La tua ricerca ha prodotto 163 risultati per studenti.
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

Studenti, vogliamo ricominciare a vivere l’università

Questo dato non è solo un’evidenza empirica emersa dalla ricerca Vita degli studenti universitari al tempo del Covid-19 , promossa da alcuni ricercatori di diversi atenei italiani, ma anche l’indice della speranza di poter tornare a vivere l’esperienza degli studi e delle relazioni dal vivo. Lo studio, a cui hanno partecipato anche i ricercatori del dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica Sara Nanetti e Matteo Moscatelli , ha restituito un’immagine complessa della situazione dei giovani che abitano l’università ogni giorno e che ad un tratto hanno dovuto cambiare le modalità di studio durante l’emergenza sanitaria. Su scala nazionale hanno dato risposte valide 14.888 studenti, testimoniando il desiderio di condivisione rispetto al cambiamento avvenuto e l’intenzione di lasciare una traccia dell’esperienza vissuta. Il 40,1% dei rispondenti è al primo anno di corso, pertanto i dati risultano particolarmente utili per approfondire l’orientamento degli studenti che proseguiranno nei prossimi anni il loro percorso di studi: il 91,5%, infatti, pensa che continuerà il proprio percorso in Cattolica. Gli studenti Unicatt che hanno partecipato alla ricerca, nonostante una netta preferenza per la didattica in presenza, hanno apprezzato l’offerta di corsi e insegnamenti in modalità “remota”. Sia gli studenti fuori sede sia gli studenti lavoratori avvalorano l’importanza conferita all’esperienza concreta dell’abitare le aule universitarie, di incontrare i colleghi di corsi, di scambiare pareri e dialogare personalmente con i docenti. L’immagine dell’Università, che emerge dalle parole citate dagli studenti nella domanda aperta ( Cosa le è mancato di più dell’università durante il periodo dell’emergenza? ), eccede l’erogazione di servizi didattici e della valutazione della preparazione, ma costituisce il fulcro di uno spazio di crescita personale.

 

Studenti Master chef (e il prof. dà i voti)

Piacenza Studenti Master chef (e il prof. dà i voti) Ritorna il cooking show degli studenti di Food Marketing. Tra piatti a tema, risate e l’immancabile mistery box 06 dicembre 2019 Sedici studenti dell'Università Cattolica di Piacenza, allievi del corso di Food Marketing, hanno vestito i panni dei grandi chef e si sono sfidati in una gara di cucina sui generis. I ragazzi, armati di grembiule e mestolo si sono posizionati nella cucina del Barino a Piacenza e hanno dato vita a una sorta di puntata di Masterchef. Quattro i temi che hanno caratterizzato le prove in round da 45 minuti ciascuno: Halloween (primo al sapore di zucca), Siciliano (primo con pistacchio), Autunno (secondo cucinato con funghi) e Mediterraneo (secondo aromatizzato con arance, limoni). E non poteva mancare la mistery box con pochi e selezionati ingredienti segreti. I giudici d'eccezione sono stati i professori Stefano Boccaletti e Antonio Chizzoniti, insieme alle allieve dell'ateneo Talita Caldo e Silvia Ciotti che alla fine hanno premiato l’estro creativo degli studenti del primo anno, campioni del Cooking show 2019. studenti #foodmarketing #chef Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Cresce My Mentor, bussola per il futuro

Piacenza Cresce My Mentor, bussola per il futuro 76 studenti e 76 professioni coinvolti nella quinta edizione progetto. Parola chiave? Relazione 07 novembre 2019 Un percorso di avvicinamento al mondo del lavoro, un diverso modo di fare squadra, attraverso l’affiancamento di un pool di mentor, che diventa per gli studenti un fondamentale momento di crescita personale grazie alla disponibilità di professionisti disponibili a un costante affiancamento. Nel 2019/20 il percorso coinvolgerà 76 studenti delle lauree magistrali in Gestione d’Azienda, in Giurisprudenza, in Scienze e Tecnologie Agrarie, in Scienze e Tecnologie Alimentari e in Agricultural and food economics. saranno anche i mentor, provenienti da varie funzioni aziendali (Finanza, Amministrazione contabilità, Pianificazione e controllo di gestione, Marketing e commerciale, Risorse umane, Consulenza strategica, Imprenditorialità): ciascuno di essi avrà il compito di supportare gli studenti degli ultimi anni di corso, svolgendo il ruolo di consigliere, guida e precettore. “Per questa edizione di My Mentor - ha sottolineato la preside di Economia Annamaria Fellegara - possiamo contare su uno sviluppo della piattaforma informatica e del sito; ma quel che più conta, l’imprescindibile “parola chiave” è la relazione, che nasce dalla capacità di dialogo ed ascolto attento e reciproco”. “Questa formula - ha detto Marco Trevisan preside di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali - è un successo di innovazione, tanto che dagli studenti è venuta la richiesta per un ampliamento del numero di mentee”. mentor #mondolavoro #studenti #crescitaprofessionale Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il nuovo campus si presenta al Dies

L'annuncio del rettore Franco Anelli che, insieme all'aumento delle matricole, ha segnalato il nuovo corso di laurea magistrale di Scienze politiche e sociali e la prima Cattedra Unesco della Cattolica. Sono i numeri di Cattolica 2, la nuova sede dell’Università Cattolica di Brescia, che verrà realizzata nel giro di un paio d’anni a Mompiano, nella zona nord ella città. A rendere il progetto del Campus ancora più puntuale, è anche la crescita costante delle immatricolazioni – che ha registrato quest’anno un + 6% - e l’esigenza di ampliare l’offerta formativa per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro inserito in un contesto sempre più globale. A breve, infatti, la facoltà di Scienze politiche e sociali avvierà un nuovo corso di laurea magistrale in “Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni – curriculum in Gestione delle Organizzazioni nei sistemi globali (GEOR)” , a completamento del percorso triennale già attivo. Anelli cita la nuova Costituzione Apostolica “Veritatis Gaudium” in cui “Papa Francesco, riferendosi all’insegnamento della teologia, parla della necessità di un dialogo tra questa e le scienze laiche; e insieme di leadership che indichino strade con spirito di servizio. La funzione pedagogica di questa antica istituzione è imprescindibile: forte della tradizione che rappresenta e, al contempo, in grado di dare costante dimostrazione della capacità innovazione e di vivacità della sua proposta» ha sottolineato il primo cittadino. Tra le novità di prestigio che hanno scandito la giornata del Dies Academicus anche l’annuncio delle prima cattedra Unesco assegnata alla Cattolica, in particolare proprio alla sede di Brescia, e dedicata a “L’educazione per lo sviluppo integrale dell’uomo e per lo sviluppo solidale dei popoli”.

 

In rete per fare volontariato

Brescia In rete per fare volontariato Al via il progetto “VolontariaMente in rete” con cui la facoltà di Psicologia promuove l’inserimento dei propri studenti all’interno delle realtà associative della città. Numeri che si sposano con quei “3.838 enti non profit registrati a Brescia alla data 31 dicembre 2017, ovvero più del 14% del totale presente in Lombardia” come dichiarato dalla consigliera di CSV e terzo settore Margherita Rocco . Da questi dati l’Ateneo ha avviato la creazione del progetto che farà incontrare l’offerta degli studenti con la costante richiesta espressa da parte delle associazioni. Tutto ciò avverrà anche grazie alla presenza dei due tutor Alessandra Scollato , Psicologa di Comunita e Tutor degli studenti della Facolta di Psicologia e Federico Maffezzoni , laureato alla Cattolica in Psicologia degli interventi clinici nei contesti sociali. Ai due è affidato il compito di “essere punti di riferimento e indirizzare ogni partecipante verso la realtà più adatta, sia per in termini di competenze acquisite sia a livello di inclinazioni personali. L’effetto positivo sarà duplice secondo Silvia Bonizzoni , dirigente responsabile del Settore Servizi Sociali per la Persona, la Famiglia e la Comunita del Comune di Brescia. “Per gli studenti la possibilità di sperimentare sul campo le skills relazionali fondamentali per la futura professione, mentre per una città come la nostra, in cui l’80% dei servizi di prossimità è reso possibile grazie al volontariato, questo significa un’iniezione di nuove e fresche energie”.

 

Double Degree, volti d’Europa

Sono gli studenti del programma Double Degree in Management Internazionale della facoltà di Economia e Giurisprudenza che, nel campus piacentino dell’Università Cattolica, hanno conseguito il diploma di laurea e lanciato in aria il tocco per celebrare il risultato raggiunto. Gli studenti che hanno tagliato il traguardo sono 63 di cui 45 italiani e 18 internazionali. I loro volti, e la loro felicità, sono ripresi nel video pubblicato in questa pagina, che documenta i momenti salienti della cerimonia di consegna del titolo che si è svolta lo scorso 22 dicembre a Piacenza. Quando vi guardiamo in faccia, vediamo il futuro e la speranza dell’Europa» ha detto la preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza, prof.ssa Anna Maria Fellegara , orgogliosa dei suoi studenti presenti nel centro congressi piacentino insieme a una folla festante ed emozionata di amici e parenti. Trascorrere due anni lontani da casa, alla vostra età, affrontando numerosi impegni di studio e approcciando una lingua straniera e una cultura diversa da quella in cui siete nati, è molto impegnativo. Siamo orgogliosi di voi, apprezziamo il modo in cui avete superato i momenti difficili, il modo in cui vi siete sostenuti a vicenda stringendo delle relazioni profonde con amici e colleghi». Chi, invece, decide di proseguire con il cammino di studi, «riesce ad essere accettato nelle business school più prestigiose del mondo».

 

Studenti in Giappone, lezioni sul campo

Milano Studenti in Giappone, lezioni sul campo Visite a scuole d’infanzia e primarie, scambio di esperienze, giornate open di partecipazione alle attività didattiche e ai corsi universitari. Una ventina di studenti, guidati dal direttore del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia (Cremit) Pier Cesare Rivoltella , stanno partecipando a un viaggio studio dal 20 al 30 maggio presso la Shinwa Women’s University. Visite a scuole d’infanzia e primarie, scambio di esperienze, giornate open di partecipazione alle attività didattiche e ai corsi universitari, centralità della musica e delle arti, intercultura e apertura al mondo, confronto sulle ricerche scientifiche in corso nei diversi gruppi di ricerca: questi gli ingredienti delle giornate giapponesi. È una novità di quest’anno il viaggio degli studenti italiani - spiega il professor Rivoltella, docente di Didattica generale e Tecnologie dell’Istruzione - ma la collaborazione tra la Cattolica e la Shinwa University risale al 2017». Su sponda nipponica, l’altro artefice dell’incontro è il professor Hiroyuki Yamamoto, già rettore della Shinwa e docente di Didattica della musica (che è una disciplina centrale nella scuola giapponese): «Sono un cantante lirico e dalla musica deriva la mia passione per l'Italia e la cultura italiana. Già avvenute alcune tappe importanti: «Nel settembre 2017 una ventina di studentesse giapponesi è venuta a Milano, in occasione di un tirocinio in una scuola milanese». Rivoltella viene poi coinvolto nella firma di un protocollo di collaborazione tra le due Università, mentre nel settembre 2018 il rettore della Shinwa torna con altre 20 studentesse in Italia.

 

Erasmus, una scuola di diversità

UCSC INTERNATIONAL Erasmus, una scuola di diversità A Valencia, la studentessa di Psicologia Asya ha scoperto che questa esperienza ha il potere di unire le persone più diverse e di annullare ogni timore. Ammetto che per molti versi ho ritrovato negli spagnoli caratteristiche simili a quegli degli italiani: Valori come, l’importanza della famiglia, degli amici, l’attenzione alla cura della comunità, la cultura del cibo, la gentilezza e l’ospitalità, tipici anche di noi italiani, sono amplificati in una cittadina come Valencia. L’Erasmus è magico da questo punto di vista; ha il potere di unire le persone più diverse e di annullare ogni timore. La diversità è bellezza, ma lo può essere solo se da parte di tutti ci sono rispetto e la volontà di riconoscersi diverso, non appiattirsi ai luoghi comuni, ed arricchire/arricchirsi con gli altri e negli altri. È anche per questo motivo che ho deciso, dal primo giorno a Valencia, di condividere quotidianamente su Instagram una foto rappresentativa della giornata, e di raccontare il mio “Día”. Ho raccontato di tutto, delle cose belle, dei posti visitati, della gente conosciuta, delle cadute prese, delle corse fatte, delle volte che ho riso, che ho pianto e che mi sono arrabbiata. I selezionati avranno l'opportunità di frequentare i corsi all'estero, usufruire delle strutture e dei servizi dell'Ateneo ospitante, sostenere gli esami concordati con i docenti dell'Ateneo e ottenerne il riconoscimento al rientro, oppure di condurre ricerche in loco per la propria tesi di laurea.

 

Viaggio ai confini della storia

brescia Viaggio ai confini della storia Per cinque studenti della facoltà di Lettere e Filosofia della sede di Brescia, accompagnati dal loro professore, 135 km a piedi per 6 giorni di cammino lungo il Vallo di Adriano, alla scoperta di ciò che rimane di una delle più affascinanti rovine romane. Così si è definita, ovviamente in latino, la la “ Walking Summer School ” organizzata e finanziata dalla sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha portato in Inghilterra cinque studenti della facoltà di Lettere e Filosofia accompagnati dal professor Massimo Rivoltella , docente di Letteratura Latina. Da segnalare il percorso naturalistico che si è snodato per il Parco Nazionale del Northumberland, e la fugace visita a Edimburgo, luogo di arrivo e partenza dei voli da e per l’Italia. Il Vallo di Adriano è monito di un passato di grandezza ma anche di un futuro unificato ancora dall’eredità culturale latina» ricorda il professor Rivoltella. L’esperienza è stata magnifica, resa tale anche dal contributo di questi stupendi compagni di viaggio che sono stati gli studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che sono stati con me in questo tragitto». latino #summerschool #studenti #estate Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Un nuova biblioteca al Gemelli

Roma Un nuova biblioteca al Gemelli Inaugurata lo scorso 25 gennaio, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini, la nuova biblioteca per gli studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia al quarto piano del Policlinico. “L’uso del colore differenziato, delle superfici vetrate e della progettazione minuziosa delle luci artificiali creano una sinergia progettuale equilibrata e di spessore architettonico – ha spiegato l’architetto Romano Berluti , responsabile dell’Ufficio Tecnico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Una biblioteca non è solo un deposito di libri, ma anche un luogo di vita e di incontro per i nostri studenti e quindi un recupero del luogo e della funzione degli Atenei. Noi vogliamo creare delle comunità e quindi degli spazi di comunità, luoghi dove si depositano e si fanno crescere delle idee". biblioteca #medicina #studenti Facebook Twitter Send by mail Print PER STUDIARE E PER VIVERE L'UNIVERSITA' Inserita all’interno di un edificio esistente, il nuovo concept ha reso gli spazi più funzionali e contemporanei. La nuova struttura presenta anche una partizione orizzontale della libreria su tutti i piani creando un corridoio interno che ospita i servizi e le varie postazioni. Questa tecnologia consentirà di migliorare l’accessibilità ai contenuti didattici mediante i contatti on line con le case editrici di tutto il mondo, alleggerendo il carico di documenti cartacei.

 

Liliana Segre, la colpa d’essere nata

Milano Liliana Segre, la colpa d’essere nata La neo senatrice a vita racconta in aula magna agli studenti delle scuole superiori milanesi la disumanità delle leggi razziali, emanate 80 anni fa in Italia, e la deportazione in Germania. Due parole che la senatrice ha spiegato bene a una platea di studenti delle scuole superiori milanesi ed alcuni universitari, durante l’incontro nell’aula magna dell’Ateneo lo scorso 10 maggio dal titolo “ A ottant’anni dall’emanazione delle leggi razziali: istituzioni e società per una memoria attiva ”, promosso dalla Prefettura di Milano. Ho provato all’età di tredici anni quello che iniziava ad essere l’irreparabile: per quaranta giorni sono stata rinchiusa nella cella 202 a San Vittore. Per un anno lavora presso la fabbrica di munizioni Union, che apparteneva alla Siemens, per poi essere deportata in Germania. Ciò che è triste è che l’indifferenza c’è ancora oggi». Concetto ripreso anche dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini : «Indifferenza è quando diciamo che quello che capita agli altri non ci tocca. Per questo dobbiamo chiedere scusa da parte dei nostri padri e nonni che hanno permesso che tutto questo accadesse».

 

Hong Kong, non soffiate sul fuoco

A chi giova lo scontro? Forse a nessuno e soprattutto non giova agli studenti che protestano e agli abitanti di Hong Kong nel loro complesso. Il loro malessere e il loro disagio sono più che comprensibili e verso di loro è impossibile non provare simpatia. La formula “un paese due sistemi”, creata da Deng Xiaoping, fotografò una situazione che sembrava destinata a prolungarsi: se Hong Kong fosse rimasta uno spazio di incontro tra crescita cinese e sistemi occidentali, non sarebbe convenuto a nessuno mettere in crisi questa sintesi originale tra Oriente e Occidente. E il 2047 - quando il controllo cinese sulla vita individuale e collettiva degli abitanti di Hong Kong diverrà diretto - appare molto più vicino: i giovani che oggi protestano vivranno questo passaggio e pure i loro figli. La durezza dello scontro ha creato una ferita profonda nel tessuto di Hong Kong, suscitando una contrapposizione insanabile tra gli studenti e la polizia che da mesi si fronteggiano in un conflitto sempre più esasperato. A chi giova tutto questo? Forse a nessuno e soprattutto non giova agli studenti che protestano e agli abitanti di Hong Kong nel loro complesso. In questo modo però ingannano i giovani che protestano e non li aiutano a costruire un futuro migliore dentro un orizzonte che lo stesso Occidente ha contribuito a costruire, che si è ormai consolidato e che appare oggi segnato.

 

A lezione di innovazione

Cremona A lezione di innovazione Un centinaio di studenti dei licei “G. Aselli “ e “D. Manin” di Cremona in Cattolica per un percorso di approfondimento sul concetto di “Innovazione”. marzo 2016 Su iniziativa della Facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede cremonese dell’Università Cattolica, un centinaio di studenti iscritti alle classi quarte del Liceo Scientifico “Gaspare Aselli” e del Liceo Classico Linguistico “Daniele Manin” di Cremona hanno intrapreso un percorso di approfondimento sui temi dell’innovazione e della nuova imprenditorialità. Il percorso ha l’obiettivo di presentare agli studenti del liceo alcuni concetti base attorno al tema, e di coinvolgerli attivamente in un laboratorio di creatività per condurli a concepire, formalizzare e presentare dello loro originali idee di imprese innovative. Per aiutarli in questo processo di sviluppo dell’idea è stato assegnato loro un tutor di riferimento che li seguirà per tutto il periodo offrendo assistenza sull’elaborazione del progetto. Aiutati dal prof. Fabio Antoldi, direttore del CERSI, e dalle ricercatrici Elisa Capelletti, Chiara Capelli, Silvia Gaiardi e Ilaria Macconi, i ragazzi stanno lavorando con grande partecipazione ed entusiasmo. Gli studenti delle scuole superiori di Cremona hanno seguito alcuni momenti seminariali e nelle aule dell’Università hanno lavorato in piccoli gruppi secondo la metodologia prevista da un modello strategico denominato “Value Proposition Canvas”, a cui seguiranno altri momenti di approfondimento tipo teorico. Al termine del percorso formativo, ciascun gruppo dovrà predisporre una propria idea imprenditoriale e illustrarla con un video di 2 minuti.

 

Cerchi alloggio? Usa Roomtastic

ATENEO Cerchi alloggio? Usa Roomtastic La ricerca di soluzioni abitative per gli studenti diventa sempre più smart grazie alla app sviluppata da una start-up di tre studenti universitari , due dei quali laureati in Cattolica. Un nuovo servizio che promuove anche l’imprenditività dei giovani. febbraio 2017 La ricerca di una casa per universitari diventa sempre più smart. Sul sito Educatt è disponibile una nuova area che amplia le possibilità offerte dal servizio Soluzioni abitative per gli studenti. alloggio #studenti #affitto Facebook Twitter Send by mail Print.

 

In Amazzonia, cittadino del mondo

Charity Work Program In Amazzonia, cittadino del mondo In Perù ho lavorato con i ragazzi di Nopoki, giovani di tribù locali che, grazie a borse di studio, aiutano lo sviluppo di un Paese ricco di risorse naturali, migliorando il modo di fare impresa o le tecniche agricole. Presentando la candidatura al Charity Work Program ho potuto sfruttare una delle più grandi fortune che è stata regalata alla nostra generazione. Assaggiamo sempre tutto ciò che coltiviamo, ci rendiamo conto di come ci si approccia alla terra, e comprendiamo con quanta dedizione deve essere affrontato questo tipo di lavoro. Sanno che il Perù è un paese eccezionale, ricco di potenzialità ancora da sfruttare e vogliono aiutare il cambiamento portando conoscenza ed educazione laddove questo manca, migliorando il modo di “fare impresa” o affinando le tecniche agricole. Questo è solo uno dei tanti episodi che mi hanno fatto comprendere quanta fortuna abbia avuto nel partecipare a questo progetto che mi ha fatto comprendere tante cose dal punto di vista “tecnico” ma soprattutto umano. Il Perù e Atalaya resteranno sempre dentro di me, saranno sinonimo di un’esperienza diversa, di una nuova visione e di una grande consapevolezza su quanto sia fortunato. anni, di Messina, studente del secondo anno della laurea magistrale in Food marketing e Strategie Commerciali, Interfacoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze Agrarie alimentari e ambientali, campus di Piacenza #charity #studenti #volontariato #cooperazione Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Far sorridere un bimbo cambia il mondo

Charity Work Program Far sorridere un bimbo cambia il mondo Prima di partire non sapevamo quanto ci avrebbe cambiato il nostro Charity Work Program tra i bambini del Giardino degli Angeli di Canavieiras in Brasile. ottobre 2016 di Ilenia Caia, Erika Valtulina e Erica Sacchetti * Il primo giorno al “Giardino degli Angeli” è stato come respirare una boccata di aria fresca. Un posto allegro, colorato con tantissimi bambini sorridenti e affettuosi che ci sono corsi incontro abbracciandoci al grido di “Tia! Tia! Tia!” (zia). Durante il pomeriggio collaboravamo con le maestre nei corsi del dopo scuola: un’attività ben strutturata, che non solo aiuta i bambini a rafforzare i concetti imparati a scuola, ma li fa anche sfogare grazie ad attività ricreative come sport di gruppo, musica, judo, inglese e capoeira. Perché l’unica cosa che quei bambini ci chiedevano, al di là di tutto, era il nostro affetto. Quando siamo partite non avevamo idea che questa esperienza ci avrebbe cambiato così tanto, non sapevamo che riuscire a far sorridere un bambino valesse più di qualunque cosa al mondo, non credevamo che avremmo ricevuto così tanto. Perché se c’è una cosa che abbiamo imparato in queste tre settimane è che dare è ricevere, e non c’è cosa più bella.

 

Erasmus, an inside out experience

Roma Erasmus, an inside out experience L’esperienza a Budapest è stata per Lucia , studentessa di Medicina, «la crisi più bella di sempre»: l’ha costretta a provare sempre ad assumere il punto di vista dell’altro senza dare nulla per scontato. novembre 2017 di Lucia Scarlato * Prima ancora di iniziare il mio Erasmus, ancora ignara di quanto avrei amato quelle strade, un passante mi disse: “I’m amazed at every corner of this city!”. Una città viva che chiama a vivere, una città vera, controversa, pensante, che poi però inaspettatamente diventa, in alcune ore e in alcuni luoghi, un posto irreale. Il tirocinio non è stato importante solo per le numerose conoscenze acquisite ma soprattutto perché mi ha portato a essere più autonoma, più consapevole, esigente e intraprendente, non più studente ma futuro medico. E in questo mare di infinite possibilità che ogni essere umano e ogni cultura costituiscono, mi è stato insegnato a capire, a sforzarmi di capire, ad accogliere e lasciarmi meravigliare. Ogni persona con cui ho vissuto il mio tempo (che fossero pochi giorni, una manciata d’ore o tre mesi) mi ha regalato una parte di sé e mi ha accompagnata a scoprire parti di me sconosciute, senza paura, finalmente libera, spontanea, vera. Sono stata immensamente felice e terrorizzata, ho provato ogni emozione si possa provare, e ora sono a casa, con la mente e il cuore colmi di ricordi, progetti, colmi di tutta la vita e tutte le vite incontrate.

 

Customized Summer Programs 2018

piacenza Customized Summer Programs 2018 Per il terzo anno consecutivo, studenti Americani della North Carolina State University invadono il Campus di Piacenza tra lezioni, visite guidate e seminari, alla scoperta del food made in Italy e per seguire uno dei due “ Customized Summer Programs 2018 ". giugno 2018 Hanno scelto per il terzo anno consecutivo la città di Piacenza gli studenti americani provenienti dalla North Carolina State University , ateneo partner dell’Università Cattolica, sia per i programmi Exchange che per il progetto Double Degree. Gli studenti del Summer Program Agriculture , hanno seguito con grande interesse il seminario tenuto dal prof. Edoardo Fornari , e sono stati coinvolti in un intenso programma di visite presso aziende locali, alla scoperta di alcuni prodotti D.O.P. vino, pomodoro, formaggio e salumi, apprezzando tutte le filiere italiane, in particolare i prodotti e le realtà aziendali del Salumificio La Rocca e del Caseificio Stallone. E sono americani anche gli studenti del Summer Program Business che hanno avuto la possibilità di apprendere diversi aspetti dell’economia italiana, grazie a visite di grande interesse, tra cui quelle alla Borsa di Milano, e alle aziende Barilla e Maserati. Piacenza è il posto ideale per un’esperienza di questo tipo, una città organizzata e a misura di studente”.

 

Maturi in cittadinanza e costituzione

Speciale maturità Maturi in cittadinanza e costituzione Per la prima volta alla maturità arriva la prova “Cittadinanza e Costituzione”. Una novità importante ma sarebbe l’ennesima occasione persa se ci si limitasse a capire quanto gli studenti sanno invece di promuovere, attraverso la formazione, veri cittadini. giugno 2019 di Milena Santerini * L’esame di Stato 2019 prevede l’accertamento delle conoscenze e competenze maturate nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”; il riferimento è alla Legge 169/2008 che creava tale insegnamento pur non considerandolo una vera e propria materia. L’introduzione di “Cittadinanza e Costituzione” nell’esame di quest’anno non ha mancato di creare sconcerto negli studenti e nei professori. Da un lato, viene al pettine la tradizionale trascuratezza di cui ha sofferto per decenni questa dimensione, che in teoria è sempre stata presente nel curricolo. I Consigli di Classe raccolgono quanto svolto dalla classe, evidenziando e descrivendo tali percorsi, che saranno poi oggetto di una sezione specifica del colloquio. Sarebbe l’ennesima occasione persa se ci si limitasse a capire quanto gli studenti sanno invece di promuovere l’esercizio effettivo della cittadinanza, unico modo per creare veri cittadini.

 

Schiscetta a pranzo, pizza e kebab di sera

ATENEO Schiscetta a pranzo, pizza e kebab di sera Secondo la ricerca “I giovani e le scelte alimentari: come si comportano gli studenti fuori sede?”, condotta nelle sedi di Milano e Piacenza e all’Università di Pavia, ci sono più luci che ombre tra le loro abitudini alimentari. Spesso l’alimentazione è l’ultimo pensiero: si mangia di fretta di giorno e la sera, dopo una giornata stancante, cucinare un piatto sano non è la prima priorità. Per i fuori sede, il problema è ancora più evidente: i ragazzi si arrangiano come possono cercando anche di risparmiare il più possibile. Il lavoro effettuato è stato illustrato mercoledì 25 maggio da Filippo Rossi , ricercatore dell’Università Cattolica di Piacenza, e Carlotta Tagliacarne , PhD dell’Università degli Studi di Pavia, in occasione dell’evento sul tema Salute e nutrizione , organizzato per celebrare i suoi 25 anni di attività della Fondazione Istituto Danone. Tra i partecipanti all’evento, Lorenzo Morelli , presidente FID e preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica, Fausto Colombo , ordinario di Teoria della comunicazione e dei media, Annamaria Castellazzi , vice presidente FID e docente all’Università degli Studi di Pavia, Marc Gosselin , amministratore delegato di Danone Italia. Sono stati scelti ragazzi tra i 19 e i 27 anni delle sedi della Cattolica di Milano, Roma e Piacenza, oltre agli studenti dell’Università di Pavia, concentrandosi sui fuori sede: le regioni più rappresentate sono in ordine Puglia, Sicilia, Campania e Lombardia. alimentazione #studenti #fuorisede Facebook Twitter Send by mail Print VADEMECUM PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE Durante l’incontro è stato anche consegnato un vademecum con 10 regole per una sana alimentazione: 1 Tutti i gruppi di alimenti sono importanti e nessuno deve mancare in una corretta alimentazione.

 

Premio ABSL 2018, vince Gianpaolo

Brescia Premio ABSL 2018, vince Gianpaolo Con la tesi magistrale in "Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane" in cui analizza l’impresa come luogo di crescita della persona e di promozione del capitale umano, Gianpaolo Sabino si è aggiudicato il riconoscimento. Sviluppo umano integrale e lavoro sostenibile, un caso concreto” si è classificata al primo posto (ex equo con quella di Federico Vernuccio ) nell’ambito del Premio ABSL 2018 . Promosso dall’omonima Associazione Bresciana di Studio e Lavoro, da oltre trent’anni il riconoscimento è annualmente assegnato agli elaborati finali in materia di organizzazione aziendale, del lavoro e gestione di impresa. Gianpaolo si è laureato lo scorso dicembre presso il corso magistrale in “Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane” alla Cattolica di Brescia, dove è ora è iscritto al master in “Gestione e comunicazione della sostenibilità” . La tesi di laurea con cui ha concorso per questo premio è stata realizzata nell’ambito dell’insegnamento “Pedagogia dell’organizzazione e sviluppo delle risorse umane” tenuto dalla prof.ssa Alessandra Vischi . Considerando dunque il rapporto tra cultura d’impresa e gestione delle risorse umane, la tesi ha presentato un caso aziendale di particolare rilevanza nella prospettiva di sviluppo – professionale, organizzativo e sociale - di un’impresa responsabile e creativa, capace di coniugare innovazione, crescita del capitale umano, prosperità economica e benessere. L’iniziativa, resa possibile grazie all’impegno degli associati e al sostegno di Cassa Padana, persegue l’obiettivo di riconoscere e incentivare nei giovani l’interesse nei confronti degli aspetti organizzativi e innovativi che caratterizzano il nostro tempo e che sono sempre più rilevanti per il successo del settore impresa.

 

Efsa apre le porte agli studenti della Cattolica

Cremona Efsa apre le porte agli studenti della Cattolica Cibo e rischi: gli studenti si confrontano con esperti dell’EFSA – Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. giugno 2018 Si sono aperte le porte dell’ EFSA , l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare con sede a Parma, per un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in “Agricultural and Food Economics ” della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del campus di Cremona. Accompagnati dalla Dott.ssa Daniela Bassi , ricercatrice della facoltà, hanno avuto la possibilità di seguire seminari sul tema della sicurezza alimentare e della valutazione del rischio e ascoltare relatori di grande esperienza internazionale provenienti dalle diverse unità dell’Efsa. Un’esperienza stimolante e di respiro europeo, a contatto con professionisti competenti e coinvolti attivamente nelle questioni dell’Unione europea. Agli studenti è stata spiegata dettagliatamente la complessa struttura e i valori sui quali si basa l’intera attività dell’EFSA, ente preposto a garantire la massima sicurezza degli alimenti immessi sul mercato ed i potenziali pericoli che rappresentano per il consumatore. La collaborazione tra Università Cattolica ed EFSA continua sotto forma di proposte e opportunità di stage e lavoro per giovani neolaureati e per studenti che scelgono questo organismo europeo per la loro tesi di laurea. efsa #studenti #visita #sicurezzalimentare Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Una Summer Experience per il futuro

Roma Una Summer Experience per il futuro Gli studenti delle scuole superiori nella sede romana dell’Ateneo per il Forum delle Opportunità , iniziativa estiva di orientamento universitario. Il Forum delle Opportunità si è aperto con l’illustrazione del programma delle giornate e la visita del campus per i genitori degli studenti. Nel secondo giorno si è tenuto un incontro con esperti e docenti delle facoltà di Economia e Medicina e chirurgia per conoscere i percorsi di formazione universitaria e quindi gli studenti hanno partecipato ad incontri di didattica interattiva con casi applicativi e sessioni di laboratorio. Gli studenti interessati ai corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia hanno partecipato a una lezione di anatomia umana con attività pratica in sala settoria guidati dalla professoressa Amelia Toesca , docente di Anatomia umana e biologia cellulare. Al termine dei lavori del pomeriggio tutti in visita guidata della città di Roma. Il terzo giorno si è aperto con la visita del campus per i partecipanti al Forum con l’illustrazione di tutti i servizi offerti dall’Ateneo. orientamento #studenti #economia #medicina Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Non snaturare la prova di traduzione

Speciale maturità Non snaturare la prova di traduzione Tradurre un testo resta la migliore delle verifiche delle competenze di uno studente di liceo classico, che traducendo mette in campo anche le proprie conoscenze in ambito storico, artistico, filosofico, culturale e la propria capacità di applicarle. giugno 2019 di Antonietta Porro * Quanto è cambiata la seconda prova dell'esame di Stato per i licei classici con l’introduzione della cosiddetta “prova mista”, sperimentata quest’anno? Ci sarà ora una doppia traduzione, dal greco e dal latino? Sgombriamo subito il campo da un equivoco: non ci sarà nessuna doppia traduzione. Ai candidati sarà chiesto di tradurre un passo dal greco oppure dal latino (quest'anno sarà latino), mentre di un secondo passo nell'altra lingua classica, su un tema connesso con quello del brano da tradurre, sarà offerta allo studente una traduzione italiana bell'e pronta. Dunque la prova di traduzione resta una sola. Quali allora le novità? Una più (troppo?) ampia introduzione e contestualizzazione del testo e i quesiti che vi si accompagneranno. L’auspicio è che la prova di traduzione non venga snaturata. docente di Letteratura greca #maturita #esami #studenti #latino #greco Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Più matricole e nuovi spazi nei 5 campus

L’aumento di iscritti si aggiunge a una lunga serie di analoghi incrementi degli ultimi cinque anni, che hanno condotto a un +16% di iscritti dal 2014 a oggi. NUOVI SPAZI E POSTI AULA PER GLI STUDENTI Il continuo aumento del numero degli immatricolati nelle cinque sedi dell’Ateneo comporta ricadute sull’assetto organizzativo, soprattutto per quanto riguarda il reperimento di nuove superfici da mettere a disposizione degli studenti. Dal prossimo anno accademico, con previsione di utilizzo a regime a partire da gennaio 2020, nell’immobile di via Olona 2 saranno disponibili oltre 400 posti aula, pari a più di 4.000 mq ripartiti su tre piani, di cui 300 destinati alla didattica di lauree triennali e lauree magistrali. Sede di Piacenza-Cremona Nel campus piacentino, a fronte della forte presenza di studenti, sono in fase di valutazione nuovi spazi volti ad assicurare il mantenimento della qualità dei servizi didattici finora offerti. Sede di Roma Nel campus romano dal 2015 è partito un piano quinquennale di Ateneo per la complessiva riqualificazione architettonica degli spazi dedicati agli studenti finalizzato ad assicurare la qualità della didattica e lo sviluppo di relazioni comunitarie. In particolare, il piano di riqualificazione ha riguardato le oltre 40 aule didattiche del Campus, con un aumento del 15% di posti a sedere per gli studenti, nonché la nuova Biblioteca presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS (mq. 1200, 250 posti a sedere). NUOVO SERVIZIO WEB AGLI STUDENTI L’Università Cattolica, sempre nell’ottica di semplificare e migliorare l’utilizzo da parte degli studenti di tutti i servizi dell’Ateneo, da luglio di quest’anno ha ideato e creato il sito a loro dedicato “Studenti Cattolica” (https://studenticattolica.unicatt.it/).

 

Go top