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Un premio al merito per i nuovi studenti

Borse di studio Un premio al merito per i nuovi studenti Covid-19 non ferma il sostegno di Università Cattolica e Istituto Toniolo che promuovono online il Concorso per 100 borse di studio, con un importo fra i 2.000 e 3000 euro ciascuna. La partecipazione è aperta a diplomandi e laureandi di primo livello 21 maggio 2020 Un contributo alla ripresa, un’iniziativa per dare futuro al Paese. Università Cattolica e Istituto Toniolo promuovono il primo Concorso Nazionale completamente online per l’assegnazione di 100 borse di studio di merito per iscriversi all’università. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli studenti diplomandi e laureandi di primo livello d’Italia. Nelle scorse edizioni il Concorso si svolgeva in presenza, in 10 città italiane contemporaneamente: quest’anno le prove si terranno unicamente online rendendo possibile la partecipazione a studenti di tutto il territorio nazionale. Va ricordato che queste sovvenzioni, attivate con fondi propri dell’Ateneo, si aggiungono alle oltre 3mila borse di studio erogate annualmente da Fondazione EDUCatt per il diritto allo studio secondo il criterio misto reddito-merito. Due le categorie di Concorso: START rivolto a diplomandi o diplomati che intendono immatricolarsi in Università Cattolica per l’anno accademico 2020-21; RUN per studenti laureandi o laureati di primo livello che intendono iscriversi in Università Cattolica per l’anno accademico 2020-21.

 

Gara di matematica, la sfida è in rosa

Brescia Gara di matematica, la sfida è in rosa Diciannove squadre, per un totale di 133 ragazze del triennio delle scuole superiori provenienti dalle province di Brescia, Bergamo, Varese, Milano e Monza si sfideranno colpi di quesiti matematici 17 gennaio 2020 Le gare di matematica sembrano piacere anche alle ragazze. Quest’anno ben 19 squadre per un totale di 133 studentesse provenienti dal triennio delle scuole superiori dalle province di Brescia, Bergamo, Varese, Milano e Monza venerdì 17 gennaio nella sede di via Musei 41, per risolvere quesiti matematici. La quarta edizione della Gara matematica tutta al femminile quest’anno è dedicata a Ipazia, la matematica, astronoma e filosofa della Grecia antica. La competizione, organizzata dal dipartimento di Matematica e Fisica insieme ad altre sedi a livello nazionale, selezionerà le squadre in rosa, in vista della finale delle Olimpiadi di Matematica, in programma a maggio a Cesenatico. Per poter partecipare alla gara servono spirito di squadra, capacità di affrontare problemi matematici complessi e strategia nelle risoluzioni, tutte doti che non dipendono dal “genere” dei partecipanti, ma dalla passione e dalla motivazione con cui si affrontano gli studi matematici o, più in generale, gli argomenti scientifici. Le migliori classificate di ogni sede parteciperanno alla finale di Cesenatico a maggio, insieme alle squadre miste che si qualificheranno nel circuito tradizionale, che a Brescia è rappresentato dalla Disfida Matematica. Ogni squadra ha un capitano cui compete la distribuzione dei testi dei quesiti alla squadra, e una “consegnatrice” con il compito di portare materialmente le soluzioni al tavolo della Giuria.

 

Collegi, l’apertura sul mondo

Solomon si trova al collegio Sant’Isidoro , a Piacenza, in compagnia di studenti che arrivano da ogni parte del mondo e che contribuiscono a rendere l’atmosfera del collegio cosmopolita. Nel mese di febbraio scorso, infatti, 50 ragazzi si sono cimentati in una sfida culinaria con lo scopo di far conoscere i piatti tradizionali dei loro Paesi d’origine, dalla lontana Taiwan alla più vicina Germania. Lo spirito cosmopolita permea anche la Ravizza Guesthouse di Roma , struttura giovane e contemporanea, rivolta a un pubblico totalmente internazionale, e la residenza Buonarroti di Milano , che conta un alto numero di ospiti stranieri. Operando in un’ottica internazionale, i collegi e le residenze, nella loro veste di luogo di crescita personale e professionale, offrono ai loro ospiti anche la possibilità di frequentare dei corsi di lingua straniera, dall’inglese al cinese. Il Language Project si somma a tante altre iniziative culturali organizzate all’interno delle soluzioni abitative gestite da Educatt, che, in base a quanto è emerso nel Report d’impatto , vengono considerate dagli studenti l’elemento più prezioso della loro esperienza universitaria. Foto di Andrea Aschedamini #collegi #studenti internazionali #accoglienza Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Valutare, per migliorare, i servizi dell’Ateneo

Milano Valutare, per migliorare, i servizi dell’Ateneo Un questionario per tutti gli iscritti, matricole escluse, per esprimere il proprio giudizio. L’importanza di dare voce agli studenti 20 settembre 2019 Ascoltare gli studenti per migliorare i servizi. Programma ambizioso, che richiede un duplice sforzo: all’università quello di trovare un modo per dare voce agli studenti e agli studenti quello di dedicare qualche minuto alla valutazione di alcuni servizi della loro università. Nasce da questa volontà di continuo miglioramento degli aspetti organizzativi dei diversi corsi di studio il questionario predisposto prima dell’estate dalla Funzione di supporto al Nucleo di valutazione dell’Ateneo, di cui viene richiesta la compilazione a tutti gli studenti che non sono matricole. Per facilitarne la compilazione ogni iscritto ha ricevuto una mail con il link attraverso cui accedere alle poche domande in cui è strutturata l’indagine. A tutti si garantisce che rispondere non è stato e non sarà inutile, perché i dati, in forma aggregata e assolutamente anonima (come prevede la normativa in vigore) vengono raccolti, studiati e messi a disposizione delle facoltà e, in generale, dell’Ateneo per considerare ulteriori, possibili miglioramenti. Le domande non sono molte, ma più studenti risponderanno e più le azioni ipotizzate andranno realmente incontro ai bisogni dello studente.

 

Campioni e universitari, adesso si può

sport Campioni e universitari, adesso si può Grazie al progetto Dual Career, 25 atleti frequentano 7 diverse facoltà dell’ateneo e provengono da 19 diverse discipline. La testimonianza di Cristina Chirichella , capitana della nazionale di Volley by Emanuela Gazzotti | 06 novembre 2019 Studenti-atleti è il binomio che ha dato origine al progetto Università e Sport: la Dual Career in Università Cattolica a partire dallo scorso anno accademico 2018/19. Atleti come Cristina Chirichella , 25enne capitano della Nazionale italiana di pallavolo e della Igor Volley Novara. Io fortunatamente sono riuscita a entrarci subito e ne sono veramente contentissima - ha raccontato Cristina a Cattolicanews -. Per un giovane affacciarsi allo sport agonistico è importantissimo perché ti aiuta a crescere, non solo tecnicamente nella tua disciplina ma anche e soprattutto caratterialmente perché ti permette di superare difficoltà che nel ‘normale’ percorso scolastico non si affrontano. Conseguire una laurea triennale per me è la base da cui partire, ma non escludo anche un percorso magistrale. È una questione di conoscenza: ho scelto di studiare Scienze motorie per conoscere quello che faccio e come incide sul mio corpo».

 

Cresce My Mentor, bussola per il futuro

Piacenza Cresce My Mentor, bussola per il futuro 76 studenti e 76 professioni coinvolti nella quinta edizione progetto. Parola chiave? Relazione 07 novembre 2019 Un percorso di avvicinamento al mondo del lavoro, un diverso modo di fare squadra, attraverso l’affiancamento di un pool di mentor, che diventa per gli studenti un fondamentale momento di crescita personale grazie alla disponibilità di professionisti disponibili a un costante affiancamento. Nel 2019/20 il percorso coinvolgerà 76 studenti delle lauree magistrali in Gestione d’Azienda, in Giurisprudenza, in Scienze e Tecnologie Agrarie, in Scienze e Tecnologie Alimentari e in Agricultural and food economics. saranno anche i mentor, provenienti da varie funzioni aziendali (Finanza, Amministrazione contabilità, Pianificazione e controllo di gestione, Marketing e commerciale, Risorse umane, Consulenza strategica, Imprenditorialità): ciascuno di essi avrà il compito di supportare gli studenti degli ultimi anni di corso, svolgendo il ruolo di consigliere, guida e precettore. “Per questa edizione di My Mentor - ha sottolineato la preside di Economia Annamaria Fellegara - possiamo contare su uno sviluppo della piattaforma informatica e del sito; ma quel che più conta, l’imprescindibile “parola chiave” è la relazione, che nasce dalla capacità di dialogo ed ascolto attento e reciproco”. “Questa formula - ha detto Marco Trevisan preside di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali - è un successo di innovazione, tanto che dagli studenti è venuta la richiesta per un ampliamento del numero di mentee”. mentor #mondolavoro #studenti #crescitaprofessionale Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Più matricole e nuovi spazi nei 5 campus

L’aumento di iscritti si aggiunge a una lunga serie di analoghi incrementi degli ultimi cinque anni, che hanno condotto a un +16% di iscritti dal 2014 a oggi. NUOVI SPAZI E POSTI AULA PER GLI STUDENTI Il continuo aumento del numero degli immatricolati nelle cinque sedi dell’Ateneo comporta ricadute sull’assetto organizzativo, soprattutto per quanto riguarda il reperimento di nuove superfici da mettere a disposizione degli studenti. Dal prossimo anno accademico, con previsione di utilizzo a regime a partire da gennaio 2020, nell’immobile di via Olona 2 saranno disponibili oltre 400 posti aula, pari a più di 4.000 mq ripartiti su tre piani, di cui 300 destinati alla didattica di lauree triennali e lauree magistrali. Sede di Piacenza-Cremona Nel campus piacentino, a fronte della forte presenza di studenti, sono in fase di valutazione nuovi spazi volti ad assicurare il mantenimento della qualità dei servizi didattici finora offerti. Sede di Roma Nel campus romano dal 2015 è partito un piano quinquennale di Ateneo per la complessiva riqualificazione architettonica degli spazi dedicati agli studenti finalizzato ad assicurare la qualità della didattica e lo sviluppo di relazioni comunitarie. In particolare, il piano di riqualificazione ha riguardato le oltre 40 aule didattiche del Campus, con un aumento del 15% di posti a sedere per gli studenti, nonché la nuova Biblioteca presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS (mq. 1200, 250 posti a sedere). NUOVO SERVIZIO WEB AGLI STUDENTI L’Università Cattolica, sempre nell’ottica di semplificare e migliorare l’utilizzo da parte degli studenti di tutti i servizi dell’Ateneo, da luglio di quest’anno ha ideato e creato il sito a loro dedicato “Studenti Cattolica” (https://studenticattolica.unicatt.it/).

 

Stage alle sedi Onu di New York e Vienna

È quanto consente di fare, nella Missione Permanente della Santa Sede all’Onu e in altri organismi internazionali, il Fellowship Program dell’Istituto Toniolo. Una borsa di studio, fino a un valore massimo complessivo di 18.000 euro, per svolgere sei mesi di internship prorogabili per altri cinque mesi. Il bando a scadenza più ravvicinata è quello che offre a laureandi e studenti postgraduate dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’opportunità di intraprendere uno stage negli uffici della Missione Permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite a New York . Questa iniziativa, alla terza edizione nel 2019, si inserisce nel quadro di collaborazione con le Rappresentanze della Santa Sede in Ginevra (Onu), Parigi (Unesco), Vienna (Onu, Oida), Strasburgo (Consiglio d’Europa) e con il Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale (Città del Vaticano). L’obiettivo del Programma è di inserire nella Rappresentanza a New York uno studente motivato e competente a cui sarà infatti garantita una formazione on-the-job con funzioni operative nello staff della Missione. Il Fellowship Program si propone in questo modo di perseguire l’obiettivo condiviso della promozione dei diritti umani fondamentali e dei valori cristiani, e di contribuire in modo tangibile al dialogo tra la tradizione accademica cattolica e l’impegno diplomatico della Chiesa. Giovedì 24 ottobre scade anche il termine per la presentazione delle candidature al bando per la internship nella Missione Permanente della Santa Sede negli organismi internazionali di Vienna .

 

A Roma arriva la Ravizza Guesthouse

Roma A Roma arriva la Ravizza Guesthouse Nei pressi del Policlinico Universitario “A. Gemelli” e a pochi passi dalla sede Università Cattolica è attiva la nuova residenza in convenzione con Educatt pensata per un pubblico giovane e internazionale. by Giada Meloni | 05 settembre 2019 A Roma nasce una nuova residenza dedicata agli studenti, la Ravizza Guesthouse, una struttura rivolta a un pubblico internazionale che accoglie i suoi ospiti in un ambiente giovane e contemporaneo e pensato per la vita di tutti i giorni. La residenza è composta da sei appartamenti, di cui cinque bilocali e un quadrilocale. In tutto la struttura conta nove stanze, quattro singole e cinque doppie, dotate di tutte le comodità: aria condizionata, bagno a uso esclusivo di ogni camera, un’area comune con TV e cucina in ogni appartamento, un’ampia sala comune a tutta la struttura, una lavanderia e un deposito bagagli. La residenza si inserisce in un panorama più ampio di strutture gestite – direttamente o in convenzione – da Educatt; l’Ente infatti vanta oggi sul territorio romano ben 12 strutture, tra Collegi in Campus e Residenze in Città. L’acquisizione di quest’ultima guesthouse risponde all’esigenza degli studenti, in particolar modo quelli internazionali, di abitare in un luogo sicuro e confortevole che favorisca lo studio e al contempo sia attento alla socialità. La residenza si trova in via Giovita Ravizza, vicino al Policlinico Universitario “A. Gemelli” e all’Università Cattolica: l’accesso alla struttura non è vincolato dal Bando di Concorso per l’ammissione degli studenti e delle studentesse dell’Università Cattolica ai Collegi e Residenze universitarie.

 

eSharing, rete wifi condivisa in prestito agli studenti

Durante questa nuova emergenza è stato reso disponibile per la comunità collegiale il servizio sperimentale di prestito di dispositivi di connessione wifi per usi esclusivamente didattici finalizzati agli esami e alle prove. Il servizio rientra nelle attività pensate da EDUCatt per facilitare l’accesso agli strumenti tecnologici di base necessari per lo studio e per l’approfondimento e, in generale, per sostenere l’utente nel suo percorso di formazione. In questo modo la Fondazione mette a disposizione della comunità universitaria un servizio fondato sulla qualità e sull’attenzione ai bisogni di chi trascorre le sue giornate nel campus. Per maggiori informazioni sul prestito di router wifi erogato dalla Fondazione, rivolgersi al Referente EDUCatt del Collegio di appartenenza. Il servizio è gratuito e rinnovabile. Consulta l’area web dedicata per scoprire di più sulle iniziative per il digitale promosse da EDUCatt. educatt #esharing #studenti #wifi Facebook Twitter Send by mail Print.

 

In collegio un cineforum "smart"

In questo modo, ad esempio, ognuno nel finale di Taxi driver avrà potuto leggere e interpretare qualcosa di diverso, decidendo poi di condividere la sua opinione con gli altri partecipanti e riscuotendo consensi o obiezioni. È proprio questo che distingue l’esperienza del cineforum dal vedere, ad esempio, un film su Netflix da soli nella propria camera: il momento della condivisione. studente del quarto anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia #collegi #nuovojoanneum #cineforum #studenti Facebook Twitter Send by mail Print.

 

“Be Present”, il qui e ora del volontariato

La proposta rivolta agli studenti è quella di raccogliere le sfide sociali ed educative attuali, alle quali il volontariato può dare una risposta concreta. Mettersi a servizio è sempre una delle possibilità per essere presenti, offrendo il proprio tempo e le proprie capacità per generare bene per e con gli altri. Il progetto prevede non solo la possibilità di spendersi nelle realtà del territorio, ma anche uno spazio e un tempo utili per la propria crescita personale, rileggendo insieme l’esperienza anche con gli occhi della fede. Accompagnare gli studenti a riflettere e condividere il senso del loro servizio diventa la possibilità di “imparare dal proprio fare”, lo sguardo sul proprio impegno che permette anche di aumentare il valore dell’esperienza vissuta a livello culturale, formativo, spirituale ed umano. La proposta che lo sportello rivolge agli studenti si avvale di diverse realtà del territorio di Milano che sono state contattate e che sono pronte ad accogliere nuovi volontari. Gli studenti interessati potranno quindi incontrare i referenti dello sportello per ricevere informazioni, per rendersi disponibili e capire insieme quale delle realtà presenti è la più adeguata, conciliando le proprie caratteristiche personali e il proprio desiderio di spendersi con le esigenze concrete delle realtà di volontariato. All'interno della proposta formativa dell’Università Cattolica, “Be Present” vuole essere una possibilità per accrescere e alimentare la formazione degli studenti, affiancandosi alle esperienze già presenti in Ateneo.

 

Una vita in relazione

L’incontro, tenutosi in modalità online sulla piattaforma “Zoom”, ha costituito il momento di apertura di una serie di proposte dirette ai collegiali, volte a incentivare spunti di riflessione su temi di attualità e da inserire all’interno del panorama accademico. Il titolo dell’iniziativa, che vedrà la partecipazione di diverse figure significative e di riferimento per la nostra Università, è “Intervista a…” e mira allo scopo di fortificare sempre di più l’inscindibile legame sussistente tra la collegialità e il nostro Ateneo. Senza dimenticare il fondamentale passaggio dell’insegnamento, che gli ha permesso di entrare in contatto con una realtà che lo ha molto segnato. A partire dalla consapevolezza dell’assurdità di sprecare la propria vita, dell’importanza di scegliere chi essere, di non subire passivamente gli eventi, di poter essere una risorsa per coloro che si incontrano lungo la via, della certezza che non si vive solo per se stessi. In un clima amichevole e informale, Sua Eccellenza ha cercato di soddisfare tutte le curiosità che in maniera incalzante gli venivano chieste dai ragazzi, affascinati da una figura che forse immaginavano più distante dalle problematiche della vita concreta e reale. Quale gioia scoprire invece che la vita di un uomo di fede può nascondere una pienezza inimmaginabile se non ci si limita all’apparenza, se si ascolta, se si conosce. Bisogna cercare di essere presenti in questo periodo di cambiamenti, facendo tesoro dell’esperienza con gli altri, che non va vissuta in maniera piatta e indifferente ma come fonte infinita di stimoli, un’occasione di crescita personale e spirituale.

 

Il collegio sulle orme di San Benedetto

I motivi per cui si decide di cominciare con una gita sono molteplici: permettere di socializzare ai nuovi membri del collegio, avere l’occasione di visitare posti mai visitati, che possano far scaturire in noi momenti di riflessione e crescita. Quest’anno però non è un anno come gli altri e quindi la scelta, coraggiosa, di mantenere questa tradizione ha assunto un significato ancora più grande. La gita a cui faccio riferimento è stata dedicata a San Benedetto da Norcia e ci ha portato a visitare, lo scorso 10 ottobre, luoghi, nei pressi della cittadina di Subiaco, che furono fondamentali nella sua vita e nel suo cammino di santità. La regola benedettina, riassunta nella famosa formula “Ora et Labora”, scritta subito dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, è un’indicazione che il santo ci offre sul ruolo cruciale del Lavoro, della Riflessione e della Preghiera in un momento di grande subbuglio e disorientamento generale. Noi collegiali, con la guida di una nuova e rinnovata direzione, siamo pronti ad affrontare le sfide che si presenteranno quest’anno, magari proprio con l’augurio e l’auspicio di poterlo fare …”Sui passi di San Benedetto”. studente del sesto anno corso di laurea in Medicina e chirurgia #collegi #studenti #subiaco #nuovojoanneum Facebook Twitter Send by mail Print NERO SUBIACO. LA TESTIMONIANZA di Pino D’Ambrosio * Il nuovo anno accademico inizia per i collegiali del Nuovo Joanneum, nel contesto della proposta formativa “ Omnia vestra in caritate fiant - L’amor che move il sole e l’altre stelle”, con un ritrovo fuori porta nell’hinterland romano organizzato dalla nuova e rinnovata direzione del collegio.

 

Marianna, a Vienna per il Gran Ballo con il diritto nel cuore

Studenti Marianna, a Vienna per il Gran Ballo con il diritto nel cuore La studentessa di Giurisprudenza ha rappresentato l’Italia all’Opernball viennese e vanta già un’esperienza nel mondo del cinema. Marianna Taormina , studentessa di origine siciliana iscritta al secondo anno della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica, ha coronato il sogno di rappresentare l’Italia all’Opernball di Vienna. Gli esami sostenuti nel primo anno di università sono andati bene e l’hanno rafforzata nell’interesse per gli studi giuridici, consapevole della necessità del diritto e dell’importanza della giustizia nel permeare i rapporti sociali dell’uomo. In più - dice Marianna - ho scelto di risiedere al Collegio Paolo VI, dove ho trovato “una seconda famiglia” che mi fa pesare meno la lontananza dalla mia terra e dai miei familiari». Sostenuta e incoraggiata dai miei genitori, nel 2018 ho partecipato a Jesolo alle semifinali di Miss Italia e sono stata eletta Miss Sorriso» racconta Marianna. Incoraggiata da questo successo, nello stesso anno ho partecipato al Gran Ballo Viennese delle debuttanti di Roma, forte dei dieci anni in cui ho praticato danza classica, e così sono stata scelta a rappresentare l’Italia all’Opernball di Vienna, sogno che si è avverato il 28 febbraio 2019. Nel tempo libero mi rilasso con una passeggiata sui Navigli e penso di partecipare a corsi di recitazione e danza classica e moderna».

 

Inside Psychology, la nuova newsletter della Facoltà

Psicologia Inside Psychology, la nuova newsletter della Facoltà È partita la prima edizione della newsletter rivolta agli studenti di Psicologia per farli sentire partecipi, anche a distanza, della vita del campus. Inviata anche la versione in lingua inglese by Emanuela Gazzotti | 21 ottobre 2020 La facoltà di Psicologia ricerca sempre nuove idee per essere vicino ai propri studenti. “ Inside Psychology ” è il nome scelto per la newsletter che è partita alcuni giorni fa con il numero 0 e che ha previsto anche una versione in lingua inglese, rivolta in particolare agli studenti del nuovo corso di laurea in Psychology. Prima di tutto teniamo a mantenere il contatto con gli studenti per far sentire loro che la Facoltà è presente con sistematicità e frequenza. E poi vorremmo garantire l’informazione sulle iniziative della Facoltà raccontando eventi quali la nascita di nuovi centri di ricerca, le presentazioni di libri, l’assegnazione di premi, i progetti finanziati ecc.». La newsletter conterrà spunti di riflessione utili alla crescita degli studenti, alle opportunità per imparare e prepararsi alla professione dando un senso alle fatiche che stanno incontrando in questo tempo difficile. Un modo nuovo e curioso per condividere pillole storiche della psicologia e ad un tempo proporre un tour turistico virtuale, soprattutto agli studenti che per la prima volta si avvicinano alla città.

 

Cari studenti, i vostri vescovi vi scrivono

Messaggio Cari studenti, i vostri vescovi vi scrivono «Non dimenticate mai di far parte di una comunità universitaria anche se partecipate alla didattica online. La lettera della Cei agli universitari all’inizio dell’anno accademico by Agostino Picicco | 13 ottobre 2020 L’università è luogo di apprendimento di competenze tecniche ma anche ambiente di formazione per maturare nuovi stili di vita improntati a maggiore solidarietà e responsabilità verso la società, la scienza, la cultura. Lo scrivono i vescovi della Commissione Cei per l’Educazione cattolica, la scuola e l’università in una lettera aperta agli studenti universitari . Il loro messaggio, all’inizio del nuovo anno accademico, parte dalle “difficili conseguenze della pandemia”, per giungere alla missione dell’Università che “ha certamente molto da dire alla società in cui viviamo e a ciascuno di noi”. La data di tale testo è significativamente quella del 13 ottobre , primo anniversario della canonizzazione del cardinale inglese John Henry Newman (1801-1890), intellettuale legato al mondo dell’università e autore di pagine di grande attualità su tale istituzione. Ne deriva che l’università non è solo luogo di “apprendimenti strumentali” ma – grazie alla sua radicata dimensione comunitaria – è pienamente “comunità di studio e di vita”. Importante è seguire la propria coscienza nella ricerca della verità, anche se ciò comporta alti costi personali, come accadde allo stesso Newman che per la difesa delle sue idee perse la fama e la cattedra.

 

La forza degli studenti universitari in questi giorni difficili

L'Intervento La forza degli studenti universitari in questi giorni difficili Essere studenti universitari è molto di più che studiare o superare gli esami. La riflessione del professor Fausto Colombo su L'Huffington Post 30 ottobre 2020 di Fausto Colombo * Essere studenti universitari è molto di più che studiare, superare gli esami, laurearsi. Qualche volta - quando i libri incontrano le esigenze e le promesse della giovinezza, e il cuore pretende le sue ragioni – è anche innamorarsi di una persona, di una vocazione, di un’idea. La pandemia non ha fermato lo studio, gli esami, le lauree, ma ha ridotto fatalmente le esperienze di incontro, le passioni fisiche e intellettuali, l’irripetibile stagione dell’anima che ciascuno di noi si è portato poi dentro nella vita. Domani, quando il domani verrà e potremo di nuovo abitare le aule e gli spazi comuni, bisognerà di nuovo fare dell’università un luogo di sguardi che non siano mediati dalle luci azzurre dei pixel. Per questo non credo ai rischi paventati da alcuni studiosi secondo i quali gli atenei saranno sfidati dalle grandi piattaforme digitali, interessate a gettarsi sul “business dell’educazione” (sic), a costo di sovvertire l’ormai datata tradizione che sale a noi fin dal Medioevo. E nel lancio di questo nuovo canale il nostro Ateneo è presente con una serie di iniziative in diversi campi di studio: Dual Career, Double Degree, Data Scientist e Sostenibilità...ed è solo l'inizio.

 

Là dove Benedetto fece la storia

La cornice è molto suggestiva: già durante il viaggio in autobus mattutino si capisce che qui sono pochi gli insediamenti antropici, mentre dominano il quadro le colline ricchissime di vegetazione. Le stradine sono ritorte, la natura è sovrana: non a caso lungo il percorso vediamo i resti della sfarzosa villa dell’imperatore Nerone, che scelse questo posto per la propria tranquillità. Con le dovute misure di sicurezza, che abbiamo rispettato per tutta la giornata, le goliardie campanilistiche colorano le prime ore del mattino in autobus, anche se dopo il periodo di supremazia campana si passa sempre alle solite canzoni conosciute da tutti. Inutile precisare che tutti si alzano da tavola sazi, dato che i paesi di questa zona hanno una nota e apprezzata tradizione mangereccia. La guida ci mostra altri affreschi che raccontano episodi della vita di San Benedetto, istruendoci sui suoi metodi pastorali e su alcuni miracoli che egli compì in vita, i quali appaiono estremamente semplici, per quanto si possa dire tale un miracolo. Nella tradizione monastica, questo miracolo porta ai monaci il messaggio di avere cura dei propri attrezzi da lavoro, e in generale di predisporsi bene alle mansioni lavorative che vengono a loro assegnate. Alla fine della giornata, nonostante la stanchezza, coroniamo il viaggio con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa centrale della sede romana della nostra Università, con il nostro Assistente Pastorale Don Luca De Santis, in occasione della ricorrenza della festa di San Giovanni XXIII, patrono del nostro collegio.

 

Filosofia, seimila studenti per la più grande lezione d’Italia

Milano Filosofia, seimila studenti per la più grande lezione d’Italia Collegati da ogni angolo della Penisola con l’Aula magna dell’Università Cattolica, i ragazzi delle scuole superiori partecipano alle Romanae Disputationes , che li sfiderà a produrre un elaborato scritto sul tema “Affetti e Legami. Forme della comunità” by Katia Biondi | 30 settembre 2020 Oltre 6.000 studenti collegati da tutta Italia per partecipare alla lezione inaugurale delle Romanae Disputationes . Parte dall’Aula Magna dell’Università Cattolica il concorso nazionale di filosofia per studenti della secondaria superiore, giunto quest’anno alla sua VIII edizione, e che mercoledì 30 settembre , alle ore 15.00, apre i battenti con la lectio del filosofo Francesco Botturi , già docente in Cattolica. Forme della comunità” è il tema scelto per questa edizione delle Romanae Disputationes , che invita i giovani a ripartire dalla riflessione sul senso e l’importanza dei legami e della vita in comunità. Cosa significa vivere un legame? In che senso la comunità è parte essenziale dell’esistenza umana? Quali sono i paradigmi e gli esempi di cura degli affetti e di vita comunitaria? Su queste e tante altre domande si confronteranno ragazze e ragazzi di tutta Italia che, raggruppati in team e guidati da docenti referenti, svilupperanno un elaborato scritto di max 30mila battute o realizzeranno un video non superiore a 10 minuti . Gli studenti e i docenti saranno aiutati ad approfondire il tema da oltre 10 videolezioni di docenti universitari caricate regolarmente sul canale YouTube di Romanae Disputationes .

 

Matricole ai blocchi di partenza con i Welcome Day

I Welcome day, infatti, sono pensati per agevolare l’ingresso nella nuova vita nel campus, accompagnare gli studenti alla scoperta degli ambienti, dei piani di studi, dei docenti che affiancheranno il loro percorso negli anni a venire, per ricevere informazioni pratiche e utili sui servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. Il nuovo anno accademico si apre prevedendo ancora diversi momenti di incontro online, una formula che vale anche per molte delle giornate di accoglienza delle matricole che cominciano il primo anno dei corsi di laurea triennali e a ciclo unico in tutte le sedi dell’Ateneo. Nella sede di Milano tutti i Welcome day saranno online, eccetto quello della facoltà di Scienze della formazione che si svolgerà in presenza secondo le indicazioni che saranno comunicate sul sito dell’Ateneo. Per Scienze linguistiche dopo il saluto del preside Giovanni Gobber , seguiranno gli interventi del Centro pastorale sulla specificità dell’Università Cattolica e quello dell’Ufficio Orientamento e tutorato e dei tutor di gruppo sull’Sos Matricola: orario e programma dei corsi, organizzazione della didattica, servizi e opportunità. Il 17 settembre alle 10 la facoltà di Scienze Politiche e Sociali presenterà il corso Scienze politiche e sociali, alle 16.30 International relations and global affairs e il 18 settembre alle 10 Communication management. Nella sede di Brescia sarà la facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere ad aprire i Welcome day il 4 settembre alle 15. Il campus di Piacenza aprirà le giornate di accoglienza delle matricole in presenza il 9 settembre alle 10.30 con la facoltà di Economia e Giurisprudenza.

 

Entra in Cattolica, muovere i primi passi in università

Entra in Cattolica Entra in Cattolica, muovere i primi passi in università Dall’inizio di giugno si è aperto un luogo virtuale che accompagna gli studenti nel percorso di immatricolazione. Distante ma presente, offre incontri di orientamento e di informazione su requisiti e modalità di iscrizione, tasse e servizi dell’ateneo by Emanuela Gazzotti | 10 giugno 2020 Iscriversi all’università è un’avventura. Le prove generali le hanno fatte gli studenti già iscritti, i docenti e tutta la comunità universitaria che si è adoperata per far fronte all’emergenza dando vita al piano #eCatt che ora è rodato. E quale futuro attende i nuovi studenti che, in dirittura d’arrivo al diploma della scuola superiore, stanno decidendo a quale facoltà iscriversi, e quelli che al termine della triennale si accingono a scegliere la magistrale? Sia per gli studenti delle scuole superiori che si iscrivono a una laurea triennale sia per gli studenti che vogliono iscriversi a una magistrale è possibile accedere alle informazioni anche da un percorso alternativo attraverso due pagine specifiche del sito, sempre accedendo dal portale unicatt. Sì, l’incontro impagabile di persona tra compagni e professori e la possibilità di calpestare il terreno che ha dato i natali a un antico monastero e a un luogo di sapere fondato su una lunghissima tradizione, un luogo dove la bellezza custodisce ancora oggi i segreti della conoscenza. entraincattolica #studenti #immatricolazione Facebook Twitter Send by mail Print ENTRA IN CATTOLICA Dal sito dell'Ateneo Entra in Cattolica è il portale che dà accesso a tutte le informazioni necessarie agli studenti che entrano nel mondo dell'Università Cattolica: Lauree triennali e a ciclo unico Lauree magistrali.

 

SOS, webinar gratuiti per universitari

Giovedì 30 aprile , sempre alle ore 18.00, sarà affrontato il tema “Santi, sani e felici, anche in casa: la spiritualità dello studio oggi” , con gli interventi di monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, e suor Maria Patrizia , priora del convento di clausura cottolenghino di Pralormo (TO). Secondo monsignor Claudio Giuliodori «in un tempo di profondi sconvolgimenti saper dare continuità in modo creativo e dinamico all’attività formativa, rappresenta una risposta concreta ed efficace alla tentazione di lasciarsi andare in balia degli eventi. Condividendo pensieri e atteggiamenti, che ci aiutino ad essere resilienti e costruttivi, possiamo contribuire al nostro bene e a quello delle comunità familiari, accademiche e sociali a cui apparteniamo». Il welfare universitario passa di qui oggi e la spiritualità dello studio non può che essere illuminata dalla vita claustrale: trasformare croci in opportunità di risurrezione è la nostra vocazione». I webinar saranno aperti a chiunque voglia seguirli e visibili sul canale youtube del Servizio per l’Apostolato Digitale dell’Arcidiocesi di Torino. I partecipanti potranno interagire via chat con gli ospiti ed i video saranno fruibili anche successivamente. webinar #studenti #coronavirus Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Giornelli, la nostra risposta all’emergenza

Nella prima fase inoltre il Centro sanitario ha funzionato come presidio, sia per la comunità universitaria in generale, sia in particolare per i ragazzi dei Collegi, che hanno avuto la possibilità di ottenere assistenza immediata anche per verificare gli eventuali sintomi. I recenti Decreti Nazionali hanno richiamato tutta la popolazione ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni e alle restrizioni attualmente in vigore, che hanno come scopo principale la salvaguardia della salute personale e della collettività. Allo stato attuale, non è ancora possibile prevedere quando si inizierà a vedere un’inversione di tendenza, ma abbiamo ragione di sperare che applicando scrupolosamente le indicazioni nazionali riusciremo a fronteggiare questa emergenza inedita ed estremamente complessa. A tutte le persone che hanno organizzato e gestito il lavoro, a tutti gli operatori di linea, a tutti i lavoratori che hanno continuato a prestare la loro opera con spirito di responsabilità deve andare un ringraziamento particolare. È grazie a loro che la Fondazione esiste e può dare pieno adempimento alla propria missione di supporto dell’Ateneo. Questa è stata un’occasione per ciascuno di mostrare le proprie qualità e per rendere più solidi i legami invisibili che rendono coesa una comunità. Ci riabbracceremo presto, e avremo allora imparato a lavorare ancora meglio per il bene dell’Università e dei giovani che da lei e dalle famiglie ci sono affidati.

 

Psicologia, su Facebook per dialogare con gli studenti

Questo gruppo vuole essere uno spazio aperto - positivo, flessibile e creativo - in cui si possano condividere riflessioni sulla situazione che stiamo vivendo e su ciò che stiamo imparando da essa, e spunti su come dare significato e gestire al meglio la vita quotidiana e lo studio». Una ricerca svolta in queste settimane da psicologi dell’Università Cattolica evidenzia che le persone che più subiscono gli effetti negativi delle restrizioni di questo momento sono quelle che hanno un atteggiamento molto rigido. È molto facile fare l’elenco di quello che non possiamo più fare, ossia di quello che abbiamo perso. Forse, però, è più utile ragionare, oltre che su quello che possiamo fare, anche su quello che possiamo guadagnare in questo periodo. Anche le riflessioni possono aiutare, magari guidate da alcune frasi che ci guidino nel cogliere nuovi significati in ciò che stiamo vivendo e d’incoraggiamento a farne un’occasione di cambiamento. Che “mulino” nella mia vita la situazione attuale potrebbe mettere in moto? Insomma questo momento storico senza precedenti (la prima epidemia di questa portata nel mondo moderno, può essere anche un’opportunità. Anche gesti apparentemente banali e scontati come studiare, lavorare, svolgere le mansioni domestiche, prenderci cura delle persone accanto a noi possono vestirsi di una luce nuova se compiuti con la cura e l’attenzione che ci fa scorgere gli aspetti positivi.

 

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