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Infezioni ospedaliere, rischio in sanità

Roma Infezioni ospedaliere, rischio in sanità Venerdì 23 novembre al Policlinico Gemelli la lezione di Federico Gelli, dirigente dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro, in occasione della chiusura del Master universitario di secondo livello “Antibiotic Stewardship”. novembre 2018 “Le infezioni ospedaliere come prototipo del rischio in sanità” è il titolo della lettura che terrà il dottor Federico Gelli , dirigente dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro e già Presidente della Commissione Sanità della Camera, venerdì 23 novembre alle ore 12.00, nell’Aula 615 della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. L’incontro si terrà in occasione della chiusura della seconda edizione 2017-2018 del Master Universitario di secondo livello in “Antibiotic Stewardship” dell’Università Cattolica. Le infezioni ospedaliere rappresentano oggi una tematica di grande rilevanza che ha un notevole impatto epidemiologico nella Sanità Pubblica dal momento che causano, in Europa, un numero elevato di casi che si associano frequentemente al fenomeno dell’antibiotico-resistenza, come anche recentemente segnalato dall’agenzia europea ECDC. Il tema che affronterà il dr. Federico Gelli riguarderà gli aspetti di responsabilità professionale delle infezioni ospedaliere alla luce della legge che porta il suo nome. L’incontro sarà introdotto dal professor Roberto Cauda , Ordinario di Malattie Infettive dell’Università Cattolica, direttore dell’Area Microbiologia e Malattie Infettive della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e del Master Universitario, che nell’occasione consegnerà una targa ricordo dell’evento al dottor Gelli. Obiettivo del Master è quello di formare professionisti che nei propri luoghi di lavoro sappiano applicare e fornire strumenti per rendere sempre più appropriata la prescrizione degli antibiotici, sia in termini di efficacia e tollerabilità, sia per la riduzione delle resistenze batteriche e la razionalizzazione delle risorse.

 

Medicina, doppia laurea con Filadelfia

Roma Medicina, doppia laurea con Filadelfia Quella tra Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS insieme alla Jefferson University è la prima esperienza italiana di “double degree” per una laurea in Medicina e Chirurgia riconosciuta nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati Uniti. Grazie a questa intesa i due Atenei attiveranno, oltre al Doppio titolo, uno scambio di studenti dei rispettivi corsi di laurea in Medicina e chirurgia per esperienze cliniche della durata di un mese (Clinical Rotation) o per periodi di ricerca fino a due mesi (Research Rotation). medicina #doubledegree #jefferson #ricerca Facebook Twitter Send by mail L'ACCORDO Il programma prevede una fase preliminare, che porterà gli studenti coinvolti fino al conseguimento del titolo di Bachelor of Science erogato da Jefferson. Alla fine del terzo anno, infine, gli studenti potranno candidarsi per proseguire gli studi presso la Jefferson dove completeranno il corso di MD presso il ‘Sidney Kimmel Medical College’ per poi tornare nuovamente in Cattolica per concludere gli studi e conseguire la Laurea italiana. Il secondo pilastro dell’accordo riguarda l’attività di ricerca e prevede l’elaborazione di un Programma di Ricerca congiunto tra i due Atenei e la Fondazione Policlinico Univesritario Agostino Gemelli IRCCS. Il programma di ricerca congiunta prevede di esplorare opportunità di cooperazione che includano ogni tipologia di ricerca che generi diritti di brevetto, copyright e altri diritti di proprietà intellettuale. Jefferson si colloca alla posizione 379 nel ranking Shanghai a livello mondiale, pertanto è comprovato il valore sia della produzione scientifica (numero di pubblicazioni) sia della qualità delle pubblicazioni (numero di citazioni) ( http://www.jefferson.edu/ ).

 

Porte aperte per l'Open Day

Roma Porte aperte per l'Open Day Nella Giornata di Orientamento preuniversitario di venerdì 23 novembre sarà presentata l’offerta formativa dell’Ateneo per le Facoltà di Economia e Medicina e chirurgia. Alle aspiranti matricole e alle loro famiglie si presenta l’intera offerta formativa della Facoltà di Economia e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica presso la sede di Roma. I partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi anche con le prove di simulazione per l’ammissione ai Corsi di laurea in Economia e Medicina e chirurgia. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica, il professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia, il professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e il dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma della Cattolica. Per la Facoltà di Economia , alle ore 10.00 (e nel pomeriggio alle ore 14.30) nell’Aula 5 del Polo Universitario “Giovanni XXIII” verrà presentato il Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi. orientamento #openday #economia #medicina #test Facebook Twitter Send by mail PREPARAZIONE AI TEST E INCONTRO CON LE FAMIGLIE “Mettiamoci alla prova”: incontri di preparazione alle prove di ammissione alle Facoltà di Economia e Medicina. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito istituzionale dedicato agli studenti delle scuole superiori: http://studentiscuolesuperiori.unicatt.it/triennali-come-incontrarci-open-day-roma e contattare il Servizio Orientamento della sede di Roma dell’Università Cattolica: orientamento-rm@unicatt.it - telefono 06-30155720.

 

Diabete, il ruolo della famiglia

La Giornata Mondiale del Diabete quest’anno è stata dedicata in particolare alle famiglie: lo slogan della Giornata è, infatti, “The Family and Diabetes”, per promuovere il ruolo della famiglia nella gestione, cura e prevenzione del diabete. Tutte le famiglie possono essere potenzialmente colpite dal diabete e quindi la conoscenza dei fattori di rischio per tutti i tipi di diabete è essenziale per rilevarlo precocemente. Dopo aver rilevato i dati antropometrici (peso e altezza) e misurata la pressione arteriosa, gli specialisti diabetologi del Gemelli hanno valutato gratuitamente il rischio di sviluppare la malattia e fornire indicazioni sulla prevenzione del diabete e sull’educazione a un corretto stile di vita. Grande la partecipazione all'iniziativa con 572 screening con glicemia, 7 casi di prediabete, 2 casi probabili neodiagnosi di diabete (da confermare mediante analisi di laboratoriio) e 17 casi di diabete scompensato, individuati grazie alla misura dell'emoglobina glicosilata e indirizzati con urgenza ad una visita diabetologica. diabete #worlddiabetesday #medicina #studenti Facebook Twitter Send by mail THE WORLD DIABETES DAY Il diabete è una malattia caratterizzata da livelli alti di glucosio nel sangue. Oltre 425 milioni di persone hanno oggi il diabete, la maggior parte di questi casi sono diabete di tipo 2, che può essere ritardato e a volte prevenuto attraverso un'attività fisica regolare ed una dieta sana ed equilibrata. All’estero il costo dell'iniezione di insulina e del monitoraggio giornaliero della glicemia può consumare la metà del reddito medio familiare e l'accesso ai farmaci per il diabete è fuori dalla portata di troppe persone.

 

SSN, quarant'anni dopo

Roma SSN, quarant'anni dopo Un convegno promosso dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Ateneo ha fatto un bilancio dei primi 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale, analizzando le sfide che la sanità italiana è chiamata ad affrontare in futuro. by Federica Mancinelli | 12 novembre 2018 “A 40 anni dalla legge 833 del 1978: le sfide per la sanità e la salute” è il titolo del convegno che si è svolto lo scorso 9 novembre nella sede di Roma dell’Università Cattolica, in occasione del quarantesimo anniversario dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. Il convegno è stato aperto da Domenico Bodega, Preside della Facoltà di Economia all’Università Cattolica, e Americo Cicchetti, Direttore dell’ALTEMS. “Il convegno – ha affermato Vincenzo Antonelli, coordinatore del Master - coinvolgendo qualificati esponenti del mondo accademico e delle istituzioni, intende non solo fare un bilancio dei primi 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale, ma soprattutto prospettare ed approfondire le sfide che la sanità italiana è chiamata ad affrontare nel futuro. Tali sfide vanno dalla riorganizzazione delle aziende sanitarie al riassetto dell’assistenza primaria, da un nuovo ruolo dei privati alla dimensione internazionale ed europea dell’assistenza sanitaria, dalle ricadute delle nuove tecnologie sulla sanità al ripensamento della relazione terapeutica medico-paziente”.

 

Francesca, un premio alla ricerca

Roma Francesca, un premio alla ricerca Alla specializzanda in Diabetologia della Facoltà di Medicina e chirurgia il riconoscimento del Future Leaders Mentorship Programme for Clinical Diabetologists elargito dall’European Foundation for the Study of Diabetes (EFSD). Il premio consiste in un finanziamento di 75.000 euro per un progetto di ricerca della durata di tre anni che il vincitore dovrà sviluppare in collaborazione con un Mentor europeo già leader nel settore. Tale processo dimostra che le β cellule, ovvero le cellule deputate alla produzione di insulina, non vanno incontro a morte cellulare, come si pensava, ma “semplicemente” si spengono preservando la ri-accensione a condizioni metaboliche più favorevoli. Capire i meccanismi molecolari responsabili di tale processo apre la strada per la creazione di importanti e nuove strategie terapeutiche da utilizzare nel diabete di tipo 2. Durante il percorso di Dottorato ha iniziato a frequentare il gruppo di ricerca del professor Andrea Giaccari , docente di Patologia Speciale Medica e Semeiotica Medica dell’Università Cattolica e dirigente medico del dipartimento di Endocrinologia e Diabetologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS diretto dal professor Alfredo Pontecorvi . diabetologia #endocrinologia #medicina #alumni Facebook Twitter Send by mail LO STUDIO In particolare, il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Andrea Giaccari, del quale fa parte la dottoressa Cinti, studia campioni di pancreas unici al mondo di soggetti ampiamente caratterizzati dal punto di vista metabolico. Nello specifico, il progetto premiato consiste nella valutazione del ruolo dell’innervazione pancreatica nel processo di dedifferenziazione β cellulare.

 

Medicina: benvenute, matricole!

Roma Medicina: benvenute, matricole! Lunedì 1 ottobre la giornata di benvenuto per gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico e ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Medicina e chirurgia. Per la prima volta anche le matricole del nuovo Corso di laurea in Farmacia. GUARDA IL SERVIZIO DEL TGR RAI | da 9'00'' a 10'25'' La giornata è iniziata in Chiesa Centrale con la concelebrazione eucaristica presieduta da SE Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica. Quindi, nell’Auditorium della sede l'incontro con studenti e famiglie aperto dal saluto introduttivo di SE Monsignor Claudio Giuliodori , del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e del dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma. A seguire, a cura dell’Ufficio Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, si è tenuto l’incontro “SOS matricola” dove, con l’intervento del Tutor di gruppo , i nuovi studenti hanno potuto conoscere dettagli e informazioni sull’organizzazione dell’anno accademico (orari delle lezioni, programmi dei corsi, servizi e opportunità). medicina #matricole #orientamento #tutorato Facebook Twitter Send by mail.

 

A Roma i Nobel Sen e Huber

Roma A Roma i Nobel Sen e Huber Alla Giornata per la Ricerca 2017 l’intervento del Nobel per l’Economia 1998 e per la Chimica 1988. Al centro dei lavori di giovedì 25 maggio la medicina personalizzata, finalizzata a individuare terapie mirate più efficaci e con minori effetti collaterali. La Giornata sarà arricchita dagli interventi del professor Amartya Sen , Nobel per l’Economia 1998 e del professor Robert Huber , Nobel per la Chimica 1988. In conclusione sarà assegnata al presidente e Ad di Danone Spa Marco Gosselin la sesta edizione del Premio “Giovanni Paolo II” per l’impegno nella ricerca e nei programmi di educazione sanitaria. Quest’anno il tema al centro della Giornata per la Ricerca è “La Medicina personalizzata” per individualizzare il più possibile i percorsi diagnostici e le terapie, massimizzarne l’efficacia e minimizzarne gli effetti collaterali. Obiettivo della medicina personalizzata è di essere sempre più su misura del paziente: preventiva, predittiva, partecipativa col paziente stesso. GLI STUDI PRESENTATI Anche in questa edizione parte centrale della Giornata sarà la presentazione dei migliori progetti di ricerca svolti o in cantiere presso gli Istituti della Facoltà di Medicina e nei reparti del Gemelli nel campo della medicina personalizzata ( ore 9.50 ).

 

Per la ricerca una giornata da Nobel

Roma Per la ricerca una giornata da Nobel Con la partecipazione di Amartya Sen e Robert Huber , facoltà di Medicina e Chirurgia e Fondazione Policlinico Gemelli hanno presentato i risultati di alcuni studi sulla medicina personalizzata, una strategia finalizzata a massimizzare le chance di cura. Tema quest’anno al centro dei lavori è stato ‘La Medicina Personalizzata’: individualizzare il più possibile le terapie per massimizzarne l’efficacia e minimizzarne gli effetti collaterali. medicina #ricerca Facebook Twitter Send by mail LA MEDICINA PERSONALIZZATA Oltre 850 ricercatori, 321 nuovi progetti, 1.500 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, 16,4 milioni di euro di ricerca finanziata nel corso del 2016, 17 brevetti attivi e depositati, 71 progetti finanziati a livello europeo e internazionale negli ultimi 5 anni, 175 sperimentazioni cliniche avviate e 380 collaborazioni. Sono i numeri che raccontano l’impegno dell’Università Cattolica e del Policlinico Gemelli sul fronte della ricerca biomedica. La cura personalizzata rappresenta un traguardo importantissimo della medicina, ma implica scelte etiche rilevanti, anche di carattere economico riguardo ai fondi da investire per garantire a tutti l’accesso all’assistenza». Tale visione – ha proseguito il rettore - richiede una selezione dei campi di ricerca e importanti scelte da compiere». Ecco perché, gli ha fatto eco il direttore generale del Gemelli, Enrico Zampedri , è fondamentale il lavoro di squadra tra «la componente accademica, clinica, gestionale e il mondo dell’industria e dell’impresa, che possono trovare una sintesi efficace per offrire ai pazienti le cure migliori, le più avanzate».

 

Medicina, accordo con Jefferson University

Roma Medicina, accordo con Jefferson University Siglato a Roma Memorandum di Intesa tra Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli e Thomas Jefferson University di Filadelfia per sviluppo programmi di formazione e ricerca medica, con scambio di ricercatori e di studenti. maggio 2017 L’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma insieme alla Thomas Jefferson University (TJU), prestigiosa università statunitense con sede a Filadelfia, per sviluppare aree di cooperazione nel campo della formazione e della ricerca in medicina. È questo il cuore del Memorandum di Intesa siglato il 29 maggio, negli uffici della direzione della Fondazione Policlinico Gemelli, tra il rettore dell’Ateneo Franco Anelli, il presidente della Fondazione Policlinico A. Gemelli Giovanni Raimondi e il presidente della TJU Stephen Klasko . I due atenei attiveranno uno scambio di studenti dei rispettivi corsi di laurea in Medicina per esperienze cliniche della durata di un mese (Clinical Rotation) o per periodi di ricerca di uno/due mesi (Research Rotation). Il programma di ricerca congiunta prevede di esplorare opportunità di cooperazione che includano ogni tipologia di ricerca che generi diritti di brevetto, copyright e altri diritti di proprietà intellettuale. medicina #ricerca #formazione Facebook Twitter Send by mail LA JEFFERSON UNIVERSITY Alla sigla del Memorandum di Intesa hanno preso parte anche il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica Rocco Bellantone e il Direttore generale del Policlinico A. Gemelli Enrico Zampedri. All’evento ha partecipato inoltre una rappresentanza di studenti del corso di laurea in inglese Medicine and Surgery attivato presso la sede di Roma dell’Università Cattolica.

 

Arriva il paziente 3.0

maggio 2017 I pazienti poco coinvolti nel processo di cura rischiano 10 volte di più di incorrere in ricadute e/o aggravamenti rispetto a pazienti con alto Engagement . A risentire dell’effetto negativo della mancanza di Engagement è anche il portafoglio dei pazienti: la spesa sanitaria mensile out-of-pocket – cioè direttamente dalle tasche dei pazienti cronici intervistati - raddoppia quando la persona non si sente coinvolta e protagonista del proprio percorso sanitario. L’Università Cattolica in collaborazione con la DG Welfare di Regione Lombardia e sotto la supervisione metodologica dell’Istituto Superiore di Sanità ha promosso per la prima volta a livello mondiale una Conferenza di Consenso per il Patient Engagement . Il paziente attore protagonista del sistema di cura è la sfida del futuro per il Patient Engagement , ossia il processo che promuove la centralità e la partecipazione della persona nel proprio percorso sanitario, valorizzandone le scelte consapevoli, le priorità assistenziali, il contesto di vita familiare. L’Università Cattolica in collaborazione con la DG Welfare di Regione Lombardia e sotto la supervisione metodologica dell’Istituto Superiore di Sanità ha promosso per la prima volta a livello internazionale una Conferenza di Consenso per il Patient Engagement . Iniziative di sensibilizzazione sociale, di informazione sul valore dell’Engagement, oltre che una trasparente disamina delle difficoltà incontrate dalle persone nel processo di Engagement sono auspicabili. E’ necessaria una certificazione e regolamentazione delle tecnologie per la promozione dell’Engagement È fondamentale promuovere una configurazione di politiche, principi e criteri volti a regolamentare la progettazione e implementazione di iniziative tecnologiche di promozione dell’Engagement in grado di garantire e tutelare la salute delle persone che ne fanno uso.

 

Ecm, Roma diventa Provider Standard

Roma Ecm, Roma diventa Provider Standard L’Ufficio Formazione permanente, ECM, Convegni e Manifestazioni della sede di Roma ha ottenuto la qualifica per l’educazione continua in medicina per un periodo di quattro anni e dopo un’attenta verifica dei membri della Commissione nazionale. La procedura era stata avviata nel 2011 con la presentazione della domanda di Provider provvisorio per l’Università Cattolica e nel 2012 l’accettazione da parte della CNFC. ecm #provider #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Malattie infettive, curriculum internazionale

All’origine del progetto formativo la necessità e l’utilità dello studio delle malattie infettive secondo un curriculum universitario comune per far fronte alle sfide che derivano dal processo in atto di globalizzazione e migrazione di soggetti nativi in aree geografiche diverse dall'Europa con patologie infettive proprie dell’area di provenienza. Il corso intensivo è rivolto agli studenti del 3° e del 4° anno del corso di laurea in Medicina e chirurgia, è tenuto in lingua inglese, ha la durata di una settimana full time e viene erogato in ciascuna delle sedi partecipanti: una sorta di corso europeo itinerante. I contenuti sono stati definiti da un gruppo di docenti specialisti in malattie infettive, sotto la guida esperta del professor Roberto Cauda, Direttore dell’Istituto di Clinica delle Malattie Infettive dell’Università Cattolica - Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma. Dare l’opportunità agli studenti di avere docenti europei che insegnino in sede, magari con approcci diversi e confrontandosi con studenti diversi, fornisce un’esperienza internazionale che si definisce "internationalization at home" in quanto abbatte barriere economiche e organizzative per gli studenti stessi. malattieinfettive #saluteglobale #medicina Facebook Twitter Send by mail UNA SCELTA VINCENTE Il tema delle malattie infettive, suggerito dagli stessi studenti, risulta una scelta vincente, per l'attualità delle tematiche che perfettamente si inquadrano nella problematica della salute pubblica globale. In pratica grazie all'entusiasmo e alla disponibilità di una dozzina di docenti volontari, e costi molto contenuti, si riesce a organizzare un corso aggiornatissimo, dinamico e coinvolgente che offre anche l'opportunità di svolgere brevi tirocini elettivi presso le corrispondenti prestigiose sedi europee. Il successo dell'iniziativa ci ha permesso di estendere le attività grazie al finanziamento del progetto europeo IDEAL (Infectious Disease European African Learning), che intende approfondire l'insegnamento delle malattie infettive con l'organizzazione di una Summer School e un corso on-line in collaborazione con due Università ugandesi».

 

Una Summer Experience per il futuro

Roma Una Summer Experience per il futuro Gli studenti delle scuole superiori nella sede romana dell’Ateneo per il Forum delle Opportunità , iniziativa estiva di orientamento universitario. Il Forum delle Opportunità si è aperto con l’illustrazione del programma delle giornate e la visita del campus per i genitori degli studenti. Nel secondo giorno si è tenuto un incontro con esperti e docenti delle facoltà di Economia e Medicina e chirurgia per conoscere i percorsi di formazione universitaria e quindi gli studenti hanno partecipato ad incontri di didattica interattiva con casi applicativi e sessioni di laboratorio. Gli studenti interessati ai corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia hanno partecipato a una lezione di anatomia umana con attività pratica in sala settoria guidati dalla professoressa Amelia Toesca , docente di Anatomia umana e biologia cellulare. Al termine dei lavori del pomeriggio tutti in visita guidata della città di Roma. Il terzo giorno si è aperto con la visita del campus per i partecipanti al Forum con l’illustrazione di tutti i servizi offerti dall’Ateneo. orientamento #studenti #economia #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Benvenute, matricole!

Roma Benvenute, matricole! Primo appuntamento lunedì 18 settembre con l’incontro riservato agli iscritti al primo anno del Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi. by Federica Mancinelli | 13 settembre 2017 All’Università Cattolica del Sacro Cuore è tempo di Welcome Day , le giornate di accoglienza per i nuovi studenti. Dopo i primi eventi nelle sedi di Piacenza, Brescia e Milano, lunedì 18 settembre si inizia anche nella sede di Roma con la giornata di benvenuto per le matricole del Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi della Facoltà di Economia. Dopo la celebrazione eucaristica delle ore 9.30 in Chiesa centrale, la giornata proseguirà alle ore 11.00 nell’Aula 201 della Facoltà di Economia (L. go F. Vito, 1), con il saluto introduttivo di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia, e del dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma. L’appuntamento per le matricole della Facoltà di Medicina e chirurgia sarà il prossimo lunedì 2 ottobre. economia #medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail.

 

Nuovo incarico a Massimiliano Visocchi

Roma Nuovo incarico a Massimiliano Visocchi Al Congresso Mondiale della World Federation of Neurosurgical Societies il ricercatore dell’Istituto di Neurochirurgia nominato Vice Chairman e Chairman Elect del Neurorehabilitation and Reconstructive Neurosurgery Committee. settembre 2017 Nel mese di Agosto 2017 nel XVI Congresso Mondiale della World Federation of Neurosurgial Societies (WFNS) a Instanbul Massimiliano Visocchi, ricercatore dell’Istituto di Neurochirurgia dell’Università Cattolica di Roma, è stato nominato Vice Chairman e Chairman Elect del Neurorehabilitation and Reconstructive Neurosurgery Committee. Il Comitato si occupa di Neurochirurgia Ricostruttiva e Riabilitativa, una branca particolare della Neurochirurgia che propone un approccio conservativo, meno invasivo e rispettoso della normale fisionomia del sistema nervoso. Molti sono i temi trattati: i tumori cerebrali, le malformazioni vascolari, la neuromodulazione, i traumi cranici, la chirurgia della colonna vertebrale e del midollo spinale. medicina #neurochirurgia Facebook Twitter Send by mail.

 

A Roma è tempo di test

Roma A Roma è tempo di test Dopo il test d’ingresso alla facoltà di Economia (Tiec), mercoledì 6 settembre il concorso di ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie attivati dalla facoltà di Medicina e chirurgia ”A. Gemelli” con quasi 2.500 candidati. by Federica Mancinelli | 05 settembre 2017 Sono iniziate alla sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore le prove di selezione per l’iscrizione ai corsi di laurea delle Facoltà di Economia e di Medicina e chirurgia “A. Gemelli”. Il 4 settembre si è svolto il Tiec (Test d’Ingresso alla Facoltà di Economia) che ha impegnato circa 200 candidati (l’ultimo ‘appello’ del test d’ingresso per questo anno accademico si svolgerà nella sede di Milano sabato 9 settembre ). A partire dalla pubblicazione dell’esito del test ciascun candidato potrà accedere al Portale di iscrizione ai corsi della sede di Milano e verificare il proprio stato. Di questi, 1.325 svolgeranno il test nella sede di Roma; presso i poli didattici collegati saranno 166 presso la Poliambulanza di Brescia, 236 a Campobasso, 51 a Moncrivello, 416 a Potenza, 163 a San Martino al Cimino e 86 a Torino. L’esame di ammissione consiste in una prova scritta di 120 domande a risposta multipla su argomenti di Logica, Cultura scientifica, Cultura generale, lingua Inglese, cultura religiosa. I risultati saranno pubblicati dal 12 settembre sul sito istituzionale dell’Università Cattolica di Roma.

 

Diabete, premio europeo per Teresa Mezza

ricerca Diabete, premio europeo per Teresa Mezza La giovane dottoranda della facoltà di Medicina ha vinto a Lisbona due prestigiosi riconoscimenti dell’ European Association for the Study of Diabetes per i suoi studi di frontiera sulla plasticità delle cellule pancreatiche. I premi, che sono stati assegnati a cinque giovani ricercatori europei, tre dei quali italiani, sono stati consegnati nel corso del congresso annuale della EASD in corso a Lisbona. Come rileva il professor Andrea Giaccari , del dipartimento di Endocrinologia della Fondazione Policlinico Gemelli, sotto la cui guida Teresa Mezza si è laureata, prima di andare a studiare allo Joslin Center della Harvard University, uno dei più rinomati centri mondiali per lo studio del diabete. È un orgoglio per l’intera comunità diabetologica italiana apprendere questa notizia in considerazione che su cinque premi ben tre sono stati conseguiti da ricercatori Italiani e nostri giovani colleghi attivamente impegnati nelle attività di SID e di YoSID». Teresa Mezza, insieme agli altri tre ricercatori che si sono aggiudicati i premi ‘Rising Star’ 2017 dell’EASD esporranno le loro ricerche nel corso del Rising Star Symposium , una sessione del 53° congresso dell’EASD, venerdì 15 settembre presso la Cézanne Hall. medicina #diabete #ricerca #premio Facebook Twitter Send by mail UN SOSTEGNO ALLA RICERCA La European Foundation for the Study of Diabetes (EFSD) offre sostegno in tutte le aree di ricerca sul diabete attraverso un’ampia gamma di iniziative congiunte ed esclusive. I finanziamenti vengono elargiti nel corso di tutto l’anno a ricercatori che portano avanti i loro studi in Europa; vengono inoltre offerti travel grant a giovani ricercatori di tutto il mondo.

 

Un software per il diabete giovanile

roma Un software per il diabete giovanile I ricercatori della facoltà di Medicina-Policlinico A. Gemelli in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma hanno sviluppato un metodo diagnostico per predire il rischio di complicanze con un prelievo. Messo a punto nell’ambito di una ricerca pubblicata sulla rivista “ Plos One ”, il metodo diagnostico si basa su un software che riconosce automaticamente informazioni dalle immagini microscopiche di alcune cellule del sangue del paziente (globuli rossi): è sufficiente, quindi, un semplice prelievo per eseguire il test. Il suo fondamento è nel fatto che se il paziente va incontro a molti episodi di aumento di glicemia, quindi non controlla bene la malattia, la membrana dei globuli rossi ne viene danneggiata e il software è in grado di captare con elevata sensibilità questi danni. Tuttavia non pochi dubbi sull’attendibilità di questo esame sono emersi di recente, in quanto non è infrequente vedere la comparsa di complicanze vascolari anche in chi ha valori sempre buoni di glicata. Gli esperti dell’Università Cattolica e del Gemelli si sono accorti che la membrana del globulo rosso risulta danneggiata se la malattia è mal gestita e vi è la tendenza a troppo zucchero nel sangue (episodi frequenti di iperglicemia). In particolare cambia la composizione della membrana del globulo rosso, che risulta più fluida e il sistema messo a punto è in grado di captare questo cambiamento di fase utilizzando immagini del globulo rosso ottenute al microscopio. Questo nuovo test supera quello dell’emoglobina glicata in termini di sensibilità e di accuratezza, ma bisogna lavorare a un prototipo che abbassi i costi di realizzazione.

 

Benvenute, matricole!

Dopo la celebrazione eucaristica in Chiesa centrale, oltre 500 matricole, emozionate ed attente, si sono riunite nell'Aula Gemelli della Facoltà di Medicina e chirurgia per ricevere il saluto di benvenuto di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e del dottor Fabrizio Vicentini, Direttore della sede di Roma dell’Ateneo. Quindi, a cura dell’Ufficio Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, si è tenuto l’incontro “SOS matricola” dove, con l’intervento del Tutor di gruppo, i nuovi iscritti avranno informazioni sull’organizzazione dell’anno accademico (orari delle lezioni, programmi dei corsi, servizi e opportunità). medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail.

 

Scapigliati nuovo presidente Irc

Roma Scapigliati nuovo presidente Irc Il professore, dirigente dell’Unità Operativa di Cardioanestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica del Policlinico Gemelli, alla guida di Italian Resuscitation Council, Gruppo italiano per la Rianimazione Cardiopolmonare. IRC nasce nell’ottobre del 1994 con lo scopo primario di diffondere la cultura e l’organizzazione della rianimazione cardiopolmonare in Italia e la sua attività si integra con quella di analoghe Associazioni italiane e straniere e in modo particolare con quella di European Resuscitation Council. L’elezione di Scapigliati è avvenuta nella prima riunione del Consiglio Direttivo, al termine del Congresso Nazionale IRC 2017 “Dall’Evidenza ai Trattamenti Futuri”, che si è tenuto a Genova il 13 e 14 ottobre. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specialista in Anestesia e Rianimazione, Andrea Scapigliati è Dirigente medico presso l’Unità Operativa di Cardioanestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica del Policlinico Gemelli dal 1995. Le sue attività di ricerca riguardano diversi ambiti dell’anestesia e rianimazione comprendendo anche l’anestesia in cardiochirurgia, chirurgia vascolare, emodinamica ed elettrofisiologia e la terapia intensiva cardiochirurgica. Dal 2013 è coordinatore di “VIVA! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, è membro del Gruppo di Studio per le Emergenze della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) dal 2015 ed è Fellow dello European Resuscitation Council dal 2016. Scapigliati è autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e coautore del manuale teorico-pratico per formatori “Come Insegnare In Sanità" #medicina #cardioanestesia #rianimazione Facebook Twitter Send by mail.

 

Fra Francesco, medico e diacono

Roma Fra Francesco, medico e diacono Sabato 4 novembre in Chiesa Centrale l’ordinazione diaconale di Fra Francesco Lo Presti, laureato della Facoltà di Medicina e chirurgia. by Francesco Lo Presti | 03 novembre 2017 Mi chiamo fra Francesco Lo Presti, frate minore della provincia San Bonaventura che abbraccia il territorio dell’Abruzzo e del Lazio. Il Ministero del Diaconato è il primo grado del Sacramento dell’Ordine ed è il Ministero del Servizio, il Ministero di Cristo Servo. Il Diaconato non è tanto una mia scelta quanto piuttosto la risposta a una proposta che il Signore Gesù mi sta facendo e mi dona di accogliere. Quello stesso amore lo iniziavo ad avvertire e sperimentare con i malati che incarnavano Gesù amore crocifisso che ama sino alla fine anche nella povertà e nella nudità. Tutto questo avveniva all’interno di un percorso francescano che avevo intrapreso e che gradualmente mi ha aiutato a guardare dentro la mia storia, il mio desiderio la presenza del Signore. Ho colto alla fine che il Signore mi chiamava a vivere come San Francesco, che non si mette solo dalla parte del povero, ma si fa esso stesso povero per amare e restituire tutto al Padre donandosi ai fratelli nell’umiltà.

 

Pablo d'Ors, il medico e il malato

Roma Pablo d'Ors, il medico e il malato Lo scrittore spagnolo ha presentato il libro “Sendino muore” in un incontro promosso dal Centro di Ateneo per la Vita, dal Centro Pastorale della sede di Roma e dal Policlinico Gemelli. Occhi e orecchi per saper vedere e ascoltare, e avere il coraggio di toccare e unirsi al malato e alla sua anima. Quindi, molto coraggio per essere un vero medico: per ascoltare la vocazione e per metterla in pratica, e il coraggio dello stile di vita; infine, la generosità, cioè non soltanto la tecnica, ma l'arte». Il libro, edito da “Vita e Pensiero”, è la storia di Africa Sendino, una dottoressa che un giorno scopre di avere un tumore incurabile, passando dal ruolo di medico a quello di paziente, e che Pablo d’Ors ha accompagnato personalmente negli ultimi giorni di vita. L’incontro, moderato dal professor Vincenzo Valentini , Ordinario di Radioterapia dell’Università Cattolica, è stato aperto dai saluti del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, del dottor Giovanni Raimondi , Presidente della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, e introdotto da Monsignor Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell’Ateneo. Alla conferenza di presentazione del libro sono intervenuti il professor Massimo Antonelli , Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione e direttore del Centro di Ateneo per la Vita, e il professor Giorgio Conti , Ordinario di Anestesiologia e rianimazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. medicina #libri #accompagnamento #formazione Facebook Twitter Send by mail L'AUTORE DI "SENDINO MUORE" Pablo d’Ors nasce nel 1963 a Madrid da una famiglia di artisti e scrittori.

 

Davide e i segreti dell’invecchiamento

ricerca Davide e i segreti dell’invecchiamento Il 31enne geriatra della facoltà di Medicina inizia a Stoccolma, anche grazie al sostegno delle Borse di studio Zegna, un dottorato di ricerca all’ Aging Research Center del Karolinska Institutet . Davide Vetrano , 31 anni, medico geriatra laureato e specializzato alla facoltà di Medicina della sede di Roma dell’Università Cattolica, da più di due anni vive a Stoccolma, dove ha terminato la specializzazione e ha avuto l’opportunità di iniziare un dottorato di ricerca in epidemiologia. Svolge la sua attività nel gruppo di ricerca della professoressa Laura Fratiglioni , all’ Aging Research Center del Karolinska Institutet , un centro all’avanguardia dove più di 90 ricercatori dai background piú variegati studiano i segreti dell’invecchiamento. Perché proprio al Karolinska Institutet? «Un periodo di formazione all’estero permette a chi fa ricerca di acquisire quel metodo, quell’internazionalità e quell’apertura mentale verso il nuovo che sono d’obbligo per condurre questa attività in maniera rigorosa e indipendente. Chi sostiene la tua attività di ricerca all’estero? «Il gruppo della Cattolica di cui faccio parte ha da sempre dimostrato grande propensione agli scambi internazionali e promosso la crescita dei più giovani. Ora hai anche uno sponsor in più… «Quest’anno, al termine di una lunga selezione, la Fondazione Ermenegildo Zegna ha deciso di premiare il mio progetto con una delle sue prestigiose scholarship. Quella della fondazione Zegna è una mission molto precisa: agevolare il percorso di ricerca post-laurea all'estero di giovani italiani, favorendone poi il rientro in Italia al fine di apportare un contributo positivo al Paese.

 

Davide, Maria e la pelle in 3D

medicina Davide, Maria e la pelle in 3D Studi di frontiera per i due alumni della facoltà di Medicina che, grazie al programma Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship , sono volati al Karolinska Institutet di Stoccolma e alla Columbia University . Così è stato per Maria Gnarra , 30 anni, laureata in Medicina alla sede di Roma dell’Ateneo, che grazie alla Zegna Founder Scholarship è potuta tornare associate research scientist alla Columbia University, dove era già stata a svolgere il suo dottorato (leggi la sua storia) . Sviluppare tali modelli consente di sopperire alla carenza di organi per il trapianto, tra i quali la pelle, e allo stesso tempo di evitare reazioni di rigetto, essendo questi pazienti-specifici». Il mio specifico interesse verte sul ruolo giocato in questo processo dalle malattie croniche, che, come sappiamo, negli anziani tendono ad accumularsi con importanti ripercussioni sull’autonomia e sulla qualità della vita» spiega Davide, che da siciliano non ha avuto alcun problema ad adattarsi alle fredde latitudini scandinave. I due ricercatori della Cattolica, insieme alla soddisfazione per il riconoscimento, possono concedersi una constatazione ottimistica: «È rincuorante sapere che anche nel nostro Paese, non sempre incline a riconoscere il merito e a investire nei giovani, vi siano lungimiranti iniziative che antepongano il bene comune al profitto privato». L’iniziativa, infatti, oltre a sostenere giovani eccellenze nel loro percorso di studi, si prefigge come obiettivo quello di rallentare il fenomeno della “fuga dei cervelli” dall’Italia ed è per tale ragione che il supporto del Gruppo Zegna è vincolato al rientro in Italia dei borsisti. Al fine di sostenere i borsisti Zegna al loro rientro, è stato istituito un Comitato Consultivo del quale fanno parte noti rappresentanti del mondo della finanza, dell’industria, della cultura e della medicina.

 

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