facilitare l’indispensabile assemblaggio di competenze specialistiche differenti (gastroenterologiche, microbiologiche, infettivologiche) al fine di costituire un team di esperti capace di erogare la prestazione. Infine - conclude Cammarota - il panel di esperti raccomanda fortemente di intraprendere la via della implementazione di vere e proprie ‘banche di feci’ (stool banking) capaci di supportare l’erogazione della procedura su richiesta sul territorio regionale di competenza». Il trapianto di microbiota intestinale è una procedura che possiamo ritenere salva-vita per alcune categorie di pazienti con infezione da Clostridium difficile – continua Gasbarrini – che basa la sua efficacia sulla reintroduzione della normale flora microbica intestinale capace di neutralizzare e contrastare il batterio .

 

Mese del cuore, check up nei chiostri

Milano Mese del cuore, check up nei chiostri A marzo cinque weekend di visite gratuite gestite a Milano dal Gemelli e Danacol. Per questo il Policlinico A. Gemelli , con il sostegno di Danone , lancia per il secondo anno il “ Mese del cuore ”, un’attività di screening gratuita offerta alla cittadinanza. E, dopo Roma, quest’anno tocca a Milano, con cinque fine settimana di visite gratuite nei chiostri dell’Università Cattolica (qui a lato le modalità di partecipazione). Ed è emersa la fotografia di un Paese che risponde alle campagne di prevenzione gratuita ma che ha ancora molto da imparare sugli stili di vita collegati a longevità e qualità della vita. L’adesione al progetto del Mese del Cuore, unitamente al servizio offerto dal portale online viaggioalcuoredelproblema.it ha confermato l’interesse degli italiani nei confronti della prevenzione cardiovascolare, evidenziando la necessità di diffondere ulteriormente la conoscenza dei 7 fattori di rischio, raggiungendo tutte le fasce di età” - continua Landi -. mesedelcuore #prevenzione #medicina Facebook Twitter Send by mail GLI APPUNTAMENTI A MILANO Il Mese del Cuore , iniziativa di prevenzione rivolta ai consumatori e promossa da Danacol in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma , farà tappa a Milano nel mese di marzo. Il progetto del Mese del Cuore sarà promosso anche attraverso una campagna di comunicazione incentrata sulla diffusione di messaggi di prevenzione tra i consumatori.

 

Il cinema in ospedale fa bene ai pazienti

Dal 9 al 15 gennaio la campagna sulle reti Rai con sms solidale 45514 09 gennaio 2017 Assistere a un film, pur se ricoverati in ospedale, è un’esperienza terapeutica che aiuta a ridurre la percezione del dolore, portando sollievo ai malati e alle loro famiglie . Lo confermano i primi dati del progetto di ricerca coordinato dal professor Celestino Pio Lombardi , della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e responsabile scientifico di MediCinema. Lo studio, la cui prima fase si concluderà nel mese di marzo 2017, sta coinvolgendo 240 pazienti del Gemelli, di cui 120 sono bambini . Dalle prime evidenze – sottolinea il professor Lombardi, docente alla facoltà di Medicina dell’Università Cattolica – misurando una serie di parametri psicologici e psicomotori, risulta un miglioramento tra il 20 e il 30 per cento nella percezione del dolore nei pazienti che hanno fatto esperienza della terapia con cinema». Durante i primi mesi di attività, grazie alla straordinaria solidarietà e partecipazione di tutte le società di distribuzione cinematografica sono stati proiettati circa 40 film di prima visione, oltre 30 dei quali da quando è iniziata la programmazione fissa, nel mese di settembre. medicina #cinema #gemelli #cinematerapia Facebook Twitter Send by mail RAI PER IL POLICLINICO GEMELLI E MEDICINEMA Il Segretariato Sociale Rai sostiene il progetto della sala MediCinema al Policlinico Gemelli con una raccolta fondi televisiva e radiofonica. È possibile inviare un Sms solidale per donare 2 da telefoni cellulari TIM, Vodafone, WIND/3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali; o effettuare una chiamata da telefono fisso per donare 10 da rete Vodafone, 5 da rete TWT e Convergenze e 5 o 10 da rete TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

 

Scambia nuovo presidente della Sigo

roma Scambia nuovo presidente della Sigo Il docente della facoltà di Medicina, direttore del Polo Scienze della Salute della Donna e del Bambino del Gemelli subentra a Paolo Scollo a capo della Società italiana di Ginecologia e ostetricia. ottobre 2016 Il professor Giovanni Scambia è il nuovo presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) . L’elezione è avvenuta nel corso del 91° congresso nazionale della Società Scientifica che si è chiuso ieri a Roma. Nato a Catanzaro, una figlia, il professor Giovanni Scambia è direttore del Polo Scienze della Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Come è emerso dal nostro ultimo congresso nazionale la situazione politica e sociale nella quale dobbiamo lavorare è estremamente delicata. Vogliamo realizzare tutto ciò attraverso una sempre maggiore collaborazione con tutte le Istituzioni competenti, gli altri rappresentanti dei clinici italiani e le associazioni delle donne. Sono molto orgoglioso di avere l’onore di presiedere un’importante e prestigiosa Società Scientifica come la Sigo.

 

Domenica del Cuore

Roma Domenica del Cuore Team di cardiologi e cardiochirurghi volontari del Gemelli sull'Isola di Pianosa per visitare e curare i detenuti del carcere. Molti di loro sono in età avanzata, e alcuni hanno malattie documentate ma non hanno mai beneficiato di visite specialistiche vista la difficoltà logistica e la condizione di isolamento. E' in questo contesto - che l'Associazione "Dona la Vita con il Cuore" si fa promotrice di una "Domenica del Cuore", organizzando per gli abitanti dell'isola di Pianosa uno screening cardiovascolare approfondito. Alle “Domeniche del Cuore” medici volontari del Policlinico Gemelli, in particolare cardiologi e cardiochirurghi, volontari dell’Associazione Dona la Vita con il Cuore eseguono gratuitamente visite cardiologiche, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, doppler vascolare, consulto psicologico, consulto fisiatrico che sono alcune delle prestazioni specialistiche messe a disposizione. Persone che vivono ai margini della società, che non hanno una copertura sanitaria (migranti, extracomunitari, disabili e sempre più italiani che vivono in condizioni di povertà) oppure che non possono accedere alle cure per diversi motivi: per cause economiche, sociali o culturali. Vista la difficoltà di poter realizzare questi ambulatori itineranti in luoghi non idonei, in assenza di spazi e attrezzature adeguate, l’Associazione si è dotata di un’unità mobile che permette al team di raggiungere coloro che ne hanno bisogno. L'Associazione Dona la Vita con il Cuore è una Onlus che opera nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria per la lotta alle malattie cardiovascolari acute e croniche con iniziative che spaziano dalla cura al malato, alla ricerca scientifica presso la Fondazione Policlinico Universitario Gemelli.

 

Chirurgia, nuovo incarico per Bellantone

Roma Chirurgia, nuovo incarico per Bellantone Il preside della facoltà di Medicina e chirurgia è stato eletto alla guida del Collegio dei professori della disciplina per il biennio 2018 - 2020. Il docente dell'Ateneo è anche presidente della prima Sezione del Consiglio Superiore di Sanità. Il Collegio è un Ente, senza fini di lucro, che – nel pieno rispetto dell’autonomia delle singole Facoltà – si propone di formulare proposte e di promuovere iniziative per garantire e agevolare tutte le attività legate alla didattica, alla ricerca e all’assistenza nel campo della Chirurgia. Il professor Rocco Bellantone, nato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria), è anche Presidente della prima Sezione del Consiglio Superiore di Sanità, massimo organo consultivo tecnico-scientifico nazionale, e Membro della Commissione designata dal Ministro Lorenzin sullo studio della proposta di legge per la responsabilità professionale medica. Il professor Bellantone si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica di Roma nell’anno accademico 1976-77 e ha conseguito presso l’Università Cattolica le specializzazioni in urologia e in chirurgia generale. Bellantone è stato fra i primi in Italia a dare ampio spazio alle innovative tecniche di Chirurgia Endocrina mini-invasiva. In questo ambito, è stato tra gli ideatori della tecnica di chirurgia tiroidea video assistita (MIVAT).

 

Il “Setterosa” per i piccoli ricoverati del Gemelli: campionesse di solidarietà

luglio 2016 Prima, importantissima vittoria per il “Setterosa” alla vigilia della partenza per i Giochi Olimpici di Rio: quella della solidarietà. Oggi le nostre pallanuotiste hanno portato nei reparti pediatrici del Gemelli il loro contagioso entusiasmo e incoraggiato tutti i bimbi ricoverati, insieme ai loro genitori, a vincere la loro partita per la guarigione». olimpiadi #roma #gemelli #rio #medicina #sport Facebook Twitter Send by mail.

 

Dermatologia. Leonardo Celleno nel Comitato scientifico Ue per la sicurezza dei Consumatori (SCCS)

Leonardo Celleno nel Comitato scientifico Ue per la sicurezza dei Consumatori (SCCS) Il docente di Dermatologia farà parte del rinnovato SCCS: «Qui si gioca ruolo importante nello sviluppo delle politiche comunitarie nei settori della sicurezza dei consumatori, della sanità pubblica e dell’ambiente per la tutela della salute dei cittadini». luglio 2016 Leonardo Celleno , docente presso l’Istituto di Dermatologia dell’Università Cattolica di Roma, è stato nominato nel rinnovato Comitato Scientifico Europeo per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS) che si è riunito per la prima volta a fine aprile. L’SCCS è l'organismo consultivo della Commissione Europea chiamato a vigilare ed esprimere il proprio parere sulla sicurezza d'impiego di sostanze, attrezzature e ingredienti utilizzati in diverse categorie di prodotti, esclusi quelli alimentari. Di questo comitato fanno parte 17 esperti selezionati fra tutti i Paesi dell’Unione Europea. Sono onorato di far parte di questo prestigioso Comitato - ha detto il professor Celleno - dove si gioca un ruolo importante nello sviluppo delle politiche comunitarie nei settori della sicurezza dei consumatori, della sanità pubblica e dell’ambiente per la tutela della salute dei cittadini dell'UE». Il professor Celleno è presidente dell’Associazione Italiana Dermatologie e Cosmetologia (AIDECO) e membro del consiglio direttivo del Centro di ricerca sulle Biotecnologie applicate alla Cosmetologia (CRBA) dell’Università Cattolica. celleno #roma #dermatologia #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Settembre Mese del Cuore

Roma Settembre Mese del Cuore Danacol, in collaborazione con il Policlinico A. Gemelli, sostiene la prevenzione con visite mediche gratuite e valutazione dei fattori di rischio individuali. agosto 2016 Ritorna anche quest’anno a settembre l’appuntamento con Mese del Cuore , l’iniziativa di prevenzione rivolta ai consumatori promossa da Danacol - la bevanda a base di latte scremato fermentato addizionato di steroli vegetali che favoriscono una riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue. Nel mese di settembre Danacol, in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma , offrirà una visita medica gratuita eseguita dai medici specialisti del Policlinico. Le visite saranno effettuate nei weekend del mese di settembre (3-4, 10-11, 17-18 e 24-25 settembre) presso il Centro di Medicina dell’Invecchiamento (CEMI) del Policlinico Gemelli di Roma dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. Durante le visite di screening i medici del Policlinico Gemelli eseguiranno la misurazione della pressione arteriosa, dei valori di glicemia e colesterolo, dell’indice di massa corporeo, unitamente alla valutazione dello stile di vita, delle abitudini alimentari e di alcuni parametri di performance funzionale (come ad esempio, la forza muscolare). Con questo progetto formativo Danacol stimola gli utenti a prendersi cura della propria salute, ad avere una maggiore consapevolezza in merito all’importanza di alcuni stili di vita portando così le persone a migliorare il proprio stato di salute. A conclusione del percorso formativo, nel mese di settembre sarà disponibile sulla piattaforma http://alcuoredelproblema.danacol.it/ uno speciale questionario sviluppato dai medici del Policlinico Gemelli di Roma che consentirà ai partecipanti di verificare la correttezza delle proprie abitudini di vita attraverso un test di auto-valutazione semplice ed efficace.

 

Parlare al cellulare fa male al gomito

roma Parlare al cellulare fa male al gomito I risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista “Clinical Neurophysiology” , svolta alla facoltà di Medicina e chirurgia, sulle conseguenze “meccaniche” negative sul nervo ulnare di un uso prolungato dello smartphone. Il gruppo di ricerca coordinato dal professor Padua ha studiato gli effetti meccanici determinati dalla postura che normalmente viene assunta durante le chiamate al cellulare . Bisogna considerare, infatti, che la durata di una chiamata con un telefono cellulare può variare da alcuni minuti a qualche ora (nei casi più estremi). Tale nervo “si allaccia” alle ultime due dita della mano e quando soffre, per esempio per una compressione all’altezza del gomito, causa al paziente una sensazione di formicolio in questo “territorio” innervato, almeno nei casi meno gravi. Quindi i ricercatori hanno valutato questa velocità sul nervo ulnare nel tratto del gomito, durante una simulazione di chiamata con cellulare, fino a 18 minuti di durata. Quindi, se abbiamo necessità di usare il cellulare per parecchi minuti al giorno – conclude Padua - dobbiamo porre attenzione alla postura nostro gomito, per esempio usando un auricolare o alternando le due mani per reggere il cellulare durante la chiamata». Dai risultati ottenuti si può supporre che anche l'uso del cellulare per inviare messaggi, leggere/scrivere email, chattare ecc. possa causare un minimo danno al nervo ulnare, seppure di entità inferiore rispetto a quello causato dalle chiamate, poiché la flessione del gomito nei casi precedenti risulta meno pronunciata.

 

Il professor Visocchi premiato a Mumbai

roma Il professor Visocchi premiato a Mumbai Il neurochirurgo della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica ha ricevuto un riconoscimento internazionale dalle mani di Atul Goel , guru della neurochirurgia indiana e membro del Consiglio Direttivo della Wfns. Il premio è stato consegnato al neurochirugo della Cattolica nel corso del Simposio “ State of Art Indian Neurosurgery - Symposium Showcasing Indian Neurosurgery and Diversity Indian Culture che si è svolto nei mesi scorsi a Mumbai, presenti oltre 300 neurochirurghi asiatici. La cerniera cranio cervicale - spiega Visocchi - consente l’articolazione del cranio con il collo è costituita dalla base del cranio e dalle prime due vertebre cervicali che prendono il nome di atlante (come il nome del Dio che sorreggeva il mondo) ed epistrofeo. Queste due vertebre sono articolate con la base del cranio e tra loro stesse per mezzo di legamenti, questi ultimi costituiti da tessuto connettivo elastico che svolge la funzione di una sorta di imbracatura. Nel tronco dell’encefalo - continua Visocchi - hanno sede nobilissime strutture nervose che regolano lo stato di coscienza, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e il respiro, inoltre passano fibre che veicolano informazioni di senso e di moto ai quattro arti». Quindi un danno del tronco può essere associato a paralisi, disturbi della sensibilità, del sistema cardiocircolatorio, del respiro e dello stato di coscienza fino alle condizioni estreme del coma. La terapia neurochirugica di queste malattie associate a instabilità cranio–cervicale è una terapia etiologica o causale, ma anche sintomatica: ciò vuol dire che vengono rimosse le cause della malattia e anche corretti i suoi effetti.

 

Il calore per trattare il diabete

roma Il calore per trattare il diabete Una sperimentazione clinica multicentrica , che coinvolge il Gemelli, validerà l’efficacia di una terapia mininvasiva, che, con il “Sistema Revita”, elimina una parte della mucosa intestinale modificando il rilascio di ormoni coinvolti nella malattia. giugno 2016 Un giorno non lontano il diabete potrebbe essere trattato usando il calore per rigenerare una mucosa intestinale “sana” agendo su una parte dell’intestino, il duodeno : è la promessa di una tecnica rivoluzionaria di chirurgia mininvasiva endoscopica . Lo studio di fattibilità (eseguito in Cile per valutare, appunto, la fattibilità e la sicurezza della procedura) che ha coinvolto finora oltre 60 pazienti, ha dimostrato che il trattamento Revita ha un impatto sulla malattia duraturo nel tempo e di notevole entità. Lo studio attualmente in corso si articola in varie fasi, una prima parte che prevede l'arruolamento di 50 pazienti in vari centri europei (al Gemelli a oggi ne sono stati trattati 7), e una seconda parte che prevede l'arruolamento complessivo di oltre 400 pazienti in Europa e Usa. Ricerche effettuate dalla professoressa Mingrone e colleghi hanno dimostrato che la chirurgia bariatrica, che si attua per trattare obesità grave, può portare a miglioramenti duraturi del controllo glicemico rispetto alla terapia farmacologica e a una riduzione della mortalità e delle complicanze del diabete di tipo 2. Il Dmr è una tecnica endoscopica di ablazione della mucosa duodenale in grado di normalizzare in maniera duratura i vari ormoni rilasciati dalla mucosa intestinale e coinvolti nell'insulino-resistenza e forse proprio nel meccanismo di controllo glicemico. Questi cambiamenti alterano il segnale ormonale che regola la glicemia, contribuendo prima alla resistenza all’ormone insulina (principale regolatore della glicemia), poi alla disfunzione delle cellule del pancreas che producono l’ormone, infine all’insorgenza del diabete di tipo 2.

 

Genuardi alla guida dei genetisti italiani

Roma Genuardi alla guida dei genetisti italiani Dal 2017 al 2019 il direttore dell’Istituto di Medicina Genomica dell’Università Cattolica presiederà la Società Italiana di Genetica Umana. L’elezione di Genuardi è avvenuta per acclamazione da parte dei soci Sigu, riuniti in assemblea a Rimini, lo scorso ottobre 2015, nel corso del XVIII Congresso annuale della Società. L’attuale momento storico - ha affermato - è contraddistinto dall’applicazione diffusa delle tecnologie genomiche di nuova generazione e dalle problematiche che da questa scaturiscono, in primo luogo la produzione di un’enorme quantità di dati che richiedono adeguata interpretazione. L’aggiornamento scientifico, realizzato attraverso il Congresso nazionale e altri eventi, è obiettivo prioritario per la Società, insieme alla facilitazione e alla promozione di iniziative formative e di ricerca collaborativa» ha detto Genuardi. È quindi essenziale puntare sull’eccellenza della sua qualità, come avvenuto negli ultimi anni, tenendo conto anche delle esigenze delle diverse componenti che fanno parte della nostra comunità di genetisti e dando ampio spazio ai giovani meritevoli per favorire la loro e la nostra crescita». genuardi #medicina #genetica #policlinicogemelli Facebook Twitter Send by mail UN PROFILO SCIENTIFICO Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specialista in Ematologia, Maurizio Genuardi è professore ordinario di Genetica Medica dal 2001, e dal 2014 direttore dell’omonimo Istituto dell’Ateneo del Sacro Cuore, succedendo nella carica al prof. Giovanni Neri. Genuardi è autore di oltre 170 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate e, insieme al prof. Neri, del testo “Genetica Umana e Medica”, di cui è in preparazione la quarta edizione, ampiamente adottato come riferimento didattico per l’insegnamento della Genetica nei corsi di laurea biomedici degli atenei nazionali.

 

Gemelli, una domenica di Sollievo

roma Gemelli, una domenica di Sollievo Per la quindicesima edizione dell’iniziativa, anche quest’anno tanti volti noti al Policlinico: da Fabrizio Frizzi a Paola Saluzzi, da Giulio Scarpati a Sebastiano Somma . maggio 2016 Si è celebrata il 29 maggio al Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e in moltissime strutture sanitarie italiane la XV Giornata Nazionale del Sollievo promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti. A conclusione della Giornata, alle ore 17, si è svolta la S. Messa officiata da monsignor Nunzio Galantino , segretario generale della Conferenza episcopale italiana, che ha concelebrato con monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. medicina Facebook Twitter Send by mail MONSIGNOR GALANTINO: NON VI RASSEGNATE «La sera del Giovedì Santo Gesù ci ha donato se stesso e poi un imperativo: fate questo in memoria di me. È lì che trova senso l'Eucarestia. "Voi stessi date da mangiare": noi, stasera qui, entrati con la nostra logica, spesso troppo interessata e centrata su noi stessi, come i discepoli non ci sentiamo impegnati a cambiare la nostra realtà. Nessuno viene lasciato solo dal Signore che però invita noi a farlo, a partire dalla nostra povertà. Dobbiamo chiedere che succeda a noi quelo che è successo ai discepoli: smettono di calcolare le proprie forze e i propri mezzi e mettono la loro povertà nelle mani del Signore.

 

Cibo e salute, amici/nemici

Nella Giornata per la ricerca promossa da facoltà di Medicina e Fondazione Policlinico Gemelli i risultati degli studi sul rapporto tra nutrizione, prevenzione e cura. maggio 2016 Il cibo è amico e nemico della nostra salute, sempre più un fattore di prevenzione e cura, ma anche - quando le scelte alimentari sono scorrette - colpevole di indurre, anticipare e aggravare diverse malattie. Segue (ore 9.45) il conferimento della V edizione del Premio “Giovanni Paolo II” , attribuito quest’anno alla Fondazione Ferrero di Alba, presieduta da Maria Franca Ferrero , e rappresentata da Edo Milanesio , Segretario Generale della Fondazione, e da Ettore Bologna , Responsabile del Servizio Medico, per l’impulso alle attività di studio e ricerca. In particolare si parlerà di nutrizione e funzioni di organi quali fegato e reni, nutrizione in gravidanza e durante lo sviluppo del bambino, nutrizione e fragilità dell’anziano , infine nutrizione e plasticità cerebrale , fondamentale per il buon funzionamento del cervello e protettiva contro il declino cognitivo. Alle ore 12.30 l’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori consegnerà i premi ai giovani autori delle migliori pubblicazioni dell’anno 2015 e al miglior Dottore di Ricerca della facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica sulla base della produzione scientifica degli ultimi tre anni. Per questo l ’intero mese di maggio è dedicato a presentare l’attività di ricerca che viene svolta dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. Medici, ricercatori e studenti di Gemelli e Facoltà di Medicina della Cattolica saranno a disposizione degli utenti del Gemelli presso la hall del Policlinico per fornire spiegazioni e invitare a sostenere economicamente i nuovi progetti di ricerca.

 

Il Gemelli ricorda un infermiere speciale

Roma Il Gemelli ricorda un infermiere speciale Nella Sala Rossa del Pronto Soccorso del Policlinico una targa in ricordo di David Matassi , scomparso nell’aprile del 2015. Negli ultimi giorni della sua vita, quando ormai le forze lo abbandonavano, ci chiese di visitare la nuova Sala Rossa del Pronto Soccorso. È un onore per tutti aver lavorato con lui, che ha onorato l'Università che lo ha formato e il Policlinico per cui ha offerto tutto se stesso fino agli ultimi giorni della sua vita. Dotato di elevate capacità umane e professionali, David Matassi era riconosciuto da medici e colleghi per la sua competenza, il suo attaccamento al lavoro, svolto sempre con impegno professionale, dedizione individuale, rigore e intelligenza. Ha dedicato molto del suo tempo alle attività addestrative e operative nel settore della gestione sanitaria nelle maxi emergenze, nelle procedure di intervento in contesti operativi ostili (Iraq, Giordania, Pakistan, Afghanistan, Emirati Arabi), presso strutture formative specialistiche civili e militari in Italia, in Israele e negli Stati Uniti. Porre questa targa vuol dire chiedere al Signore di farci sentire ancora lo spirito di David che dal Cielo certamente continuerà ad accompagnare tutti coloro che qui lavorano. Alla cerimonia era anche presente la caposala del Pronto Soccorso Paola Morini e la caposala del Centro di Rianimazione Ilaria Cossu , insieme a tanti colleghi, amici e familiari di Davide.

 

Grafene, il disinfettante del futuro

ROMA Grafene, il disinfettante del futuro Una ricerca di facoltà di Medicina e Cnr apre a nuove possibilità per vincere le resistenze antibiotiche in ospedale usando un liquido costituito dal nanomateriale a base di carbonio, presente anche nelle mine delle matite, che annienta i batteri killer. Lo studio è stato presentato dalla dottoressa Valentina Palmieri dell’Istituto di Fisica dell’Università Cattolica in occasione del 60° convegno annuale della Società di Biofisica svoltosi nel mese di marzo a Los Angeles. Il team ha esaminato l'effetto dell’ossido di grafene su tre batteri: Staphylococcus aureus e Enterococcus faecalis , causa di infezioni opportunistiche e nosocomiali, e Escherichia coli , che può provocare anche gravi intossicazioni alimentari. Il grafene ha un meccanismo d’azione triplice : può tagliare come una lama le pareti dei batteri, uccidendoli; può intrappolare i batteri come un lenzuolo isolandoli dal mondo esterno e quindi in un certo senso soffocandoli; può alterarne il metabolismo impedendo che si moltiplichino. Il team ha anche scoperto che l'ossido di grafene è efficace contro il fungo Candida albicans che causa infezioni pericolose in ospedale, con un'efficacia simile a quella trovata per E. coli . Si tratta di uno studio fortemente interdisciplinare, dove le competenze di base sulla fisica dei sistemi complessi sono indispensabili per un’applicazione concreta, molto prossima all’utilizzo pratico. Infine, oltre che come disinfettante, il grafene potrebbe essere usato per rivestire strumenti medici e chirurgici e in questo modo potrebbe contribuire a ridurre le infezioni, soprattutto dopo un intervento chirurgico, oltre a ridurre l'uso di antibiotici e la resistenza agli antibiotici».

 

Cure palliative, graduation day infermieri

Roma Cure palliative, graduation day infermieri Nella sede di Roma cerimonia di consegna de diploma per i partecipanti al master in Cure Palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie. Il master di secondo livello di Alta formazione e Qualificazione in Cure Palliative e il master di primo livello in Cure Palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie attivati a Roma - ha detto il professor Barone - vogliono contribuire a colmare il gap formativo nella disciplina . Le Cure Palliative - ha aggiunto Barone -, se applicate in modo adeguato, si sono dimostrate capaci di contenere la sofferenza legata ai sintomi e di migliorare la qualità di vita e sono un tema di salute pubblica importante e complesso». Il traguardo della legge 38/10 è importantissimo – ha considerato Adriana Turriziani - ma perché non rimanga una affermazione di principio, occorre che la legge abbia un'anima non solo dal punto di vista prettamente tecnico, ma nel lavoro che migliaia di professionisti fanno ogni giorno in questo campo. Occorre che ogni unità operativa di cure palliative, gli hospice e le equipes di cure palliative domiciliari, abbiano standard di qualità omogenei su tutto il territorio nazionale, che possano essere garantite nelle 24 ore». Il Graduation day è stato anche l’occasione per un dibattito sulle Cure Palliative come modello di implementazione delle competenze infermieristiche, e opportunità per un radicale rinnovamento professionale e sulla progettualità infermieristica come risorsa per l’ottimizzazione dei percorsi di cura. curepalliative #terapiadeldolore #medicina Facebook Twitter Send by mail GLI INTERVENTI DI GRANONE, ZAMPEDRI, GIULIODORI «La formazione nelle terapie palliative è un forte impegno per la Facoltà di Medicina - ha detto nel suo intervento Pierluigi Granone , coordinatore del corso di laurea in Infermieristica dell’Università Cattolica -.

 

Giuseppe Moscati, curare con misericordia

ROMA Giuseppe Moscati, curare con misericordia C’era anche Beppe Fiorello al Policlinico Gemelli per il pomeriggio di riflessione sul “medico santo” che interpretò qualche anno fa nella fiction “L’amore che guarisce”. Tra gli ospiti del pomeriggio la gradita e attesa dell’attore Beppe Fiorello , commovente interprete di Giuseppe Moscati, nella fortunata fiction di Rai Uno di qualche anno fa “ L’amore che guarisce ”, diretta da Giacomo Campiotti, di cui sono state riproposte alcune emozionanti sequenze. La medicina più importante è il medico e Giuseppe Moscati proiettava tutto questo in una dimensione in cui umano e divino si sfioravano: un modello davvero irraggiungibile, ma verso cui tendere». San Giuseppe Moscati – ha detto don Manto nell’omelia - si è lasciato interpellare dal bisogno dell'altro: egli è per noi un faro, proprio e soprattutto in giorni come questi in cui la violenza esplode e i nostri schemi troppo rigidi ci fanno provare sentimenti di paura e di incertezza. Se dovessimo basarci solo sulle nostre forze di uomini, di credenti, di sacerdoti e di medici, cosa saremmo e cosa faremmo? Giuseppe Moscati fino in fondo ha creduto a quell'Amore più alto, è diventato un balsamo di misericordia per le ferite degli ammalati. Possiamo dire che Moscati creò «un ospedale fuori di esso»: sarebbe bello e davvero cristiano che anche la nostra comunità medica, universitaria, sanitaria lavorasse “al di fuori”, sentendo la propria missione come una delle parti centrali e più nobili della propria vita”. Nessun luogo è più adatto di questo per festeggiare san Giuseppe Moscati – ha continuato il preside Bellantone - ; ognuno di noi dovrebbe essere simile a questo grande medico che ha considerato la medicina un mezzo per essere accanto alle persone.

 

Gemelli, la magia del cinema come terapia

ROMA Gemelli, la magia del cinema come terapia Dal 4 al 10 gennaio 2016 sulle reti Rai a sostegno del progetto del Policlinico e di MediCinema Italia Onlus per realizzare la prima vera sala cinematografica e utilizzare il cinema a scopo terapeutico per malati e familiari. Dall’incontro tra il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e MediCinema Italia Onlus è nato un grande progetto: la realizzazione della prima vera sala cinematografica in uno dei maggiori ospedali italiani. MediCinema utilizza il grande cinema come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere, allestendo sale per la proiezione di film appositamente dedicate ai pazienti e ai loro familiari. La sala MediCinema al Gemelli, che aprirà a marzo 2016, sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle. Sarà possibile inviare un SMS solidale per donare 2 da telefoni cellulari TIM, Vodafone, WIND, H3G, PosteMobile e CoopVoce; o effettuare una chiamata da telefono fisso per donare 2 da rete Vodafone e TWT e 2 o 5 da rete TIM e Fastweb. La sala MediCinema al Gemelli sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle e disporrà di 130 posti per ospitare degenti, familiari, amici, volontari e personale di assistenza.

 

Lorenzin: se curi la donna, curi la società

ROMA Lorenzin: se curi la donna, curi la società Il ministro della Salute, alla vigilia dell’8 marzo, ha inaugurato il Centro di Medicina e di Chirurgia ricostruttiva pelvica femminile del Policlinico Gemelli , un’innovativa struttura specialistica dedicata al trattamento delle patologie urinarie femminili. L’innovativo Centro, il primo in Italia che si occupa in maniera esclusiva di queste patologie e che sarà operativo entro un mese, è stato inaugurato oggi, lunedì 7 marzo, dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin , alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna . Il taglio del nastro del Centro (nella foto in alto con il ministro Lorenzin al centro), ubicato presso il piano nono O del Gemelli, è stato preceduto dalla benedizione della struttura impartita dall'assistente ecclesiastico generale dell'Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori. L’onorevole Lorenzin ha poi parlato del tema all’ordine del giorno: «La cistite interstiziale, l'incontinenza urinaria, di cui parliamo particolarmente oggi, riguardano circa tre milioni di donne, un numero enorme, in un Paese sempre più anziano che quindi ha il dovere di mantenersi sano. Nel Centro saranno trattati anche i disturbi del tratto gastro-intestinale inferiore, quali l’incontinenza fecale e la stipsi, che rappresentano anch’esse patologie peculiari femminili che incidono fortemente sulla qualità della vita delle donne. festadelladonna #medicina #lorenzin #gemelli Facebook Twitter Send by mail PATOLOGIE DI GENERE Il bacino ed il pavimento pelvico rappresentano la zona di chiusura della parte inferiore dell’addome che, soprattutto nella donna, in seguito alla differente anatomia, hanno determinato delle patologie specifiche quali l’ incontinenza urinaria e il prolasso genitale . Il prolasso genitale rappresenta una patologia emergente soprattutto nelle donne in età menopausale e in quelle della terza età che rappresentano il gruppo di pazienti più numeroso nel nostro Paese, visto l’invecchiamento della popolazione.

 

Mappe cromatiche per i rifiuti cellulari

ROMA Mappe cromatiche per i rifiuti cellulari Uno studio condotto dalla Facoltà di Medicina e dal Pol. Gemelli ha sviluppato un metodo per vedere in tempo reale come vengono smaltiti quei materiali di scarto nelle cellule che, quando si accumulano, aprono la porta a malattie come Alzheimer e Parkinson. Questo sistema di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti cellulari - chiamato autofagia - è un processo coinvolto in molte malattie, per esempio patologie neurodegenerative, come le malattie di Parkinson e Alzheimer, la Corea di Huntington e le distrofie muscolari, nonché in numerose forme di tumore. Patologie molto diverse, ma accomunate dal fatto che organelli cellulari e proteine danneggiati non vengono smaltite dalle cellule e quindi si accumulano progressivamente innescando un processo di infiammazione e danno tissutale. Si tratta, è spiegato in una recentissima pubblicazione sulla rivista Autophagy , di un sistema biotecnologico basato sull’uso di una proteina fluorescente che cambia colore a seconda dell’acidità dell’ambiente. Quando l’ambiente è molto acido - nel lisosoma - si accende la luce rossa, quando invece la vescicola è lontana dal “cestino”, si colora di giallo (verde+rosso), perché l’ambiente circostante è neutro. Da queste informazioni ottenute dalla gradazione cromatica è possibile capire quanto è efficiente il processo di riciclaggio: se ho solo segnali gialli l'autofagia è stata bloccata; se ci sono troppi rossi l'autofagia è invece troppo accelerata. I difetti nei processi di autofagia sono stati associati a diverse patologie, dal cancro alle malattie neurodegenerative, ma anche ai processi di invecchiamento per accumulo di danni cellulari.

 

Medicina, in ottomila per il test

ROMA Medicina, in ottomila per il test Giovedì 31 marzo all’Ente Fiera Roma il concorso di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria. marzo 2016 Sono convocati giovedì 31 marzo , alle ore 11, per sostenere la prova di selezione presso l’Ente Fiera Roma, gli 8.380 candidati al concorso di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria dell’Università Cattolica. Sono 7.860 i candidati per Medicina , in prevalenza ragazze (5.109 contro 2.751 ragazzi), che si contenderanno uno dei 270 posti a concorso , con un rapporto di circa un ammesso ogni 29 candidati. I candidati provengono da tutte le Regioni italiane a conferma dell'attrattività nazionale dei corsi di laurea della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. È previsto un servizio di bus navetta con partenza dalla stazione Ferroviaria “Fiera di Roma” e dall’ingresso Est della Fiera che permetterà ai candidati di raggiungere l’ingresso Nord. Disponibili sul sito web dell’Università Cattolica gli elenchi di convocazione con l’indicazione del padiglione in cui i candidati svolgeranno la prova. I candidati in attesa dell’avvio delle procedure concorsuali saranno ospitati nel Padiglione 7, mentre gli accompagnatori saranno ospitati nel Padiglione 9, dotato di punti di ristoro e servizi, in attesa dello svolgimento del concorso.

 

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