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Identità digitale dello studente in Europa, una settimana di eventi

Si tratta della MyAcademicID Workshop Week , in programma dal 19 al 23 ottobre 2020. L'obiettivo dell'iniziativa è sostenere e integrare l'internazionalizzazione nell'istruzione superiore, cercando comunque di organizzare e mantenere la specificità di ogni Paese coinvolto e rappresentato dal consorzio. Italia, Svezia, Croazia e Grecia dialogheranno in sincronia per un'intera settimana di eventi online. Il workshop nazionale italiano sarà organizzato da Educatt con la collaborazione di Fondazione Endisu e si terrà in chiusura della settimana, il 23 ottobre su piattaforma Teams. Per maggiori dettagli sulle date della week e per rimanere aggiornato sulle iniziative del progetto, visita l’area dedicata www.myacademic-id.eu . educatt #mobilita' internazionale #studenti #endisu Facebook Twitter Send by mail Print.

 

eSharing, rete wifi condivisa in prestito agli studenti

Durante questa nuova emergenza è stato reso disponibile per la comunità collegiale il servizio sperimentale di prestito di dispositivi di connessione wifi per usi esclusivamente didattici finalizzati agli esami e alle prove. Il servizio rientra nelle attività pensate da EDUCatt per facilitare l’accesso agli strumenti tecnologici di base necessari per lo studio e per l’approfondimento e, in generale, per sostenere l’utente nel suo percorso di formazione. In questo modo la Fondazione mette a disposizione della comunità universitaria un servizio fondato sulla qualità e sull’attenzione ai bisogni di chi trascorre le sue giornate nel campus. Per maggiori informazioni sul prestito di router wifi erogato dalla Fondazione, rivolgersi al Referente EDUCatt del Collegio di appartenenza. Il servizio è gratuito e rinnovabile. Consulta l’area web dedicata per scoprire di più sulle iniziative per il digitale promosse da EDUCatt. educatt #esharing #studenti #wifi Facebook Twitter Send by mail Print.

 

“Be Present”, il qui e ora del volontariato

La proposta rivolta agli studenti è quella di raccogliere le sfide sociali ed educative attuali, alle quali il volontariato può dare una risposta concreta. Mettersi a servizio è sempre una delle possibilità per essere presenti, offrendo il proprio tempo e le proprie capacità per generare bene per e con gli altri. Il progetto prevede non solo la possibilità di spendersi nelle realtà del territorio, ma anche uno spazio e un tempo utili per la propria crescita personale, rileggendo insieme l’esperienza anche con gli occhi della fede. Accompagnare gli studenti a riflettere e condividere il senso del loro servizio diventa la possibilità di “imparare dal proprio fare”, lo sguardo sul proprio impegno che permette anche di aumentare il valore dell’esperienza vissuta a livello culturale, formativo, spirituale ed umano. La proposta che lo sportello rivolge agli studenti si avvale di diverse realtà del territorio di Milano che sono state contattate e che sono pronte ad accogliere nuovi volontari. Gli studenti interessati potranno quindi incontrare i referenti dello sportello per ricevere informazioni, per rendersi disponibili e capire insieme quale delle realtà presenti è la più adeguata, conciliando le proprie caratteristiche personali e il proprio desiderio di spendersi con le esigenze concrete delle realtà di volontariato. All'interno della proposta formativa dell’Università Cattolica, “Be Present” vuole essere una possibilità per accrescere e alimentare la formazione degli studenti, affiancandosi alle esperienze già presenti in Ateneo.

 

Una vita in relazione

L’incontro, tenutosi in modalità online sulla piattaforma “Zoom”, ha costituito il momento di apertura di una serie di proposte dirette ai collegiali, volte a incentivare spunti di riflessione su temi di attualità e da inserire all’interno del panorama accademico. Il titolo dell’iniziativa, che vedrà la partecipazione di diverse figure significative e di riferimento per la nostra Università, è “Intervista a…” e mira allo scopo di fortificare sempre di più l’inscindibile legame sussistente tra la collegialità e il nostro Ateneo. Senza dimenticare il fondamentale passaggio dell’insegnamento, che gli ha permesso di entrare in contatto con una realtà che lo ha molto segnato. A partire dalla consapevolezza dell’assurdità di sprecare la propria vita, dell’importanza di scegliere chi essere, di non subire passivamente gli eventi, di poter essere una risorsa per coloro che si incontrano lungo la via, della certezza che non si vive solo per se stessi. In un clima amichevole e informale, Sua Eccellenza ha cercato di soddisfare tutte le curiosità che in maniera incalzante gli venivano chieste dai ragazzi, affascinati da una figura che forse immaginavano più distante dalle problematiche della vita concreta e reale. Quale gioia scoprire invece che la vita di un uomo di fede può nascondere una pienezza inimmaginabile se non ci si limita all’apparenza, se si ascolta, se si conosce. Bisogna cercare di essere presenti in questo periodo di cambiamenti, facendo tesoro dell’esperienza con gli altri, che non va vissuta in maniera piatta e indifferente ma come fonte infinita di stimoli, un’occasione di crescita personale e spirituale.

 

In collegio un cineforum "smart"

In questo modo, ad esempio, ognuno nel finale di Taxi driver avrà potuto leggere e interpretare qualcosa di diverso, decidendo poi di condividere la sua opinione con gli altri partecipanti e riscuotendo consensi o obiezioni. È proprio questo che distingue l’esperienza del cineforum dal vedere, ad esempio, un film su Netflix da soli nella propria camera: il momento della condivisione. studente del quarto anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia #collegi #nuovojoanneum #cineforum #studenti Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il collegio sulle orme di San Benedetto

I motivi per cui si decide di cominciare con una gita sono molteplici: permettere di socializzare ai nuovi membri del collegio, avere l’occasione di visitare posti mai visitati, che possano far scaturire in noi momenti di riflessione e crescita. Quest’anno però non è un anno come gli altri e quindi la scelta, coraggiosa, di mantenere questa tradizione ha assunto un significato ancora più grande. La gita a cui faccio riferimento è stata dedicata a San Benedetto da Norcia e ci ha portato a visitare, lo scorso 10 ottobre, luoghi, nei pressi della cittadina di Subiaco, che furono fondamentali nella sua vita e nel suo cammino di santità. La regola benedettina, riassunta nella famosa formula “Ora et Labora”, scritta subito dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, è un’indicazione che il santo ci offre sul ruolo cruciale del Lavoro, della Riflessione e della Preghiera in un momento di grande subbuglio e disorientamento generale. Noi collegiali, con la guida di una nuova e rinnovata direzione, siamo pronti ad affrontare le sfide che si presenteranno quest’anno, magari proprio con l’augurio e l’auspicio di poterlo fare …”Sui passi di San Benedetto”. studente del sesto anno corso di laurea in Medicina e chirurgia #collegi #studenti #subiaco #nuovojoanneum Facebook Twitter Send by mail Print NERO SUBIACO. LA TESTIMONIANZA di Pino D’Ambrosio * Il nuovo anno accademico inizia per i collegiali del Nuovo Joanneum, nel contesto della proposta formativa “ Omnia vestra in caritate fiant - L’amor che move il sole e l’altre stelle”, con un ritrovo fuori porta nell’hinterland romano organizzato dalla nuova e rinnovata direzione del collegio.

 

Inside Psychology, la nuova newsletter della Facoltà

Psicologia Inside Psychology, la nuova newsletter della Facoltà È partita la prima edizione della newsletter rivolta agli studenti di Psicologia per farli sentire partecipi, anche a distanza, della vita del campus. Inviata anche la versione in lingua inglese by Emanuela Gazzotti | 21 ottobre 2020 La facoltà di Psicologia ricerca sempre nuove idee per essere vicino ai propri studenti. “ Inside Psychology ” è il nome scelto per la newsletter che è partita alcuni giorni fa con il numero 0 e che ha previsto anche una versione in lingua inglese, rivolta in particolare agli studenti del nuovo corso di laurea in Psychology. Prima di tutto teniamo a mantenere il contatto con gli studenti per far sentire loro che la Facoltà è presente con sistematicità e frequenza. E poi vorremmo garantire l’informazione sulle iniziative della Facoltà raccontando eventi quali la nascita di nuovi centri di ricerca, le presentazioni di libri, l’assegnazione di premi, i progetti finanziati ecc.». La newsletter conterrà spunti di riflessione utili alla crescita degli studenti, alle opportunità per imparare e prepararsi alla professione dando un senso alle fatiche che stanno incontrando in questo tempo difficile. Un modo nuovo e curioso per condividere pillole storiche della psicologia e ad un tempo proporre un tour turistico virtuale, soprattutto agli studenti che per la prima volta si avvicinano alla città.

 

Marianna, a Vienna per il Gran Ballo con il diritto nel cuore

Studenti Marianna, a Vienna per il Gran Ballo con il diritto nel cuore La studentessa di Giurisprudenza ha rappresentato l’Italia all’Opernball viennese e vanta già un’esperienza nel mondo del cinema. Marianna Taormina , studentessa di origine siciliana iscritta al secondo anno della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica, ha coronato il sogno di rappresentare l’Italia all’Opernball di Vienna. Gli esami sostenuti nel primo anno di università sono andati bene e l’hanno rafforzata nell’interesse per gli studi giuridici, consapevole della necessità del diritto e dell’importanza della giustizia nel permeare i rapporti sociali dell’uomo. In più - dice Marianna - ho scelto di risiedere al Collegio Paolo VI, dove ho trovato “una seconda famiglia” che mi fa pesare meno la lontananza dalla mia terra e dai miei familiari». Sostenuta e incoraggiata dai miei genitori, nel 2018 ho partecipato a Jesolo alle semifinali di Miss Italia e sono stata eletta Miss Sorriso» racconta Marianna. Incoraggiata da questo successo, nello stesso anno ho partecipato al Gran Ballo Viennese delle debuttanti di Roma, forte dei dieci anni in cui ho praticato danza classica, e così sono stata scelta a rappresentare l’Italia all’Opernball di Vienna, sogno che si è avverato il 28 febbraio 2019. Nel tempo libero mi rilasso con una passeggiata sui Navigli e penso di partecipare a corsi di recitazione e danza classica e moderna».

 

Cari studenti, i vostri vescovi vi scrivono

Messaggio Cari studenti, i vostri vescovi vi scrivono «Non dimenticate mai di far parte di una comunità universitaria anche se partecipate alla didattica online. La lettera della Cei agli universitari all’inizio dell’anno accademico by Agostino Picicco | 13 ottobre 2020 L’università è luogo di apprendimento di competenze tecniche ma anche ambiente di formazione per maturare nuovi stili di vita improntati a maggiore solidarietà e responsabilità verso la società, la scienza, la cultura. Lo scrivono i vescovi della Commissione Cei per l’Educazione cattolica, la scuola e l’università in una lettera aperta agli studenti universitari . Il loro messaggio, all’inizio del nuovo anno accademico, parte dalle “difficili conseguenze della pandemia”, per giungere alla missione dell’Università che “ha certamente molto da dire alla società in cui viviamo e a ciascuno di noi”. La data di tale testo è significativamente quella del 13 ottobre , primo anniversario della canonizzazione del cardinale inglese John Henry Newman (1801-1890), intellettuale legato al mondo dell’università e autore di pagine di grande attualità su tale istituzione. Ne deriva che l’università non è solo luogo di “apprendimenti strumentali” ma – grazie alla sua radicata dimensione comunitaria – è pienamente “comunità di studio e di vita”. Importante è seguire la propria coscienza nella ricerca della verità, anche se ciò comporta alti costi personali, come accadde allo stesso Newman che per la difesa delle sue idee perse la fama e la cattedra.

 

Career Day, Piacenza fa 19

Piacenza Career Day, Piacenza fa 19 Grande successo anche per la diciannovesima edizione della manifestazione che fa incontrare studenti, laureati e imprese 18 dicembre 2019 Non perde smalto la formula del Career Day, che a Piacenza, anche per questa edizione quasi ventennale, registra il tutto esaurito di aziende e di partecipanti. Nonostante le novità che introduciamo ogni anno - ribadisce Balordi - la formula vincente è proprio quella di offrire ai laureati e laureandi l’opportunità di incontrare e conoscere aziende e società a caccia di talenti. La presenza di un centinaio di stand dimostra che il successo continua, anche grazie all’elevato livello di formazione che la Cattolica fornisce ai propri studenti». orientamento #studenti #laureati #aziende Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Filosofia, seimila studenti per la più grande lezione d’Italia

Milano Filosofia, seimila studenti per la più grande lezione d’Italia Collegati da ogni angolo della Penisola con l’Aula magna dell’Università Cattolica, i ragazzi delle scuole superiori partecipano alle Romanae Disputationes , che li sfiderà a produrre un elaborato scritto sul tema “Affetti e Legami. Forme della comunità” by Katia Biondi | 30 settembre 2020 Oltre 6.000 studenti collegati da tutta Italia per partecipare alla lezione inaugurale delle Romanae Disputationes . Parte dall’Aula Magna dell’Università Cattolica il concorso nazionale di filosofia per studenti della secondaria superiore, giunto quest’anno alla sua VIII edizione, e che mercoledì 30 settembre , alle ore 15.00, apre i battenti con la lectio del filosofo Francesco Botturi , già docente in Cattolica. Forme della comunità” è il tema scelto per questa edizione delle Romanae Disputationes , che invita i giovani a ripartire dalla riflessione sul senso e l’importanza dei legami e della vita in comunità. Cosa significa vivere un legame? In che senso la comunità è parte essenziale dell’esistenza umana? Quali sono i paradigmi e gli esempi di cura degli affetti e di vita comunitaria? Su queste e tante altre domande si confronteranno ragazze e ragazzi di tutta Italia che, raggruppati in team e guidati da docenti referenti, svilupperanno un elaborato scritto di max 30mila battute o realizzeranno un video non superiore a 10 minuti . Gli studenti e i docenti saranno aiutati ad approfondire il tema da oltre 10 videolezioni di docenti universitari caricate regolarmente sul canale YouTube di Romanae Disputationes .

 

La forza degli studenti universitari in questi giorni difficili

L'Intervento La forza degli studenti universitari in questi giorni difficili Essere studenti universitari è molto di più che studiare o superare gli esami. La riflessione del professor Fausto Colombo su L'Huffington Post 30 ottobre 2020 di Fausto Colombo * Essere studenti universitari è molto di più che studiare, superare gli esami, laurearsi. Qualche volta - quando i libri incontrano le esigenze e le promesse della giovinezza, e il cuore pretende le sue ragioni – è anche innamorarsi di una persona, di una vocazione, di un’idea. La pandemia non ha fermato lo studio, gli esami, le lauree, ma ha ridotto fatalmente le esperienze di incontro, le passioni fisiche e intellettuali, l’irripetibile stagione dell’anima che ciascuno di noi si è portato poi dentro nella vita. Domani, quando il domani verrà e potremo di nuovo abitare le aule e gli spazi comuni, bisognerà di nuovo fare dell’università un luogo di sguardi che non siano mediati dalle luci azzurre dei pixel. Per questo non credo ai rischi paventati da alcuni studiosi secondo i quali gli atenei saranno sfidati dalle grandi piattaforme digitali, interessate a gettarsi sul “business dell’educazione” (sic), a costo di sovvertire l’ormai datata tradizione che sale a noi fin dal Medioevo. E nel lancio di questo nuovo canale il nostro Ateneo è presente con una serie di iniziative in diversi campi di studio: Dual Career, Double Degree, Data Scientist e Sostenibilità...ed è solo l'inizio.

 

Entra in Cattolica, muovere i primi passi in università

Entra in Cattolica Entra in Cattolica, muovere i primi passi in università Dall’inizio di giugno si è aperto un luogo virtuale che accompagna gli studenti nel percorso di immatricolazione. Distante ma presente, offre incontri di orientamento e di informazione su requisiti e modalità di iscrizione, tasse e servizi dell’ateneo by Emanuela Gazzotti | 10 giugno 2020 Iscriversi all’università è un’avventura. Le prove generali le hanno fatte gli studenti già iscritti, i docenti e tutta la comunità universitaria che si è adoperata per far fronte all’emergenza dando vita al piano #eCatt che ora è rodato. E quale futuro attende i nuovi studenti che, in dirittura d’arrivo al diploma della scuola superiore, stanno decidendo a quale facoltà iscriversi, e quelli che al termine della triennale si accingono a scegliere la magistrale? Sia per gli studenti delle scuole superiori che si iscrivono a una laurea triennale sia per gli studenti che vogliono iscriversi a una magistrale è possibile accedere alle informazioni anche da un percorso alternativo attraverso due pagine specifiche del sito, sempre accedendo dal portale unicatt. Sì, l’incontro impagabile di persona tra compagni e professori e la possibilità di calpestare il terreno che ha dato i natali a un antico monastero e a un luogo di sapere fondato su una lunghissima tradizione, un luogo dove la bellezza custodisce ancora oggi i segreti della conoscenza. entraincattolica #studenti #immatricolazione Facebook Twitter Send by mail Print ENTRA IN CATTOLICA Dal sito dell'Ateneo Entra in Cattolica è il portale che dà accesso a tutte le informazioni necessarie agli studenti che entrano nel mondo dell'Università Cattolica: Lauree triennali e a ciclo unico Lauree magistrali.

 

Gara di matematica, la sfida è in rosa

Brescia Gara di matematica, la sfida è in rosa Diciannove squadre, per un totale di 133 ragazze del triennio delle scuole superiori provenienti dalle province di Brescia, Bergamo, Varese, Milano e Monza si sfideranno colpi di quesiti matematici 17 gennaio 2020 Le gare di matematica sembrano piacere anche alle ragazze. Quest’anno ben 19 squadre per un totale di 133 studentesse provenienti dal triennio delle scuole superiori dalle province di Brescia, Bergamo, Varese, Milano e Monza venerdì 17 gennaio nella sede di via Musei 41, per risolvere quesiti matematici. La quarta edizione della Gara matematica tutta al femminile quest’anno è dedicata a Ipazia, la matematica, astronoma e filosofa della Grecia antica. La competizione, organizzata dal dipartimento di Matematica e Fisica insieme ad altre sedi a livello nazionale, selezionerà le squadre in rosa, in vista della finale delle Olimpiadi di Matematica, in programma a maggio a Cesenatico. Per poter partecipare alla gara servono spirito di squadra, capacità di affrontare problemi matematici complessi e strategia nelle risoluzioni, tutte doti che non dipendono dal “genere” dei partecipanti, ma dalla passione e dalla motivazione con cui si affrontano gli studi matematici o, più in generale, gli argomenti scientifici. Le migliori classificate di ogni sede parteciperanno alla finale di Cesenatico a maggio, insieme alle squadre miste che si qualificheranno nel circuito tradizionale, che a Brescia è rappresentato dalla Disfida Matematica. Ogni squadra ha un capitano cui compete la distribuzione dei testi dei quesiti alla squadra, e una “consegnatrice” con il compito di portare materialmente le soluzioni al tavolo della Giuria.

 

Giornelli, la nostra risposta all’emergenza

Nella prima fase inoltre il Centro sanitario ha funzionato come presidio, sia per la comunità universitaria in generale, sia in particolare per i ragazzi dei Collegi, che hanno avuto la possibilità di ottenere assistenza immediata anche per verificare gli eventuali sintomi. I recenti Decreti Nazionali hanno richiamato tutta la popolazione ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni e alle restrizioni attualmente in vigore, che hanno come scopo principale la salvaguardia della salute personale e della collettività. Allo stato attuale, non è ancora possibile prevedere quando si inizierà a vedere un’inversione di tendenza, ma abbiamo ragione di sperare che applicando scrupolosamente le indicazioni nazionali riusciremo a fronteggiare questa emergenza inedita ed estremamente complessa. A tutte le persone che hanno organizzato e gestito il lavoro, a tutti gli operatori di linea, a tutti i lavoratori che hanno continuato a prestare la loro opera con spirito di responsabilità deve andare un ringraziamento particolare. È grazie a loro che la Fondazione esiste e può dare pieno adempimento alla propria missione di supporto dell’Ateneo. Questa è stata un’occasione per ciascuno di mostrare le proprie qualità e per rendere più solidi i legami invisibili che rendono coesa una comunità. Ci riabbracceremo presto, e avremo allora imparato a lavorare ancora meglio per il bene dell’Università e dei giovani che da lei e dalle famiglie ci sono affidati.

 

SOS, webinar gratuiti per universitari

Giovedì 30 aprile , sempre alle ore 18.00, sarà affrontato il tema “Santi, sani e felici, anche in casa: la spiritualità dello studio oggi” , con gli interventi di monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, e suor Maria Patrizia , priora del convento di clausura cottolenghino di Pralormo (TO). Secondo monsignor Claudio Giuliodori «in un tempo di profondi sconvolgimenti saper dare continuità in modo creativo e dinamico all’attività formativa, rappresenta una risposta concreta ed efficace alla tentazione di lasciarsi andare in balia degli eventi. Condividendo pensieri e atteggiamenti, che ci aiutino ad essere resilienti e costruttivi, possiamo contribuire al nostro bene e a quello delle comunità familiari, accademiche e sociali a cui apparteniamo». Il welfare universitario passa di qui oggi e la spiritualità dello studio non può che essere illuminata dalla vita claustrale: trasformare croci in opportunità di risurrezione è la nostra vocazione». I webinar saranno aperti a chiunque voglia seguirli e visibili sul canale youtube del Servizio per l’Apostolato Digitale dell’Arcidiocesi di Torino. I partecipanti potranno interagire via chat con gli ospiti ed i video saranno fruibili anche successivamente. webinar #studenti #coronavirus Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Matricole ai blocchi di partenza con i Welcome Day

I Welcome day, infatti, sono pensati per agevolare l’ingresso nella nuova vita nel campus, accompagnare gli studenti alla scoperta degli ambienti, dei piani di studi, dei docenti che affiancheranno il loro percorso negli anni a venire, per ricevere informazioni pratiche e utili sui servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. Il nuovo anno accademico si apre prevedendo ancora diversi momenti di incontro online, una formula che vale anche per molte delle giornate di accoglienza delle matricole che cominciano il primo anno dei corsi di laurea triennali e a ciclo unico in tutte le sedi dell’Ateneo. Nella sede di Milano tutti i Welcome day saranno online, eccetto quello della facoltà di Scienze della formazione che si svolgerà in presenza secondo le indicazioni che saranno comunicate sul sito dell’Ateneo. Per Scienze linguistiche dopo il saluto del preside Giovanni Gobber , seguiranno gli interventi del Centro pastorale sulla specificità dell’Università Cattolica e quello dell’Ufficio Orientamento e tutorato e dei tutor di gruppo sull’Sos Matricola: orario e programma dei corsi, organizzazione della didattica, servizi e opportunità. Il 17 settembre alle 10 la facoltà di Scienze Politiche e Sociali presenterà il corso Scienze politiche e sociali, alle 16.30 International relations and global affairs e il 18 settembre alle 10 Communication management. Nella sede di Brescia sarà la facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere ad aprire i Welcome day il 4 settembre alle 15. Il campus di Piacenza aprirà le giornate di accoglienza delle matricole in presenza il 9 settembre alle 10.30 con la facoltà di Economia e Giurisprudenza.

 

TEDxUNICATT, un tempo da valorizzare

Studenti TEDxUNICATT, un tempo da valorizzare I giovani organizzatori dell’iniziativa, spostata a data da definire a causa dell’emergenza coronavirus, hanno scelto di sfruttare questa attesa per continuare a porsi domande e cercare risposte 23 marzo 2020 L’emergenza coronavirus ha messo in standby anche il primo TEDx targato Cattolica . Tutte le attività e gli eventi sono sospesi e non poteva essere diversamente per l’iniziativa nata dall’idea di un gruppo di studenti dell’Ateneo, che si sarebbe dovuta svolgere il 1° marzo, dedicata al tema Time . Questa situazione ha fatto riflettere tutti» commentano Matteo Bonadies e Matteo Scalabrini , organizer di TEDxUNICATT. Ci siamo trovati davanti a due opzioni: fermarci o reagire e abbiamo capito che la nostra missione, in quanto TEDx, è diffondere idee, non paura, speranza, non sconforto, soprattutto in un momento del genere». Davide Marelli , responsabile dei canali social dell’evento, ha lanciato la #20daystedxchallange : guardare un TED al giorno, per togliere la noia di torno, impiegando in maniera costruttiva anche solo una piccolissima parte del tempo che per forza di causa maggiore ci siamo ritrovati a disposizione. Nei prossimi giorni anche gli speaker potranno dare il proprio contribuito consigliando ai follower una canzone, un libro, un film, una ricetta, un hobby. L’obiettivo è fare in modo che la quarantena sia non solo un dovere, ma anche una scelta e perché no, a tratti, anche un piacere; imparare a trasformare le difficoltà in opportunità, riscoprendo il valore delle cose, dei momenti e delle persone che troppo spesso diamo per scontato.

 

Psicologia, su Facebook per dialogare con gli studenti

Questo gruppo vuole essere uno spazio aperto - positivo, flessibile e creativo - in cui si possano condividere riflessioni sulla situazione che stiamo vivendo e su ciò che stiamo imparando da essa, e spunti su come dare significato e gestire al meglio la vita quotidiana e lo studio». Una ricerca svolta in queste settimane da psicologi dell’Università Cattolica evidenzia che le persone che più subiscono gli effetti negativi delle restrizioni di questo momento sono quelle che hanno un atteggiamento molto rigido. È molto facile fare l’elenco di quello che non possiamo più fare, ossia di quello che abbiamo perso. Forse, però, è più utile ragionare, oltre che su quello che possiamo fare, anche su quello che possiamo guadagnare in questo periodo. Anche le riflessioni possono aiutare, magari guidate da alcune frasi che ci guidino nel cogliere nuovi significati in ciò che stiamo vivendo e d’incoraggiamento a farne un’occasione di cambiamento. Che “mulino” nella mia vita la situazione attuale potrebbe mettere in moto? Insomma questo momento storico senza precedenti (la prima epidemia di questa portata nel mondo moderno, può essere anche un’opportunità. Anche gesti apparentemente banali e scontati come studiare, lavorare, svolgere le mansioni domestiche, prenderci cura delle persone accanto a noi possono vestirsi di una luce nuova se compiuti con la cura e l’attenzione che ci fa scorgere gli aspetti positivi.

 

Là dove Benedetto fece la storia

La cornice è molto suggestiva: già durante il viaggio in autobus mattutino si capisce che qui sono pochi gli insediamenti antropici, mentre dominano il quadro le colline ricchissime di vegetazione. Le stradine sono ritorte, la natura è sovrana: non a caso lungo il percorso vediamo i resti della sfarzosa villa dell’imperatore Nerone, che scelse questo posto per la propria tranquillità. Con le dovute misure di sicurezza, che abbiamo rispettato per tutta la giornata, le goliardie campanilistiche colorano le prime ore del mattino in autobus, anche se dopo il periodo di supremazia campana si passa sempre alle solite canzoni conosciute da tutti. Inutile precisare che tutti si alzano da tavola sazi, dato che i paesi di questa zona hanno una nota e apprezzata tradizione mangereccia. La guida ci mostra altri affreschi che raccontano episodi della vita di San Benedetto, istruendoci sui suoi metodi pastorali e su alcuni miracoli che egli compì in vita, i quali appaiono estremamente semplici, per quanto si possa dire tale un miracolo. Nella tradizione monastica, questo miracolo porta ai monaci il messaggio di avere cura dei propri attrezzi da lavoro, e in generale di predisporsi bene alle mansioni lavorative che vengono a loro assegnate. Alla fine della giornata, nonostante la stanchezza, coroniamo il viaggio con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa centrale della sede romana della nostra Università, con il nostro Assistente Pastorale Don Luca De Santis, in occasione della ricorrenza della festa di San Giovanni XXIII, patrono del nostro collegio.

 

I Collegi non si fermano

Ateneo I Collegi non si fermano Nonostante la situazione critica i collegiali di tutta Italia non perdono il sorriso. Andrà tutto bene», come recitano i cartelloni dai davanzali dei Collegi dell’Ateneo by Valentina Giusti | 27 marzo 2020 Al momento la situazione è stazionaria: dai Collegi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nessuno entra e nessuno esce. Le residenze sono aperte esclusivamente per gli ospiti interni che non sono tornati a casa all’inizio della sospensione delle lezioni, i visitatori non sono ammessi. Il loro motto è quello che rimbalza di bocca in bocca, di tastiera in tastiera, di balcone in balcone in tutta Italia: andrà tutto bene. Così anche i ragazzi del Collegio San Luca-Barelli a Roma : l’invito che emerge dai social è proprio quello di prendersi cura l’uno dell’altro, ma a distanza. Rispettare i dieci comportamenti da seguire del ministero della Salute, seguire assieme le Sante Messe in diretta dalla pagina Facebook della diocesi di Roma, prendere parte al ritiro spirituale predicato da don Fabio Rosini , ovviamente sempre in streaming: sono questi i modi per mantenersi virtualmente vicini e darsi ascolto. Le ragazze del Ker Maria infine raccontano le loro due settimane di quarantena su Instagram, pubblicando foto scattate (in momenti diversi) nel loro giardino ed esprimendo il desiderio di poter tornare presto a farne molte altre tutte assieme.

 

Studenti in fila per dialogare con Cottarelli

Milano Studenti in fila per dialogare con Cottarelli Più di 600 giovani di varie facoltà hanno partecipato all’incontro con il direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani. Un botta e risposta sui temi più caldi dell’economia italiana by Beatrice Broglio | 07 febbraio 2020 Analisi, ricerca e comunicazione per una maggiore comprensione della finanza pubblica in generale. Questi gli obiettivi perseguiti dall’ Osservatorio sui Conti Pubblici italiani diretto da Carlo Cottarelli e ribaditi in occasione della presentazione del libro “ Due anni tra i conti pubblici: i lavori dell’Osservatorio CPI dal 2017 al 2019 ”, che si è svolto in un’affollatissima aula Gemelli. Una produzione frutto del lavoro di un team di giovani economisti, coordinati da Carlo Cottarelli e Giampaolo Galli . Se si considera la spesa pubblica per istruzione in percentuale di spesa pubblica totale, l’Italia è all’ultimo posto in Europa con solo il 7,9 per cento a fronte di una media europea del 10,2 per cento. È infatti la pubblica istruzione ciò che crea capitale futuro e che permette a un paese di crescere. Chiara la posizione di Carlo Cottarelli, che ha sottolineato la fallacia di chi attribuisce sempre ad altri le proprie responsabilità: «Se ci si convince che la colpa non sia nostra, l’unica soluzione all’orizzonte è che nulla possa essere fatto se non uscire dall’Unione Europea.

 

Un premio al merito per i nuovi studenti

Borse di studio Un premio al merito per i nuovi studenti Covid-19 non ferma il sostegno di Università Cattolica e Istituto Toniolo che promuovono online il Concorso per 100 borse di studio, con un importo fra i 2.000 e 3000 euro ciascuna. La partecipazione è aperta a diplomandi e laureandi di primo livello 21 maggio 2020 Un contributo alla ripresa, un’iniziativa per dare futuro al Paese. Università Cattolica e Istituto Toniolo promuovono il primo Concorso Nazionale completamente online per l’assegnazione di 100 borse di studio di merito per iscriversi all’università. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli studenti diplomandi e laureandi di primo livello d’Italia. Nelle scorse edizioni il Concorso si svolgeva in presenza, in 10 città italiane contemporaneamente: quest’anno le prove si terranno unicamente online rendendo possibile la partecipazione a studenti di tutto il territorio nazionale. Va ricordato che queste sovvenzioni, attivate con fondi propri dell’Ateneo, si aggiungono alle oltre 3mila borse di studio erogate annualmente da Fondazione EDUCatt per il diritto allo studio secondo il criterio misto reddito-merito. Due le categorie di Concorso: START rivolto a diplomandi o diplomati che intendono immatricolarsi in Università Cattolica per l’anno accademico 2020-21; RUN per studenti laureandi o laureati di primo livello che intendono iscriversi in Università Cattolica per l’anno accademico 2020-21.

 

“Presenza”, le voci di studenti e alumni

Ogni anno l’ufficio relazioni internazionali cerca volontari che passino la giornata a gestire le attività di accoglienza per gli studenti internazionali che arrivano in Cattolica. La bellezza di queste giornate è di trovarsi con persone che hanno voglia di scoprire il mondo anche attraverso gli occhi degli altri. La prima settimana di lezioni ho conosciuto una ragazza che oggi è (a distanza di otto anni) una delle mie migliori amiche e grazie alla quale ho incontrato quello che a giugno diventerà mio marito. In quel momento ho capito di aver trovato il mio posto nel mondo, ho capito che non avrei voluto essere da nessun’altra parte e che la mia decisione di iscrivermi a questa facoltà, nonostante le mille difficoltà, sia stata la scelta più giusta, coraggiosa e coerente della mia vita. Sono seduta al mio posto di Mariaelena Alberti Terzo anno del corso di laurea in Psicologia, facoltà di Psicologia Sono seduta al mio posto, in università. Una voce che tramanda conoscenze secolari o anche millenarie e che parla attraverso semi di verità depositati in ognuna delle persone che hanno contribuito a essa e che ci hanno lasciato i loro scritti per renderci partecipi delle loro riflessioni. La mia presenza di ragazza sognatrice di Virginia Leonardi III anno di Linguaggi dei Media, facoltà di Lettere e filosofia Ecco la mia “presenza”: l’Università Cattolica è per me formazione, condivisione, conoscenza, incontro, maturità.

 

Benvenute, matricole!

Dopo la celebrazione eucaristica in Chiesa centrale, oltre 500 matricole, emozionate ed attente, si sono riunite nell'Aula Gemelli della Facoltà di Medicina e chirurgia per ricevere il saluto di benvenuto di Mons. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, del professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e del dottor Fabrizio Vicentini, Direttore della sede di Roma dell’Ateneo. Quindi, a cura dell’Ufficio Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, si è tenuto l’incontro “SOS matricola” dove, con l’intervento del Tutor di gruppo, i nuovi iscritti avranno informazioni sull’organizzazione dell’anno accademico (orari delle lezioni, programmi dei corsi, servizi e opportunità). medicina #matricole #studenti #orientamento Facebook Twitter Send by mail Print.

 

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