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Erasmus, una scuola di diversità

UCSC INTERNATIONAL Erasmus, una scuola di diversità A Valencia, la studentessa di Psicologia Asya ha scoperto che questa esperienza ha il potere di unire le persone più diverse e di annullare ogni timore. Ammetto che per molti versi ho ritrovato negli spagnoli caratteristiche simili a quegli degli italiani: Valori come, l’importanza della famiglia, degli amici, l’attenzione alla cura della comunità, la cultura del cibo, la gentilezza e l’ospitalità, tipici anche di noi italiani, sono amplificati in una cittadina come Valencia. L’Erasmus è magico da questo punto di vista; ha il potere di unire le persone più diverse e di annullare ogni timore. La diversità è bellezza, ma lo può essere solo se da parte di tutti ci sono rispetto e la volontà di riconoscersi diverso, non appiattirsi ai luoghi comuni, ed arricchire/arricchirsi con gli altri e negli altri. È anche per questo motivo che ho deciso, dal primo giorno a Valencia, di condividere quotidianamente su Instagram una foto rappresentativa della giornata, e di raccontare il mio “Día”. Ho raccontato di tutto, delle cose belle, dei posti visitati, della gente conosciuta, delle cadute prese, delle corse fatte, delle volte che ho riso, che ho pianto e che mi sono arrabbiata. I selezionati avranno l'opportunità di frequentare i corsi all'estero, usufruire delle strutture e dei servizi dell'Ateneo ospitante, sostenere gli esami concordati con i docenti dell'Ateneo e ottenerne il riconoscimento al rientro, oppure di condurre ricerche in loco per la propria tesi di laurea.

 

Stimmatine, la festa dei 30 anni

educatt Stimmatine, la festa dei 30 anni Il collegio femminile milanese, diretto dalla novantenne suor Imelde, iniziò la sua attività nel 1988 e ospita oggi settanta studentesse, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, iscritte in Cattolica e nei diversi atenei della metropoli. by Valentina Giusti | 31 maggio 2018 Il 3 novembre 1988 dodici studentesse vengono accolte nel Collegio universitario delle Suore Stimmatine di Milano. Per loro c’è suor Imelde , poco più che novantenne, che da trent’anni accoglie le studentesse nella residenza che ancora dirige e amministra. Le Suore Stimmatine, conosciute anche come Povere Figlie delle Sacre Stimmate di San Francesco d'Assisi – il cui ordine riceve l’approvazione pontificia ufficiale centotrenta anni fa (nel 1888) –, si dedicano all’istruzione e alla gestione di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado per volere della fondatrice, Anna Lapini. Quello che però di fatto contraddistingue questa realtà è il modello di vita attivo, semplice e famigliare che caratterizza tutte le componenti del Collegio, prima fra tutte Suor Imelde (che è stata intervistata proprio in occasione del trentennale). La neonata comunità diventa nel corso degli anni punto di riferimento per la gente di Firenze, che le si affida in momenti di debolezza e pericolo (come le epidemie di colera). Dieci anni prima la donna e le sue compagne avevano emesso la professione di voti temporanei di fronte all’arcivescovo di Firenze Ferdinando Minucci, prendendo l'abito del terz'ordine regolare di san Francesco d'Assisi, dando vita alla congregazione delle Suore Stimmatine.

 

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Hanno scelto per il terzo anno consecutivo la città di Piacenza gli studenti americani provenienti dalla North Carolina State University, ateneo partner dell’Università Cattolica, sia per i programmi Exchange che per il progetto Double Degree. Gli studenti del Summer Program Agriculture, hanno seguito con grande interesse il seminario tenuto dal prof. Edoardo Fornari, e sono stati coinvolti in un intenso programma di visite presso aziende locali, alla scoperta di alcuni prodotti D.O.P. vino, pomodoro, formaggio e salumi, apprezzando tutte le filiere italiane, in particolare i prodotti e le realtà aziendali del Salumificio La Rocca e del Caseificio Stallone. E sono americani anche gli studenti del Summer Program Business che hanno avuto la possibilità di apprendere diversi aspetti dell’economia italiana, grazie a visite di grande interesse, tra cui quelle alla Borsa di Milano, e alle aziende Barilla e Maserati. Piacenza è il posto ideale per un’esperienza di questo tipo, una città organizzata e a misura di studente”.

 

Customized Summer Programs 2018

piacenza Customized Summer Programs 2018 Per il terzo anno consecutivo, studenti Americani della North Carolina State University invadono il Campus di Piacenza tra lezioni, visite guidate e seminari, alla scoperta del food made in Italy e per seguire uno dei due “ Customized Summer Programs 2018 ". giugno 2018 Hanno scelto per il terzo anno consecutivo la città di Piacenza gli studenti americani provenienti dalla North Carolina State University , ateneo partner dell’Università Cattolica, sia per i programmi Exchange che per il progetto Double Degree. Gli studenti del Summer Program Agriculture , hanno seguito con grande interesse il seminario tenuto dal prof. Edoardo Fornari , e sono stati coinvolti in un intenso programma di visite presso aziende locali, alla scoperta di alcuni prodotti D.O.P. vino, pomodoro, formaggio e salumi, apprezzando tutte le filiere italiane, in particolare i prodotti e le realtà aziendali del Salumificio La Rocca e del Caseificio Stallone. E sono americani anche gli studenti del Summer Program Business che hanno avuto la possibilità di apprendere diversi aspetti dell’economia italiana, grazie a visite di grande interesse, tra cui quelle alla Borsa di Milano, e alle aziende Barilla e Maserati. Piacenza è il posto ideale per un’esperienza di questo tipo, una città organizzata e a misura di studente”.

 

Festa di laurea in toga e tocco

Piacenza Festa di laurea in toga e tocco Nella cattedrale della città, 300 laureati magistrali e triennali celebreranno sabato 23 giugno il traguardo raggiunto. L’ inspirational speech sarà tenuto quest’anno dal laureato della sede di Piacenza dell’Ateneo Mattia Macellari di Assolombarda. giugno 2018 Il solenne scenario della Cattedrale di Piacenza farà da sfondo sabato 23 giugno prossimo, a partire dalle 15.30, alla festa di laurea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un’iniziativa che celebra pubblicamente l’importante traguardo raggiunto dai laureati triennali e magistrali dello scorso anno accademico della sede di Piacenza e Cremona. Dopo l’accoglienza all’ingresso della Basilica, alle 15.30 il vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio monsignor Gianni Ambrosio presiederà la santa messa. A seguire i presidi delle tre facoltà piacentine Anna Maria Fellegara , Marco Trevisan e Luigi Pati , oltre al presidente del corso di laurea in Giurisprudenza Antonio Giuseppe Maria Chizzoniti , daranno il benvenuto agli oltre 300 laureati presenti, alle loro famiglie e a tutta la comunità universitaria. L’« inspirational speech », sarà tenuto quest’anno da Mattia Macellari , laureatosi nel 2001 alla facoltà di Economia e Commercio della sede di Piacenza e che oggi è imprenditore, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda e di Assolombarda Servizi.

 

Efsa apre le porte agli studenti della Cattolica

Cremona Efsa apre le porte agli studenti della Cattolica Cibo e rischi: gli studenti si confrontano con esperti dell’EFSA – Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. giugno 2018 Si sono aperte le porte dell’ EFSA , l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare con sede a Parma, per un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in “Agricultural and Food Economics ” della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del campus di Cremona. Accompagnati dalla Dott.ssa Daniela Bassi , ricercatrice della facoltà, hanno avuto la possibilità di seguire seminari sul tema della sicurezza alimentare e della valutazione del rischio e ascoltare relatori di grande esperienza internazionale provenienti dalle diverse unità dell’Efsa. Un’esperienza stimolante e di respiro europeo, a contatto con professionisti competenti e coinvolti attivamente nelle questioni dell’Unione europea. Agli studenti è stata spiegata dettagliatamente la complessa struttura e i valori sui quali si basa l’intera attività dell’EFSA, ente preposto a garantire la massima sicurezza degli alimenti immessi sul mercato ed i potenziali pericoli che rappresentano per il consumatore. La collaborazione tra Università Cattolica ed EFSA continua sotto forma di proposte e opportunità di stage e lavoro per giovani neolaureati e per studenti che scelgono questo organismo europeo per la loro tesi di laurea. efsa #studenti #visita #sicurezzalimentare Facebook Twitter Send by mail.

 

Brescia-Israele, Erasmus a distanza

Studenti Brescia-Israele, Erasmus a distanza Un gruppo di studenti del secondo anno di Scienze linguistiche ha esercitato la lingua inglese dialogando per qualche mese con ragazzi israeliani grazie al progetto Ersamus + IN2IT. giugno 2018 Un uso originale e didattico delle tecnologie della comunicazione e dei social network che viene incontro a chi non può permettersi periodi prolungati di studio all’estero. È quello che hanno fatto un gruppo di studenti del secondo anno di Scienze linguistiche, coordinati da Costanza Peverati , i quali hanno dialogato e interagito con coetanei che studiano nella città di Israele. Tutto questo grazie al progetto Erasmus Plus+ IN2IT . Un modo per migliorare il proprio inglese ma anche per favorire l’intercultura fra gli studenti. erasmus #studenti #linguestraniere Facebook Twitter Send by mail.

 

In pista con le Collegiadi

Roma In pista con le Collegiadi Divertimento, svago e sana competizione nel torneo organizzato dai collegi romani gestiti da Educatt. La manifestazione, giunta alla ventisettesima edizione, ha proposto anche iniziative per rafforzare lo spirito di gruppo e la socializzazione. by Paola Chetta | 29 maggio 2017 Giunte ormai alle 27esima edizione, si sono concluse nella sede di Roma lo scorso 14 maggio le Collegiadi, gare di carattere sportivo i cui protagonisti sono i residenti dei numerosi collegi romani. Oltre alle attività nei campi di gioco, i giovani partecipanti vengono coinvolti anche in altre iniziative ludiche, come feste a tema, pranzi insieme per rafforzare lo spirito di gruppo e ritrovi collettivi per socializzare con gli altri ragazzi. Quest'anno i gruppi schierati secondo la regola del tandem fra un collegio femminile e uno maschile sono stati: San Damiano con Sacra Famiglia e Capitanio; Nuovo Joanneum con San Luca-Barelli; Renzi con Romitello; Marello con Ker Maria. Naturalmente, i residenti dei collegi non sono i soli a vivere queste esperienze: anche tutti gli altri studenti si sentono coinvolti nei vari eventi e rappresentano anzi la voce più forte nel tifo vivace che accompagnano e incoraggiano i giocatori durante le gare. Anche quest’anno le Collegiadi hanno regalato mille emozioni e ricordi, immortalati negli scatti fotografici impressi nei cuori dei protagonisti.

 

I giovani bresciani nel ventennio fascista

BRESCIA I giovani bresciani nel ventennio fascista I ricercatori dell’Archivio storico della resistenza hanno concluso l’attività di formazione al liceo delle Scienze umane De Andrè. giugno 2017 Non è vero che i giovani non amano la storia. Rolando Anni e Maria Paola Pasini, ricercatori dell’Archivio storico della Resistenza e dell’Età contemporanea dell’Università Cattolica sono intervenuti al liceo delle Scienze umane De Andrè, e hanno guidato la conclusione dei lavori del progetto “Archivio Storico” dell’Istituto. Quest’anno l’argomento di ricerca e approfondimento è stato: “I giovani bresciani del ventennio fascista”, nel quale gli studenti-ricercatori hanno dato corpo alla ricostruzione delle ideologie di formazione dei giovani sia nell’ambito scolastico che in quello pomeridiano di ritrovo e disimpegno degli anni ‘20 e ‘30. I ricercatori dell’Archivio partecipano regolarmente, su invito, a manifestazioni e iniziative promosse dalla società civile. Va sottolineato che i documenti conservati all’interno sono messi a disposizione di vari ricercatori italiani e stranieri. L’attività di informazione e divulgazione nelle scuole mirano a far conoscere e ad approfondire i temi legati alla resistenza, al fascismo e all’antifascismo con particolare riferimento alla storia bresciana.

 

Ge.Co laurea i primi studenti

Per i primi quattro “dottori” del nuovo corso di laurea magistrale in Gestione di contenuti digitali per i media, le imprese e i patrimoni culturali il lavoro pare assicurato . Dopo la stage curricolare in azienda, ora è arrivata per tre di loro (una è già proprietaria di un’agenzia di comunicazione) quello extracurricolare e retribuito con prospettiva di assunzione. Ge.co forma professionisti della comunicazione digitale in grado di gestire contenuti narrativi, argomentativi, persuasivi, drammaturgici, grafico-visivi e audiovisivi in primo luogo all’interno del web e dei social media, e quindi all’interno delle rete interconnessa dei media contemporanei. Figure professionali di cui il mercato pare abbia davvero bisogno. geco #comunicazione #studenti #laureati #brescia #lavoro Facebook Twitter Send by mail.

 

Viaggio ai confini della storia

brescia Viaggio ai confini della storia Per cinque studenti della facoltà di Lettere e Filosofia della sede di Brescia, accompagnati dal loro professore, 135 km a piedi per 6 giorni di cammino lungo il Vallo di Adriano, alla scoperta di ciò che rimane di una delle più affascinanti rovine romane. Così si è definita, ovviamente in latino, la la “ Walking Summer School ” organizzata e finanziata dalla sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha portato in Inghilterra cinque studenti della facoltà di Lettere e Filosofia accompagnati dal professor Massimo Rivoltella , docente di Letteratura Latina. Da segnalare il percorso naturalistico che si è snodato per il Parco Nazionale del Northumberland, e la fugace visita a Edimburgo, luogo di arrivo e partenza dei voli da e per l’Italia. Il Vallo di Adriano è monito di un passato di grandezza ma anche di un futuro unificato ancora dall’eredità culturale latina» ricorda il professor Rivoltella. L’esperienza è stata magnifica, resa tale anche dal contributo di questi stupendi compagni di viaggio che sono stati gli studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che sono stati con me in questo tragitto». latino #summerschool #studenti #estate Facebook Twitter Send by mail.

 

Una Summer Experience per il futuro

Roma Una Summer Experience per il futuro Gli studenti delle scuole superiori nella sede romana dell’Ateneo per il Forum delle Opportunità , iniziativa estiva di orientamento universitario. Il Forum delle Opportunità si è aperto con l’illustrazione del programma delle giornate e la visita del campus per i genitori degli studenti. Nel secondo giorno si è tenuto un incontro con esperti e docenti delle facoltà di Economia e Medicina e chirurgia per conoscere i percorsi di formazione universitaria e quindi gli studenti hanno partecipato ad incontri di didattica interattiva con casi applicativi e sessioni di laboratorio. Gli studenti interessati ai corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia hanno partecipato a una lezione di anatomia umana con attività pratica in sala settoria guidati dalla professoressa Amelia Toesca , docente di Anatomia umana e biologia cellulare. Al termine dei lavori del pomeriggio tutti in visita guidata della città di Roma. Il terzo giorno si è aperto con la visita del campus per i partecipanti al Forum con l’illustrazione di tutti i servizi offerti dall’Ateneo. orientamento #studenti #economia #medicina Facebook Twitter Send by mail.

 

Benvenute, matricole!

Roma Benvenute, matricole! Primo appuntamento lunedì 18 settembre con l’incontro riservato agli iscritti al primo anno del Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi. by Federica Mancinelli | 13 settembre 2017 All’Università Cattolica del Sacro Cuore è tempo di Welcome Day , le giornate di accoglienza per i nuovi studenti. Dopo i primi eventi nelle sedi di Piacenza, Brescia e Milano, lunedì 18 settembre si inizia anche nella sede di Roma con la giornata di benvenuto per le matricole del Corso di laurea triennale in Economia e gestione dei servizi della Facoltà di Economia. Dopo la celebrazione eucaristica delle ore 9.30 in Chiesa centrale, la giornata proseguirà alle ore 11.00 nell’Aula 201 della Facoltà di Economia (L. go F. Vito, 1), con il saluto introduttivo di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia, e del dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma. L’appuntamento per le matricole della Facoltà di Medicina e chirurgia sarà il prossimo lunedì 2 ottobre. economia #medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail.

 

Benvenute, matricole!

Dopo la celebrazione eucaristica in Chiesa centrale, oltre 500 matricole, emozionate ed attente, si sono riunite nell'Aula Gemelli della Facoltà di Medicina e chirurgia per ricevere il saluto di benvenuto di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e del dottor Fabrizio Vicentini, Direttore della sede di Roma dell’Ateneo. Quindi, a cura dell’Ufficio Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, si è tenuto l’incontro “SOS matricola” dove, con l’intervento del Tutor di gruppo, i nuovi iscritti avranno informazioni sull’organizzazione dell’anno accademico (orari delle lezioni, programmi dei corsi, servizi e opportunità). medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail.

 

Scendere in campo nella vita

Brescia Scendere in campo nella vita Dagli allenamenti sui campi da calcio della Nazionale femminile italiana di seria A, ai banchi della facoltà di Scienze religiose. È la storia di Elisa Mele , centrocampista 21enne del Brescia Calcio che ha rinunciato alla carriera per dedicarsi agli altri. “Ho iniziato a giocare a calcio, per gioco, all’età di 6 anni all’oratorio, ero l’unica femmina in mezzo a una squadra di maschi ma una talent scout del Brescia Calcio mi notò e chiese subito a mio padre di reclutarmi. Il calcio mi ha dato moltissimo sia a livello umano – il rapporto stretto con le mie compagne e allenatrici è stato fondamentale – che professionale con 44 presenze nella Nazionale femminile di Cabrini, 8 reti in 11 stagioni tra settore giovanile e prima squadra ”. Ora sono iscritta al primo anno di Scienze religiose , e sono da poco tornata da un viaggio in Mozambico dove io e altri 10 volontari ci siamo confrontati e abbiamo aiutato persone, bambini e famiglie alle prese con difficoltà concrete e quotidiane per noi impensabili. studenti #scienzereligiose #sport #calcio #bresciacalcio Facebook Twitter Send by mail Sogni e bisogni L'edizione 2017 dell'evento inaugurale del Corso di laurea in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane ha avuto come titolo Pensare avanti: tra sfide e traguardi. Al tavolo dei relatori chiamati a confrontarsi sul tema, sono intervenuti il Sindaco della città Emilio Del Bono , il prof. Pierluigi Malavasi , Coordinatore del Corso di laurea magistrale promotore dell'evento, il Presidente di Fondazione ASM Roberto Cammarata e Mons.

 

A Barcellona per visitare alcuni servizi per l’infanzia

A Barcellona per visitare alcuni servizi per l’infanzia Un gruppo di studenti della Facoltà di Scienze della formazione di Piacenza e di due dottorande della sede di Brescia, accompagnate dalla prof.ssa Elisabetta Musi. ottobre 2017 Quattro giorni intensi (dal 18 al 22 aprile scorso) tra Llar d’infants, Escoles Bressol, Espai familiar, Centre educatiu i terapeutic e un Laboratorio artistico dedicato ai bambini: una varietà di servizi che hanno concretizzato conoscenze e attivato confronti tra strutture, stili educativi e concezioni dell’infanzia differenti. È stata una bella occasione: di grande crescita professionale e di nuove conoscenze in campo educativo; soprattutto ricca di emozioni per il bel clima emotivo che si è creato”. Tutto questo è successo in una dimensione temporale 'densa’, come se tutto quello successo e fatto accadere abbia compresso il flusso temporale così da farci stare tantissimo in poco spazio”, è l’impressione che ne ha riportato Mattia, prossimo alla conclusione del suo percorso di Laurea Magistrale. “La persona che viaggia scopre, o riscopre, delle parti di sé inesplorate – ha concluso Nadia, dottoranda di Brescia - nella straordinaria situazione di estraniarsi dalla vita quotidiana. Forse queste nuove tessiture si evolveranno, chissà, o forse no; certo è, che ad un’esperienza di tale rilievo personale, professionale e relazionale, nulla potrà mai essere tolto: semmai, tutto ciò che avverrà potrà solo esservi aggiunto”. L’esperienza è stata possibile grazie alla collaborazione con Ferruccio Cremaschi, di Zeroseiup, un’associazione culturale he da anni coltiva rapporti di studio e di scambio culturale con numerosi servizi per l’infanzia e Centri di ricerca educativa della Comunità Europea.

 

Erasmus, an inside out experience

Roma Erasmus, an inside out experience L’esperienza a Budapest è stata per Lucia , studentessa di Medicina, «la crisi più bella di sempre»: l’ha costretta a provare sempre ad assumere il punto di vista dell’altro senza dare nulla per scontato. novembre 2017 di Lucia Scarlato * Prima ancora di iniziare il mio Erasmus, ancora ignara di quanto avrei amato quelle strade, un passante mi disse: “I’m amazed at every corner of this city!”. Una città viva che chiama a vivere, una città vera, controversa, pensante, che poi però inaspettatamente diventa, in alcune ore e in alcuni luoghi, un posto irreale. Il tirocinio non è stato importante solo per le numerose conoscenze acquisite ma soprattutto perché mi ha portato a essere più autonoma, più consapevole, esigente e intraprendente, non più studente ma futuro medico. E in questo mare di infinite possibilità che ogni essere umano e ogni cultura costituiscono, mi è stato insegnato a capire, a sforzarmi di capire, ad accogliere e lasciarmi meravigliare. Ogni persona con cui ho vissuto il mio tempo (che fossero pochi giorni, una manciata d’ore o tre mesi) mi ha regalato una parte di sé e mi ha accompagnata a scoprire parti di me sconosciute, senza paura, finalmente libera, spontanea, vera. Sono stata immensamente felice e terrorizzata, ho provato ogni emozione si possa provare, e ora sono a casa, con la mente e il cuore colmi di ricordi, progetti, colmi di tutta la vita e tutte le vite incontrate.

 

iCatt Mobile visualizza la media

Ateneo iCatt Mobile visualizza la media Con l’ultimo aggiornamento della app è possibile conoscere la propria media degli esami, anche in vista della laurea, e cercare le aule con la funzione mappe. È la maggiore novità della nuova versione di iCatt Mobile , la app della pagina personale degli studenti dell’Ateneo. La app, che negli ultimi mesi ha già introdotto diversi aggiornamenti, è uno strumento indispensabile per la vita e la carriera universitaria degli studenti e delle nuove matricole. “ Corsi ed esami ” permette di iscriversi a un appello e consultare le informazioni relative alle lezioni e alle prove in calendario, “ Libretto ” di verificare i crediti formativi universitari (Cfu) acquisiti, l’andamento degli esami sostenuti e visualizzare media aritmetica e ponderata. Tramite iCatt Mobile è possibile anche richiedere informazioni al Polo studenti e collegarsi ai corsi online Blackboard, attraverso l'installazione dell'app Bb Student, anch’essa di nuova realizzazione. Insomma, con l'app iCatt è possibile accedere in modo facile e veloce ai principali servizi per la gestione della carriera universitaria. L'accesso alla visualizzazione della media aritmetica e ponderata non è momentaneamente possibile per gli studenti iscritti alla facoltà di Medicina e Chirurgia della sede di Roma.

 

Un nuova biblioteca al Gemelli

Roma Un nuova biblioteca al Gemelli Inaugurata lo scorso 25 gennaio, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini, la nuova biblioteca per gli studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia al quarto piano del Policlinico. “L’uso del colore differenziato, delle superfici vetrate e della progettazione minuziosa delle luci artificiali creano una sinergia progettuale equilibrata e di spessore architettonico – ha spiegato l’architetto Romano Berluti , responsabile dell’Ufficio Tecnico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Una biblioteca non è solo un deposito di libri, ma anche un luogo di vita e di incontro per i nostri studenti e quindi un recupero del luogo e della funzione degli Atenei. Noi vogliamo creare delle comunità e quindi degli spazi di comunità, luoghi dove si depositano e si fanno crescere delle idee". biblioteca #medicina #studenti Facebook Twitter Send by mail PER STUDIARE E PER VIVERE L'UNIVERSITA' Inserita all’interno di un edificio esistente, il nuovo concept ha reso gli spazi più funzionali e contemporanei. La nuova struttura presenta anche una partizione orizzontale della libreria su tutti i piani creando un corridoio interno che ospita i servizi e le varie postazioni. Questa tecnologia consentirà di migliorare l’accessibilità ai contenuti didattici mediante i contatti on line con le case editrici di tutto il mondo, alleggerendo il carico di documenti cartacei.

 

Il nuovo campus si presenta al Dies

L'annuncio del rettore Franco Anelli che, insieme all'aumento delle matricole, ha segnalato il nuovo corso di laurea magistrale di Scienze politiche e sociali e la prima Cattedra Unesco della Cattolica. Sono i numeri di Cattolica 2, la nuova sede dell’Università Cattolica di Brescia, che verrà realizzata nel giro di un paio d’anni a Mompiano, nella zona nord ella città. A rendere il progetto del Campus ancora più puntuale, è anche la crescita costante delle immatricolazioni – che ha registrato quest’anno un + 6% - e l’esigenza di ampliare l’offerta formativa per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro inserito in un contesto sempre più globale. A breve, infatti, la facoltà di Scienze politiche e sociali avvierà un nuovo corso di laurea magistrale in “Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni – curriculum in Gestione delle Organizzazioni nei sistemi globali (GEOR)” , a completamento del percorso triennale già attivo. Anelli cita la nuova Costituzione Apostolica “Veritatis Gaudium” in cui “Papa Francesco, riferendosi all’insegnamento della teologia, parla della necessità di un dialogo tra questa e le scienze laiche; e insieme di leadership che indichino strade con spirito di servizio. La funzione pedagogica di questa antica istituzione è imprescindibile: forte della tradizione che rappresenta e, al contempo, in grado di dare costante dimostrazione della capacità innovazione e di vivacità della sua proposta» ha sottolineato il primo cittadino. Tra le novità di prestigio che hanno scandito la giornata del Dies Academicus anche l’annuncio delle prima cattedra Unesco assegnata alla Cattolica, in particolare proprio alla sede di Brescia, e dedicata a “L’educazione per lo sviluppo integrale dell’uomo e per lo sviluppo solidale dei popoli”.

 

Dalla parte degli ultimi

Roma Dalla parte degli ultimi Una festa nella sede di Roma nel ricordo di Modesta Valenti , un’anziana senza fissa dimora scomparsa nel 1983. La Liturgia è stata presieduta da Don Andriy Vakhrushev , sacerdote ucraino della Comunità di Sant’Egidio, e concelebrata da Don Francesco Dell’Orco , assistente pastorale della sede di Roma, e da Don Fernando Escobar , giovane sacerdote de El Salvador, ordinato presbitero da poche settimane. Nella sua omelia, Don Andriy ha sottolineato che «la memoria di Modesta è come l’alleanza di amore che il Signore ha stabilito con noi attraverso i nostri amici più poveri». ‘Vogliamo vedere Gesù’ è la richiesta del nostro mondo smarrito, confuso, segnato dalla violenza e dalla guerra, travolto dalle ragioni del conflitto che induriscono i cuori, che seminano inimicizia, che armano le mani e le menti di tanti». Durante la liturgia sono stati ricordati i nomi di tutti coloro che hanno vissuto nelle strade di Roma e per ciascuno è stata accesa una candela, nella grande commozione di tutti i presenti. Inoltre è stato consegnato a tutti un fiore, che con i suoi colori rappresenta la vita e con il suo profumo è simbolo di quella preghiera che si innalza al Signore perché nessuno sia più solo ma sia sempre abbracciato da quell’amicizia che rimarrà per sempre. Per questo, nell’anniversario della sua scomparsa, si fa memoria nella liturgia di tutti gli “amici per la strada” a cui la Comunità si è fatta prossima che hanno perso la vita, ricordando ciascuno per nome.

 

Ecco i ragazzi per la Terra

Gli studenti che hanno a cuore il futuro del pianeta, selezionati tra oltre 300 aspiranti, hanno scelto di entrare a far parte del team di volontari coordinato scientificamente dall' Alta Scuola per l'Ambiente (ASA), per partecipare da protagonisti al Villaggio per la Terra . L’iniziativa, promossa a Roma da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari , si terrà a Villa Borghese, dal 21 al 25 aprile 2018 , in occasione della 48ª Giornata Mondiale della Terra, ed è dedicata al sostegno dei 17 obiettivi individuati dall’Onu nel programma “ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ”. Il Villaggio ospiterà laboratori ludici e didattici, di riciclo creativo e di conoscenza della natura, di sismologia e vulcanologia, planetario, fattorie didattiche, letture animate. Moltissimi i momenti di riflessione e condivisione di buone pratiche, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, scienziati, ricercatori, economisti, imprenditori e rappresentanti della società civile. Il gruppo di volontari dell’Università Cattolica, che animerà alcune delle 17 piazze telematiche del Villaggio, è composto da studenti di diversa provenienza e indirizzo di studi, dalle lauree triennali alle magistrali, dai master alle scuole di specializzazioni, fino ai dottorati. L’Alta Scuola per l'Ambiente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia ha accompagnato gli studenti il 23 e 24 marzo scorsi, in un percorso di formazione in vista dell'evento. Attività dinamiche, laboratori, role playing e approfondimenti focalizzati sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda 2030 delle Nazioni Unite, per trasmettere ai partecipanti la consapevolezza del valore della testimonianza e del sentirsi custodi del pianeta.

 

L’anima cattolica del ’68

MILANO L’anima cattolica del ’68 C’è un’altra faccia della contestazione giovanile: è quella alimentata dalle richieste di rinnovamento del Concilio e iniziata, con anticipo sui tempi, nei chiostri di largo Gemelli. Basti pensare alle richieste di rinnovamento ecclesiale suscitate dal Concilio, che hanno alimentato le speranze di una parte significativa della gioventù più ‘impegnata’, spesso organizzata in associazioni e realtà studentesche italiane ed europee che hanno dato un contributo rilevante alla contestazione di fine decennio. La globalità della contestazione si deve, infatti, alla presenza di reti di collegamento e di relazioni transnazionali, così come presuppone la circolazione di idee e di riferimenti culturali, che hanno alimentato le diverse specificità nazionali. L’evento seguirà l’itinerario degli studenti cattolici europei negli anni Sessanta, non per farne una sezione separata nell’insieme della più estesa mobilitazione giovanile, ma perché nel corso del «lungo Sessantotto» il protagonismo dei giovani è stato favorito da urgenze certamente ascrivibili al mondo cattolico. L’iniziativa, organizzata da Maria Bocci , Daniele Bardelli , Marta Busani e Paolo Valvo , farà dialogare studiosi italiani e stranieri su una prospettiva di lungo periodo, indispensabile per cogliere le origini della contestazione studentesca, che ha accelerato cambiamenti socio-culturali già in atto nella società occidentale negli anni del boom economico. Le immagini sono dell’Archivio generale per la storia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sezione fotografica #sessantotto #contestazionegiovanile #studenti #cattolica Facebook Twitter Send by mail UNA MOSTRA SUL MOVIMENTO Dagli studenti seduti per terra alle tende fuori dall’Università Cattolica fino ai picchetti e ai poliziotti schierati in assetto anti-sommossa. Sono solo alcune delle immagini inedite che raccontano l’evoluzione della contestazione giovanile che ha i suoi albori proprio nei chiostri di largo Gemelli.

 

Idee d’impresa, la parola agli studenti

Piacenza Idee d’impresa, la parola agli studenti In gara 87 studenti della magistrale in Gestione d’Azienda suddivisi in 19 gruppi per presentare i loro progetti a una giuria di esperti. Sono i tre progetti che hanno vinto nella sede di Piacenza dell’Ateneo Giovani idee di impresa , l’iniziativa organizzata nel corso di Imprenditorialità del professor Fabio Antoldi . Quest’anno a gareggiare erano 87 studenti della magistrale in Gestione d’Azienda che suddivisi in 19 gruppi hanno presentato la loro idea imprenditoriale davanti a una giuria di commissari provenienti dal mondo imprenditoriale locale, dall’associazionismo, dal mondo bancario e da incubatori di start up. Come per il tradizionale gozzo ligure, antica imbarcazione da pesca amata dai marinai per la sua robustezza e stabilità, che il gruppo Salìn ha reinventato come ristorante galleggiante, vincendo la sfida. E sempre legata al cibo è l’idea del gruppo Naturae, che ha pensato alla produzione di gnocchi e altri prodotti a base di patate coltivate sull’Appennino Umbro-Marchigiano in zone terremotate in modo innovativo e sostenibile, conciliando qualità, redditività e salvaguardia dell’equilibrio naturale. Ma non è mancata la sezione app: ce n’è anche una per la ricerca dei coinquilini ideali, pensato soprattutto per studenti fuori sede e internazionali. Il podio è stato condiviso da Salìn e dai gruppi Suggest , che ha proposto un social network sul mondo del cinema e dell’intrattenimento, e Ride&Clean che, per una più agevole e profonda pulizia dell'animale, ha proposto la rivisitazione della tradizionale striglia per cavalli.

 

Tra i bambini di Quito

International Volunteering Tra i bambini di Quito Elena, studentessa di Economia, ha trascorso il suo progetto di International Volunteering nella capitale dell’Ecuador, tra i piccoli ospiti centro infantile Aldeas Infantiles . Ci ha messo in guardia sul fatto che la città è pericolosa, quindi ci ha avvertite di “ tener cuidado ” e di girare sempre con molta prudenza. Mi piace molto il suo modo di fare: è spiritosa, arguta e molto simpatica: tra le varie spiegazioni delle regole grammaticali infila ogni tanto qualche aneddoto “ muy chistoso ” e mi sprona tantissimo a parlare per praticare la lingua. Ci siamo andati con i bus pubblici: la cosa pazzesca è che non esistono orari predefiniti e gli autisti guidano in modo spericolato, senza curarsi più di tanto delle regole della strada. Durante il tragitto a piedi mi sono potuta rendere conto del vasto degrado che pervade e caratterizza quest’area: la zona è povera, molto sporca, pericolosa, oltre che difficile da raggiungere. Quando sono arrivata nella loro classe il primo giorno, ricordo che mi guardavano tutti incuriositi con i loro occhi scurissimi e profondi, nascosti da ciglia nere e lunghissime, quasi a interrogarsi su identità ed origini della nuova venuta. Ciò che mi ha colpita maggiormente è stata la loro dolcezza, ma anche la loro vivacità e voglia di scoprire il mondo circostante, di esplorarlo.

 

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